Vedere, toccare, assaggiare, annusare, ascoltare…

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Domenica 2 Aprile abbiamo deciso con i ragazzi del 5° Anno di affrontare la settimana più importante per la fede cristiana utilizzando i 5 sensi. Così siamo entrati più a fondo nell’evento che ha cambiato il mondo e ci ha aperto le porte della salvezza. Abbiamo così passeggiato accanto ai mantelli rossi tesi per terra con ulivi e canti di festa dell’ingresso in Gerusalemme, ci siamo trovati davanti a una tavola preparata dove abbiamo potuti assaggiare il pane azzimo, ascoltare le parole del memoriale e poi… il buio e il silenzio ai piedi della croce… bende, oli profumati, un lenzuolo abbandonato e, infine, luce e immagine del risorto. Abbiamo parlato di Gesù, della sua vita, della folla che lo circonda, della sua obbedienza alla volontà del padre, della sofferenza patita durante il processo, sotto il peso della croce sulla via del calvario, della sua morte insieme ai due ladroni. I ragazzi hanno espresso liberamente ciò che pensavano, le loro impressioni sul percorso preparato da noi catechisti, ciò che più li aveva colpiti, qualcuno ha scelto di scrivere una preghiera di ringraziamento ed ecco ciò che abbiamo raccolto.

  • Gesù faceva i miracoli per guarire le persone e perché la gente credesse in lui;
  • Era figlio di Dio;
  • La folla non era consapevole di quello che stava dicendo, fomentata aveva paura di fare la fine di Gesù;
  • Gesù non ci lascia soli, ci lascia l’eucarestia, ogni volta che ripetiamo le Sue parole e i Suoi gesti. Lui è con noi e quel pezzo di pane è il suo corpo;
  • Ponzio Pilato non ha il coraggio di assolvere Gesù e nemmeno lo condanna, se ne lava le mani perché è un menefreghista;
  • Sicuramente Gesù non meritava questa fine;
  • Non è colpa di Dio se Gesù muore, ma Gesù sceglie di morire per la nostra salvezza;
  • Gesù sulla croce dice “Padre perdonali perché non sanno quello che fanno” le sue parole sono per noi;
  • Dopo tre giorni Gesù risorge e si fa riconoscere dai discepoli che trovano, con l’aiuto dello Spirito Santo, la forza di annunciare a tutti il Vangeli;
  • Ci è piaciuto di più il momento del sepolcro in cui abbiamo toccato nel buio la croce, le bende e annusato gli oli profumati;
  • Ammiro la Sua volontà e la sua forza di amare. Mi ha colpito che la gente la giornata delle palma lo ha adorato e il giorno dopo lo ha condannato, ma Gesù non ci ha mai tradito e ci ha sempre amato;
  • Mi ha colpito molto la parte in cui c’erano i 13 piatti che rappresentavano gli apostoli e Gesù, il piatto al centro del tavolo con la particola e anche il pane azzimo, ci hanno detto anche di mangiarlo;
  • Mi ha colpito quando ho visto la corona di spine;
  • A me è piaciuto il momento in cui abbiamo spezzato la particola e abbiamo sentito “Questo è il mio corpo, prendete e mangiatene tutti”;
  • Mi è piaciuta questa esperienza, in particolare la croce in teatro con gli oli profumati, mi ha colpito quando abbiamo spezzato il pane perché mi sembrava di essere in chiesa davanti a Gesù;
  • Mi è piaciuto vedere l’ultima cena e spezzare il pane. Mi ha colpito l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, quelle persone che lo osannavano, lo hanno tradito e fatto crocefiggere;
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ORANews

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Oratorio San Luigi di Leno


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