Tanti volti per il vero Volto

Il sussidio per la Quaresima missionaria 2019, distribuito in 80mila copie nelle parrocchie della diocesi, propone un’esperienza di incontro con volti, che aiuteranno a scoprire “Colui che vive e cammina con noi: il Signore Gesù”. Sul canale YouTube de “La Voce del Popolo” le interviste ai fidei donum che il vescovo Pierantonio ha incontrato il Brasile lo scorso novembre

“Il cammino si fa più volentieri quando lo si affronta insieme” scrive don Roberto Ferranti, direttore dell’Ufficio per le missioni, in una breve nota che apre “Nei volti, il volto”, il sussidio che la Diocesi di Brescia ha messo a punto per la Quaresima 2019. Il percorso quaresimale messo a punto per quest’anno si presenta come un’esperienza di incontro con dei volti, che aiuteranno a scoprire “Colui che vive e cammina con noi: il Signore Gesù”. I volti che nello scorrere delle settimane di Quaresima si potranno incontrare dalle pagine del sussidio racconteranno la missione della Chiesa nel mondo, il suo farsi vicina ad ogni uomo e donna, ad ogni popolo, ad ogni situazione di vita.

“I volti che incontreremo –continua ancora don Ferranti – ci aiuteranno ad assumere le attenzioni del volto di Gesù verso tutti coloro che vivono vicino a noi; i volti che incontreremo ci muoveranno alla necessità di condividere quello che abbiamo, con la nostra carità, con chi è meno fortunato di noi”. I volti che costellano le pagine della pubblicazione aiuteranno a pregare di più, proprio come desidera il vescovo Tremolada nella sua lettera pastorale: “Vorrei che non parlassimo troppo della preghiera ma che semplicemente pregassimo, che lo facessimo il più possibile e nel migliore dei modi, che lo facessimo insieme, come Chiesa del Signore, ma anche personalmente, ciascuno nel segreto del suo cuore, nel raccoglimento di momenti a questo dedicati, dentro le stanza della propria casa, prima di recarsi al lavoro, prima dei pasti, all’inizio e alla fine delle giornate”.

I volti diventano così un aiuto a vivere in modo proficuo l’ormai imminente Quaresima che deve accompagnare all’incontro con il Volto. Sono gli stessi volti che anche “Voce” ha avuto modo di incontrare nel corso del viaggio che mons. Tremolada ha compiuto in Brasile nel novembre del 2018. In quell’occasione il Vescovo ebbe modo di incontrare molti dei fidei donum che operano in Sud America e con la loro opera testimoniano quel “bello del vivere” che consente di far incontrare il Volto. Quegli incontri sono diventati interviste che, in queste settimane di Quaresima, saranno presentate sul canale YouTube de “La Voce del Popolo”. Di settimana in settimana, così, saranno i volti di don Giannino Prandelli, missionario in Venezuela, di don Giovanni Magoni, che, insieme a don Lino Zani, presta la sua opera a Mazagao, una parrocchia nel nord del Brasile, con circa 24mila abitanti che vivono in un’ottantina di comunità; di don Raffaele Donneschi, tornato nel settembre dello scorso anno in Brasile, dopo una precedente esperienza come fidei donum; di don Santo Bacherassi, dal 1998 in Uruguay; di don Pierino Bodei, di don Giuseppe Ghitti, di don Paolo Zola e di don Renato Soregaroli, fidei donum in Brasile, rispettivamente dal 2000, 1982 e 2009. Con i loro volti ci saranno anche quelli dei vescovi Conti e Verzeletti che da anni guidano diocesi brasiliane, di mons. Voltolini, arcivescovo emerito di Portoviejo, e di don Tarcisio Moreschi, fidei donum in Tanzania dal 1993, della missionaria laica Gabriella Romano.

Il Vero Natale

Quest’anno non ci sarà il Natale, ci sarà un festa ma non il Natale.

Sugli scaffali dei negozi si trovano già i panettoni, pandoro e i torroni, qualche temeraria pubblicità si fa spazio con nuove idee per la festa che verrà, c’è anche chi prenota la vacanza, si parte il 22 e si torna dopo capodanno; meglio cambiare ambiente, perché la solita routine logora…

Tra qualche giorno andremo alla ricerca di nuove luci, di nuovi decori, non le solite coseche ormai hanno stancato, qualcosa di mai visto, qualcosa di nuovo. Poi penseremo ai regali che dovranno lasciare i nostri figli a bocca aperta, perché “noi Natale non lo sentiamo più ma loro lo devono sentire…”. Ci sarà da perderci tempo ma se ci diamo da fare troveremo anche qualche addobbo tridimensionale che tutti noteranno e così faremo bella figura davanti agli altri.

Questo non è Natale.

Il 25 Dicembre, il giorno del SANTO Natale, nasce Gesù, a Betlemme… nasce per noi. Di nuovo, anche quest’anno. Anche se siamo distratti, anche se abbiamo la festa delle luci e delle belle apparenze, anche se non abbiamo voglia di impegnarci ad accoglierLo, Lui nasce di nuovo per noi! Proviamo a fermarci un attimo solo a pensare che è Gesù la vera Luce nuova, è solo Lui che ci può salvare dalla noia che  spinge a cercare alternative che diano senso ad una vita noiosa. Proviamo a destarci da questo torpore… Dobbiamo riscoprire il significato del Natale insieme ai nostri bambini, alle nostre famiglie e ai nostri cari: abbiamo una grande responsabilità nei loro confronti, dobbiamo scrollarci di dosso la pigrizia e spiegare ai bambini  cosa significa veramente il Natale! Dio che si fa carne e viene ad abitare in mezzo noi.

Iniziamo a raccogliere il muschio per il presepe, togliamo la capanna dalla custodia, rispolveriamo le statuine e prepariamoci all’Avvento, cioè all’ attesa, perché Gesù ci possa trovare entusiasti per la Sua venuta e con la gioia nel cuore. Se riscopriremo il vero significato del Santo Natale allora anche le lucine avranno un senso, la gioia della Festa sarà grande, si sentirà e sarà contagiosa. Il vero Regalo è Gesù che dona Se stesso per la nostra salvezza. Se solo fossimo capaci di fermarci un attimo a riflettere su che Dono meraviglioso ci viene fatto!!! Dio che si incarna e Si rende presente. Allora sì che rimarremmo tutti a bocca aperta. Abbiamo un’altra occasione per vivere il Vero Natale, non sprechiamola… Le luci, gli addobbi, i panettoni, sì vanno bene, ma è Gesù da aspettare, è Lui da festeggiare.

Gesù non mancherà all’ appuntamento, presentiamoci anche noi.

Buon Natale.