Il dono al Convento di clausura

Da più di 20 anni un gruppo di volontari bresciani scende nella città di S.Francesco per fare dei lavori nel monastero di Santa Chiara

Da più di 20 anni un gruppo di bresciani, in buona parte abitanti di Ome, lascia i propri paesi nel periodo estivo e attraversa gli Appennini alla volta di Assisi per vivere un’esperienza rara, di quelle che possono segnare. Un rito, una sorta di pellegrinaggio, un momento per uscire dalla routine quotidiana e vivere un’altra dimensione. Tre giorni dedicati a dare una mano a chi ha fatto della propria vita un dono per gli altri. Sono Franco Cortesi, alcuni amici e, da qualche anno, anche suo figlio Pietro.

Il gruppo anche quest’anno è partito nella notte di giovedì 18 per arrivare alle porte del Proto Monastero di Santa Chiara alle luci del mattino. Sulla porta ad attenderli c’erano suor Speranza e suor Luisa, sorella di Franco, suore di clausura Clarisse, promesse alla regola di Santa Chiara. Da quel momento è iniziato un weekend durante il quale il gruppo di volontari si è prodigato nel aiutare le inquiline del monastero nelle mansioni più specialistiche, per le quali c’è la necessità di un elettricista o un muratore, dalle grandi opere fino alla manutenzione ordinaria. Per tre gironi Franco e i suoi compagni di viaggio hanno dormito nei letti della foresteria, mangiato lo stesso cibo delle suore, vissuto i corridoi di un luogo in cui non esistono smartphone.

Ascoltato il silenzio e lavorato seguendo i ritmi del monastero, ma senza essere mai lasciati soli. La loro semplice presenza è un’eccezione data dalla contingenza. Una grande opportunità per questo gruppo di fortunati manutentori che in cambio dei propri servigi possono godere gli ambienti interni di un luogo ameno, della serenità delle quaranta Clarisse, dei loro canti, delle loro preghiere, della pace e anche della loro ottima cucina. Un’altra vita. Più delicata, più lenta, a tratti inenarrabile. Dedita alla prima regola scritta da una donna per altre donne. Da secoli immutata, ma energicamente fresca. Un luogo forse incomprensibile per chi non c’è mai stato, ma dal quale fa male al cuore staccarsi.

Piccoli passi possibili

Il Seminario Minore propone un pellegrinaggio per adolescenti delle Comunità Vocazionali, ma aperto a tutti, dal 17 al 24 agosto in Umbria

Il Seminario Minore di Brescia con alcuni ragazzi delle Comunità Vocazionali di Verolanuova e Breno partiranno per una esperienza comunitaria (e aperta a tutti) di pellegrinaggio nei giorni dal 17 al 24 agosto in Umbria. Gli adolescenti verranno accompagnati dal vicerettore del Seminario Minore, don Mattia Cavazzoni, e dal padre spirituale, don Claudio Laffranchini, in un percorso che inizia con l’incontro della Comunità di Romena per snodarsi in alcuni luoghi legati alla spiritualità francescana attraversando il cuore dell’Italia e scegliendo di lasciarsi provocare da quelle che sono gli stimoli che vengono dalla storia e dalla vocazione di santi che come Francesco hanno fatto della loro vita qualcosa di così bello da poterne cogliere ancora oggi il profumo. Questa iniziativa, all’interno di quelle che sono le esperienze di discernimento vocazionale della nostra diocesi, vede coinvolti più di venti ragazzi, che, anche in queste giornate, si lasceranno provocare dall’ascolto della Parola di Dio, dall’essenzialità della vita comune nel camminare insieme per poter entrare in un rapporto più profondo con Dio attraverso il confronto e la condivisione con ragazzi della stessa età.

Uno spazio per incontrarsi. È significativo immaginare come questi come altri passi fatti dalle comunità vocazionali sparse sul territorio e il Seminario Minore continuino ad essere un’occasione per la fascia di età degli adolescenti di avere un luogo, un tempo e dei volti con cui confrontarsi per muoversi nella onesta ricerca della volontà di Dio e nella capacità di porsi nella disponibilità ad ascoltare ed accogliere ciò che Dio, con ciascuno di noi, è pronto a tessere nella sua fantasia con le nostre vite non appena abbiamo il coraggio di metterci in ascolto di Lui.

Imparare a cogliere il Bello della nostra vita, nutrirci della Bellezza di Dio e camminare in compagnia di chi ha già scelto di stare dietro a Gesù sono i piccoli passi possibili di un cammino lungo una vita, fin da giovanissimi. Per informazioni e iscrizioni (90 euro il costo), contattare don Mattia (3338428180) e don Claudio (3294080619).