Trasfigurazione

Il saluto di suor Maria Pia alla comunità di Leno

Oggi, festa della Trasfigurazione del Signore, mi sento particolarmente invitata a lasciarmi illuminare dallo splendore del Volto del Salvatore e sento forte il richiamo a quei passaggi quotidiani che ci avviano all’immedesimazione piena in Cristo, immedesimazione che avrà compimento nel Regno dei Cieli.

Sì, devo ammettere che è avvenuto un grande cambiamento nella mia vita con  il mio trasferimento da Leno a Pesaro, dai monti al mare, dopo lunghi anni di permanenza in mezzo a voi, carissimi di Leno!

È stato doloroso partire: lasciare anzitutto la mia piccola cara comunità di Maestre Pie, cioè le Consorelle che hanno avuto tante premure e vero amore fraterno verso di me; è stato penoso lasciare voi sempre benevoli, simpatici, buoni. Serbo vivo il ricordo di tutti voi, di ciò che appartiene al vostro vivere: la chiesa maestosa, i sacerdoti zelanti, le liturgie curate, l’oratorio sempre in azione; ho stimato il Comune con quanti vi operano per il bene di tutti i cittadini , ho apprezzato la bellezza incantevole di Villa Badia e di altri tesori naturali ed artistici.

Tutto porto nel cuore Rammento il saluto che ci siamo scambiati l’ultima domenica, pregando insieme, con voi e per voi. Mi pare di udire ancora l’applauso caloroso, di vedere i vostri volti rivolti verso di me. Grazie! Non ho che questa parola per esprimere la profonda gratitudine e tutto il mio bene a voi e a quanti vi sono cari.

Mi pare di udire la voce del parroco, Monsignor Renato, durante la celebrazione dell’Eucaristia, nella Parola di Dio e in quella a me rivolta: “…Suor Maria Pia ha scoperto Gesù, il tesoro della sua vita, Gesù che l’ha chiamata a cercarlo continuamente in forme nuove, in luoghi e situazioni imprevedibili e diversi” fino a Leno ove sembrava “ tutto finito”; invece il Signore Gesù ha chiesto di cercarlo ancora a Pesaro per continuare la “trasfigurazione quotidiana” prima della contemplazione senza fine del suo Volto di Sposo fedele che non delude.

Bellissimo no?! Il cuore piange e ride, mi suggerisce di rinnovare l’augurio espresso nel nostro ultimo saluto: “ Conservate le vostre belle tradizioni, la grande, bella Tradizione, il Vangelo, che nell’Eucaristia ci fa Chiesa”.

 Ecco ciò che riunisce Leno e Pesaro: la morte e la gloria del Signore.

Il volto di Gesù che brilla come il sole, il sussurro dello Spirito, carezzevole come il mare, sono immagini delle primizie e delle realtà dei secoli futuri.

Grazie ancora con affetto sincero. Il mio abbraccio a tutti e a ciascuno

Suor Maria Pia