Qui Caritas parrocchiale

In questo articolo, considerando che proprio il 17 e 18 agosto si celebra la Festa della Caritas e “accorpando gli spazi di informazione, testimonianza, relazione”, diamo spazio alle parole del parroco, monsignor Giovanni Palamini che, intervistato, ha cortesemente risposto alle nostre domande in questo modo.

Cosa significa per lei la Caritas?

É una realtà fortemente voluta dalla Chiesa dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II, per sollecitare le Chiese locali, ma anche le parrocchie, ad essere “protagoniste” nell’ambito del servizio all’uomo nei suoi bisogni. Nella Chiesa fin dagli inizi è sempre esistita una struttura caritativa, che rendesse evidente l’amore di Gesù Cristo soprattutto per i poveri, gli ammalati, gli ultimi. Pensiamo ai primi sette diaconi, costituiti proprio per il servizio caritativo; la raccomandazione fatta dai dodici Apostoli a Paolo, perché non si dimenticasse dei poveri; le varie confraternite della carità nate lungo i secoli; associazioni e istituti religiosi sorti col carisma di servizio ad ogni tipo di povertà; il servizio dei monasteri e dei conventi ai poveri; la diffusione della San Vincenzo …

Ma il fatto che la Chiesa abbia voluto che in ogni parrocchia di costituisse la Caritas ha significato il prendere coscienza che la carità non si può delegare, è compito di ogni comunità cristiane e, in essa, di ogni cristiano. Il compito della caritas parrocchiale, infatti, non è quello di “delega” al servizio dei poveri, ma, piuttosto, di testimonianza, di sensibilizzazione e di animazione della dimensione caritativa della vita della comunità cristiana.

Prima di diventare parroco di Leno,  quali esperienze ha fatto nella Caritas?

Da curato, con i ragazzi e i giovani, abbiamo fatto dei cammini di sensibilizzazione alla dimensione caritativa della vita cristiana; soprattutto col gruppo scout e con l’azione cattolica abbiamo fatto parecchie esperienze di servizio sia ai “poveri”, che alla comunità nei momenti del bisogno. Quando, poi, ho fatto servizio diocesano nella pastorale vocazionale, ho avuto la possibilità di collaborare da vicino con la Caritas Diocesana e condividere i progetti che veniva proposti per rispondere non solo ai bisogni dei poveri della nostra Diocesi, ma a quelli del mondo intero, soprattutto nei momenti di catastrofi naturali, di guerre, di carestie e quant’altro. Giunto a Castenedolo come parroco ho ereditato una bella realtà caritativa: un Caritas parrocchiale bene avviata e ben organizzata. Ho continuato il lavoro avviato, sostenendo soprattutto la formazione dei volontari e aprendo alle sollecitazioni della Diocesi.

La Caritas parrocchiale di Leno si è rinnovata con lei quattro anni fa: come?

Anche qui sono partito da ciò che già esisteva: un servizio ai poveri portato avanti da alcune persone in stretta collaborazione con il parroco e con l’Associazione Non solo noi e con puntuale riferimento all’Ufficio dei servizi sociali del Comune. 

Ho ritenuto opportuno allargare il numero delle persone che si incaricassero di testimonianza, animazione e servizio caritativo nella e con la parrocchia, ritenendo che si dovesse ampliare il riferimento alla Caritas Diocesana e ai servizi da lei offerti alle Caritas parrocchiali. Così abbiamo organizzato un corso di formazione per animatori della carità e del centro di ascolto, condotto dagli operatori della Caritas Diocesana, per essere pronti a rispondere in modo sempre più cristiano e sempre più adeguato alle povertà del nostro territorio. Un bel gruppo di adulti ha risposto a questa proposta ed ora, come parrocchia, possiamo essere orgogliosi di un buon servizio reso alla comunità come testimonianza, animazione e aiuto ai poveri, sostenuti dalla comunità stessa. Naturalmente il cammino non è terminato. E’ per questo che i volontari  continuano il percorso di formazione presso la Caritas Diocesana e mantengono un continuo riferimento alla stessa. Inoltre abbiamo potenziato il micro-credito, già attivato da alcuni anni nella nostra Zona pastorale e abbiamo avviato l’opportunità di attingere alla proposta delle “Briciole lucenti”, che ci permette di attingere per una parte agli aiuti della Caritas Diocesana per aiutare i poveri a sostenere le spese scolastiche, di salute e per le utenze della casa.

Il 17 e 18 agosto le giornate della solidarietà – 4^ Festa della Caritas: quale il suo bilancio sulle feste già avvenute?

Credo non sia ancora stato compreso il significato di queste “giornate della solidarietà”, ma la perseveranza ci premierà. Da punto di vista economico non abbiamo certo avuto un gran successo; del resto sono solo due giornate nel bel mezzo delle ferie agostane. Ritengo, però, che chi le ha frequentate abbia almeno colto il primo dei motivi che ci muove a questa manifestazione: testimoniare e sensibilizzare a sentirsi tutti responsabili del servizio caritativo ai poveri, che ha molti aspetti: materiale, culturale, religioso, sanitario… Ciascuno contribuisce come può e come è capace: chi facendosi volontario; chi contribuendo con i propri mezzi materiali, culturali, spirituali, chi segnalando alcune povertà non conosciute; chi pregando… ma tutti convinti che ogni cristiano ha il dovere di aprire mente, cuore, mani per il servizio dei poveri a nome di Gesù e della Chiesa.

La Caritas parrocchiale si è rinnovata intorno ad un progetto organico dal nome evocativo e suggestivo “La mano fraterna” con 5 dita, 5 settori di attività: come valuta l’attuazione di questo progetto per ciascuna delle 5 dita?

Il primo dito ha come tema quello dell’ascolto: ascoltare. E’ un servizio importante e non va fatto solo con l’orecchio e la mente, ma anche con il cuore. Spesso le prime richieste che vengono avanzate dai poveri non sono quelle reali, anche se sono le più immediate e le più urgenti. Si tratta di aiutare a comprendere gli autentici bisogni. Per questo ci vuole tempo, pazienza e costanza, insieme alla volontà di accompagnamento.

Il secondo dito ci richiama all’offerta di aiuto materiale: distribuire. Questo compito viene svolto da un gruppo che si interessa anche di reperire, insieme con tutti i gruppi e associazioni che partecipano a Nonsolonoi, gli alimenti da distribuire durante l’anno alle famiglie bisognose. Qualcosa si raccoglie nel cesto in fondo alla chiesa, due volte l’anno si fa la raccolta alimentare ai centri commerciali, si fanno le spese all’Ottavo giorno (struttura diocesana dove si acquista il doppio di ciò che si paga) e qualcosa si acquista con le offerte private o con i proventi delle offerte dalla “vendita” di mobili usati.

Il terzo dito ci invita alla consolazione nell’attenzione soprattutto agli ammalati e anziani: non temere. Questo servizio è svolto soprattutto dai ministri straordinari della comunione eucaristica, che visitano gli ammalati e anziani e portano loro il conforto dei sacramenti e della benedizione del Signore, facendoli sentire vicini alla comunità cristiana e dando loro la certezza di non essere dimentica. 

Il quarto dito l’apostolato della preghiera: “Prega il Padre tuo”.

Tutto quanto proposto sopra non si sostiene se a fondamento non c’è l’incontro quotidiano con l’amore di Dio-Trinità. Per questo, lungi dall’essere un gruppo o una attività a parte, questo è compito e gioia di tutti: pregare Dio ogni giorno, personalmente o in gruppo, perché la carità che operiamo verso il prossimo sia sempre espressione dell’amore di Dio per ogni uomo e non cadiamo nella tentazione di cercarvi un tornaconto, una gratificazione, un ruolo che ci faccia sentire qualcuno … insomma, che non sia semplicemente un appagamento del nostro orgoglio personale, ma un servizio fatto con la Chiesa, per la Chiesa, nella Chiesa e, quindi, nello stile della gratuità, perché gli uomini possano sentire, anche attraverso la nostra opera, la mano di Dio che li accarezza, li sostiene, li accompagna, li salva.

Infine non possiamo negare l’importanza nell’ambito della carità del Gruppo S. Vincenzo.

Mantiene la sua autonomia, in quanto associazione con un proprio statuto. Ma, in quanto è di ispirazione cristiana e opera nel settore della carità all’interno delle nostre parrocchie, è bene che partecipi agli incontri della Caritas, sentendosi parte a pieno titolo. Qui può dare o chiedere aiuto per la conoscenza che ha della povertà lenese. 

Come parroco, quale valutazione può dare sulle iniziative e sul lavoro dei volontari Caritas?

Sono orgoglioso del loro prezioso, umile e perseverante servizio. Noto un forte impegno, profonda consapevolezza di essere strumento dell’amore di Dio e della missione della Chiesa verso i poveri. Inoltre riconosco un desiderio forte di condivisone e di comunione nel servizio caritativo, riconoscendo che il cammino è faticoso, in quanto le esperienze da cui i volontari provengono e le modalità di attuazione che ognuno propone sono a volte molto diverse e richiedono molto dialogo e confronto umile, cose non facili.

Riconosco molto impegno anche nella formazione e nella ricerca di modi sempre nuovi per animare  e suscitare la carità dentro la comunità. Dunque, una vivacità che fa ben sperare nel futuro della nostra comunità riguardo alla dimensione caritativa.

Per questo spero che la testimonianza dei volontari sia sempre più visibile anche presso i più giovani, che possono offrirsi per un servizio sempre più fresco e qualificato, considerata la loro capacità innovativa e di dedizione a chi è nel bisogno, ma anche la loro competenza nell’uso dei nuovi strumenti e metodi per intercettare e rispondere alla povertà antiche e nuove.

Tradurre la Parola

Per l’iniziativa di solidarietà, l’Azione Cattolica ha scelto “di guardare ai giovani disoccupati e di scendere in campo per loro”

“Dopo esserci impegnati a custodire la memoria della nostra storia di fedeltà a Dio e all’uomo per discernere l’essenziale della nostra vocazione, nel secondo anno del triennio associativo ci lasceremo provocare in modo particolare dal tema della popolarità, una delle attenzioni scaturite nella XVI Assemblea diocesana e unitamente alla cura della parrocchia, al dialogo e confronto con le culture, alla cura della vita del laico”. Così si è espressa Giuliana Sberna, presidente diocesana dell’Azione Cattolica, nell’ultimo numero di Ac Notizie. Domenica 16 l’Azione Cattolica si è ritrovata per la tradizionale assemblea di inizio anno. Il tema, scelto anche dal Consiglio Nazionale e proposto al convegno delle presidenze (“un Popolo per tutti”) nel maggio del 2018, prende le mosse dalle parole provocatorie che papa Francesco ha rivolto ai membri del Fiac il 27 aprile 2017 e dal numero 6 dell’esortazione “Gaudete et exultate”.

“Oggi ancora piccoli e grandi, adulti e giovani, laici e pastori insieme scegliamo di scommettere nella possibilità di vivere l’incontro con il Signore, di continuare a vivere l’esperienza di un popolo che cammina accompagnando, e che accompagnando aiuta a diventare grandi nella vita. Per la nostra associazione ciò significa – continua la presidente – proseguire l’impegno assunto con il documento assembleare a essere ‘con tutti e per tutti’, a porsi in ascolto delle domande, a trovare linguaggi e forme perché il Vangelo arrivi a tutti. Significa continuare lo sforzo di guardare alla vita quotidiana delle persone, delle famiglie, delle comunità non soltanto per crescere nella capacità di guardare con grande attenzione alla vita quotidiana degli altri, ma anche per aiutare le persone a guardare alla propria vita come lo spazio, il tempo abitato da Dio”.

L’iniziativa di solidarietà. Ogni anno l’Azione Cattolica insiste sulla cura del legame associativo, che “vuole esprimere la cura per la vita di ogni persona”. In questo scenario trova collocazione e senso l’Iniziativa di Solidarietà diocesana che, tra le forme di nuova povertà che caratterizzano la nostra società postmoderna, ha scelto “di guardare ai giovani disoccupati e di scendere in campo per loro, di stare al loro fianco per fare emergere e rendere visibili a loro e agli altri le loro potenzialità, i loro talenti”. E come indicato dall’icona biblica di Marta e Maria, scelta per il prossimo anno associativo, per realizzare tutto ciò “Di una cosa sola c’è bisogno”: “ascoltare e tradurre in vita la Sua Parola, trovare il giusto equilibrio, occuparsi e non preoccuparsi per lasciare spazio all’ascolto e all’accoglienza dell’altro. Il Signore ci invita a guardarlo negli occhi a prestare attenzione alla Sua Parola e al contempo ai bisogni degli altri”.

Raccolta di Natale

Ogni anno con l’approssimarsi del Natale c’è un appuntamento particolare; infatti sabato 16 dicembre si è svolta la raccolta alimentare all’esterno dei cinque supermercati di Leno organizzata da Nonsolonoi e destinata alle famiglie in stato di necessità presenti sul territorio del comune.

Alle ore 8 in oratorio si sono radunati i rappresentanti delle associazioni partecipanti all’evento: Ass. Ad Gentes, gruppo Alpini di Leno, Associazione Carabinieri in congedo, Protezione civile, Oratorio di Leno con un folto gruppo di ragazzi e Caritas. Don Davide ha benedetto i volontari e ciascuno si è recato al proprio posto per distribuire volantini e sacchetti da consegnare ai clienti fuori da ciascun supermercato o nella sede di Nonsolonoi per sistemare quanto raccolto. Già verso il mezzogiorno la quantità di prodotti consegnati era alta, si pensava che i lenesi fossero andati a fare la spesa tutti al mattino, ma quando abbiamo cominciato a raccogliere i frutti del pomeriggio ci siamo resi conto che la quantità era superiore alle più rosee aspettative. Quanto ci è pervenuto dimostra come la generosità e la carità siano radicate nel cuore dei lenesi.

Un grazie di cuore a tutti i Lenesi: siete stati veramente grandi, con il vostro gesto avete contribuito a permetterci di poter aiutare quanti sono bisognosi di aiuto. Ovviamente un grazie particolare a tutti i volontari che hanno partecipato a questa iniziativa.

Associazione Nonsolonoi e Caritas parrocchiale

Quattordici anni fa, sospinta dalla volontà di alcuni gruppi (Parrocchia – Associazione Ad Gentes – gruppo Alpini Leno – Opera S.Vincenzo) e su suggerimento del Comune di Leno mossi da un obiettivo comune, nasceva la rete solidale “nonsolonoi” con il chiaro scopo di aiutare chi si trovava in difficoltà soprattutto economica fornendo mensilmente pacchi alimentari e vestiario.

Il gruppo di volontari che ne faceva, e ancora ne fa parte, in collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali del comune di Leno, individuato un gruppo di famiglie in stato di necessità iniziò la sua missione. All’inizio erano solo 15 famiglie con circa 50 persone assistite, poi con il passare degli anni ed il sopraggiungere della crisi il numero crebbe giungendo fino a 117 nuclei con più di 500 assistiti, sempre verificati ed autorizzati dai Servizi Sociali del Comune. Abbiamo cercato di organizzarci al meglio in modo da non creare differenze, ma distribuire in modo adeguato al numero dei componenti il nucleo assistito. Gli anni sono trascorsi ma il vento dell’entusiasmo che trascina i volontari è sempre forte alimentato dalla generosità dei lenesi che oltre ad esserci vicini con la preghiera, lo sono con il loro aiuto materiale sempre prezioso, i costi per l’approvvigionamento, infatti, come è facilmente comprensibile, sono elevati nonostante il prezioso aiuto che proviene dall’opera S. Vincenzo e dall’Aiuto Nazionale (ex Agea) e da Caritas Diocesana (ottavo giorno) che fornisce alimenti a prezzo ridotto.

Negli ultimi anni si è instaurata una fattiva collaborazione con il gruppo 29 maggio di Ghedi che ci rifornisce di prodotti freschi a breve scadenza – latticini salumi ecc. – e soprattutto di frutta e verdura da distribuire ai nostri assistiti.

La nostra solidarietà a favore di…

Le iniziative sostenute dalla Commissione Missionaria, hanno come obiettivo l’eliminare alla base le cause di povertà e puntare sulle risorse culturali, sociali ed economiche dei popoli coinvolti.
Le aeree di intervento sono:                                                                                                      

  • Il sostegno ai missionari nelle loro opere di evangelizzazione.
  • La pastorale nelle forme della catechesi e della liturgia.
  • La promozione umana con le proposte dei corsi di alfabetizzazione, dell’educazione sanitaria e della formazione professionale.

I nostri referenti sono missionari di origine lenese e non. Nello specifico: sacerdoti, religiosi e laici che operano attraverso il Centro Missionario Diocesano, Padri Comboniani e Saveriani, lo S.V.I. e alcune associazioni.

Nel 2016 abbiamo sostenuto con l’attività estiva della Menonera Missionaria e del Mercatino di Solidarietà Natalizia:

  • Padre Eugenio Petrogalli (missionario lenese in Ghana-Africa).
  • Suor Erminia Petrogalli (missionaria lenese in Sud-Sudan – Africa).
  • Don Roberto Ferranti (referente missione Rrshen – Albania).
  • Suor Agata Gressioli (missionaria lenese in Cile).
  • Sostegno allo studio di un seminarista indigeno.
  • Padre Silvio Turazzi (referente progetto Goma nella Repubblica Democratica del Congo – Africa).
  • Maestre Pie Venerini per i loro progetti missionari.
  • Servizio dei Padri Oblati alla Parrocchia.
  • Sostegno alle attività della Caritas locale.
  • Sostegno alle attività dell’Oratorio San Luigi.
  • Contributo in memoria di tre famigliari di amici tornati alla casa del Padre.
  • Contributo anonimo tramite la Parrocchia.
  • Contributo alla Diocesi delle Marche per il terremoto.

Ringraziamo quanti partecipando alle nostre iniziative, ci hanno permesso di sostenere i progetti sopra citati.

Ricordiamo che le attività della Commissione Missionaria sono:

  • Sensibilizzazione pastorale e missionaria attuata in Parrocchia (in collaborazione con il Centro Missionario Diocesano), condivisa con il Consiglio Pastorale Parrocchiale, con la Commissione Oratorio, con la Commissione Zonale Missionaria (dove abbiamo nostri rappresentanti), creando “rete” con altre commissioni e gruppi parrocchiali, con un’apertura alle iniziative sociali del territorio.
  • Menonera Missionaria.
  • Mercatino di solidarietà natalizia.
  • Bollettino parrocchiale “la Badia” attraverso la stesura delle pagine missionarie.
  • Divulgazione della stampa missionaria in Chiesa.
  • Collaborazione con l’Associazione “Ad Gentes” che segue la vendita dei prodotti equo-solidali presso la sede in via Re Desiderio.

Con le iniziative dell’ Associazione ad Gentes nel 2016 si sono sostenuti:

  • Don Vincenzo e Suor Rosaria per progetto: “Villaggio della Speranza” (Tanzania-Africa).
  • Adozioni progetto: “Museke” (Africa).
  • Adozioni a distanza: “Associazione senza Frontiere” (Brasile).
  • Peppo e Adriana Piovanelli per progetto: “Centro del Artes San Nicolas” (Jiigua – Ecuador).
  • Don Roberto Ferranti (referente progetto in Rreshen – Albania).

Chi fosse interessato a conoscerci e ad unirsi a noi, può contattare                                                     Sig. Marisa Pietta al numero : + 3381901306                                                                                       Mons. Giovanni Palamini al numero: + 030906512

Risultati della sottoscrizione a premi Caritas Leno

Di seguito potete consultare i risultati dell’estrazione della sottoscrizione a premi organizzata dalla Caritas di Leno in occasione della 2 edizione delle Giornate della Solidarietà.

Premio Numero
 1  710
2 584
3 1960
4 162
5 599
6 701
7 192
8 2160
9 2158
10 258
11 257
12 1137
13  249
14 1092
15 2022
16 721
17 698
18 2064
19 944
20 1976
21 800
22 220
23 1898
24 1666
25 1028
26 879
27 1601
28 497
29 1171
30 1109
31 65
32 1866
33 413
34 1288
35 536
36 782
37 1822
38 1534
39 984
40 1932
41 215
42 1907
43 253
44 746
45 706
46 965
47 49
48 365
49 1329
50 1408
51 1594
52 1806
53 1693
54 1209
55 1061

Il Meglio di Leno

Nella seconda edizione di “Giornate della Solidarietà” la Caritas di Leno, con il patrocinio della Parrocchia e dell’Oratorio San Luigi, presenta

il Meglio di Leno

Hai un talento? Sai ballare, cantare, recitare o raccontare barzellette?
Iscriviti e partecipa il 19.08.2017 presso l’Oratorio S.Luigi durante la nostra festa.

Compila il modulo che puoi scaricare di seguito e consegnalo al bar dell’oratorio entro e non oltre il 10.7.2017.

Modulo iscrizione Il Meglio di Leno 2017

Per maggiori informazioni chiama Beatrice e Martino al numero 030.9038522 o passa a trovarci il martedì e il venerdì dalle 15.00 alle 17.00!

Progetto “Operazione Lieta” – A scuola di solidarietà

L’Istituto Comprensivo di Leno da alcuni anni propone, dalla classe terza della scuola Primaria, l’adesione al progetto “Operazione Lieta”. Un percorso educativo che si inserisce nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza e alla solidarietà, per l’avvio alla conoscenza dei diritti e la promozione della cultura dell’aiuto e della pace. In questo senso la scuola si fa promotrice di questioni sociali e valori fondamentali in un contesto dove tutto ciò che è necessario è percepito come dovuto o scontato e pertanto non si è più abituati a valorizzare come ricchezza ciò che altri non hanno. L’obiettivo previsto nel piano Triennale dell’offerta Formativa del nostro Istituto Comprensivo è di arricchire l’esperienza scolastica con la sperimentazione di pratiche di educazione alla cittadinanza che favoriscano la conoscenza diretta di altre realtà per avere poi maggiori strumenti di rilettura della realtà in cui si vive. La scuola, quindi, si attiva come agenzia educativa e grazie alla collaborazione con i volontari di “Operazione Lieta”,  offre la possibilità ad alunni, genitori e famiglie di riflettere sugli aspetti dell’equità e della povertà suggerendo un cammino di crescita finalizzato alla realizzazione di azioni concrete di solidarietà con chi vive situazioni di disagio ed emarginazione.

Tale progetto si articola in più percorsi:

  • condivisione delle intenzionalità del progetto nel patto educativo di classe,
  • momenti di riflessione per gli alunni di classe terza e delle classi aderenti,
  • conoscenza della giornata standard dei bambini che vivono nel villaggio di Pacotì a Fortaleza,
  • collegamento epistolare e/o tramite Skype  come occasioni di reciproca conoscenza,
  • adesione e attivazione della raccolta di un contributo volontario per sostenere l’adozione a distanza di un amico che vive in situazione di bisogno,
  • incontri e testimonianze con Lieta e con le persone impegnate nel progetto.

Da parecchi anni la nostra scuola di Leno ha scelto di proporre questo progetto per sostenere le iniziative messe in atto da  “Operazione Lieta”, associazione nata nel 1983,  che assicura a centinaia di bambini e bambine, una casa, il cibo, l’affetto di una famiglia, l’educazione scolastica indispensabile per il loro futuro.

Momento centrale e fulcro della proposta è l’incontro a scuola con Lieta Valotti  che contagia di entusiasmo e permette ad ognuno di attivarsi per un aiuto prezioso verso  tanti bambini. Una persona sorridente ed energica, presente come volontaria in Brasile dal 1979, testimone di una grande carità quotidiana. Nelle sue parole brillano l’amore e la vicinanza per coloro che sono in una situazione difficile e che meritano un futuro migliore. Nelle immagini che ha presentato del villaggio di Pacotì si possono ammirare i volti dei ragazzi ospitati e la serenità di un ambiente accogliente dove poter vivere un’esperienza familiare.

Grazie alla buona adesione delle nostre famiglie questa collaborazione è proseguita nel tempo. Anche quest’anno ha preso avvio il percorso con due incontri, mercoledì 11 gennaio alla scuola Primaria e il 18 gennaio alla scuola Secondaria di I grado. Molte persone ci hanno  accompagnato nell’essere attenti agli altri, il nostro impegno nel proseguire in questo cammino è una semplice testimonianza, ma il suo valore è forte per ogni alunno e per la comunità. Rinunciare a qualcosa con il proposito di aiutare chi è in difficoltà può sembrare un piccolo gesto, ma è la premessa per costruire un mondo migliore per tutti. Con un piccolo aiuto si può fare molto.  Nella foto accanto è documentato l’ultimo incontro con Lieta nel quale è stata presentata l’iniziativa e la giornata standard di un bambino che vive nel villaggio di Pacotì in Brasile.

Cogliamo l’occasione per ringraziare le famiglie, gli insegnanti e i volontari che in questi anni hanno sostenuto l’iniziativa e a quanti proseguiranno in questo cammino.

20 e 21 agosto, giornate di solidarietà per la Caritas parrocchiale

Presso l’ Oratorio si sono organizzate due serate di Festa, in nome della Solidarietà, per far conoscere la Caritas Parrocchiale e per raccogliere fondi per sostenere le persone e le famiglie della nostra comunità in difficoltà con un aiuto concreto. Questa 1° Festa della Caritas, si potrebbe dire che è partita quasi come  un sogno da realizzare. Una proposta-provocazione espressa da Monsignore in una riunione di programmazione, tre volontari presenti che si guardano in viso, concordi esprimono con entusiasmo “Si” si può tentare.

Incominciano a ritrovarsi, a programmare e confrontarsi: con Don Davide, Monsignore, con gli altri volontari Caritas. Consapevoli della non esperienza a organizzare una festa (con stand gastronomico, musica, poco tempo a disposizione, ecc…), si chiedono perché non coinvolgere anche i volontari di altre Associazioni, gruppi o persone private di Leno? Perché non far diventare questa Festa un mezzo dove persone diverse, appartenenti ad Associazioni diverse che hanno già  dei propri obiettivi definiti da realizzare, possano lavorare e realizzare insieme in una Festa con un obiettivo comune per la nostra comunità: “far conoscere e raccogliere fondi per la Caritas Parrocchiale?”. Si comincia così a incontrare i Responsabili e alcuni volontari delle Associazioni della nostra comunità, esprimiamo il nostro “sogno da realizzare”, esprimiamo i nostri dubbi, chiediamo consigli organizzativi. La sorpresa più bella è che ci sentiamo accolti da tutti, riceviamo incoraggiamenti, consigli, disponibilità di persone che pur tra tanti impegni parteciperanno fisicamente alla festa, negli incarichi in cui serviranno, altri si sentono dispiaciuti perché in quei giorni hanno già programmato le loro ferie:  “Siamo idealmente con voi”, ci dicono. Si la Festa si farà, ormai i tre amici non hanno più dubbi, i preparativi organizzativi continuano.

Arrivano i giorni del 20 e 21 Agosto, tutto è pronto. Arrivano i volontari, una settantina di persone, con entusiasmo indossano la maglietta “Caritas – con il disegno della mano fraterna che rappresenta ciò che è, e che fa  per tutta la comunità la Caritas di Leno”.  Ringraziamo tutte le persone e Associazioni che in qualsiasi modo ci hanno aiutato a realizzare le due serate di Festa, che hanno avuto una grande partecipazione di pubblico.  Abbiamo allestito anche una lotteria, settanta premi donati per solidarietà, c’è chi ha partecipato anche in questo modo alla Festa. Il “sogno”  è diventato una bellissima realtà, è bastato un “Si” pronunciato, e Qualcuno (Dio), ne sono sicura, che ci ha sostenuto e aiutato a realizzare quel “Si”.

Premi lotteria

  1. Porchetta Azienda Agricola Bellomi – Milzanello di Leno                                       924                         RITIRATO
  2. Soggiorno week end per 2 persone – Agen.  Viaggi VamosAmigos Leno            719       RITIRATO
  3. Soggiorno week end per 2 persone – Agenzia Viaggivendolo Leno                     566    RITIRATO
  4. Vaso cristallo/argento  Oreficeria-Ottica Tozzi Leno                                                     908     RITIRATO
  5. Cornice in argento   Oreficeria-Ottica  Tozzi Leno                                                     892 RITIRATO
  6. Album portafoto/argento   Oreficeria-Ottica Tozzi Leno                                         308 RITIRATO
  7. Quadro dipinto a mano                       335
  8. Enciclopedia                                          334      RITIRATO
  9. Set quadri 4 stagioni in argento         986 RITIRATO
  10. Seggiolino bicicletta    Mafezzoni Bike Leno                                                               768 RITIRATO
  11. Cena per due persone   Trattoria Locanda Leno                                               188 RITIRATO
  12. Cena per due persone   Osteria degli Amici Leno                                                    478    RITIRATO
  13. Cena per due persone (pizza)   Ristorante El Caminito Leno                      579 RITIRATO
  14. Cena per due persone (pizza)   Ristorante Le Rose Leno                           085 RITIRATO
  15. Cena per due persone (pizza)   Ristorante Oasi Leno                                 327 RITIRATO
  16. Borsa alimentari   Gastronomia Moretti-Fratelli Leno                                                422 RITIRATO
  17. Confezione vino    Boero Leno       469 RITIRATO
  18. Confezione  vino   Boero Leno       454 RITIRATO
  19. Confezione vino    Boero Leno       201 RITIRATO
  20. Confezione vino    Boero Leno        931 RITIRATO
  21. Confezione vino    Boero Leno       896 RITIRATO
  22. Confezione vino    Boero Leno       550 RITIRATO
  23. Album portafoto Fotomossi Leno     143 RITIRATO
  24. Album portafoto Fotomossi Leno      158  RITIRATO
  25. Coperta di lana per poltrona con cuscino   Assoc. Lana-Cafè Leno                                   938                            RITIRATO
  26. Coperta di lana matrimoniale   Associazione Lana-Cafè Leno                       070                 RITIRATO
  27. Buono-acquisto   Bottega dei Popoli di Ghedi                                                                894
  28. Tovaglietta   Scuola di vita famigliare Leno                                                                  574 RITIRATO
  29. Portafoto+ abbinamento    Associazione Hamici Leno                                                    580 RITIRATO
  30. Cestino porta-vasi   Associazione Hamici Leno                                                                929 RITIRATO
  31. Vassoio    Associazione Hamici Leno   745                                                               RITIRATO
  32. Vassoio Associazione Hamici Leno      376 RITIRATO                                                              730
  33. Umidificatore ambiente                        336 RITIRATO
  34. Copriletto Matrimoniale                       195 RITIRATO
  35. Confezione Miele Apicoltura Zucchi Cesare  casc. Serena Leno                             196       RITIRATO
  36. Confezione di prodotti   Farmacie Bravi Snc Leno                                                           734
  37. Bistecchiera elettrica                             023  RITIRATO
  38. Buono piega   Hair Jois Parruc. Leno  207      RITIRATO
  39. Buono piega   Hair Jois Parruc. Leno  159 RITIRATO
  40. Buono piega   Hair Jois Parruc. Leno  417 RITIRATO
  41. Buono piega   Hair Jois Parruc. Leno   808 RITIRATO
  42. Buono spesa presso La Lavanderia Rapida Leno                                                         005 RITIRATO
  43. Buono spesa   presso La Grande Mela Leno                                                                  463 RITIRATO
  44. Buono spesa   presso La Grande Mela Leno                                                                  125 RITIRATO
  45. Lampada                                                  795 RITIRATO
  46. Madonna con bambino                        223 RITIRATO
  47. Pendente in acciaio                               954 RITIRATO
  48. Pendente in acciaio                               805 RITIRATO
  49. Pendente in acciaio                               455              RITIRATO
  50. Caraffa filtrante                                    703 RITIRATO
  51. Tazzine caffè Bialetti                           973 RITIRATO
  52. Tazza da thè collezione                      982 RITIRATO
  53. Piatto decorato                                   409 RITIRATO
  54. Piatto decorato                                   849
  55. Biscottiera                                            247 RITIRATO
  56. Set cucina                                            154 RITIRATO
  57. Quadro fiori                                        527 RITIRATO
  58. Quadro fiori                                        916 RITIRATO
  59. Quadro fiori                                         332
  60. Quadro                                                994 RITIRATO
  61. Quadro                                                448   RITIRATO
  62. Buono consumazione Mati-Ti        182 RITIRATO
  63. Buono consumazione Mati-Ti        060 RITIRATO
  64. Buono Cons. Leone Rampante      720 RITIRATO
  65. Buono Cons. Leone Rampante      163 RITIRATO
  66. Buono Cons. Leone Rampante       176 RITIRATO
  67. Buono Cons. Leone Rampante       106 RITIRATO
  68. Buono Acquisto Pasticceria Lodigiani Leno                                                            155 RITIRATO
  69. Buono Acquisto Pasticceria Lodigiani Leno                                                             015 RITIRATO

UN GRAZIE DI CUORE A OGNI PERSONA O ASSOCIAZIONE CHE  HA CONTRIBUITO IN QUALSISI MODO ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTA FESTA.

Un aiuto a Betlemme

La Commissione Missionaria ha deciso per questo Avvento di appoggiare il progetto di alcune famiglie Cristiane della Terrasanta per evitare di essere scacciate dalle loro case a motivo del loro credo.

un aiuto a betlemme

Nelle domeniche di Avvento alcuni artigiani provenienti dalla Palestina esporranno alle porte della chiesa ed in oratorio i loro manufatti in legno, che potranno essere acquistati. Il ricavato consentirà la permanenza loro e delle loro famiglie in Terrasanta.