Il sito dell’Oratorio durante la pandemia

La comunicazione attraverso i siti web o più in generale sulle varie piattaforme social, ha da qualche anno raggiunto dimensioni impressionanti soprattutto mettendo in rapporto i numeri dei contatti con la velocità dell’informazione. La facilità di accesso e di diffusione delle informazioni ha di gran lunga preso il sopravvento per ciò che concerne la circolazione delle notizie. Anche la pastorale parrocchiale ha colto l’opportunità di avvalersi di questi canali per raggiungere in primis i membri della comunità ma, essendo internet una “finestra sul mondo”, per aprire un dialogo con quanti, navigando, intercettano i nostri messaggi.

Altra considerazione, importante è data dal fatto che un messaggio può essere a sua volta condiviso con altri e diffondersi con una rapidità senza eguali superando in molti casi anche il muro delle differenze linguistiche e culturali. Basti pensare che il nostro sito, nel suo piccolo, è frequentato ogni anno da migliaia di accessi provenienti da altre nazioni o continenti. Va, inoltre ricordato, che una volta recepita una notizia dal nostro sito, questa può essere rilanciata attraverso altre piattaforme e trovare ulteriori vie di diffusione non necessariamente “ecclesiali”.

Dobbiamo sempre considerare, però, che un conto è evangelizzare e lasciarsi raggiungere dall’evangelizzazione e un conto è diffondere e recepire notizie. Ciò non toglie che sia l’evangelizzazione che la diffusione di informazioni si debbono appoggiare sulle regole della comunicazione, per cui possiamo ben sperare che ci sia spazio per una nuova forma di evangelizzazione. Nella immagine di riferimento di questo articolo, potete vedere come nel periodo che ci ha purtroppo costretto a rimanere in casa, il nostro sito abbia avuto un notevole incremento di visualizzazioni.

Ci piace pensare che sia stato non solo uno strumento di comunicazione di informazioni ma un modo per essere vicini alla nostra gente e alla gente che più in generale è entrata in contatto con il nostro messaggio. C’è da sottolineare il grosso lavoro che sta dietro la realizzazione e il mantenimento di un sito internet. Tanto per dare alcuni riferimenti, si tratta di un impegno che per redazione, raccolta materiale e realizzazione informatica richiede oltre un migliaio di ore annuali. Per tale motivo, il mio ringraziamento va a quanti si adoperano per la realizzazione e soprattutto a Stefano che è il responsabile dell’area comunicazione.

Parole di speranza

Ogni giorno mons. Domenico Sigalini con la consueta bravura sul suo sito offre una riflessione a partire dal Vangelo. Si può leggere il testo, ma si può anche ascoltare l’audio.

Abbiamo bisogno di parole di speranza. Dove le possiamo cercare? Attingendo alla Parola. E così ogni giorno mons. Domenico Sigalini con la consueta bravura sul suo sito offre una riflessione a partire dal Vangelo. Si può leggere il testo, ma si può anche ascoltare l’audio.

A proposito di ama Dio e ama il prossimo, Sigalini scrive: “Non fare separazioni che sarebbero ben comode, non fissarti su uno o sull’altro se vuoi rispondere seriamente alle esigenze che io ho seminato in te: ti ho messo dentro una nostalgia di Dio grandissima e non sarai felice se non la seguirai; ti ho messo dentro una assoluta necessità di stare con gli altri, di amare e vivere in pace con tutti gli uomini e la loro compagnia ti sarà strada di felicità se li amerai. Sono un unico amore, ma attento: non li separare mai, non viverli mai ‘in alternativa’, non dare all’uomo quel che è di Dio e non depositare in Dio quello che devi assolutamente ai tuoi simili. E’ un riferimento semplice, ma è impegnativo, come si è sempre impegnato Dio per noi, perchè Lui è un Dio che non ci abbandona mai”.

Un “luogo” in più

Un “luogo” in più, così lo soprannominammo dieci anni fa, quando nell’autunno 2008 si iniziò a pensare e creare questo progetto.
Furono giorni molto intensi che andarono ad arricchire la nostra vita in oratorio di un’esperienza nuova, mai vissuta prima, quella cioè di dare vita ad uno spazio virtuale che raccontasse la vita dell’oratorio, passata, presente e futura.
Ricordo molto bene le serate (anche fino a tarda ora) trascorse in ufficio del don a scegliere articoli, notizie, fotografie, che potessero essere le ideali per il lancio del sito. Grazie poi alla professionalità di Raffaele, Giorgio e Armando, veri pionieri e sviluppatori di questo progetto, nei primi di dicembre la rete aveva un nuovo ambiente pronto per essere navigato: il nostro spazio, il sito web dell’oratorio.

Nei giorni, mesi e anni successivi, l’attenzione è stata comunque sempre quella di non cadere nella tentazione di rendere questo spazio il più importante dell’Oratorio, ma ricordarsi sempre che l’Oratorio è fatto di persone, luoghi concreti, relazioni vive e vere. Il virtuale rimane comunque utile a migliorare la conoscenza della realtà oratoriana ma non deve sostituire la realtà.

Con questo impregno, nel corso degli anni e con l’avvento dei social, l’Area Comunicazione ha dovuto stare al passo coi tempi e cavalcare le nuove tecnologie di informazione. Sono stati quindi migliorati look, funzionalità, format, anche grazie all’impegno di nuovi giovani sempre più esperti e pieni di passione.

Vorrei ringraziare tutte le persone che a vario titolo hanno contribuito nel lancio e nella gestione costante del sito in questi anni e tutti coloro che con i loro consigli, le critiche e le opinioni hanno stimolato nel raggiungere obbiettivi sempre nuovi.
Un grazie particolare va anche a tutti i ragazzi che attualmente si dedicano alla redazione, coordinati dall’instancabile webmaster Stefano, con l’augurio che le vostre idee e la vostra passione, permanga nel tempo e contribuisca ogni giorno a mantenere questo luogo ancora un “luogo in più“.

Mauro (Responsabile redazione web 2008-2013)

Oratorioleno.it X

10 anni fa oratorioleno.it diventava pubblico!

X

Non la X che segna il punto di arrivo ma 10 come gli anni che compiono il nostro sito e l’Area Comunicazione.

10 anni fa il nostro Oratorio si è arricchito di un nuovo luogo che si è aggiunto agli ambienti ed alle esperienze che già lo rendevano unico. Un luogo che non occupa spazio come le nostre strutture ma che richiede altrettanta dedizione per funzionare al meglio. Un luogo che sposta l’Oratorio fuori dalle proprie mura e cerca di avvicinarlo a chi non lo frequenta. E perché no, un luogo dove iniziare ad affezionarsi a una o tutte le attività che vengono portate avanti in Oratorio.

Nel tempo abbiamo sempre cercato di proporre qualcosa di attuale e interessante. Manteniamo il sito costantemente aggiornato, sia tramite interventi di miglioramento che restano invisibili ai lettori che tramite l’introduzione di nuove funzionalità e ritocchi grafici. L’ultimo? La Dark Mode: per attivarla è sufficiente premere il tasto “D” sulla tastiera di un desktop o fare un tap con due dita su un dispositivo touch.

L’oratorio vive ed esiste in funzione delle persone che lo abitano e lo animano.

Ovviamente sono le persone che formano l’Oratorio, non dei contenuti mostrati a schermo. In questi 10 anni la comunicazione del nostro oratorio si è espansa, basti pensare ai social, al canale YouTube, al maxischermo led, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: essere una vetrina per tutte le attività che vengono portate avanti dentro e fuori dalle nostre porte.

Ci tengo a ringraziare chi ci ha aiutato lungo il percorso. Sapete chi siete e quanto il vostro aiuto è stato prezioso. Voglio ringraziare anche voi lettori: senza voi queste pagine sarebbero voce di uno che grida nel deserto; la vostra presenza continua a motivarci e ci spinge a creare un prodotto sempre migliore.

Grazie a chi ci ha permesso e ci permette di crescere: don Carlo prima e don Davide ora. La vostra fiducia è uno sprone a migliorare continuamente. Grazie a Mauro che ha spiegato le vele e ha navigato quasi in solitaria al timone del nostro sito nelle acque inesplorate che sono stati gli inizi della nostra attività.

La nostra speranza è quella di continuare a soddisfare le aspettative che noi stessi abbiamo contribuito a creare. In tutti gli aspetti, dal contenuto editoriale fino alle modifiche per sfruttare al meglio ogni nuova tecnologia e mezzo di distribuzione.

A presto, sempre in questo nuovo luogo. Ma anche in quelli non virtuali.

Stefano e i ragazzi dell’Area Comunicazione

E venne ad abitare in mezzo a noi

L’anno solare sta per finire e quello pastorale è appena iniziato, è un buon periodo per fare il punto della situazione sullo stato del gruppo comunicazione.

Negli ultimi due mesi abbiamo effettuato diversi aggiornamenti al sito, sia grafici che strutturali. La home page è stata pensata per essere una sorta di copertina in stile magazine e mostrare gli articoli più interessanti del periodo; stiamo pian piano sostituendo (quando possibile) i loghi e le immagini con gli equivalenti vettoriali, per rendere le pagine più leggere e veloci da caricare e fare in modo che tutto sia nitido anche sugli schermi ad alta risoluzione e retina; tutti gli articoli hanno ora una firma: tra i metadati sotto il titolo e di seguito al corpo dell’articolo è riportato l’autore, con il collegamento alla pagina che contiene tutti gli articoli che ha scritto; stiamo potenziando la presenza sui social: da poco abbiamo aperto un account su Instagram, abbiamo integrato alcune funzionalità di Facebook e Twitter in modo da sfruttare alcune nuove funzionalità (l’immagine dell’articolo, il nome dell’autore ed eventualmente il collegamento al profilo quando viene condiviso un link) e abbiamo potenziato il nostro bot su Telegram: per ora invia un messaggio ogni volta che vengono pubblicati un articolo o una galleria fotografica, ma nella prima parte del prossimo anno contiamo di aggiungere altre possibilità, come il recuperare gli articoli in base alle categorie, agli autori, recuperare i dati meteo in tempo reale dalla stazione presente in Oratorio (della quale è stata aggiornata la pagina) o magari, perché no, recuperare un articolo a caso dall’archivio.

Iscriviti al bot su Telegram!

A proposito dell’archivio, sono in arrivo molte novità…

Ciò che forse ha macinato più strada è però ORATube, il nostro canale video su YouTube. Oltre al costante miglioramento della qualità dei video e ad una leggera svecchiata alla grafica, abbiamo riadattato una stanza al fine di usarla come studio di registrazione (in realtà la stanza non è in esclusiva per i video, sarà usata anche per fotografie, messaggi audio, e in generale qualsiasi cosa collegata alla comunicazione). É stato uno sforzo non indifferente, tra tutte le variazione che abbiamo fatto al piano originale per far fronte alle esigenze che man mano nascevano, ma siamo in dirittura d’arrivo con gli ultimi dettagli e ci tengo a ringraziare chi ha contribuito alla trasformazione.

Un’ultima nota sugli aggiornamenti: ho inserito sparsi in tutto il sito degli easter egg. Cercateli, e se doveste trovarne uno contattateci, chissà…

Colgo l’occasione anche per invitare chiunque volesse dare una mano, entrare a far parte del gruppo comunicazione o semplicemente fosse curioso a contattarci: fa sempre piacere avere una testa e un paio di mani in più per confrontarsi e proporre novità o per migliorare quello che già c’è.

Gruppo comunicazione dicembre 2016

Egli era nel mondo,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l’hanno accolto.
A quanti però l’hanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio.

Buon Natale!

I ragazzi del gruppo comunicazione

Un anno on line!

Esattamente il 9 dicembre 2008, partiva on line questo sito, il sito ufficiale dell’Oratorio. Uno strumento nuovo sotto alcune aspettative, ma anche di continuità sotto altre. Abbiamo, in quest’anno voluto racchiudere in un unico portale digitale, tutte le iniziative e attività di cui il nostro Oratorio vive, dando la possibilità a tutti i frequentatori del web, di condividere con noi le emozioni, le sensazioni che le esperienze oratoriane ci trasmettono.

Il nostro sito però, vuole solamente essere uno strumento di informazione e comunicazione che permetta, di avere notizie passate e future in tempo immediato, facilitando quindi la possibilità da parte di tutti di partecipare agli eventi.

Non vuole quindi essere, questo luogo, uno strumento di socializzazione, come i vari Social Network che oramai nella rete nascono all’ordine del giorno, che danno vita alle cosiddette relazioni virtuali.

I media sono “protesi” dell’esperienza, organi sintetici che consentono di estendere la portata di quanto percepiamo e facciamo; sotto questo profilo i nuovi media sono più che mai protesi relazionali, strumenti e risorse per estendere le nostre possibilità di relazione.

Le relazioni vere, comunque, le volgiamo ancora creare nei luoghi fisici, e non virtuali, del nostro Oratorio, nel bar, nelle aule di catechismo, nel Teatro, nei ritrovi per adolescenti, nel campo di calcio, e cosi via, luoghi dove continuano a nascere esperienze ed “amicizie” (tanto per usare un termine caro a Fecebook) vere, profonde e durature.

Colgo l’occasione per ringraziare tutto il gruppo della redazione di questo sito, che con passione e dedizione mantiene aggiornato il susseguirsi di notizie, sviluppa le pagine, cura le immagini, augurandoci che questa collaborazione possa durare ancora per lunghi anni.

Mauro

Un nuovo luogo

Finalmente ci siamo!! Grazie all’opera e alla generosità di alcuni giovani della nostra comunità e alla preziosa collaborazione di Popolis, anche il nostro oratorio ha un luogo virtuale per informarsi, conoscere, incontrare.

Il nostro oratorio fatto di ambienti e di esperienze si arricchisce di un “luogo” in più.

Chiaramente questo nuovo “luogo” non può sostituire la fisicità dell’oratorio, ma può far arrivare la nostra voce e la nostra proposta un po’ più lontano dei confini della nostra comunità.

L’oratorio vive ed esiste in funzione delle persone che lo abitano e lo animano.

Portico Oratorio

La persona ha un volto, una storia, un’aspirazione, una missione da compiere.

Le persone sono il nostro oratorio; mi auguro che questa nuova opportunità “virtuale” non serva a nasconderci dietro ad uno schermo o a rifuggire il rapporto personale, ma anzi possa in qualche modo diventare una nuova via di espressione e valorizzazione del pensiero e delle relazioni.

Credo che possa essere anche uno strumento efficace per conoscere le iniziative che l’oratorio propone; chiedo fina da ora la collaborazione e qualche buon suggerimento per migliorare sempre più la nostra “bacheca telematica”.

Buona navigazione…

Don Carlo