Sistemazione del campo da calcio e degli spogliatoi

Durante l’estate abbiamo provveduto a sostituire la superficie delle aree del campo da calcio in sintetico, ormai del tutto consumate. Nell’ottica di potenziare il campo abbiamo anche ripitturato e sistemato gli spogliatoi che a causa dell’umidità presentavano alcuni punti in cui il muro era scrostato. Questi interventi sono stati eseguiti in un periodo abbastanza “tranquillo” dal punto di vista dell’utilizzo delle strutture sportive, che risultano usate tutti i giorni e quasi tutte le sere, in modo da non comprometterne l’utilizzo da parte dei ragazzi e delle varie squadre che lo sfruttano.

Milzanello: lavori in corso in oratorio

Il nostro oratorio aveva bisogno di un’ulteriore miglioria. Già era stato sistemato il portico a nord-est sul retro del fabbricato. Da questi lavori era stato ricavato uno spazio per accogliere le attività organizzate (grest, feste, giochi, …) anche con condizioni climatiche non ottimali. Ora si è pensato alla sicurezza di tutte le persone che frequentano l’oratorio.

Grazie al lavoro di volontari, affiancati da artigiani generosi, è stata ristrutturata e sistemata molto bene la casetta pericolante che si trova sul lato est. Potrà essere ora utilizzata con maggior tranquillità dai collaboratori. La cinta, sul lato sud del cortile davanti, era molto rovinata, così come la rete di protezione. I pali erano pericolosi, perchè non ben fissati e sicuri. Ora il muretto è nuovo, senza spazi intermedi, sormontato da pali robusti e ben fissati che sostengono un’alta rete, permettendo così il gioco in maggior sicurezza. Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori.

Anche i giochi situati nel giardini posteriore verranno messi in sicurezza e completamente a norma di legge prima dell’inizio delle attività del Grest che prenderà avvio lunedì 12 giugno 2017 e terminerà venerdì 30 giugno 2017 con una grande festa.

Attività di maggio e giugno

In parrocchia, durante il mese di maggio, abbiamo avuto varie possibilità di preghiera comunitaria, con la recita settimanale del santo Rosario, in chiesa o davanti alla madonnina sul sagrato; due Battesimi; due sante Messe nelle famiglie delle cascine Palazzo e Capolupo e una Lectio divina che ci ha consentito di fare una riflessione e un approfondimento sul Vangelo della Domenica. Durante il mese di giugno, le messe della Domenica saranno animate dai ragazzi del Grest che porteranno a Milzanello una ventata di spensieratezza tipica dell’età.

Lavori in corso…

In questi giorni si è completata la prima parte di lavori inerenti il rifacimento della copertura della chiesa parrocchiale, e precisamente la porzione alta sopra l’altare e sopra il presbiterio e coro. Restano da completare le coperture dei contrafforti e della parte bassa sopra gli altari laterali.

L’intervento ha comportato la rimozione del manto di copertura con l’accatastamento del coppi riutilizzabili in sito, la rimozione del sottostante strato di ondulina sottocoppo, la rimozione del piano dl appoggio costituito da sottassi a posa alterna (uno sì uno no) e la rimozione di tutti i travetti ormai non più idonei perché attaccati da muffe e tarli. Il tutto eseguito a tratti per non lasciare la chiesa completamente scoperta

La struttura portante di quanto sopra costituita da travi e capriate ha subito a sua volta un intervento di sistemazione importante in quanto le travi di colmo, che erano esposte all’infiltrazione di acqua provocata dallo scivolamento dei coppi verso la gronda, presentavano forti ed evidenti punti marcescenza vera e propria, che poteva inficiare la resistenza strutturale alla quale erano sottoposte. Si è così intervenuti sostituendo tutte le travi di colmo, utilizzando la stessa essenza di quelle esistenti, e si sono sostituiti alcuni puntoni delle capriate non più idonei a causa delle stesse infiltrazioni.

I travetti sono stati sostituiti, con travetti uso fiume, appositamente calcolati e dimensionati a sopportare il carico accidentale di neve e vento come da normativa vigente, ed è stato creato il piano di appoggio del manto di copertura utilizzando tavole in larice da tre cm di spessore posate accostate una all’altra. A completare, la posa dell‘ondulina sottocoppo fissata al piano sottostante con viti complete di guarnizione a tenuta ed il manto di copertura in coppi, con utilizzo di quelli recuperabili ed integrando la parte eliminata con materiale simile, fissandoli con ganci ferma coppo in rame.

Nel frattempo sono stati puliti in maniera accurata tutti i canali di gronda all‘interno dei quali il deposito in alcuni punti ostruiva il corretto deflusso dell’acqua, e verificate le pendenze degli stessi canali, sono aggiunti alcuni pluviali nei punti di sovraccarico.

Oratorio nuovo

I lavori di rinnovamento dell’area esterna dell’oratorio sono ultimati. Il colpo d’occhio è davvero piacevole: il nuovo parco giochi per i più piccoli, la nuova collocazione della statua della Madonna, la piastra per la pallavolo, gli arredi, le aiuole con gli ulivi e i cespugli di bosso, il piazzale in porfido, le fontanelle in pietra, l’illuminazione notturna rinnovata, tutto parla di novità.La novità porta con sé una carica importante, aiuta a volgere lo sguardo in avanti, stimola l’elaborazione di nuovi percorsi, rinnova le energie, è coinvolgente. Gioiamo di tutto ciò, ma teniamo ben viva nella memoria la nostra piccola storia: rinnovare non significa dimenticare.

Portico Nuovo full

Quanta storia ho visto trascorrere e passare nei racconti di tanti – adulti e anziani – che passando ai margini del cantiere si lasciavano andare a ricordi di epoche passate: “Qui c’era una casa dove adesso c’è il prato!”, “Mi raccomando la statua della Madonna: è quella del vecchio oratorio femminile”, “Una volta dovevamo montare tutte le baracche per la festa dell’oratorio”, “Al vecchio pioppo fissavamo il telo per il cinema all’aperto”, “Mi ricordo quando abbiamo inaugurato il vecchio parco giochi”… Sono frammenti di una memoria condivisa che emergono dal passato e ci restituiscono la responsabilità di un ambiente nel quale sono passate generazioni di lenesi, un luogo nel quale si sono formati ragazzi e giovani, un’esperienza che rimane impressa nella mente e nel cuore. Ho visto in questi giorni tanto affetto e attenzione per l’oratorio, e questo attaccamento rende sensato e opportuno l’investimento affrontato dalla comunità parrocchiale. L’Oratorio non è solamente un luogo fisico: è uno stile, un cammino, è il volto giovane della chiesa, per questo non possiamo pensare di rinnovare e rilanciare semplicemente un’area: dobbiamo rilanciare un progetto educativo.

L’oratorio c’è prevalentemente perché le persone lo abitano, lo vivono, lo costruiscono. In questo periodo con la comunità educativa dell’oratorio si è discusso a lungo e in modo approfondito circa i problemi, le regole, i progetti, le prospettive che l’oratorio è in grado di offrire: questa riflessione ha bisogno di essere proseguita, allargata, condivisa e tradotta in esperienze concrete. L’oratorio non ha bisogno solamente di un restyling, ha bisogno soprattutto di presenze. Esserci significa poter dire – non solo a parole – ma con i fatti che abbiamo a cuore il presente e il futuro della nostra comunità. Saranno molteplici le occasioni per poter dire “io ci sono”: penso alla festa dell’oratorio, al grest/follest, ai campiscuola, ma soprattutto penso alla semplice informale presenza che spesso diventa luogo privilegiato per intessere conoscenze, relazioni educative, trasmissione di esperienze, testimonianza di valori.

Ringrazio di cuore coloro che vogliono bene all’oratorio e anche in questa fase di rinnovamento non hanno fatto venir meno il proprio appoggio contribuendo non solo in termini economici, ma anche con suggerimenti e critiche costruttive.

Don Carlo