Il saluto del sindaco

Carissimo Don Giovanni,

oggi sento forte la responsabilità di dover interpretare i tanti sentimenti della comunità di Leno, da me rappresentata, nell’ indirizzarLe il saluto di arrivederci e il ringraziamento per il cammino fatto insieme.

Un cammino breve, eppure per corto che sia il tragitto, camminare insieme lega, avvicina e unisce; e se le strade ad un certo punto prendono percorsi diversi, la meta rimane la stessa. Questo è quello che Lei ci ha insegnato in questi anni, e ce lo ha dimostrato accogliendo con disponibilità, obbedienza e sobrietà il nuovo incarico che il nostro Vescovo Sua Eccellenza mons. Tremolada Le ha affidato.

Ora si apre davanti a Lei una nuova stagione, una missione diversa che, sono certa, saprà affrontare con lo stesso impegno e la stessa dedizione che hanno caratterizzato il Suo mandato pastorale presso di noi.

Da sindaco La ringrazio, per la pronta disponibilità, per la presenza costante e per la sincera collaborazione che ci hanno permesso di trovare soluzioni a problemi urgenti e di raggiungere obiettivi e risultati comuni. Da parrocchiana non dimenticherò l’impegno profuso, i valori umani, sociali e cristiani che ci ha donato e che sono certa ci guideranno nel nostro percorso futuro.

Per questo tutta la comunità ecclesiale e civile Le è grata e Le esprime con affetto voti augurali per il Suo nuovo mandato.

Buon cammino Don Giovanni e nelle Sue preghiere continui a ricordarsi di noi.

Il sindaco
Cristina Tedaldi

Tutti per uno, uno per tutti!

Si sono svolte il giorno 14 Maggio, dalle ore 14:00 alle ore 17:00, le elezioni per la nomina del Sindaco dei Ragazzi e delle Ragazze del Centro di Aggregazione Giovanile presso l’Oratorio “San Luigi”  di Leno (BS). Le votazioni si sono svolte nei locali del Centro con tutti i criteri di legge obbligatori: carda d’identità, cabina e tessera elettorali.

A contendersi il titolo sono stati due ragazzi del C.A.G accompagnati dal loro staff e più precisamente Michele Oprea e Jennifer Pedercini. Dopo una campagna intensa e piena di colpi di scena, ma leale e rispettosa, ha vinto il simpatico e determinato candidato Michele Oprea del Gruppoprea contro la tenace e impegnata Jennifer Pedercini del gruppo Castronerie Autonome Giovanili.

Per vincere le elezioni ogni candidato ha dovuto dapprima preparare un breve discorso in cui presentarsi e spiegare il proprio programma per migliorare il paese partendo dal C.A.G.; in un secondo momento ha dovuto nominare la sua squadra di governo, ossia scegliere i ragazzi che sarebbero diventati assessori per aiutarlo a raggiungere la vittoria; infine, ma non meno importante ed impegnativo, ha dovuto sostenere una campagna onesta e leale. Ad affiancare i due gruppi  ci sono state le educatrici Sara Della Torre per Michele e Giada Romeri per Jennifer, che hanno stimolato ed affiancato i candidati: a vigilare e controllare l’attendibilità e la correttezza dei due contendenti la Coordinatrice Duina Ornella, che è stata inoltre presidente di seggio.

Questo progetto ha avuto l’obiettivo di coinvolgere e far partecipare i ragazzi alla vita sociale e democratica, per educarli ad una cittadinanza attiva. Grazie a questo lavoro sono emerse delle diversità ma anche dei valori: ognuno è diventato consapevole del ruolo proprio e di quello degli altri. Ogni ragazzo ha compreso appieno le procedure, ha investito  tempo ed energie per valutare il proprio lavoro e quello degli altri. Siamo felici ed onorati di avere un rappresentante del C.A.G.

Per concludere il lavoro, in data 22 Maggio, è venuta il Sindaco Cristina Tedaldi a ufficializzare la carica di Michele Oprea e a conoscerlo. Ha gentilmente regalato ai due candidati dei libri sul nostro paese e una lettera indirizzata personalmente a ciascuno; inoltre al “collega” sindaco Oprea ha donato la targa del Comune di Leno. 

Il Sindaco Cristina Tedaldi ha approfittato dell’occasione per sottolineare l’importanza di vivere questa carica così importante con spirito si servizio verso tutti.

Cogliamo l’occasione per ringraziarLa di cuore della cortese disponibilità.

Ringraziamo inoltre le volontarie, la Maestra Giacomina Treccani e la Professoressa Anne Georges, che hanno seguito e aiutato i nostri ragazzi durante tutto l’anno scolastico con tanta pazienza e dedizione. Buona Estate a tutti!!! 

Le educatrici
Ornella, Sara e Giada

Il saluto delle istituzioni

Carissimo Don Domenico,

è con grande commozione che, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità di Leno ti porgo il nostro caloroso saluto.
Un momento difficile questo, perché un sacerdote è un testimone di vita, un fratello, un padre, un amico e tu lo sei stato per tutti noi. E proprio nel momento dell’ ”arrivederci” si coglie il grande dono che un sacerdote rappresenta per la sua comunità: un esempio di disponibilità ed obbedienza, di fedeltà e dedizione che sono espressione della mssionarietà ben espressa in un passo del Concilio Vaticano II: ”i sacerdoti sono stati presi fra gli uomini e costituiti in favore degli uomini stessi nelle cose che si riferiscono a Dio, per offrire doni e sacrifici: essi vivono in mezzo agli uomini e costituiti come fratelli in mezzi ai fratelli”.
E tu ancora una volta sei stato esempio di fede e di obbedienza. L’essere stato chiamato a servire e guidare una Parrocchia, rende merito al tuo operato di curato e di sacerdote.

In questi otto anni abbiamo apprezzato il tuo impegno, soprattutto nel guidare e accompagnare i “gruppi famiglia”, la tua innegabile capacità comunicativa e il tuo istinto dialogante. Tutta la comunità ecclesiale e civile ti è grata, per il cammino fatto insieme, per i valori umani, sociali e cristiani che ci hai donato e che ci guideranno nel nostro percorso futuro. Valori che saranno da stimolo a noi che abbiamo la responsabilità di amministrare.

Sono certa che nella tua nuova missione pastorale saprai mantenere l’entusiasmo, la serenità e la forza che ti hanno sempre contraddistinto e pregherò affinchè tu sia compreso quanto sai comprendere e sostenuto quanto sai sostenere e perché tu riceva gli stessi sentimenti affettuosi di stima e gratitudine che oggi noi proviamo per te.
Buon cammino nella tua nuova strada e nelle tue preghiere continua a ricordarti di noi.

Il Sindaco
Cristina Tedaldi

Mi ritrovo a dover scrivere questo articolo di saluto, non solo per un sacerdote che cambia parrocchia e che meritatamente è chiamato a servire e a condurre la comunità di Azzano Mella ma, per un uomo speciale, un caro collaboratore, un amico. Caro Don Domenico come Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Leno ti ringrazio non solo per la collaborazione nella commissione famiglia, ma anche per essere stato un sacerdote attento alle problematiche famigliari e ad aver collaborato con il Comune alla risoluzione di molti casi difficili a livello umano e sociale. Grazie per aver condotto in questi anni il Grest a Milzanello e di aver condiviso con l’Amministrazione questa meravigliosa esperienza. Grazie per esserti impegnato a portare la Parola del Signore in tutte le famiglie, per aver portato serenità e testimonianza di Misericordia a chi ne aveva bisogno, di essere stato un attento e preparato sacerdote ovunque si richiedesse la tua professionalità e la tua competenza. La festa della Famiglia, ormai diventata punto fermo nella nostra comunità, ci ha dato l’occasione di lavorare insieme e di realizzare progetti che hanno arricchito le famiglie a livello culturale e sociale.

Come uomo e come amico ti ringrazio di avermi dato il tuo appoggio sempre, di avermi ascoltato quando ne avevo bisogno, di essere entrato nella mia famiglia come esempio di rettitudine, di fede, di impegno, di solidarietà e di simpatia. Porteremo le tue storie e le tue riflessioni nel cuore, perché attraverso la tua parola hai saputo entrare nelle menti e nell’ anima delle persone. Grazie di cuore!

L’Assessore ai Servizi Sociali e Pubblica Istruzione
Gianni Lazzari

Caro Monsignore

Caro Monsignore,

non mi sarei mai aspettato di dover essere io, a scrivere il saluto della comunità civile alla sua massima carica religiosa che ci lascia dopo anni. Non ti nascondo la difficoltà di riuscire a trovare le parole giuste, si, perché ci sono emozioni e vicinanze umane che non trovano nel vocabolario l’adeguato termine per essere espresse e trasmesse. Come si fa a spiegare quanto importante e unico sia stato il tuo lavoro quotidiano, come si fa a dirti solo grazie per tutte le energie e la passione che in tutti questi anni, hai donato alla cura delle nostre anime, nel tentativo di farci crescere tutti più vicini a nostro Signore, quindi più umili, più rispettosi, più giusti.

Grazie non basta, ti dobbiamo di più, molto di più.

Sei stato il detentore delle nostre difficoltà, delle nostre comuni tribolazioni nel trovare tutti insieme la risposta più adatta, per interpretare al meglio i grandi cambiamenti che in questi decenni anno attraversato la nostra società, e quindi anche il nostro amato paese. Ma non sei stato solo questo, sei stato anche il motore di tanti traguardi raggiunti e di tante gioie, e tutte le volte che ci siamo smarriti, sapevamo che attraverso te, avremmo sicuramente ritrovato il sentiero per riconquistare la nostra serenità e la nostra fede. Sei stato il nostro porto sicuro, e adesso che ci troviamo a navigare in mare aperto, in attesa di chi verrà dopo di te, ci sentiamo tutti più spaventati e smarriti.

Ci mancherà tutto di te, ma prima di ogni altra cosa ci mancherà il tuo stile. I politici hanno scoperto la sobrietà solo oggi, tu la pratichi da sempre. Il tuo sguardo discreto ma attento ci ha seguiti in tutti questi anni, ci ha indicato la via senza mai usare però anatemi roboanti o facili scorciatoie alla moda, bastava uno sguardo e la voglia di venirti a sentire in una delle tue meravigliose omelie, per sentirsi subito rinfrancati e ritrovare intatto l’entusiasmo e la speranza che anche attraverso il nostro lavoro, avremmo potuto davvero contribuire a creare un mondo migliore, partendo dall’esempio di chi si è fatto crocifiggere per salvarci tutti. Sei stato unico Monsi, sei stato il prete che tutti, anche i dubbiosi come me, avrebbero sognato e desiderato incontrare.

La nostra porta sarà sempre aperta per te, come la tua è sempre stata aperta per noi. Tutto l’amore che ci hai donato, ci aiuterà e ci sorreggerà anche quando non ci sarai, perché ci sono incontri che cambiano la vita delle persone, e sono sicuro, che per sempre, non potremo far altro che portarti nel cuore con orgoglio e sincero, sincerissimo affetto.

Pietro Bisinella

Il notiziario comunale

IL SINDACO

avverte gli iscritti nell’Elenco Poveri anno 1965 che la Commissione Comunale proposta esaminerà d’ufficio le domande a suo tempo presentate per il 1965 e che se saranno ancora riscontrati gli estremi di bisogno verranno confermate per l’anno 1966, senza alcuna altra formalità.
Coloro invece che non sono ancora iscritti nell’E.P. e ritengono di averne diritto devono presentarsi, entro il 20 genn. 1966, all’Ufficio Comunale di Assistenza per presentare domanda.
Ai primi di febbraio verrà provveduto alla distribuzione del nuovo Tesserino E.P. per l’anno 1966.

CASE DELLA F A M IG L IA
« PADRE MARCOLINI »

Fra pochi giorni in Leno avranno inizio i lavori per la costruzione del III° lotto per n. 6 abitazioni.
Chiunque desidera conoscere le condizioni per avere la casa si rechi in comune presso l’ufficio competente ed avrà ampie delucidazioni.

AREE FABBRICABILI

Il Comune avverte di avere larga disponibilità di area in Leno e frazioni per chi intende costruire in proprio la casa.
L’area disponibile si può acquistare al prezzo di L. 500 (circa) al mq.

IL SINDACO rende noto a tutti i possesori di CANI di ogni categoria, anche se esenti da imposta, che DEVONO ritirare presso il Comune, entro e non oltre il mese di gennaio la piastrina metallica per l’anno 1966, prevista dall’art. 136 del vigente T.U. Finanza Locale.
Coloro che non ottemperano a quanto sopra, possono incorrere nelle pene previste dal Regolamento di polizia veterinaria 8-2-1954 n. 320, il quale prevede, per i contravventori, una ammenda fino a L. 80.000 (art . 358 T.U. sanitario; art. 163 ed art. 3 della Legge 12-7-1961, n. 603 ).