La Fede, se non è pensata, non è fede

Riparte anche quest’anno la Scuola di Teologia per Laici, un percorso formativo che da ormai oltre quarant’anni è presente nella nostra diocesi per iniziativa del Seminario diocesano

“La fede, se non è pensata, non è fede” scriveva S. Agostino. Questo monito è tanto più valido oggi in cui la società non è più permeata di cristianesimo e essere cristiani non è un dato scontato… Siamo sempre di meno, ma proprio per questo siamo chiamati a rendere ragione della nostra speranza. Se il mondo oggi sembra ripeterci l’adagio di Nietzsche secondo cui “Dio è morto”, siamo interpellati a reagire dicendo che il Dio di Gesù Cristo è morto sì, ma ha vinto la morte. Per rispondere a questa esigenza del nostro tempo riparte anche quest’anno la Scuola di Teologia per Laici, un percorso formativo che da ormai oltre quarant’anni è presente nella nostra diocesi per iniziativa del Seminario diocesano.

Le iscrizioni sono aperte da lunedì 2 settembre presso la Biblioteca diocesana in via Bollani negli orari di apertura della stessa (lunedì e venerdì solo pomeriggio dalle 14 alle 17, mercoledì dalle 9 alle 19, martedì e giovedì sia al mattino dalle 9 alle 12.45 sia al pomeriggio dalle 14 alle 17).

Inaugurata il 2 dicembre 1978 per iniziativa di don Felice Montagnini, biblista bresciano, che per quasi vent’anni ne ha rette le sorti come direttore, coinvolgendo gli insegnanti del seminario nella formazione di operatori pastorali, catechisti e semplici cristiani desiderosi di approfondire la propria fede. Da allora ininterrottamente la Scuola ha formato centinaia di persone della nostra diocesi e non solo. «il Seminario – scriveva don Felice nel presentare la Scuola – si è sentito più che mai in dovere di rendere alla chiesa bresciana un servizio culturale che aiuti ad andare oltre le emozioni e a capire meglio ciò che stiamo vivendo e ciò che ci attende». La scuola si configurava come un «servizio, all’insegna del rigore scientifico e della capacità di accogliere quanto la storia ci propone». Oggi più che mai ne sentiamo l’esigenza, in virtù anche della riscoperta della vocazione regale profetica e sacerdotale di ogni battezzato.

La Scuola prevede corsi di teologia dogmatica e morale, di liturgia, filosofia, storia della chiesa e Sacra Scrittura, i corsi si distribuiscono da ottobre a aprile il sabato pomeriggio. È possibile iscriversi come alunni ordinari e seguire il percorso quadriennale (costo complessivo dell’iscrizione 120 euro), oppure scegliere di seguire un singolo corso di proprio interesse come alunno straordinario, così da permettere a chi non ha la possibilità di seguire tutti i sabati di approfondire un singolo aspetto (iscrizione 50 euro per un corso).

Come già lo scorso anno per un accordo con l’Ufficio Scuola della diocesi gli insegnanti di religione della diocesi di Brescia potranno iscriversi come “alunni straordinari” a uno o più corsi della scuola e la loro frequenza sarà valida ai fini della loro autoformazione con il rilascio di un attestato.

Il corpo di insegnanti della scuola annovera docenti molto preparati e riconosciuti, in prevalenza si tratta di docenti del nostro seminario con l’aggiunta di alcuni esterni, tra i quali anche alcuni laici.

Tutte le informazioni sulla scuola sono reperibili sul sito internet www.teologiaperlaicibs.org anche contattando la segreteria segreteria@teologiaperlaicibs.org. Le iscrizioni si raccolgono in biblioteca compilando un modulo scaricabile dal sito, ma sarà possibile anche iscriversi direttamente nei primi due pomeriggi di lezioni (5, 12 ottobre).

Corpo Musicale Lenese “Vincenzo Capirola”: scuola di musica

Dopo più di un mese di meritate vacanze rieccoci in campo, freschi e entusiasti, pronti per nuovi eventi e importanti appuntamenti.

Si inizia subito a fine agosto con la conferma di una fantastica esperienza per i nostri ragazzi: il Playground. Si tratta di un campo estivo musicale che si terrà fino al 25 agosto a Caderzone Terme in provincia di Trento. Playground è una meravigliosa realtà organizzata ormai da otto anni dalla Scuola di Musica “Lucia Bolleri” dell’Associazione Banda Cittadina “Gasparo Bertolotti” di Salò. 

Vista la costante e proficua collaborazione tra i direttori delle formazioni giovanili delle Scuole di Musica di Leno e Salò e gli obiettivi formativi comuni alle due scuole, già lo scorso anno il campo estivo è stato organizzato in sinergia tra le due associazioni. A seguito dello strepitoso successo dell’edizione passata anche quest’anno si è deciso di consolidare la produttiva collaborazione organizzando ancora insieme il Playground 2019 in modo da poter offrire ai ragazzi un’esperienza unica sia dal punto di vista didattico che umano, importante occasione di arricchimento personale, amicizia e socializzazione, tutti aspetti fondamentali per la nostra associazione. 

Il Playground è strutturato in lezioni di musica giornaliere per sezioni (legni, ottoni e percussioni) e in prove di insieme. Non mancheranno momenti di relax e divertimento con attività ludiche e giochi di gruppo, e escursioni nelle vicinanze della struttura che ci ospita. Durante il soggiorno sono previste due esibizioni in concerto: la prima sarà sabato 24 agosto nel pomeriggio a Pinzolo (Tn) ospitati dalla banda e dalla Pro Loco del posto, la seconda domenica 26 agosto al mattino con il concerto di chiusura del campus a Caderzone Terme (Tn). 

Dopo l’edizione dello scorso anno, a seguito del contagio positivo tra i ragazzi, il numero dei partecipanti lenesi è quasi raddoppiato. Per molti ragazzi della nostra Scuola di Musica è la prima esperienza di questo genere e per i più piccoli di loro è addirittura la prima esperienza di campo scuola lontano dai genitori. Sarà un’avventura fantastica che coinvolgerà quasi 120 persone tra ragazzi, insegnanti e animatori. Non vediamo l’ora!!

A settembre ritornano gli appuntamenti nel Comune di Leno.

Domenica 15 settembre è in programma il Concerto di Fine Estate che come da tradizione si tiene a rotazione in una delle frazioni del nostro paese. Quest’anno saremo a Milzanello: alle ore 16.00 all’interno dell’Oratorio si esibiranno la Banda Giovanile “Luca Colosio” e la Banda Maggiore.

Settembre è anche mese di iscrizioni per la nostra Scuola di Musica. I corsi di strumento che proponiamo sono: flauto traverso, oboe, fagotto, clarinetto, sassofono, corno, tromba, trombone, euphonium, basso tuba, percussioni, chitarra classica e moderna, pianoforte, basso elettrico e canto, nonché i fondamentali corsi di gruppo, fiore all’occhiello di tutto il percorso didattico: per i bambini più piccoli i corsi di Musica Giocando e Propedeutica Musicale, mentre per i ragazzi più grandi che iniziano lo studio dello strumento i corsi di Musica di Insieme e successivamente l’ingresso nella Banda  Giovanile “Luca Colosio”. Inoltre, da qualche anno l’offerta della Scuola di Musica si è arricchita di un corso gratuito per adulti con l’obiettivo di formare un gruppo di musica di insieme di adulti principianti che poi verranno inseriti nell’organico della Banda maggiore.

Sono in programma numerosi appuntamenti durante tutto il mese di settembre per conoscerci, chiedere informazioni e provare gli strumenti. Sabato 14 e 21 settembre al pomeriggio ci trovate presso la nostra sede in Villa Badia (Via Re Desiderio, 1) per gli Open Day mentre domenica 15 e 22 settembre al mattino ci trovate in piazza sotto la torre civica per gli Aperitivi in Musica con il nostro stand e le esibizioni degli allievi della Scuola di Musica.

Per essere sempre informati sui nostri appuntamenti seguite le pagine Facebook e Instagram del Corpo Musicale Lenese “Vincenzo Capirola”. Per qualsiasi informazione è possibile contattarci ai seguenti recapiti:

  • tel: 338 8514351 / 339 1650454 / 348 0323011
  • mail: segreteria.cmlcapirola@gmail.com

Lotteria scuola di vita famigliare

Di seguito sono riportati i vincitori della lotteria di scuola di vita famigliare.

1 Tovaglietta quadrata punto svizzero 560 rosa
2 Copertina culla lana 005 verde
3 Tovaglietta punto croce salmone 001 rosa
4 Striscia punto croce 125 verde
5 Lenzuolo matrimoniale cuore gigliuccio 817 giallo
6 Copertina culla cotone 773 rosa
7 Lenzuolino lettino 960 giallo
8 2 asciugamani cucina 859 verde
9 Coppia cuscini divano 125 rosa
10 2 asciugamani cucina 829 giallo
11 2 tendine a vetro uncinetto 789 rosa
12 Completo salviette spugna con pizzo 459 verde
13 Completo lenzuolo culla 556 verde
14 2 asciugamani cucina 930 giallo
15 2 tendine a vetro uncinetto 869 verde
16 Porta torta 098 rosa
17 Porta oggetti 370 rosa
18 Sciarpa lana fatta amano 053 giallo
19 Porta pane 719 giallo
20 2 asciugamani cucina 406 rosa
21 Centro uncinetto 865 verde
22 Completo sciarpa e guanti 417 verde
23 2 centri intaglio 344 giallo
24 Portatovaglioli 285 giallo
25 Centrino punto filza 609 giallo
26 2 salviette bagno cotone bianco azzurro 997 verde
27 Asciugamano punto croce cucina 195 verde
28 Bavaglia 286 giallo
29 Centro uncinetto 744 rosa
30 Asciugamano cucina dipinto 750 giallo
31 Salvietta cucina punto filza 652 rosa
32 Portatovaglioli 433 verde
33 Asciugamano cucina dipinto 200 verde
34 Asciugamano cucina punto croce 830 rosa
35 Bavaglia 847 verde
36 Salvietta cucina 394 verde
37 Salvietta bagno cotone 238 giallo
38 Salvietta bagno cotone 814 giallo
39 Asciugamano cucina dipinto 260 giallo
40 Tendina a vetro uncinetto 755 verde
41 2 calzamaglia bimba 884 rosa
42 Cappellino bimbo 284 rosa
43 Borsa punto svizzero 071 rosa

La Banda Giovanile “Luca Colosio” di Leno si classifica al secondo posto in Categoria A al “14° Giovani in Concorso” di Costa Volpino

La Banda Giovanile “Luca Colosio” del Corpo Musicale Lenese di Leno, diretta dal M° Stefano Giacomelli, ha raggiunto un’importante risultato nella categoria A, la più alta in concorso, meritandosi il punteggio di 88,25/100 e il Secondo Premio tra le bande della categoria. Grandissima la soddisfazione per tutta l’Associazione Lenese, guidata dal presidente Agnese Bolentini, per questo risultato che premia il lavoro dei ragazzi e di tutto il team insegnati della Scuola di Musica, condotta con sapienza da Enrico Corsi. Personale riconoscimento inoltre per il Maestro Stefano Giacomelli, premiato quale miglior Direttore tra tutte le formazioni partecipanti alle due categorie del Concorso. 

La partecipazione al Concorso di Costa Volpino non è nuova per la Banda Giovanile di Leno che negli anni scorsi si è sempre distinta per gli splendidi risultati e piazzamenti, ma quest’anno è stata la prima volta che la stessa affrontava la sfida di partecipare alla categoria A, la più alta in concorso. 

“Credo che le classifiche siano importanti e stimolanti ma in fondo sono solo numeri come del resto i trofei che dopo tempo fanno solo “la polvere” sugli scaffali; le emozioni invece restano nel cuore e nel libro della vita” 

Quest’anno la nostra associazione compie 135 anni di vita!

Vi aspettiamo numerosi a festeggiare con noi questo speciale compleanno

Qui Caritas parrocchiale

La scuola di Italiano per stranieri

L’avevamo già presentata nella Badia del bimestre giugno-luglio 2017 con le foto della “festa di fine corso” del primo anno.

E, giusto per ricordare, scrivevamo che essa era nata sfruttando la normativa scolastica italiana che prevede i Corsi d’istruzione per gli adulti e dando vita ad un corso di alfabetizzazione che aveva coinvolto un buon numero di signore straniere, prevalentemente indiane e pakistane.

Il corso, durato da ottobre 2016 a maggio 2017, faceva capo all’Istituto Comprensivo di Bagnolo Mella da cui proveniva anche l’insegnante, Paola Cocciuti, e si era concluso con lo svolgimento di un test per ottenere l’attestato del livello di conoscenza.

La possibilità del corso era legata alla soluzione di due problemi:

  • trovare una sede per le lezioni;  
  • assicurare la possibilità di prendersi cura dei bambini al di sotto dei tre anni non ancora inseriti nella Scuola Materna.   

La Caritas per realizzare il progetto aveva coinvolto i Servizi Sociali del Comune e le ACLI site nello stesso stabile di Via Collegio; il Comune aveva messo a disposizione la sede dell’Associazione Casa Garda, per lo svolgimento delle lezioni; il Circolo ACLI, il proprio salone, come luogo dove le mamme potevano lasciare in custodia a volontarie Caritas i loro piccoli “cuccioli”. 

La scuola ha continuato ad avere successo.

Anche quest’anno molte sono state le signore che si sono iscritte e che nelle due mattine di martedì e giovedì frequentano con passione e impegno le lezioni della maestra Paola mentre i loro piccoli giocano con le volontarie caritas.

Ci siamo attrezzate! E mentre le mamme prendono dimistichezza con la lingua italiana, il salone ACLI si trasforma in una allegra sala-giochi con macchinine, giochi musicali, peluches, un triciclo, fogli e matite colorate….; giochi di altri bimbi, che non li usano più e che le loro mamme hanno portato in caritas. 

Ogni giorno di lezione è un’avventura anche per le volontarie che si occupano di questi “tesori”, ciascuno con il proprio carattere. 

Zuaboni venerabile

Il Papa ha autorizzato la Congregazione a promulgare anche i Decreti riguardanti le virtù eroiche del bresciano Giovanni Battista Zuaboni, fondatore dell’Istituto Secolare Compagnia della Sacra Famiglia e pioniere della pastorale familiare e servo di Dio

Riconosciute, nel centenario della scuola di vita familiare, le virtù eroiche di don Giovanni Battista Zuaboni, pioniere della pastorale familiare.

Don Giovanni Battista Zuaboni nasce a Promo di Vestone il 24 gennaio 1880. A soli due anni rimane orfano della madre. Entra in seminario a Brescia nel 1897 ed è ordinato sacerdote il 9 giugno 1906. Inizia il suo ministero come vicario cooperatore a Volciano e nel 1912 a Nuvolera. Nel 1915 svolge il ministero nella parrocchia di S. Giovanni Evangelista a Brescia. Contemporaneamente presta servizio militare come soldato di sanità, assistendo i soldati dell’ospedale militare.

Nel 1918 dà inizio alla prima Scuola di preparazione delle ragazze alla famiglia: l’attuale Scuola di Vita Familiare. L’iniziativa presto si sviluppa in varie parrocchie della Diocesi di Brescia e fuori. Nel 1930 dà forma organica all’Opera con la fondazione dell’Istituto Pro Familia e pone le basi per la Compagnia S. Famiglia, in seguito riconosciuta come Istituto Secolare. Studioso dei problemi sociali, con un ardente amore al Signore e alla Chiesa, don Giovanni Battista Zuaboni aveva trovato – mediante la preghiera, la meditazione, l’esercizio della carità sacerdotale – la formula di un apostolato nuovo, rispondente alle più urgenti istanze del nostro tempo: educare all’amore vero i giovani affinché formino famiglie sane, contributo indispensabile per una società più umana e cristiana. Il 12 dicembre 1939 accoglie con serenità la morte, vista come offerta necessaria alla realizzazione dell’Opera.

Il Papa, ricevendo in udienza il card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare i decreti riguardanti il miracolo, attribuito all’intercessione del card. Henry Newman (Fondatore dell’Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra), nato a Londra il 21 febbraio 1801 e morto a Edgbaston l’11 agosto 1890. Riconosciuti anche il miracolo attribuito all’intercessione della fondatrice della Congregazione delle Suore della Sacra Famiglia, l’indiana Maria Teresa Chiramel Mankidiyan, nata a Puthenchira (India) il 26 aprile 1876 e morta a Kuzhikkattussery (India) l’8 giugno 1926, e il martirio del gesuita ecuadoregno Salvatore Vittorio Emilio Moscoso Cárdenas, nato a Cuenca il 21 aprile 1846 e ucciso “in odio alla fede” a Riobamba il 4 maggio 1897. Il Papa ha autorizzato la Congregazione a promulgare anche i Decreti riguardanti le virtù eroiche del card. Giuseppe Mindszenty, già arcivescovo di Esztergom e primate di Ungheria, nato a Csehimindszent (Ungheria) il 29 marzo 1892 e morto a Vienna (Austria) il 6 maggio 1975; di Giovanni Battista Zuaboni, fondatore dell’Istituto Secolare Compagnia della Sacra Famiglia, nato a Vestone (Italia) il 24 gennaio 1880 e morto a Brescia (Italia) il 12 dicembre 1939; del gesuita spagnolo Emanuele García Nieto, nato a Macotera (Spagna) il 5 aprile 1894 e morto a Comillas (Spagna) il 13 aprile 1974; di Serafina Formai, fondatrice della Congregazione delle Suore Missionarie del Lieto Messaggio, nata a Casola Lunigiana (Italia) il 28 agosto 1876 e morta a Pontremoli (Italia) il 1° giugno 1954, e della colombiana Maria Berenice Duque Hencker, fondatrice della Congregazione delle Suore dell’Annunziazione, nata a Salamina (Colombia) il 14 agosto 1898 e morta a Medellín (Colombia) il 25 luglio 1993.

Programma C.A.G. 2018/2019

Quest’anno il Centro di Aggregazione Giovanile “Don Milani” vuole affrontare il tema delle elezioni e ricreare le tappe fondamentali per la realizzazione del Consiglio comunale dei ragazzi . 

Il progetto di educazione alla cittadinanza è in stretta collaborazione  con la Giunta e il Consiglio Comunale di Leno e ha come obiettivo la creazione di un vero e proprio consiglio comunale di giovani, con un suo sindaco e suoi consiglieri, che possa discutere ed elaborare proposte  da presentare ai “colleghi” adulti.

Questo  progetto,  pensato per stimolare nei più giovani una partecipazione attiva alla vita della comunità di cui fanno parte, ha la finalità di far conoscere ai ragazzi le modalità attraverso cui il cittadino esercita i propri diritti democratici, incoraggia  la cultura del dialogo e della legalità,  promuove la conoscenza del funzionamento delle amministrazioni locali. Sappiamo bene che i cittadini hanno un ruolo importante nel costruire una società migliore e più democratica; e che sviluppare le competenze e gli atteggiamenti per una cittadinanza attiva è essenziale nell’educare i giovani.

I cittadini attivi non solo conoscono i loro diritti e le loro responsabilità, ma mostrano anche solidarietà con le altre persone e sono pronti a dare qualcosa alla società. 

L’attività sarà articolata in diversi momenti:

  • Incontro con il Sindaco di Leno Cristina Tedaldi, che spiegherà come si è giunti alla nascita della Costituzione e all’importanza del diritto di voto: seguirà una breve intervista al Sindaco. 
  • presentazione, da parte dei ragazzi interessati,  della propria candidatura a sindaco con il proprio entourage di consiglieri; seguirà la presentazione di un programma elettorale;
  • organizzazione della campagna elettorale da parte dei candidati, con strutturazione di manifesti, volantini ecc., e presentazione delle liste formatesi agli altri ragazzi del C.A.G;
  • Visita in Comune per vedere gli spazi adibiti al Consiglio Comunale per conoscere le autorità;
  • elezione dei consiglieri e del Sindaco da parte dei ragazzi del C.A.G, scrutinio e proclamazione ufficiale degli eletti;
  • insediamento del Consiglio e del Sindaco;
  • incontro tra il Sindaco del C.A.G. e le istituzioni.

Le proposte dell’anno

Attività e uscite 

  • Cene (animazione a seguire: gara di Just Dance): a Gennaio e a Maggio
  • Visita in Comune per vedere gli spazi adibiti al Consiglio Comunale 
  • Un incontro con un’ostetrica del distretto di Ghedi che tratterà il tema dei problemi adolescenziali con i ragazzi di terza media (Maggio 2019)
  • Uscita serale con classi terze (indicativamente Aprile)
  • Gite di tutta la giornata (una uscita con i mezzi pubblici e una con il pullman): il 4 Marzo (lunedì di Carnevale) e venerdì 26 Aprile (vacanze pasquali)

Don Davide e le educatrici del C.A.G.

Religione a scuola: un’opportunità

L’Irc, si legge nel messaggio dei vescovi italiani, “è il luogo più specifico in cui, nel rigoroso rispetto delle finalità della scuola, si può affrontare un discorso su Gesù. Come dice Papa Francesco non si tratta di fare proselitismo, ma di offrire un’occasione di confronto”

L’insegnamento della religione cattolica (Irc) intende essere, all’interno di tutto il mondo della scuola, “un’occasione di ascolto delle domande più profonde e autentiche degli alunni, da quelle più ingenuamente radicali dei piccoli a quelle talora più impertinenti degli adolescenti. Le indicazioni didattiche in vigore per l’Irc danno ampio spazio a queste domande; a loro volta, gli insegnanti di religione cattolica sono preparati all’ascolto, presupposto per sviluppare un confronto serio e culturalmente fondato”. Lo scrive la presidenza della Cei nel messaggio rivolto a studenti e genitori che nei prossimi giorni dovranno decidere se avvalersi o meno dell’Irc per l’anno scolastico 2018-19. L’Irc, si legge ancora nel messaggio dei vescovi italiani, “è il luogo più specifico in cui, nel rigoroso rispetto delle finalità della scuola, si può affrontare un discorso su Gesù. Come dice Papa Francesco non si tratta di fare proselitismo, ma di offrire un’occasione di confronto. Ci auguriamo che anche quest’anno siano numerosi gli alunni che continueranno a fruire di tale offerta educativa, finalizzata ad accompagnare e sostenere la loro piena formazione umana e culturale”.

La banda giovanile “Luca Colosio” al Conservatorio di Milano

22 Settembre 2018, concerto della banda giovanile “Luca Colosio” all’interno della Sala Verdi del Conservatorio di Milano.

Forse non occorre aggiungere altro!

Potremmo dirvi che questo è un degli eventi più importanti che la nostra associazione abbia mai vissuto, che è un appuntamento significativo per il mondo bandistico, che ci siamo esibiti in una sala dove hanno suonato i più grandi musicisti al mondo. Ma… preferiamo raccontarvi cosa ha significato per noi suonare dentro a quella sala.

Siamo disposti in fila, ordinati, concentrati, emozionati. Tanti sguardi, poche parole, qualche gamba ballerina per l’agitazione. Entriamo e ci disponiamo sul palco. In quella sala da 1500 posti, dove anche il silenzio prima di un brano sembra avere un suono diverso. Si parte. Suoniamo. Facciamo musica.

Sono tante le sensazioni che hanno circolato su quel palco e che hanno reso quell’ora di concerto un qualcosa che si fatica a raccontare. Basterebbe guardarsi negli occhi.

E allora mi guardo intorno, vedo occhi lucidi ed emozionati e penso che la maggior parte dei ragazzi su quel palco non ha mai conosciuto Luca Colosio, di cui la banda giovanile porta il nome; eppure ogni volta riescono a raccontarlo e ricordarlo facendo una sola ma incredibile cosa: musica!   

Ci piace pensare che siamo riusciti ad emozionare il pubblico in sala.
Ci piace pensare che il ricordo e le sensazioni di questa giornata ci accompagneranno per tanto tempo.

Ci piace pensare che, dopo un’esperienza così, ognuno di noi è sceso da quel palco un po’ più grande. 

Don Facchetti: Riscoprire la preghiera

L’Apostolato della Preghiera è presente oggi in tutto il mondo e anche nella nostra Diocesi è diffuso in molte parrocchie e comunità

Lo scorso 14 novembre, presso il Centro pastorale Paolo VI, in città, si è tenuto il primo incontro diocesano dell’Apostolato della Preghiera. Questo primo incontro, ha visto, in mattinata, la preghiera delle Lodi, una Meditazione dell’assistente diocesano don Diego Facchetti sulla prima Lettera pastorale del nostro Vescovo, spazio per Adorazione e Confessioni, S. Messa e pranzo condiviso. Nel pomeriggio, l’Ora Media, Echi dal Convegno Nazionale, presentazione del calendario con le iniziative per questo nuovo anno, tra cui i possibili pellegrinaggi e, al termine della giornata, il canto dei Vespri.

Nato in Francia nel 1844, l’Apostolato della Preghiera è presente oggi in tutto il mondo e anche nella nostra Diocesi è diffuso in molte parrocchie e comunità. L’Apostolato della preghiera è un programma di vita, uno strumento di evangelizzazione, una scuola di preghiera e una strada di santità, aperta a tutti, che aiuta a compiere un percorso di fede facendo vivere i Sacramenti nello spirito del sacerdozio comune a tutti i fedeli in Cristo.

“Lo scopo principale dell’Apostolato della Preghiera è molto semplice” ci ha detto don Facchetti: “Aiutare ogni cristiano, inserito in parrocchia o in qualche gruppo diocesano, ma anche non inserito e, talvolta, più lontano dall’ambiente ecclesiastico, a scoprire il valore della preghiera, soprattutto nell’aspetto di apostolato e condivisione”. Attraverso l’invito a pregare e riflettere mensilmente sulle intenzioni del Papa e dei Vescovi, l’Apostolato permette di collegare la vita spirituale con la realtà concreta della vita di ciascuno, ricca di gioie e speranze, ma anche di dolore, angoscia e preoccupazioni.

“Tra le iniziative che il nostro gruppo ha in programma quest’anno, ci sono altri due incontri diocesani, il momento di preghiera quotidiana secondo le intenzioni mensili, due pellegrinaggi, a Roma, Napoli e Pompei oltre che a Modena e all’abbazia di Nonantola e la scelta di proseguire a sostenere diversi progetti, come i Gemma, in aiuto delle donne in gravidanza ma interessate da svariate difficoltà e un aiuto concreto per i bambini di Betlemme” ha concluso don Facchetti.

“Perché i giovani, per grazia di Dio, diano compimento al loro desiderio di vita, conoscano sempre più il Volto amorevole di Cristo, camminino nella luce della fede e infondano al mondo speranza”: questa è l’intenzione che il vescovo Pierantonio ha “affidato” all’Apostolato della Preghiera per il 2018/2019 ma che ognuno di noi può far sua, rendendola parte della propria preghiera quotidiana.