Paolo VI, la santità e i giovani

Un cartone animato, una scheda e un evento (Starlight) per far conoscere ai giovani la figura di Giovanni Battista Montini

La santità non “come un tema da trattare” ma come “la prospettiva nella quale camminare insieme come Chiesa”. Queste le parole del vescovo Pierantonio che hanno fornito l’immagine all’itinerario oratoriano 2018/19: ed ecco allora una schiera di Santi, con i volti di adolescenti e giovani del nostro tempo, e l’invocazione “Oh, When the saints!”. L’anno oratoriano (con la sua sussidiazione molto semplice, composta dalle tappe presenti sulla rivista il Gabbiano e sul sito www.oratori.brescia.it e dal manifesto dell’anno oratoriano) vuole accompagnare bambini, ragazzi e giovani nel cammino che il Vescovo propone verso la santità.

Le tappe “obbligatorie” di quest’anno sono due, entrambe nel mese di ottobre: Il Sinodo dei Vescovi sui Giovani e la canonizzazione di Paolo VI. Dal 3 al 28 di ottobre la Chiesa vivrà il Sinodo dal titolo: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Lo scorso anno la Chiesa bresciana ha vissuto un importante lavoro di ascolto dei giovani, sia con i Listeners’ Corner, sia con l’ascolto personale tra coetanei proprio in vista del Sinodo, culminato con la consegna a Papa Francesco di una prima elaborazione delle risposte dei giovani. Quest’anno le comunità cristiane sono invitate a leggere gli esiti del lavoro di ascolto e a confrontarli con le prassi pastorali agite nei confronti della fascia tra i 16 e i 30 anni. Sul Gabbiano e sul sito dell’Ufficio Oratori sono disponibili un’ampia sintesi del lavoro di ascolto e un questionario per le comunità educative e i consigli di oratorio. Sarà questo il modo per preparare il terreno alla ricezione di quanto emergerà dal Sinodo.

Gli strumenti per conoscere. Il 14 ottobre la Chiesa bresciana vivrà la gioia della canonizzazione di Paolo VI: per aiutare i bambini e i ragazzi a conoscere meglio questo nostro concittadino sono stati pensati alcuni strumenti, un cartone animato – che sarà scaricabile dal sito del Centro Oratori Bresciani e racconterà, con semplicità, alcuni passaggi della vita di Paolo VI, da bambino, da giovane, da prete e da Papa; una scheda per conoscere Paolo VI, percorrendo 4 vie (quella dell’amicizia, quella della responsabilità, quella della bellezza e quella della fragilità) ed un evento per gli adolescenti, dal titolo “Starlight, così la vostra luce!” che, sabato 20 ottobre dalle 20 in Cattedrale, prendendo le mosse dalla Veglia Missionaria, porterà gli adolescenti a percorrere le strade della città di Brescia sui passi di Paolo VI.

Proprio la scoperta della santità di Papa Montini offrirà – attraverso le consuete tappe del calendario oratoriano – l’occasione per provare a scoprire meglio “la chiamata alla santità” che riguarda tutti noi, ed in particolare si rivolge ai bambini, ai ragazzi e ai giovani delle nostre comunità cristiane. Da qui il titolo “È forse troppo? Diventare santi”. La parola santo, in prima battuta, non suona troppo contemporanea per un ragazzo, ecco perché i materiali e le iniziative proposti andranno proprio nella direzione di scoprire il volte giovane della santità e di tradurre questa parola con espressioni comprensibili per i ragazzi. In questo senso sarà disponibile per gli oratori che ne faranno richiesta anche una mostra itinerante che ricorda 24 figure di santi giovani. Il cammino si completa attraverso l’ampia offerta formativa e vocazionale offerta che, sempre strutturata sulle diverse fasce d’età dei destinatari, guarderà proprio alla santità come prospettiva di sintesi dei propri percorsi.

Come si vota? Elezioni politiche e regionali 04.03.18

In questa animazione, realizzata dalle ACLI di Brescia, viene mostrata la procedura di voto per le elezioni politiche e regionali di domenica 4 marzo 2018.

Riassumendo

Si riceve una sola scheda per la Camera e una sola scheda per il Senato.

Si può votare facendo un solo segno, oppure due, basta che entrambi i segni siano fatti nell’area della scheda che spetta a un’unica coalizione.

È possibile votare un candidato all’uninominale e, con un secondo segno, scegliere una delle liste che lo appoggiano.

Si può scegliere anche solo il candidato all’uninominale o solo una delle liste, ma il voto sarà comunque “trascinato” rispettivamente anche sulle liste o sul candidato. Non si può votare una lista diversa da quelle che appoggiano il candidato che abbiamo scelto. Quindi, se volete votare una coalizione ma non vi piace il candidato che la coalizione ha presentato nel vostro collegio uninominale, l’unico modo che avete per non votarlo è rinunciare e votare un’altra coalizione.

Viceversa, se avete deciso di votare per un candidato ma non vi piace uno dei partiti che lo appoggiano, l’unico modo che avete per essere sicuri che il vostro voto non finisca a quel partito è fare due croci, esprimendo anche una scelta per un partito che non sia quello. Attenzione: deve essere parte della stessa coalizione, altrimenti il vostro voto sarà annullato. Infine, non si possono esprimere preferenze sui singoli candidati della lista proporzionale.