Il mese del Rosario

Ci apprestiamo a vivere il mese del Rosario. Per il momento ecco le indicazioni per viverlo come comunità.

Venerdì primo maggio: Rosario e Atto di Affidamento a Maria, dal Santuario di Caravaggio alle ore 21:00 su Tv2000 (canale28).

Ogni giorno poi, dal lunedì al venerdì, noi sacerdoti pregheremo il Rosario alle 20.30 in Chiesa. Vi invitiamo a collegarvi alla Radio (FM 102.65) per pregare con noi.

Di seguito la Lettera del Papa e le preghiere che ci ha invitato ad utilizzare al termine della preghiera quotidiana del Rosario.

Cari fratelli e sorelle,

è ormai vicino il mese di maggio, nel quale il popolo di Dio esprime con particolare intensità il suo amore e la sua devozione alla Vergine Maria. È tradizione, in questo mese, pregare il Rosario a casa, in famiglia. Una dimensione, quella domestica, che le restrizioni della pandemia ci hanno “costretto” a valorizzare, anche dal punto di vista spirituale.

Perciò ho pensato di proporre a tutti di riscoprire la bellezza di pregare il Rosario a casa nel mese di maggio. Lo si può fare insieme, oppure personalmente; scegliete voi a seconda delle situazioni, valorizzando entrambe le possibilità. Ma in ogni caso c’è un segreto per farlo: la semplicità; ed è facile trovare, anche in internet, dei buoni schemi di preghiera da seguire.

Inoltre, vi offro i testi di due preghiere alla Madonna, che potrete recitare al termine del Rosario, e che io stesso reciterò nel mese di maggio, spiritualmente unito a voi. Le allego a questa lettera così che vengano messe a disposizione di tutti.

Cari fratelli e sorelle, contemplare insieme il volto di Cristo con il cuore di Maria, nostra Madre, ci renderà ancora più uniti come famiglia spirituale e ci aiuterà a superare questa prova. Io pregherò per voi, specialmente per i più sofferenti, e voi, per favore, pregate per me. Vi ringrazio e di cuore vi benedico.

Papa Francesco

Preghiera a Maria

O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza.

Noi ci affidiamo a Te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede.

Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova.

Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Preghiera a Maria

«Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio».

Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.

O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima. Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.

Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace. Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Divino, chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime e di aprire il loro cuore alla fiducia.

Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Accompagna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute.

Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti.

Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus.

Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

Maria Santissima, tocca le coscienze perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro.

Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.

O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale.

Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

«Dove vuoi che ti prepariamo la Pasqua?» A casa vostra!

Semplici schemi di celebrazione per vivere la Settimana Santa in casa.

Alla domanda dei discepoli per la preparazione della Pasqua, quest’anno il Signore suggerisce l’indirizzo delle nostre case, della tua casa!
In questo tempo così intenso e per tanti motivi faticoso, vogliamo aprire la nostra casa al Signore, vivendo la sua e nostra Pasqua lì dove abitiamo ogni giorno. Dove, in questo tempo, magari i muri sono diventati stretti, ma dove è sempre bello tornare e sentirsi accolti e amati.

Ti proponiamo queste semplici celebrazioni per il Triduo Pasquale. Potrai sicuramente seguire in TV o attraverso i social le celebrazioni, ma per celebrare non è sufficiente “guardare”: è necessario essere coinvolti, partecipi, metterci le mani, la voce, la mente, il corpo, tutto il cuore.

Questa Pasqua “fatta in casa” ci permetta di riscoprire la bellezza di un Dio che quotidianamente bussa alla nostra porta e che possiamo accogliere. Ci ridia però anche il gusto di una “sana nostalgia” di essere comunità, famiglia… di essere Chiesa, che ha bisogno di ritrovarsi, di incontrarsi e stringersi attorno all’unico Maestro che anche quest’anno ci invita a seguirlo sui sentieri della croce, senza mancare all’appuntamento con l’abbraccio della vita nel mattino del giorno di Pasqua.

Alcune indicazioni

  • scegli l’ora più adatta per la preghiera, quando tutta la famiglia è riunita (meglio la sera).
  • trova un angolo della tua casa, che chiamerai “Luogo della bellezza” (che prepareremo durante la Domenica delle Palme): servirà una piccola tovaglia, un crocifisso (o un’immagine di Gesù), una candela, la Bibbia o il Vangelo. Sarà il luogo dell’appuntamento della preghiera della tua famiglia (questo angolo sarebbe bello rimanesse anche dopo questi giorni!).
  • Ci sarà il suggerimento di alcuni lavoretti che i bambini potranno preparare per il momento della preghiera.
  • Durante la breve celebrazione spegni tutto: telefoni, televisione, computer. Raccogliti in preghiera, niente ti deve distrarre.
  • Segui semplicemente l’indicazione dei vari giorni (alcune sono proposte, non è importante fare tutto, l’importante è farlo bene, insieme).
  • Ogni giorno ci sarà un simbolo che possa ricordarti il mistero della morte, sepoltura e risurrezione di Gesù.

Sarà tutto lì nella tua casa: in quell’angolo riscoprirai il calore del Cenacolo, la solitudine dell’orto degli ulivi, la sofferenza delle strade di Gerusalemme, la fatica del Golgota, il silenzio del sepolcro, la forza della Pasqua.

Il mistero di Gesù morto e risorto a casa tua. Preparati! Buon Triduo pasquale, ci incontriamo nella preghiera!

Pubblicheremo nei giorni del triduo i suggerimenti per la preghiera.