Il campo della bellezza

Il titolo suggestivo, è un modo per introdurre il tema che quest’anno ha accompagnato i campi scuola dei pre-adolescenti e adolescenti.

Innanzitutto, bella la cornice della Valle Aurina dove abbiamo trascorso un paio di settimane con due turni di presenza: il primo per i ragazzi delle medie e il secondo per quelli delle superiori. Inoltre, anche il gruppo delle famiglie, ha, poi, continuato l’esperienza dopo di noi nella stessa struttura sita in St. Jakob.

Proprio il tema della bellezza ha interessato i lavori di gruppo e cercato di coinvolgere lo stile delle giornate. Parlare della bellezza non è certamente un tema semplice e di questo ne eravamo consapevoli. Per tale motivo, è apparso un po’ come una sfida che volentieri abbiamo accettato. Non è semplice, per il fatto che è un argomento che dai per scontato ma quando sei chiamato a parlarne e a provare a descrivere cosa sia, ti accorgi che ti mancano le parole. A riguardo, va sottolineato come sia importante portare a parole cioè raccontare quello che vivi, pensi, a esprime le tue riflessioni, i tuoi valori, perché ti permette di rielaborare le cose e farle tue.

Non è semplice parlare di bellezza, inoltre, perché mentre ne parli, un po’ è come se la tradissi!

La bellezza ti trafigge, ti lascia a bocca aperta, perché ti apre allo stupore, al mistero che ti supera. Ciò nonostante, ci è servito approfondire questa tematica e credo ci abbia fatto bene. Abbiamo considerato l’ipotesi che ci si possa allenare a cogliere la bellezza che ci circonda e che abbiamo dentro. L’allenamento passa attraverso l’attenzione ai nostri sguardi che diventano anche un modo per capire chi siamo (l’occhio vede sempre ciò che ama); attraverso la cura e l’arricchimento del nostro linguaggio.

Disporre di un maggior numero di parole vuol dire anche disporre di un maggior numero di categorie per descrivere i nostri sentimenti e soprattutto perché il pensiero mi è possibile perché c’è una parola che lo riconosce. L’allenamento, ancora passa attraverso il metterci in ascolto, soprattutto della Bellezza che rende belli ossia di Dio.

A volte qualche spunto di riflessione può darci un’indicazione per intraprendere percorsi di approfondimento che possono renderci la vita migliore. Ci auguriamo che il lavoro proposto sia andato o andrà in questa direzione. 

Guarda le immagini del campo:

Camposcuola 2019 in Valle Aurina

Giornate in Oratorio ed in Parrocchia

In Parrocchia abbiamo continuato fino  al 10 di giugno la recita del Rosario presso la Madonna della Stalla, concludendo il mese mariano con la celebrazione della Santa Messa… anche a Porzano è passata in pellegrinaggio la Madonna di Adro, felice incontro di due comunità toccate da episodi di fede importanti.

La processione del Corpus Domini di giovedi 20 giugno ha permesso di accompagnare Nostro Signore per le vie del nostro centro, testimonianza della Sua presenza nella nostra realtà quotidiana.

E per la serie nemmeno il caldo ci ferma…

Si sono conclusi sia il Torneo di calcio che il Grest. Entrambi gli appuntamenti ricchi di partecipanti e ugualmente  importanti, anche se per motivi diversi: testimonianza di come gli stessi ambienti e, spesso, le stesse persone, possono servire la comunità e renderla più unita. Anche la festa di chiusura della scuola è stata ospitata in oratorio.

Il Torneo ha raggiunto ormai importanza rilevante a livello extraprovinciale: siamo andati in diretta Tv e le nostre “belle facce” sono comparse sia sui giornali che sui social!! 

Il grest ha ospitato più di ottanta bambini e ragazzi (quindi non solo porzanesi) e 31 animatori: un bel gruppo che per tre settimane ha impegnato non poco il Don e i collaboratori… compresa la festa finale!

I ragazzi di Porzano poi si sono distinti durante la “Bianca Cena” organizzata in Oratorio a Leno, con il loro particolare allestimento.

A presto

Nuova casa per il monumento AIDO

L’attività del Gruppo Comunale AIDO “Giuseppe Pavia” di Leno si è concentrata nell’anno 2018 su due direttrici principali.

In primis, la prosecuzione e il consolidamento della diffusione del messaggio a favore della donazione di organi. A fianco della consueta modalità di esprimere il proprio consenso alla donazione attraverso l’iscrizione all’AIDO (tuttora possibile), si è concretizzata la possibilità di farlo all’atto del rilascio o del rinnovo della carta d’identità presso l’ufficio anagrafe del comune di Leno. Questa opportunità permette di raggiungere quotidianamente un elevato numero di potenziali donatori. Nel primo anno di attivazione del servizio, solo il 10% circa dell’utenza ha manifestato la propria volontà (favorevole o contraria) presso l’ufficio anagrafe (fonte: Comune di Leno). Il nostro impegno sta nel continuare a lavorare affinché tale percentuale raggiunga il 50%: obiettivo ambizioso, lo sappiamo, ma restiamo fermamente convinti che una decisione così importante vada assunta in prima persona.

Il secondo grande tema ha riguardato i lavori preparatori allo spostamento del monumento AIDO, dal parco di via Toscana al parco di via Re Desiderio, dove sarà maggiormente visibile e fruibile dai cittadini lenesi.

Il presidente
e il direttivo AIDO Leno

CAG Don Milani: Dal brazilian jiu jitsu… ai ghiacciai dell’Alaska

Dal mese di Febbraio sono iniziati degli incontri gestiti da Giada Romeri, la nostra educatrice che è anche una sportiva appassionata di arti marziali. Giada ha fatto sperimentare il Brazilian Jiu Jitsu ai ragazzi e alle ragazze del C.A.G., disciplina propedeutica alla difesa personale.

Il BJJ, attraverso il movimento, favorisce la coordinazione neuromotoria e permette di aumentare la conoscenza e la consapevolezza del proprio corpo; favorisce inoltre la formazione dello spirito di gruppo e la fiducia in sè stessi.

Le tecniche di Jiu Jitsu brasiliano  insegnano ad usare proprio corpo in maniera più coordinata favorendo una maggiore mobilità. Ma il beneficio migliore, al di là dell’aspetto fisico, riguarda l’approccio mentale. Alcune tecniche richiedono impegno e costanza, quasi come gli studenti a scuola. Il segreto è quello di provare e riprovare senza mai scoraggiarsi. Alcuni movimenti e prese all’inizio possono sembrare difficili, ma con la pratica diventano estremamente facili e naturali.

Il Jiu Jitsu sviluppa anche capacità psichiche e di gestione delle emozioni; inoltre è uno sport esigente la cui pratica permette al corpo di sviluppare diversi tipi di destrezza, di saper sfruttare a proprio vantaggio i punti deboli, di migliorare atleticamente e di perseguire con ogni singola mossa degli obiettivi multipli, come ad esempio un attacco e una difesa, esattamente come avviene per gli scacchi.

Il nostro obiettivo è stato anche quello di proporre delle tecniche di difesa per le ragazze e i ragazzi; infatti questo sport  è pensato per rendere in grado anche una persona fisicamente debole e piccola di potersi difendere contro un avversario teoricamente più forte dal punto di vista fisico.

Sensibilizzare i ragazzi ad un modello di comportamento salutare, ovvero ad uno stile di vita sano, rispettoso del proprio sé, è un nostro costante obiettivo. Infondere la “cultura” del movimento e della corretta alimentazione è importante perché i ragazzi acquisiscono così maggiore  consapevolezza dell’importanza della cura di sè stessi, del proprio corpo e del proprio spirito.

In attesa delle vacanze pasquali proseguono le nostre normali attività tra compiti, giochi e altro. Nei prossimi mesi ci aspettano grandi iniziative: cene, gite e un incontro straordinario con Enrico Ghidoni (63 anni) il re dei ghiacci del Nord America. «Enrico la leggenda», così lo ha ribattezzato il sito ufficiale della Yukon Arctic Ultra che ne ha seguito passo dopo passo le gesta, un’ impresa incredibile: in otto giorni e 21 ore Ghidoni ha coperto a piedi i 700 chilometri che dividono Whitehorse, città del Canada, da Dawson City, estremo nord del territorio dello Yukon al confine con l’Alaska, e lo ha fatto in condizioni climatiche estreme. Questo eccezionale sportivo verrà a trovarci e a parlarci della sua esperienza tra i ghiacci, per far capire ai ragazzi che una sana alimentazione unita ad un’attività sportiva può far realizzare cose incredibili, anche a chi non è più giovane.

Nel frattempo continua il nostro progetto “l’oratorio è la mia casa” che vede i ragazzi coinvolti nelle pulizie degli ambienti interni ed esterni dell’Oratorio.

Le educatrici del C.A.G Ornella, Sara, Giada

Commissione Missionaria

Da alcune settimane si è concluso il festival della missione che si è tenuto a brescia, che cosa rimane di questo evento che ha coinvolto migliaia di persone provenienti dalle diocesi e istituti religiosi di tutta italia.
Alcuni volti della missione incontrati:
Padre Alejandro Solalinde, sacerdote messicano e fondatore di “Hermanos en el Camino”, un centro di aiuto per i migranti diretti negli Stati Uniti, ha presentato il suo libro “I narcos mi vogliono morto”. Padre Alejandro ha ottenuto diversi riconoscimenti per il suo impegno, come il Premio Nazionale per i diritti umani. Più volte è stato minacciato di morte dai “cartelli” dei narcotrafficanti perché ne denuncia senza timori soprusi e violenze. Diverse associazioni hanno avanzato la sua candidatura al Nobel per la pace.

Suor Rosemary Nyirumbe Ugandese 60 anni, religiosa della congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù, ostetrica, laureata e con master in etica dello sviluppo, suor Rosemary si dedica da anni alle vittime della violenza dell’ Lra, milizia che dal 1987 semina morte in Africa, in particolare le ragazze sequestrate e fatte schiave sessuali o trasformate in baby soldatesse. La battaglia di suor Rosemary è fatta di istruzione, lavoro e riscatto attraverso ciò che sa fare meglio e che insegna alle sue ragazze a cucire e cucinare. I risultati sono straordinari , come racconta nella sua autobiografia , Rosemary Nyrumbe. Cucire la speranza (EMI). É stata nominata eroe dell’anno dalla Cnn nel 2007, e inserita da Time tra le 100 persone più influenti nel mondo nel 2014. Ha inoltre ricevuto il Premio Women Impact dell’ONU nel 2014. Il Premio Veritatis Splendor dell’Arcidiocesi di Cracovia nel 2016 e il Premio Elsa Morante 2016.

Matteo Ricci –  L’Amicizia come valore della Missione questo il tema dell’incontro tenutosi in Università Cattolica a Brescia. É stata l’occasione per un momento di riflessione sul valore della scelta missionaria ai nostri giorni, sull’esempio del Padre Gesuita che è vissuto nel ‘500.

Tra le centinaia di missionari e laici arrivati a brescia per il festival, proponiamo alcune testimonianze sulle esperienze missionarie.

In una delle periferie di San Paolo in  Brasile, ospiti presso la Comunità Missionaria di Villareggia di cui  come marito e moglie siamo  volontari da vent’anni. Stiamo vivendo una esperienza bella e toccante, dove abbiamo incontrato persone che ci hanno dimostrato che si può vivere serenamente con niente, dandoci testimonianza di come la sofferenza possa essere strumento di crescita personale.

Quattro anni fa sono partita per la prima volta in Bolivia Sud America, sono stata in due missioni, esperienza bellissima, ho incontrato gente,  conosciuto nuove culture e la consiglio a tutti.

L’estate scorsa ho passato un mese in missione in Tanzania esperienza che mi ha cambiato la vita, il modo di vedere la vita.

La mission is possible continua… Nelle nostre parrocchie – nella nostra vita!

Dal Gruppo Alpini

Nei giorni 27-28-29 e 31ottobre ed il 01 novembre 2017 eravamo presenti presso i giardini pubblici di  P.zza Cesare Battisti con la nostra tradizionale castagnata che quest’anno ha raggiunto la 35^ edizione. 35 anni di castagne non sono pochi per una delle manifestazioni più longeve del nostro territorio.

Tanto lavoro ci consente ogni anno di devolvere in beneficenza cifre di una certa consistenza.

Cogliamo l’occasione per elencarvi le offerte elargite nell’anno 2016 :

Contributo “Oratorio S. Luigi Leno” €150,00
Contributo “Scuola Nikolajewka” di Brescia €1200,00
Contributo “Colonia Alpina Irma” €200,00
Contributo “Parrocchia S.S. Pietro e Paolo Leno” €450,00
Contributo “Collaboriamo cooperativa sociale” €150,00
Contributo giornale parrocchiale “La Badia” €100,00
Contributo ai terremotati del centro Italia €1000,00

Oltre alle offerte economiche sono da aggiungere tutte le ore di lavoro prestate in forma gratuita ad altre associazioni e/o a enti.

Nel 2018 ci troveremo impegnati nei festeggiamenti per l’80° anniversario di fondazione del nostro Gruppo. Tutta la cittadinanza sarà invitata a partecipare .

Ringraziandovi per la stima e la vicinanza dimostrata, il Gruppo Alpini Leno coglie l’occasione per augurare a tutti un Felice Natale e sereno 2018.

Avviso ai Soci: ricordiamo che con la fine dell’anno è possibile rinnovare l’iscrizione al gruppo.

Resoconto attività del centro d’ascolto 2017

In questi primi sei mesi del 2017 molte persone sono passate dal Centro d’ascolto di via Viganovo, 5, al martedì e venerdì pomeriggio dalle 14,30 alle 17. Alcune sono “storiche”, perché hanno cominciato a venire da quando, nel 2015, il Centro è stato aperto e la loro situazione non è ancora cambiata; altre si sono aggiunte sia nel 2016 sia in questi primi sei mesi, e non solo straniere. Sono sempre di più gli italiani in difficoltà che si rivolgono alla Caritas, ciascuno con il proprio peso fatto di precarietà, perdita del lavoro, ricerca del lavoro, bollette da pagare, la sfratto incombente…

Ascoltare, sostenere questi fratelli nella richiesta di rateizzare le loro bollette di luce, acqua e gas, consultare il “Bollettino Informalavoro” alla ricerca di indirizzi cui inviare il  curriculum e la candidatura a quel particolare lavoro, pagare in tutto o in parte le bollette, cooperare con gli uffici dei Servizi Sociali: questa in sintesi la maggior parte delle attività che il Centro di Ascolto ha svolto in questi mesi. La preoccupazione di trovare i fondi per soddisfare le esigenze che si presentano ci ha indotto a mettere in atto iniziative di autofinaziamento per incrementare i fondi parrocchiali e la generosità di chi fa offerte in denaro per le attività caritative.

Così sono nate, in particolare, due proposte:

  • la domenica 5 marzo, sono state distribuite ad offerta libera, sul sagrato della chiesa, le piante fiorite e la mimosa;
  • nel mese di maggio è stata organizzata con l’azienda Imperial life una serata di presentazione dei loro prodotti (“sistema letto”) per ottenere il contributo che la stessa offre in cambio dell’ospitalità ricevuta.

Ci si è avvalsi, infine, del contributo semestrale della Caritas diocesana chiamato briciole lucenti: un rimborso al 50% delle spese sostenute per bollette e quant’altro. Briciole, appunto, anche perché la Caritas diocesana ha dei paletti ben precisi: oltre a  contribuire per un importo totale fino a € 5000,00, considera solo le richieste delle famiglie con figli a carico. Le 30 domande presentate per il primo semestre hanno sforato l’importo-limite e riguardano anche persone singole o famiglie senza figli. Ma… anche loro sono nel bisogno e noi del Centro d’ascolto abbiamo ugualmente teso la mano! L’importo medio per ciascuna Briciola è stato di €200 circa con punte al ribasso (€ 45) e al rialzo (€ 542). Rispetto al 2^ semestre del 2016 ci sono state 9 richieste d’aiuto in più per un importo maggiorato di € 1700.

Un ulteriore settore di intervento è stato rappresentato dall’erogazione, ad alcune famiglie, del Microcredito; questa è una forma di sostegno economico che consente alle famiglie di ottenere dalla banca un credito fino a € 3000,00 da restituire con piccole rate a un tasso irrisorio; condizione imprescindibile per la richiesta è che il richiedente abbia o un lavoro o un introito mensile fisso a garanzia, appunto, della possibilità di pagare le rate. É un cuore pulsante, il Centro di Ascolto! Ed ora ci si prepara, come da pubblicità presente in questo numero della Badia, a vivere, nei giorni 18-19-20 agosto, le Giornate della solidarietà, la festa della Caritas, per stare insieme, divertirsi e conoscere meglio le attività e le possibilità del volontariato CaritasLa partecipazione è una risorsa e lo scambio reciproco, di collaborazione e informazione, la strada per meglio operare a favore dei fratelli nel bisogno.