Sia il padre di tutti noi

Il benvenuto dal sindaco e dall’amministrazione comunale

Carissimo Don Renato,

è con grande emozione che desidero porgerLe a nome di tutti i Lenesi e dell’Amministrazione Comunale, un caloroso benvenuto nella nostra comunità.
Oggi per noi è un giorno di gioia, di festa e pur non dimenticando l’opera, gli insegnamenti e i valori che Don Giovanni ci ha lasciato, siamo entusiasti di iniziare un nuovo tratto di strada con Lei.

La Comunità che oggi l’accoglie è una comunità orgogliosa delle sue origini benedettine, ricca di storia e di cultura, di tradizioni religiose e popolari che costituiscono la nostra identità, il nostro senso di appartenenza.

Ma è anche una comunità generosa, operosa che vive della ricchezza di ognuna delle persone che la abitano: dei cittadini autoctoni e dei nuovi arrivati, dei moltissimi volontari, delle tante associazioni sociali, culturali, sportive e ambientali ciascuna con una competenza specifica nel proprio settore ma che, nel cammino comune, costituisce una grandissima risorsa, un patrimonio eccezionale di umanità. Patrimonio che si esplicita nella cultura del dono inteso come servizio e messa a disposizione dell’altro.

La ringraziamo per aver accettato l’incarico del nostro vescovo, Sua eccellenza Monsignor Tremolada e di essere diventato il nostro nuovo pastore.

Da parte mia, da parte di tutta l’Amministrazione comunale che rappresento posso assicurarle fin da ora disponibilità all’ascolto, al sostegno e alla collaborazione nel comune sentire che si sostanzia nel condividere un fondamentale e irrinunciabile principio: il servizio alla persona, all’uomo, ai suoi bisogni e alle sue necessità, mettendo sempre al primo posto i più deboli e i più fragili.

Per questo Le chiediamo di aiutarci ad essere ancora di più una comunità unita, fraterna e solidale, rassicurati dal fatto che un uomo di Dio cammina al nostro fianco.
Siamo certi Don Renato che Lei saprà guidarci e insieme sapremo camminare come portatori di quei valori fondamentali quali la solidarietà, l’ascolto, la condivisione e l’amore fraterno, perché il grazie più grande per i doni ricevuti da Dio consiste nel passarli agli altri.

Le rinnoviamo quindi il benvenuto nella sua nuova casa, nella sua nuova famiglia, nella sua nuova comunità, sia il Padre di tutti noi.

Le immagini dell’ingresso:

Ingresso di mons. Renato Tononi

Testimone di gratuità e donazione

Il benvenuto dai membri dei tre Consigli Pastorali

Caro Don Renato, a nome delle parrocchie di Leno, Porzano e Milzanello ti diciamo che con gioia ed emozione accogliamo il dono della tua presenza in mezzo a noi.

Ti abbiamo accolto ancor prima nei nostri cuori e nelle nostre preghiere appena abbiamo avuto notizia dellatua nomina. Trovi delle comunità pronte a riprendere il cammino con un nuovo compagno di viaggio, con una nuova guida che certamente, nel suo ministero sarà ispirato all’immagine del Buon Pastore.

Sarai per noi Padre e Maestro, ma anche fratello e con Te vorremmo condividere i tuoi sforzi e le tueproposte pastorali per edificare sempre più la Chiesa e annunciare il Regno di Dio. Da parte nostra cercheremo di essere Chiese Sorelle.

Con Te pregheremo e per Te pregheremo perché Tu possa essere in mezzo a noi il prete che ci esorta a perseguire la comunione fraterna, il prete che secondo il cuore di Cristo, possa esercitare il Suo ministero con gioia ed essere per noi testimone di gratuità e donazione.

Ti siamo riconoscente per aver accolto con fede ed entusiasmo il compito impegnativo ma avvincente di essere Parroco (abate) oggi e in questo luogo. Sarai pastore di tre comunità nel vivo della formazione delle collaborazioni pastorali. Noi ti assicuriamo la nostra buona volontà, ti offriremo, con semplicità, le nostre idee e le nostre tradizioni di popolo cristiano, assieme alla preghiera perché la tua missione sia sempre sostenuta dalla Grazia di Cristo.

Insieme, arricchendoci reciprocamente, ci auguriamo di consolidare la costruzione di comunità che nell’amore e nella stima reciproca pongono le loro fondamenta per essere sempre più simili alle prime comunità cristiane, ossia assidue nella predicazione, nelle riunioni comuni, nella frazione del pane e nella preghiera.

Don Renato, benvenuto nella Tua nuova casa, nella tua famiglia; una casa che anche se sta affrontando le difficoltà culturali e sociali che caratterizzano molti aspetti del continente europeo in riferimento alla fede, ha delle solide basi che trovano le proprie radici nella millenaria tradizione ecclesiale grazie alla presenza benedettina che ha tracciato i solchi entro i quali stiamo ancora vivendo. Una casa che vuole mantenere i legami rispettosi con il territorio e le istituzioni locali, che vuole continuare ad amare i suoi figli e figlie che soffrono. Una casa che vuole accompagnare i suoi figli e figlie che crescono e stima quanti sono aperti alla vita e si prendono cura del prossimo.

Che il Signore ci benedica, Ti affidiamo all’intercessione di Maria Santissima, dei Santi Pietro e Paolo, Vitale e Marziale e di San Martino Vescovo, Sant’Urbano martire, affinché possano accompagnare il nostro cammino insieme.

Le immagini dell’ingresso:

Ingresso di mons. Renato Tononi

Preghiera per il nuovo parroco

Signore, ti ringrazio di averci dato un uomo,
non un angelo, come pastore delle nostre anime;
illuminalo con la tua luce, assistilo con la tua grazia,
sostienilo con la tua forza.
Fa che l’insuccesso non lo avvilisca, e il successo non lo renda superbo.
Rendici docili alla sua voce.
Fa che sia per noi amico, maestro, medico, padre.
Dagli idee chiare, concrete, possibili;
a lui la forza di attuarle, a noi la generosità nella collaborazione.
Fa che ci guidi con l’amore, con l’esempio,
con la parola, con le opere.
Fa che in lui vediamo, amiamo e stimiamo te.
Che non si perda nessuna della anime che gli hai affidato.
Salvaci insieme con lui.

Paolo VI

Amiamo con tutte le forze il Padre celeste

Carissimi parrocchiani di Leno, Milzanello e Porzano

Il vescovo Pierantonio mi ha chiesto di venire a guidare come parroco le vostre comunità. Cosciente dei miei limiti (non ultimo l’età piuttosto avanzata), ho cercato di fargli cambiare parere, ma, vista la sua insistenza, gli ho detto di sì, perché penso che uno diventi prete non per fare ciò che vuole lui o piace a lui.

Dopo aver detto di sì, sono stato confortato dalla scoperta di  queste espressioni  scritte ad un suo confratello da parte di Padre Massimiliano Kolbe, il francescano polacco morto nel 1941 nel campo di concentramento di Auschwitz in sostituzione volontaria di un papà di famiglia:

Dio, scienza e sapienza infinita, che conosce perfettamente quello che dobbiamo fare per aumentare la sua gloria, manifesta normalmente la sua volontà mediante i suoi rappresentanti sulla terra. L’obbedienza, ed essa sola, è quella che ci manifesta  con certezza la divina volontà. È vero che il superiore può errare, ma chi obbedisce non sbaglia. L’unica eccezione si verifica quando il superiore comanda qualcosa che chiaramente, anche in cose minime, va contro la legge divina. In questo caso egli non è più interprete della volontà di Dio… Amiamo dunque, fratelli, con tutte le forze il Padre celeste pieno di amore per noi; e la prova della nostra perfetta carità sia l’obbedienza, da esercitare soprattutto quando ci chiede  di sacrificare la nostra volontà. Infatti non conosciamo altro libro più sublime che Gesù Cristo crocifisso, per progredire nell’amore di Dio.

Confortato anche da queste parole, sono sereno; anzi, sono contento di venire, perché vengo a voi nel nome del Signore. Lui farà quello che le mie forze non sono in grado di fare.

Pregate per me.

Insieme a voi – in comunione con gli altri sacerdoti e con la collaborazione dei vari consigli parrocchiali – mi accingo a percorrere l’ultimo tratto di strada che il Signore vorrà concedermi. Insieme, nel nome del Signore, possiamo fare ancora cose belle e meravigliose. A presto.

Don Renato Tononi

Monsignor Renato Tononi nuovo parroco di Leno

S.E. il vescovo Pierantonio ha nominato monsignor Renato Tononi nuovo parroco delle parrocchie di Leno, Milzanello e Porzano.

Monsignor Renato, nato il 13 marzo 1951, è stato ordinato il 7 giugno 1975. É stato successivamente studente a Roma (1975-1980), vicario coop. fest. a Lumezzane Fontana (1980-1990), parroco a S. Faustino di Bione (1990-1995), prefetto degli studi dello Studio Teologico Paolo VI presso il seminario di Brescia (1993-1995; 2001-2004), vicario parrocchiale fest. a Castel Mella (1995-2010), direttore dell’Ufficio Catechistico (1999-2011), insegnante in Seminario (1980-2011), Vicario episcopale per i laici e la pastorale (2008-2018) e parroco di Sant’Alessandro e San Lorenzo in città dal 2010.

Don Davide Colombi sarà l’amministratore pastorale fino all’arrivo del nuovo parroco.