Associazione Hamici: Misano Adriatico

Anche quest’anno abbiamo avuto la possibilità di vivere l’esperienzadel mare, abbiamo potuto trascorrere bene il nostro tempo e finalmente fare la vacanza tanto attesa. Noi volontari, siamo sempre felici di poter contribuire alla riuscita delle varie attività e con la nostra presenza portare un po’ di allegria. Ma soprattutto siamo noi a ricevere dai nostri ragazzi tanto affetto, voglia di giocare, voglia di vivere con la massima semplicità e condividere sempre esperienze straordinarie. Quindi da volontaria “quasi per caso” divenuta volontaria quasi assidua, rivolgo a tutti l’invito a passare, se volete alla nostra associazione, venite a conoscerci, scoprirete quanto si può dare e ricevere solo donando un po’ del vostro tempo e arricchire così la vostra vita. Vi aspettiamo.

Una volontaria

Grazie perché, donare anche solo un’ora per gli altri è bello, così facendo si può rischiare di ricevere tanto anche ciò che non ti aspetti. Le parole vissute fanno pensare, “cosa avrei fatto se non incontravo questi Hamici”. Sicuramente altro, ma non avresti avuto la gioia di stare con noi “pazzi”, in modo giusto per poter dire che tutti ce la possiamo fare.

Date ed orari di apertura sede

Ottobre: sabato 12 pizzata in sede sabato 19 domenica 20 briscolata a premi domenica 27 spiedo

Novembre: domenica 3 festa del tesseramento domenica 10 tombolata alla palestra delle scuole elementari

Dicembre: domenica 1 mercatini di Natale e pranzo in sede giovedì 12 arriva S. Lucia in sede
sabato 21 pizza dei compleanni estrazione sottoscrizione “Pro Doblò”

L’associazione hamici vuole comunicare che non ha mai cercato soldi telefonando a casa. I fondi li reperisce mediante donazioni liberali e con le varie attività sul territorio.

Si ricorda che la sede è aperta in questi orari: Lunedì e Mercoledì: dalle 14,30 alle 16,30 Venerdì: dalle 20,00 alle 22,00 – Sabato: dalle 20 alle 23,00 Domenica: dalle 14,30 alle 18,30

Dona il tuo 5xmille a 97008790178 (Associazione Hamici)

Cammini per adolescenti e giovani

Nello scorso ottobre, dopo un adeguato tempo di programmazione, sono partiti i cammini per gli adolescenti e i giovani che interesseranno tutto l’anno pastorale. Tre, sono i gruppi che si sono formati con i rispettivi educatori e ovviamente tre sono le progettualità e le modalità operative. 

Il primo interessa la fascia dei ragazzi dai 13 ai 14 anni e di questi, una cinquantina hanno aderito alla proposta. Con questo gruppo di ragazzi, proveremo a sviluppare un percorso che provi innanzitutto ad ascoltarli nelle loro esigenze e proponga la riflessione e l’approfondimento di 4 punti cardine, ossia: riconoscere l’unicità di ciascuno; l’apprendere che la vita “funziona” se la doni e per questo l’esempio più grande ci viene dal Signore Gesù, capace di andare fino alla croce; il maturare una capacità critica e la conseguente possibilità di scegliere ciò che è secondo Dio che per noi vuol dire il bene e rigettare ciò che non sia secondo la sua volontà; infine, dando spazio al “bisogno di futuro” e la naturale propensione al desiderio che è insito nell’animo umano. Proveremo, a differenziare anche la proposta, all’interno delle programmazioni, a seconda della componente femminile e di quella maschile facendo attenzione alla comprensione che abbiamo del nostro corpo.

Il secondo gruppo di ragazzi, è rivolto a quelli della fascia 15-18 anni. Per questi 30, già lo scorso anno ha funzionato la proposta del teatro, ricordiamo la bella esperienza di Noè in chiave moderna, una produzione Oratorio San Luigi. Quest’anno, anche a partire dalla loro richiesta, abbiamo dato inizio ad un nuovo progetto: “Quando cadono le stelle”. In questo caso, il piano educativo che passerà attraverso la dimensione teatrale, proverà a toccare i temi della ricerca della felicità e la scoperta della propria libertà. Le dimensioni dell’avventura, dello stupore, della ricerca e del saper cogliere gli aiuti che ci possono venire da chi ci sta accanto o incontriamo lungo il cammino, porteranno i protagonisti della nuova opera targata Oratorio San Luigi, nella prima metà del secolo scorso, in un’America carica di opportunità ma anche di contraddizioni. Lì, vedranno, come l’amore, che è il riflesso di quello di Dio, diventa la chiave per riconoscere la bellezza di maturare relazioni significative.

Il terzo gruppo, riguarda i più grandi. In realtà non sempre come età, ma come esperienza in Oratorio sì. La proposta, ha trovato l’accoglienza di una trentina di ragazzi dai 16 ai 22 anni. Con loro, abbiamo stabilito un percorso che è stato il risultato di una riflessione comune. Innanzitutto, va ricordato che l’input è partito proprio da loro, dopo la bella esperienza del servizio all’ultimo Grest e questo ha dato l’opportunità anche di coinvolgere altri ragazzi che normalmente non hanno una presenza costante in Oratorio. Complimenti, quindi a loro e al loro entusiasmo. L’idea è quella di confrontarci su ciò che ci permetta di realizzarci e diventare uomini e donne liberi, nel senso, appunto di cogliere le possibilità per raggiungere la felicità. Per questo, proveremo a incontrare persone che hanno vissuto esperienze di riscatto, che hanno saputo trovare attorno a loro e in loro, le forze per rialzarsi. Ci confronteremo con quanti stanno vivendo esperienze di dono attraverso l’attenzione ai più bisognosi. Ci metteremo in ascolto della Parola di Dio e proveremo a condividere la nostra fede. Abbiamo messo in programma quattro giorni di esercizi spirituali e daremo spazio a esperienze di volontariato. Infine, è stato calendarizzato un cammino da Assisi a Roma nella prossima estate. 

Come potete vedere, di opportunità ve ne sono parecchie. Che il Signore, benedica l’impegno e i desideri di quanti interverranno in tali proposte. Seguiteci su oratorioleno.it.

Percorso di formazione per catechisti – Anno pastorale 2019-2020

Zona San Salvatore

Luogo

Oratorio San Luigi – Via Re Desiderio, 35 – 25024 – Leno (030.2386722)

Quando

Lunedì dalle 20.30 alle 22.30 per incontri in collaborazione con LUBES – Leno.
Mercoledì dalle 20.30 alle 22.30 per un percorso sul credo (contrassegnato con *) 

Inattualità della profezia?

04 novembre. Monsignor Giacomo Canobbio, teologo 

* “Io credo”. Cosa significa credere?

06 novembre. Monsignor Renato Tononi, teologo 

* “Credo in un solo Dio”, ma non in un Dio solo.
Qual è lo specifico della fede cristiana?

20 novembre. Monsignor Renato Tononi, teologo

Il libro di isaia

02 dicembre. Pier Maria Feltri, storico dell’Ebraismo 

* “Credo nell’unigenito Figlio di Dio che si è fatto uomo”.
Perché Dio si è fatto uomo?

04 dicembre. Monsignor Renato Tononi, teologo

I tempi di giovanni battista,
l’ultimo profeta dell’antico testamento

13 gennaio. Pier Maria Feltri, storico dell’Ebraismo 

L’evangelista giovanni

17 febbraio. Valeria Boldini, docente di teologia e cultura biblica 

L’apocalisse, profezia dei tempi ultimi

09 marzo. Monsignor Luciano Monari, vescovo emerito di Brescia

L’Apocalisse,
Profezia della speranza

20 aprile. Monsignor Luciano Monari, vescovo emerito di Brescia 

La profezia nelle religioni monoteiste:
ebraismo, cristianesimo, islam

04 maggio. Flavio Dalla Vecchia, biblista 

Il saluto dell’Azione Cattolica

Reverendo Monsignor Abate Don Giovanni,

Come lei ben sa le parole spesso non rendono giustizia a quello che il nostro cuore sperimenta. Così come parlando di Dio si rischia di non riuscire a dire l’immensità che Egli è, così noi non riusciamo ad esprimere efficacemente quello che sono i nostri sentimenti ora che sta per lasciarci. Ciononostante proveremo a dirle il nostro grazie.

A nome dell’azione cattolica e cercando di interpretare i sentimenti della Chiesa di Leno le diciamo grazie per il prezioso ministero sacerdotale che ha svolto nella nostra comunità. Vogliamo esprimere la nostra gratitudine perché lei, assistente spirituale di noi associati AC, attraverso l’attività di formazione, ci ha permesso di contemplare il volto misericordioso di Gesù e quello materno della sua santa Chiesa.

Durante questo cammino abbiamo gustato la gioia della riconciliazione piena con Dio che attraverso la Chiesa perdona le colpe, sostiene le debolezze e cura le ferite. La sua testimonianza e le catechesi che ci ha donato ci hanno permesso di crescere nella fede facendoci sperimentare la bellezza e la gioia di essere fratelli perché figli di Dio che è Padre. Siamo dispiaciuti di dover salutare un compagno di viaggio perché per quanto breve sia stato il tragitto, camminare insieme avvicina e crea legami belli.

Questi sei anni, caro don Giovanni, sono trascorsi in un soffio e noi pensiamo che avvenga così quando si ha lo sguardo fisso a Gesù, l’unico fine della nostra vita e meta che ci accomuna tutti. Proprio per questo motivo, nonostante la sua partenza ci dispiaccia e ci faccia molto soffrire, ci rincuora la certezza che anche con percorsi diversi e non più a stretto contatto nella parrocchia, la meta sarà uguale. Quanto altro avremmo da dirle, ma è giunto il momento di salutarla come parroco, del quale siamo molto fieri, ma resterà sempre il nostro caro ed amato don Giovanni al quale diciamo grazie con tutto il cuore.

Le auguriamo di poter gustare con Gioia il nuovo incarico che la provvidenza sapientemente le dona nella nostra cara diocesi di Brescia.

Il presidente Lampugnani Luigi a nome degli associati

Caro Monsignore,

Negli ultimi sei anni molte cose sono cambiate e tra queste anche l’A.C.R. Con noi, lei ha potuto constatare l’affetto che i ragazzi dimostrano per questa realtà, non comune a tutte le parrocchie. L’associazione ha sempre avvertito il suo appoggio e il suo affetto ma il ringraziamento più grande, da parte di animatori e ragazzi, glielo rivolgiamo per averci sostenuto nei momenti cruciali, quando noi animatori, oberati di impegni personali, non sapevamo come continuare il nostro compito, rischiando di deludere i nostri ragazzi. Confrontandoci con lei, abbiamo cercato una soluzione e lei per primo si è impegnato per trovare, con successo, nuovi animatori disposti ad aiutarci. Oggi l’A.C.R. di Leno continua ad esistere e cerca di misurarsi con sfide sempre maggiori per ribadire il suo ruolo nella parrocchia: se ciò è possibile lo dobbiamo anche a lei, per averci aiutato a superare i momenti difficili e spronato a migliorarci ogni anno.

Grazie di cuore!

Gli animatori e i ragazzi dell’A.C.R.

Grest di Porzano 2019

Dall’10 al 28 giugno si è tenuto il Grest di Porzano con il titolo: BELLA STORIA! Gli iscritti erano 85 bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni con la supervisione di 34 animatori. Per tre settimane ci siamo divertiti con balli, giochi all’aperto, uscite in piscina (sia in quella di Leno che in quella di Ostiano), biciclettata serale a Bagnolo Mella e giochi d’acqua. 

Anche quest’anno la gita più importante è stata all’Adventure Park di Boario Terme: un’intera giornata molto divertente per tutti i ragazzi (non solo i più piccoli), tra percorsi avventura, lanci dalla torre  e giri con il bob.

Un’altra attività riproposta è stata quella dell’HOLI: tutti ci siamo divertiti a lanciare buste di innocue polveri colorate realizzando un esplosivo arcobaleno; alla fine della giornata tutti eravamo colorati e felici.

Le tre settimane si sono concluse il 29 giugno con la serata finale: cena in oratorio e alle 21 lo spettacolo delle squadre con canti e balli di diversi generi dal tradizionale ai tormentoni estivi. Il tutto anche quest’anno sottoposto al vaglio dell’attento don Giorgio con i suoi collaboratori della parrocchia di Sant’Afra in Sant’Eufemia che hanno poi proclamato il pareggio di tutte le quattro squadre premiando con coccarde tutti i partecipanti. Finita la gara, si è svolta una sfida di karaoke tra genitori e bambini, cantando le sigle dei cartoni animati. 

Ringraziamo di cuore don Alberto per la sua pazienza e la sua costante presenza, i bambini che hanno partecipato con entusiasmo e impegno, Rosalba, Giacomina, Romina e Lidia, e tutti gli animatori che hanno fatto in modo che anche quest’anno il Grest di Porzano sia stato un successo nonostante il gran numero di bambini! Un sincero ringraziamento anche ad Angiolina e Marzia per aver preparato tutti i giorni la merenda (sempre molto apprezzata da grandi e piccoli), a Manuela, Emma, Elena, Marilena per aver sempre mantenuto gli ambienti in ordine.

Arrivederci al Grest 2020!

Silvia P.

Il Grest di Porzano è stato una nuova esperienza per me. Mi è piaciuto molto in quanto è un ambiente caldo e accogliente nel quale ho trovato un clima positivo. E’ inoltre un’esperienza educativa durante la quale animatori e bambini maturano e crescono. Dal mio punto di vista abbiamo trascorso tre belle settimane grazie all’aiuto di don Alberto, Lidia, Romina, Giacomina, Rosalba e tutti gli altri volontari che si impegnano a renderlo migliore. Ripeterò certamente l’esperienza l’anno prossimo!

Vittoria B.

Il Grest di Porzano quest’anno mi ha coinvolto e divertito moltissimo allo stesso tempo perché tutte le attività che sono state svolte erano fatte col cuore per divertire le persone e per questo i bambini erano felici di giocare sotto il sole (nonostante ci fossero 40°), coinvolgendo anche noi animatori. Devo dire che questo grest per me è stata una vera avventura anche se avevo una grande responsabilità verso i bambini, però gli animatori e gli adulti coinvolti mi hanno aiutata, quindi vorrei ringraziare tutti per questa bellissima esperienza e aver la possibilità di passare ancora del tempo con queste bellissime persone.

Gaia F.

Quest’anno, purtroppo, sono potuta andare al Grest di Porzano solamente l’ultima settimana, ma è stata comunque una settimana intensa, piena di entusiasmo e divertimento. Mi sono divertita molto con i bambini: mi hanno sempre portato rispetto, sono stati ubbidienti, hanno collaborato e interagito, pur avendo io partecipato solamente una settimana su tre. Essi mi hanno trasmesso molta felicità e gioia e ho avuto modo di conoscerli meglio nel momento in cui ero in preaccoglienza. 

Il programma di quest’anno, rispetto agli anni scorsi, ha previsto più uscite e più gioco libero rispetto ai classici giochi con i punti e questo penso sia stato costruttivo per i bambini nel momento in cui essi non hanno dovuto gareggiare l’uno contro l’altro evitando così litigi e classifiche.

Mi sono trovata bene con la maggior parte degli animatori, ma non ho avuto modo di approfondire la conoscenza con alcune ragazze entrate quest’anno a causa della mancanza di tempo. Un grazie a don Alberto che, con la sua calma e gentilezza, è sempre stato presente in ogni situazione, si è sempre reso disponibile ad aiutare chiunque nel momento del bisogno e ha insegnato non solo ai bambini ma anche a noi ragazzi l’educazione ed il rispetto reciproco. Un grazie anche a Lidia e a tutte coloro che si sono rese disponibili per la riuscita di questa bellissima esperienza trascorsa assieme. Non vedo l’ora che sia l’estate prossima per salutare tutti e per trascorrere ancora del tempo con loro.

Vittoria G.

Eco-grest 2019

Noi siamo i pirati, i pirati del riciclaggio!!!

A gran voce, per due settimane, abbiamo iniziato le nostre giornate così!!! Il nostro inno ha racchiuso il senso dell’Eco-Grest che abbiamo vissuto in due momenti ben distinti: la prima settimana, fuori porta, vivendo un’esperienza di comunità a Vermiglio, il secondo alla nostra sede nel quartiere Paolo VI.

Questi giorni sono passati veloci, tra canti, balli, momenti di condivisione, nuotate in piscina e gite al lago… Abbiamo sperimentato la bellezza del trasformare materiali che sembravano ormai inutili, ridando loro nuova vita, abbiamo giocato con carta, plastica e addobbato il nostro nido con addobbi costruiti ad hoc, festeggiando il 12 luglio con una fantastica festa di fine Grest! Se l’estate continuerà come è iniziata, sarà davvero un’estate speciale!

Grazie a tutti i nostri sostenitori e a chi ha voluto e saputo darci un’opportunità così grande! A presto

I ragazzi e volontari di Hamici

Quindicesima festa della Famiglia

Giornata all’aperto per bambini e famiglie presso il parco comunale “Gino Vaia” (area ex ippodromo).

Domenica 8 settembre

  • ore 11,00: S. Messa all’aperto (in caso di maltempo la funzione verrà celebrata nella chiesa parrocchiale di Leno)
  • ore 14,00: animazione ed intrattenimento gratuiti per i bambini: giochi gonfiabili, truccabimbi con animazione, trenino, scambio libri per ragazzi e sale colorato, gimkana con Veloteam (portare la bicicletta)

Stand gastronomico
spazio piccoli-nic ad accesso libero per pranzo al sacco

Stand informativi

  • Centro per la famiglia nido “Il melograno”: laboratori per bambini
  • Cag: truccabimbi e animazione
  • Commissione Famiglia: vendita libri
  • Nonsolonoi: raccolta materiale scolastico
  • Associazione genitori A.Ge. onlus

Durante tutta la giornata sarà presente l’Associazione Croce Bianca del Dominato Leonense.

Iscrizioni al catechismo

Leno, 31 agosto 2019

Carissime famiglie,

diamo inizio ad un nuovo anno pastorale ricco di opportunità per vivere l’esperienza della comunità cristiana, condividendo la nostra fede e la nostra appartenenza alla Chiesa.

Se ora ci stiamo incontrando, è perché abbiamo scelto di fidarci della provvidenza del Signore ed anche delle proposte che la Parrocchia esprime per facilitare la partecipazione alla vita comunitaria. Se ci stiamo incontrando, ancora, è anche perché avete responsabilmente scelto di accompagnare i vostri figli attraverso i percorsi di catechesi, dove alcuni tra voi cominciano assieme a famiglie nuove ed altri continuano le esperienze in atto.

In base alle diverse fasce d’età, ciascun gruppo avrà un calendario con le indicazioni per gli incontri dei ragazzi e dei genitori e comprensibilmente diversi saranno i momenti nei quali ci si ritroverà. Ci sembra, comunque, bello e pensiamo esprima anche un forte senso di appartenenza, che assieme, tutti, ci presentiamo a Dio in un momento di preghiera per ringraziarlo delle attività estive appena concluse e per affidarci in vista del nuovo periodo. Ecco, allora, che in occasione delle Sante Quarantore, che già sono una tappa significativa all’interno dell’anno pastorale, possiamo dare inizio ufficiale al catechismo davanti all’Eucarestia.

Ci incontreremo in un unico momento: domenica 29 settembre alle ore 10.30 in Chiesa; in quell’occasione vi chiediamo di riportare compilato il modulo di iscrizione che avete ricevuto in Oratorio. L’invito è esteso a tutta la famiglia.

Augurandoci ogni bene nel Signore Gesù, vi salutiamo.

I Sacerdoti, le Suore e i Catechisti.

Quando arrivate in chiesa parrocchiale vi invitiamo a consegnare il modulo iscrizione all’ingresso e ad accomodarvi nella parte indicata sulla piantina sotto riportata.

Le iscrizioni saranno aperte dal 16 al 23 settembre, presso l’Oratorio, dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

Corpo Musicale Lenese “Vincenzo Capirola”: scuola di musica

Dopo più di un mese di meritate vacanze rieccoci in campo, freschi e entusiasti, pronti per nuovi eventi e importanti appuntamenti.

Si inizia subito a fine agosto con la conferma di una fantastica esperienza per i nostri ragazzi: il Playground. Si tratta di un campo estivo musicale che si terrà fino al 25 agosto a Caderzone Terme in provincia di Trento. Playground è una meravigliosa realtà organizzata ormai da otto anni dalla Scuola di Musica “Lucia Bolleri” dell’Associazione Banda Cittadina “Gasparo Bertolotti” di Salò. 

Vista la costante e proficua collaborazione tra i direttori delle formazioni giovanili delle Scuole di Musica di Leno e Salò e gli obiettivi formativi comuni alle due scuole, già lo scorso anno il campo estivo è stato organizzato in sinergia tra le due associazioni. A seguito dello strepitoso successo dell’edizione passata anche quest’anno si è deciso di consolidare la produttiva collaborazione organizzando ancora insieme il Playground 2019 in modo da poter offrire ai ragazzi un’esperienza unica sia dal punto di vista didattico che umano, importante occasione di arricchimento personale, amicizia e socializzazione, tutti aspetti fondamentali per la nostra associazione. 

Il Playground è strutturato in lezioni di musica giornaliere per sezioni (legni, ottoni e percussioni) e in prove di insieme. Non mancheranno momenti di relax e divertimento con attività ludiche e giochi di gruppo, e escursioni nelle vicinanze della struttura che ci ospita. Durante il soggiorno sono previste due esibizioni in concerto: la prima sarà sabato 24 agosto nel pomeriggio a Pinzolo (Tn) ospitati dalla banda e dalla Pro Loco del posto, la seconda domenica 26 agosto al mattino con il concerto di chiusura del campus a Caderzone Terme (Tn). 

Dopo l’edizione dello scorso anno, a seguito del contagio positivo tra i ragazzi, il numero dei partecipanti lenesi è quasi raddoppiato. Per molti ragazzi della nostra Scuola di Musica è la prima esperienza di questo genere e per i più piccoli di loro è addirittura la prima esperienza di campo scuola lontano dai genitori. Sarà un’avventura fantastica che coinvolgerà quasi 120 persone tra ragazzi, insegnanti e animatori. Non vediamo l’ora!!

A settembre ritornano gli appuntamenti nel Comune di Leno.

Domenica 15 settembre è in programma il Concerto di Fine Estate che come da tradizione si tiene a rotazione in una delle frazioni del nostro paese. Quest’anno saremo a Milzanello: alle ore 16.00 all’interno dell’Oratorio si esibiranno la Banda Giovanile “Luca Colosio” e la Banda Maggiore.

Settembre è anche mese di iscrizioni per la nostra Scuola di Musica. I corsi di strumento che proponiamo sono: flauto traverso, oboe, fagotto, clarinetto, sassofono, corno, tromba, trombone, euphonium, basso tuba, percussioni, chitarra classica e moderna, pianoforte, basso elettrico e canto, nonché i fondamentali corsi di gruppo, fiore all’occhiello di tutto il percorso didattico: per i bambini più piccoli i corsi di Musica Giocando e Propedeutica Musicale, mentre per i ragazzi più grandi che iniziano lo studio dello strumento i corsi di Musica di Insieme e successivamente l’ingresso nella Banda  Giovanile “Luca Colosio”. Inoltre, da qualche anno l’offerta della Scuola di Musica si è arricchita di un corso gratuito per adulti con l’obiettivo di formare un gruppo di musica di insieme di adulti principianti che poi verranno inseriti nell’organico della Banda maggiore.

Sono in programma numerosi appuntamenti durante tutto il mese di settembre per conoscerci, chiedere informazioni e provare gli strumenti. Sabato 14 e 21 settembre al pomeriggio ci trovate presso la nostra sede in Villa Badia (Via Re Desiderio, 1) per gli Open Day mentre domenica 15 e 22 settembre al mattino ci trovate in piazza sotto la torre civica per gli Aperitivi in Musica con il nostro stand e le esibizioni degli allievi della Scuola di Musica.

Per essere sempre informati sui nostri appuntamenti seguite le pagine Facebook e Instagram del Corpo Musicale Lenese “Vincenzo Capirola”. Per qualsiasi informazione è possibile contattarci ai seguenti recapiti:

  • tel: 338 8514351 / 339 1650454 / 348 0323011
  • mail: segreteria.cmlcapirola@gmail.com

Le radici del perdono

Parte terza

I tre giovani dopo qualche minuto di smarrimento capirono, non potevano crederci, stavano per assistere in diretta all’episodio della adultera: “Che scoop!”

Sapete tutti come è andata a finire. Dopo l’episodio, nella piazza non era rimasto più nessuno ed essi riuscirono ad avvicinare Pietro che era ancora un po’ scosso per l’accaduto: “L’ha perdonata… capite, una donna così e Lui… l’ha perdonata! E quegli uomini pronti a uccidere se ne sono andati tutti, è bastata qualche parola per trasformare una folla inferocita in un gregge di agnelli. Perdonare i peccatori, perdonare i nemici, porgere l’altra guancia. Sarà difficile far entrare quest’idea nelle nostre teste dure di pescatori”.

I ragazzi esultarono. Finalmente avevano trovato le radici del perdono. Sofia, Federico e Gioele decisero di salutare il futuro apostolo, lasciandolo seduto su una grossa pietra con la testa fra le mani. Ora bisognava dargli un po’ di tempo per capire e imparare a vivere questa nuova idea

Obiettivo raggiunto!  Tornati alle loro case i ragazzi fecero una seria ricerca su internet e scoprirono che da Gesù in poi  qualcosa cambiò. Questa idea rivoluzionaria del perdono si diffuse, nei secoli successivi tanti uomini e donne ne fecero un ideale di vita, furono capaci di rovesciare addirittura imperi con la loro rivoluzione pacifica e furono seminatori di pace. 

E fu a questo punto che Gioele da sempre convinto pacifista capì che non era una bella bandiera variopinta a fare di lui un seminatore di pace, ma la sua capacità di perdonare a cominciare dal suo compagno picchiatore.

Perché la pace, la vera pace, quella che umilmente, silenziosamente, ma implacabilmente cambia il mondo ogni giorno, ogni mese, ogni anno, ogni generazione, comincia sempre, sempre dal perdono.