Fratel Luigi Bofelli discepolo del Divin Maestro

Cinquantesimo di professione religiosa nella Pia Società San Paolo

Partito da Porzano a 14 anni, nell’agosto del 1964, viene accolto nella casa di Roma dalla congregazione della Pia Società San Paolo.

Nell’Aprile 1967 riceve la Vestizione, nel dicembre del 1969 emette la Professione religiosa e nel 1975 conferma i voti perpetui.

Il 7 dicembre 1978 parte in missione per l’Africa a Kinshasa-Zaire (ora Repubblica Democratica del Congo), dove rimane per 35 anni. Nel 2014 rientra a Roma nella casa Generalizia e nel febbraio del 2915 viene eletto Consigliere Generale della Congregazione.

Il 29 giugno 2019 insieme ai confratelli e sorelle della famiglia Paolina ha rinnovato i voti e festeggiato il cinquantesimo di professione religiosa attorniato anche da alcuni famigliari.

Un momento di gioia e di festa, un’importante occasione per confermare di nuovo la volontà di dedicare la propria vita a Dio. Un “Sì” che in questi cinquant’anni è stato rinnovato giorno dopo giorno, non senza difficoltà e sacrifici, ma con la felicità che accompagna la vita di chi sa di aver intrapreso la strada “giusta”, di aver risposto alla “chiamata” e di aver avuto il coraggio di tener fede alla propria vocazione.

Sia per noi il segno del sorriso di Dio

Carissima suor Maria Pia,

è con vera commozione e grande gioia che le rivolgo, insieme con gli altri sacerdoti uniti a tutte tre le nostre comunità, gli auguri più sentiti e le congratulazioni più sincere per una così alta meta raggiunta: settant’anni di vita consacrata mediante la professione dei consigli evangelici di castità, povertà e obbedienza, nell’Istituto delle Suore Maestre Pie Venerini.

Lei mi dirà che è grazia e dono dell’amore di Dio, ed è vero! E’ Lui, infatti, la sorgente di ogni dono perfetto e noi vogliamo ringraziarlo insieme con Lei e ammirare estasiati le meraviglie che ha fatto in Lei e attraverso di Lei.

Ma è anche vero che senza la corrispondenza alla grazia e ai doni del Signore da parte del chiamato l’opera di Dio rimane sospesa e non arriva a compimento. Dunque, cara suor Maria Pia, grazie anche a Lei per aver saputo corrispondere con fedeltà perseverante alla chiamata del Signore, ovunque l’abbia portata.

Grazie per la sua giovinezza spirituale, la sua gioia, il suo sorriso, la sua dolcezza, la sua pronta e appropriata  parola per ogni persona incontrata: il bimbo, la mamma, il giovane, il politico, l’operaio; per ognuno ha sempre una parola densa di speranza e di incoraggiamento. Grazie per la sua capacità di guardare innanzitutto al bene, di meravigliarsi, di consigliare, di rinnovarsi nella mente e nel cuore, di apprezzare il nuovo che le si presenta. Grazie per le sue premure nei confronti di ogni persona,  per l’attenzione e l’amore riservato a noi sacerdoti. Grazie per la sua bella testimonianza di fede, di preghiera, di amore alla sua vocazione, vissuta come autentico servizio al Regno di Dio. Grazie per l’amore nei confronti delle nostre comunità di Leno, Milzanello e Porzano. Grazie perché, dandosi tutta al Signore nella consacrazione, non ha mai dimenticato e ha continuato ad amare con vera intensità chi l’ha iniziata alla vita cristiana: babbo, mamma, fratelli e sorelle, la sua comunità cristiana di origine e i suoi sacerdoti.

Grazie per la stima che ha per ogni persona, a cominciare dalle sorelle del suo Istituto e per tutte quelle che le sono vicine o che incontra occasionalmente. 

Grazie per la sua presenza in mezzo a noi: non c’importa ciò che è in grado di “fare”, continui ad “essere” quella suor Maria Pia che noi conosciamo; stia in mezzo a noi e continui a sorriderci e ad amarci per essere segno del sorriso e dell’amore di Dio per ciascuno e per tutti noi.

La abbracciamo Con profondo affetto e stima.

Monsignore con don Alberto, don Davide, don Renato, don Ciro, don Riccardo
e le tre comunità di Leno, Milzanello e Porzano

Gloria di Dio è l’uomo vivente

Dedichiamo questa pagina ai 70 anni di professione religiosa di suor Maria Pia

Gloria! Che cosa è la gloria? Un nome, una parola, una preghiera? Me lo son chiesto in questo mio settantesimo anniversario di professione religiosa.

La luce, lo splendore, il cielo stellato, il mare sconfinato, l’universo intero con le sue meraviglie… tutto ciò è bellezza, ma la gloria ha una dimensione infinita: come, dove trovarla?

Le tue opere, Signore, proclamano lo splendore della tua gloria

Il salmo 144, parola di Dio, da la risposta. In questo salmo “gloria di Dio è l’uomo vivente”. Dio ha profuso tutto se stesso in questa sua creatura, che è l’uomo: intelligenza, bellezza, bontà, amore, libertà.

Il Figlio di Dio, venuto sulla terra, si è fatto UOMO. Da qui l’uomo è il riflesso di Dio.

Ciascuno di noi è piccolezza immensa: da qui la gioia. Io ne sono contenta e orgogliosa. Lunga esistenza, tutta dono del Signore! In più la mia totale appartenenza a Lui nella mia consacrazione al suo amore, prima nel battesimo e poi nella mia professione religiosa.

Settant’anni: dono ricevuto e offerto. “O Dio, mio Re, voglio esaltarti e benedire il tuo nome in eterno e per sempre”. “Canti la mia bocca la lode del Signore… la splendida gloria del suo Regno”.

Suor Maria Pia Paradisi

Vestizione e professione religiosa

Il giovanetto di cui si parla nel Vangelo capì che la «voce grande» si traduceva in questi termini: «Vieni, seguimi». Egli declinò l’invito e si allontanò triste. Non così le nostre carissime concittadine: Baronio suor Angela e Boninsegna Agnese; esse risposero generosamente alla chiamata del Maestro e un giorno, mosse dallo stesso ideale,  infiammato dall’amore per la stessa Persona, lasciarono la casa, genitori e parenti per consacrarsi a Dio nell’Istituto delle suore «Ancelle della Carità». Ora eccole alla vigilia della Professione Perpetua per suor Angela Baronio  (in famiglia Ninetta Baronio) e della Vestizione religiosa per Agnese Boninsegna. Grazie grandi queste che il Signore fa a chi corrisponde alla sublime chiamata.

Esse militarono come giovanissime e socie nelle file dell’Azione Cattolica. Speriamo che il loro esempio serva di sprone ad altre giovani che sentono la chiamata del Signore ma non hanno il coraggio di dire il “Sì” generoso e completo. Nell’Istituto delle suore «Ancelle della Carità» c’è largo campo di apostolato per tutte, anche per quelle che hanno spirito missionario. Dopo le prossime, elezioni, un gruppo di suore partirà per la nuova missione del Brasile.

La funzione della Vestizione e Professione avrà luogo il giorno 9 marzo c. m. alle ore 7.00, nella Casa Madre  (via Moretto, 33 Brescia) alla presenza di Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo.
Alle neo religiose i migliori auguri da tutti i Lenesi.