Itinerario di Fede in preparazione al matrimonio

Pubblichiamo alcune considerazioni che ci hanno inviato alcuni partecipanti al corso zonale in preparazione al matrimonio che si è svolto a Leno, nel mese di aprile e maggio scorsi. Un cammino che è stato vissuto con una grande consapevolezza dei temi trattati e della scelta vicina del matrimonio e con un clima molto familiare che fin da subito si è creato durante le serate.

Condivisione è la parola che meglio ha rappresentato il percorso in preparazione al matrimonio. É stata un’esperienza unica che ci ha arricchito e ci ha insegnato l’importanza del dialogo di coppia. Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno ascoltato, supportato e accompagnato in questo percorso, ve ne siamo immensamente grati!

Marta e Davide

All’inizio di giugno si è concluso il percorso di preparazione al matrimonio attraverso la celebrazione della Santa Messa. Molte coppie vi hanno partecipato come un ringraziamento e un arrivederci alle persone conosciute in questa nuova esperienza comunitaria. Eravamo ventotto coppie con ventotto storie diverse e altrettanti modi differenti di affrontare la vita ma con la stessa voglia di mettersi in gioco in questo cammino. Per una coppia che decide di sposarsi, il dover partecipare a un corso prematrimoniale è spesso fonte di perplessità: “Come si svolgerà?  Sarà noioso? Ci saremo solo noi due o anche altre coppie?” Questi sono alcuni degli interrogativi di due fidanzati che si accingono ad affrontarlo. La finalità principale dei dodici incontri è stata quella di invitarci a fare delle riflessioni sul significato del matrimonio in Chiesa, sulla consapevolezza e le responsabilità della nostra scelta e soprattutto sul ruolo fondamentale di Dio in questa nostra unione. Abbiamo preso maggiore consapevolezza che scegliere il rito cattolico non vuol dire solo sposarsi nel Signore, ma è sposare il Signore. Gli incontri sono stati guidati da Don Ciro che si è avvalso della preziosa collaborazione di altre persone, soprattutto quando si è parlato di esperienze di vita coniugale dal punto di vista religioso, affettivo e legale. Il suo intento è stato fin da subito quello di renderci parte attiva delle discussioni, soprattutto nei momenti di gruppo dove, dopo un’iniziale timidezza, c’è stata sempre maggiore partecipazione da parte nostra, fino a crearsi un’atmosfera più distesa e amicale. Insomma, sono stati incontri molto piacevoli e arricchenti, mai banali. Ringraziamo Don Ciro per aver reso queste serate molto piacevoli e interessanti, i professionisti per le preziose riflessioni e informazioni e, ultimi ma non meno importanti, i nostri animatori per averci aiutato e spronato a riflettere e a condividere le nostre opinioni, anche attraverso delle sane risate. Un augurio speciale a tutte le coppie: che il matrimonio sia per tutti noi l’inizio di una vita ricca di amore e felicità!

Alice e Stefano

Ho iniziato il corso con mille dubbi, con la voglia sotto i piedi, proprio convinto non di buttare le mie serate, ma quasi. Un dubbio lo avevo e quel dubbio è stato spazzato via dopo neanche la fine del primo incontro. A quasi 40 anni ho deciso di sposarmi, e pensavo ormai di averle viste tutte, sentite tutte, ma una cosa importantissima avevo sottovalutato: non le avevo affrontate a dovere. Ormai non sono più un ragazzino, ma il confronto con gli altri futuri sposi mi è servito moltissimo e gli incontri…beh gli incontri che mi aspettavo completamente e totalmente religiosi sono stati semplicemente e giustamente arricchiti dal tema della fede. 

Si perché i temi del matrimonio vengono discussi serenamente, sia da parte dei sacerdoti presenti che dagli animatori.

Il matrimonio è una cosa seria, tra bassi (tanti bassi!!) e alti, tra litigi e preoccupazioni, tra indecisioni e dubbi, tra perplessità e insicurezze, ma anche tra divertimento e vicinanza, tra rassicurazioni e presenza, tra amore e felicità.

Importante dirvi, amici miei, che ho capito di quanto sia importante la persona vicina a noi stessi, la sua presenza, le sue parole e il dialogo sono fondamentali per costruire quello che tutti noi chiamiamo famiglia. E non solo costruirla, ma mantenerla nel tempo. Come si dice? Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare? Ho davvero compreso che dialogo, confronto e sincerità aiutano, e non poco. Grazie a Chiara, la mia futura sposa, ho imparato questi concetti, ad affrontarli, a superarli, e grazie al corso ho capito come perfezionarli ed ora sono sempre qui sempre fissi nella mia mente. Si ma non credete che sia tutto rose e fiori… mentre scrivo penso a ieri sera: abbiamo avuto un litigio, ma credo che se lo abbiamo superato in una mezzora, è solo grazie all’amore, al dialogo e alla sincerità tra di noi. Di questo itinerario di fede posso solo aggiungere che il corso è un bellissimo viaggio sia dentro sé stessi, che di coppia mano nella mano, insieme e a confronto con altre coppie, tutti allo stesso livello, sia i partecipanti, che i sacerdoti, animatori e relatori. Peccato sia già terminato, ma non vedo l’ora di poter rivedere queste persone e di incontrarne di nuove, come si dice? La vita è un viaggio meraviglioso!

Stefano

Il corso dei fidanzati? un’esperienza unica che ti permette di confrontarti con il partner e con altre coppie, che ti porta a condividere realtà diverse dalla tua, che ti porta talvolta anche a discutere, anche animatamente, e a metterti in discussione. La riflessione spirituale sicuramente non ti dà la certezza di cosa sarà il tuo futuro ma è l’aiuto giusto per iniziare il cammino insieme. Quando si parla di corso prematrimoniale tutti storcono il naso, tutti dicono che barba che noia, tutti lo fanno… e adire il vero compresi noi! Oggi a distanza di un mese dalla sua fine proprio noi…rimpiangiamo che sia finito! Si perché non passa giorno che non ci mettiamo a riflettere sul nostro operato. Non passa giorno in cui ricordiamo quelle settimane passate con la voglia che arrivasse il giorno per andare agli incontri, non passa giorno in cui noi cerchiamo di rivivere l’esempio che gli altri ci hanno dato, cercando però di essere noi stessi di essere Chiara e Stefano, perché prima del corso pensavamo di voler essere forti, di avere un costante dialogo, di voler crescere insieme, di poter superare le difficoltà, di essere una sola famiglia. Ora ci prepariamo ad affrontare il matrimonio consapevoli che NOI con il Signore siamo la nostra forza, NOI siamo il nostro dialogo, NOI cresceremo insieme, NOI supereremo le difficoltà, NOI siamo la nostra famiglia. Ecco a cosa serve il corso a farti credere nel NOI. Certamente non sarà sempre semplice ma NOI ce la metteremo tutta, certi che Qualcuno dall’alto ci veglierà e aiuterà, e quindi sarà ancora più bello.

Chiara 

Pasqua: primavera della vita

“Ti sei mai chiesto, Marco, perché l’uovo è il simbolo profano della Pasqua?”

Nonna Lucia interpella il nipote di quattordici anni, che la guarda perplesso. Marco non si è mai sognato di porsi questo tipo di quesiti. Alla sua età le domande sono altre, le risposte cercate faticosamente. La nonna insiste: “Marco, seriamente, perché nel periodo pasquale e di questi tempi, anche molto prima, i negozi, i supermercati sono invasi da uova di cioccolato d’ogni grandezza e colore, agghindati da variopinte e luccicanti carte? Per chi sa andare oltre ciò che appare, non è solo business, ma una tradizione che racconta come ogni tipo d’uomo rimandi alle potenzialità della vita. In un uovo di gallina, per esempio, ci sono tutte le cel- lule, i nutrienti e le chimiche che daranno vita a quei piccoli deliziosi pulcini che, becchettando il guscio, si apriranno alla luce”.

Marco è sempre più perplesso e Lucia gli legge negli occhi che la sta a sentire per educazione, per affetto, senza capire dove la nonna voglia andare a parare. O meglio, Marco intuisce che Lucia vuol fargli un sermone poiché da un po’ di tempo egli non frequenta più l’oratorio, a Messa si annoia ed in chiesa va raramente. Lucia indovina i pensieri di Marco ma, imperterrita, continua a parlargli: “Sai qual’è l’uovo della nostra vita interiore? L’habitat ideale per la crescita del nostro spirito o, se preferisci, della nostra anima? É il Vangelo: la Parola che possiede in sé l’alchimia perfetta per condurci là dove un uomo, chiamato Gesù, ha dato prova d’essere Figlio di Dio, squarciando un sepolcro, invadendo di luce l’umanità. Marco, dopo il deserto c’è la foresta, dopo l’inverno c’è la primavera, dopo la morte c’è la Pasqua: primavera eterna della vita”.

Lucia sa per esperienza che certe parole, apparentemente non percepite nell’immediatezza, possono riaffiorare chiare in alcune fasi della vita e per questo sente la necessità, dettata dall’amore, di spenderle per Marco.

Buona Pasqua!

Associazione Hamici – Primavera 2017

Tutto ha inizio più di dieci anni fa, quando per passaparola io e la mia amica veniamo coinvolte in un’esperienza a noi al momento sconosciuta, ma che da subito ci è apparsa bellissima e utile. Partecipando settimanalmente alle attività proposte conosciamo sempre di più questi ragazzi meravigliosi che la frequentano, capaci di darti tanto affetto, di strapparti un sorriso anche se quella sera tu sei con il morale a terra, loro trovano sempre il modo di farti sorridere.

Noi auguriamo a molte persone di fare un’esperienza simile, non abbiate timore a donare qualche ora libera a questi ragazzi fantastici, loro vi saranno grati e a voi farà bene al cuore…

Due veterane dell’Associazione Hamici

Grazie in questo anno sentire le testimonianze di persone speciali perché i volontari veri sono persone speciali come giustamente definite i nostri ragazzi. Nei vostri dieci anni ne avrete sicuramente aiutati tanti con il vostro esserci,con una parola,con un rimprovero quando la loro esuberanza superava il limite.

Posso solo dire GRAZIE perché persone come voi con i tempi familiari da conciliare avete sempre collaborato con noi per il bene dei nostri ragazzi, il resto non conta.

Ora qualche data da ricordare:
LUGLIO:
15 luglio sabato prove bocce
16 luglio domenica gara di bocce
22 luglio sabato notte bianca
23 luglio domenica tutti in piscina a Ostiano
29 luglio sabato tutti al Florida x festeggiare
30 luglio domenica assemblea in sede

AGOSTO:
Si lavora per la manutenzione della sede
Dal 13 al 20 agosto si va in montagna

SETTEMBRE:
4 settembre, lunedì S. Messa in oratorio a seguire rinfresco per festeggiare il 15° anno di Hamici ricordando chi ci ha lasciato
10 settembre domenica riapertura della sede
15 settembre venerdì riapre la palestra

Hamici: primavera 2017

Ciao a tutti, sono una nuova volontaria  dell’associazione Hamici di cui faccio parte da circa un anno. Visto che i miei figli sono cresciuti e ho a disposizione del tempo libero ho deciso di dedicarlo per aiutare il prossimo, così mi sono presentata a questa associazione e loro mi hanno accolto subito molto bene, mi sono sentita in famiglia.                                                              Io mi dedico principalmente ai ragazzi, ho incominciato stando con loro solo nei pomeriggi diversi del lunedì e mercoledì poi piano piano mi sono affezionata e adesso non riesco più a fare a meno di loro. Trascorriamo il tempo facendo giochi da tavolo, karaoke, balli, si cucina, si fanno passeggiate e molte altre attività. L’estate scorsa ho partecipato al Grest organizzato dall’associazione ed è stata una bellissima esperienza. Sono entrata per aiutare il prossimo ma la verità è che con un sorriso, un abbraccio, una risata sono loro ad aiutare me, mi riempiono il cuore di gioia e mi aiutano a superare le difficoltà di ogni giorno e per questo li ringrazio.

La porta della sede di Hamici è sempre aperta e io invito chiunque abbia  un po’ di tempo, amore e un sorriso da donare di passare a trovarci anche solo per un caffè e due parole, sono sicura che insieme faremo delle nuove e bellissime esperienze. Grazie per la tua testimonianza devo solo che ringraziare che ci siano persone che hanno a cuore i nostri ragazzi speciali come li descrivi tu, pensi di dare e ricevi in cambio  con tanta semplicità e spontaneità,sorrisi, gioia, e tanto affetto. Un ringraziamento per l’offerta che ci hanno fatto i ciclisti “veterani“ dell’Atletic club 47. Grazie.

Ora due date da ricordare:

Maggio:
dom. 7: gita al Santuario di Fontanellato.
dom. 14: festa della mamma (la nostra bancarella fuori dalla chiesa con lavoretti per la mamma).
da giovedì 18 a domenica 21 saremo al mare.
dom. 28: spiedo in sede.

Giugno:
dom. 4: spettacolo Hamici in fiaba presentato dai nostri ragazzi con cena in sede.
sabato 10 e domenica 11: briscolata gastronomica in sede.
dom. 18: tutti in piscina a Goito.
dom. 25: pranzo in sede.
lunedì 26: inizio Grest 2017.

Luglio:
dom. 2: tombolata notturna.
sabato 8: festa di fine Grest.
dom. 9: gustoso gelato alle Campagnole.
dom. 16: anguriata in sede e gara di bocce in notturna.
dom. 23: piscina Ostiano.
sabato 29: cena dei soci.
dom. 30: assemblea.

I ragazzi, i volontari, i familiari il direttivo dell’associazione vogliono ringraziare tutti i benefattori  per i contributi che ci hanno dato a sostegno delle varie iniziative che vengono proposte.

Per informazioni 3408728139 – e-mail: associazionehamici@libero.it