Vivere, preparati, il tempo d’Avvento

Due proposte per i bambini, le famiglie e per gli adolescenti, un sussidio sull’adorazione eucaristica e quattro schemi di preghiera per le parrocchie

Sarà il pane posto sulla tavola, con il suo cesto da costruire, a richiamare quotidianamente al cammino dell’avvento. In quel cestino che si potrà costruire giorno per giorno manca il pane, manca Gesù, il vero pane nelle nostre vite… “Manchi solo Tu – Cammino di avvento per bambini e famiglie” è il sussidio curato dall’Ufficio per gli oratori, i giovani e le vocazioni. Nel cammino di preghiera in preparazione al Natale, “Alla scoperta di Te” è il sussidio pensato, invece, per i ragazzi e gli adolescenti. Il cammino di avvento verrà scandito ogni giorno da un atteggiamento tipico della preghiera e del dialogo con il Signore. Attraverso questo semplice sussidio ci si avvicina al Natale, invitando ogni ragazzo a conoscere Gesù, il Figlio di Dio: l’incontro con lui conduce progressivamente a scoprire le proprie sicurezze.

Per l’Avvento in parrocchia, l’Ufficio per la liturgia ha predisposto un sussidio sull’adorazione eucaristica che si può scaricare dal sito della Diocesi. Nella Lettera pastorale del Vescovo Pierantonio, dedicata alla celebrazione dell’eucaristia oggi, viene ricordato il devoto esercizio dell’adorazione eucaristica: “L’adorazione è la forma che l’amore umano assume quando s’indirizza a Dio. Amare Dio in quanto Dio significa adorarlo” (pp. 49ss). Il sussidio si divide in quattro temi proposti per l’adorazione: Verbum Caro Factum Est – Bello è il Verbo; Immacolata Concezione – Tutta bella sei Maria; Verbum Panis Factum Est – la Bellezza che salva; Il Pane e la Parola – La Vita bella del cristiano. “Emmanuele sarà il suo nome” è il sussidio liturgico per i momenti di preghiera. Sono stati preparati quattro schemi da offrire alle parrocchie. “Abbiamo, perciò, pensato – racconta don Claudio Boldini – a quattro icone di Avvento raccolte sotto il titolo comprensivo, tratto dal testo evangelico della quarta domenica di Avvento ‘Emmanuele sarà il suo nome’. Emmanuele, cioè, Dio con noi, con noi nell’umanità condivisa, con noi nell’Eucaristia celebrata, con noi nell’adorazione, con noi nella vita quotidiana, con noi nella tensione escatologica del compimento di ogni cosa quando il Signore verrà nella gloria. L’amore di Dio, in Cristo, per l’umanità è il cuore segreto sia dell’Incarnazione che del tesoro preziosissimo che è la celebrazione eucaristica, luogo e tempo nei quali, in modo unico e inarrivabile, siamo incontrati dall’Emmanuele. La pienezza dei tempi, quando il Padre mandò suo Figlio nato da donna, accade anche per noi quando celebrando l’Eucaristia diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito”.

Itinerario di Fede in preparazione al matrimonio

Pubblichiamo alcune considerazioni che ci hanno inviato alcuni partecipanti al corso zonale in preparazione al matrimonio che si è svolto a Leno, nel mese di aprile e maggio scorsi. Un cammino che è stato vissuto con una grande consapevolezza dei temi trattati e della scelta vicina del matrimonio e con un clima molto familiare che fin da subito si è creato durante le serate.

Condivisione è la parola che meglio ha rappresentato il percorso in preparazione al matrimonio. É stata un’esperienza unica che ci ha arricchito e ci ha insegnato l’importanza del dialogo di coppia. Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno ascoltato, supportato e accompagnato in questo percorso, ve ne siamo immensamente grati!

Marta e Davide

All’inizio di giugno si è concluso il percorso di preparazione al matrimonio attraverso la celebrazione della Santa Messa. Molte coppie vi hanno partecipato come un ringraziamento e un arrivederci alle persone conosciute in questa nuova esperienza comunitaria. Eravamo ventotto coppie con ventotto storie diverse e altrettanti modi differenti di affrontare la vita ma con la stessa voglia di mettersi in gioco in questo cammino. Per una coppia che decide di sposarsi, il dover partecipare a un corso prematrimoniale è spesso fonte di perplessità: “Come si svolgerà?  Sarà noioso? Ci saremo solo noi due o anche altre coppie?” Questi sono alcuni degli interrogativi di due fidanzati che si accingono ad affrontarlo. La finalità principale dei dodici incontri è stata quella di invitarci a fare delle riflessioni sul significato del matrimonio in Chiesa, sulla consapevolezza e le responsabilità della nostra scelta e soprattutto sul ruolo fondamentale di Dio in questa nostra unione. Abbiamo preso maggiore consapevolezza che scegliere il rito cattolico non vuol dire solo sposarsi nel Signore, ma è sposare il Signore. Gli incontri sono stati guidati da Don Ciro che si è avvalso della preziosa collaborazione di altre persone, soprattutto quando si è parlato di esperienze di vita coniugale dal punto di vista religioso, affettivo e legale. Il suo intento è stato fin da subito quello di renderci parte attiva delle discussioni, soprattutto nei momenti di gruppo dove, dopo un’iniziale timidezza, c’è stata sempre maggiore partecipazione da parte nostra, fino a crearsi un’atmosfera più distesa e amicale. Insomma, sono stati incontri molto piacevoli e arricchenti, mai banali. Ringraziamo Don Ciro per aver reso queste serate molto piacevoli e interessanti, i professionisti per le preziose riflessioni e informazioni e, ultimi ma non meno importanti, i nostri animatori per averci aiutato e spronato a riflettere e a condividere le nostre opinioni, anche attraverso delle sane risate. Un augurio speciale a tutte le coppie: che il matrimonio sia per tutti noi l’inizio di una vita ricca di amore e felicità!

Alice e Stefano

Ho iniziato il corso con mille dubbi, con la voglia sotto i piedi, proprio convinto non di buttare le mie serate, ma quasi. Un dubbio lo avevo e quel dubbio è stato spazzato via dopo neanche la fine del primo incontro. A quasi 40 anni ho deciso di sposarmi, e pensavo ormai di averle viste tutte, sentite tutte, ma una cosa importantissima avevo sottovalutato: non le avevo affrontate a dovere. Ormai non sono più un ragazzino, ma il confronto con gli altri futuri sposi mi è servito moltissimo e gli incontri…beh gli incontri che mi aspettavo completamente e totalmente religiosi sono stati semplicemente e giustamente arricchiti dal tema della fede. 

Si perché i temi del matrimonio vengono discussi serenamente, sia da parte dei sacerdoti presenti che dagli animatori.

Il matrimonio è una cosa seria, tra bassi (tanti bassi!!) e alti, tra litigi e preoccupazioni, tra indecisioni e dubbi, tra perplessità e insicurezze, ma anche tra divertimento e vicinanza, tra rassicurazioni e presenza, tra amore e felicità.

Importante dirvi, amici miei, che ho capito di quanto sia importante la persona vicina a noi stessi, la sua presenza, le sue parole e il dialogo sono fondamentali per costruire quello che tutti noi chiamiamo famiglia. E non solo costruirla, ma mantenerla nel tempo. Come si dice? Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare? Ho davvero compreso che dialogo, confronto e sincerità aiutano, e non poco. Grazie a Chiara, la mia futura sposa, ho imparato questi concetti, ad affrontarli, a superarli, e grazie al corso ho capito come perfezionarli ed ora sono sempre qui sempre fissi nella mia mente. Si ma non credete che sia tutto rose e fiori… mentre scrivo penso a ieri sera: abbiamo avuto un litigio, ma credo che se lo abbiamo superato in una mezzora, è solo grazie all’amore, al dialogo e alla sincerità tra di noi. Di questo itinerario di fede posso solo aggiungere che il corso è un bellissimo viaggio sia dentro sé stessi, che di coppia mano nella mano, insieme e a confronto con altre coppie, tutti allo stesso livello, sia i partecipanti, che i sacerdoti, animatori e relatori. Peccato sia già terminato, ma non vedo l’ora di poter rivedere queste persone e di incontrarne di nuove, come si dice? La vita è un viaggio meraviglioso!

Stefano

Il corso dei fidanzati? un’esperienza unica che ti permette di confrontarti con il partner e con altre coppie, che ti porta a condividere realtà diverse dalla tua, che ti porta talvolta anche a discutere, anche animatamente, e a metterti in discussione. La riflessione spirituale sicuramente non ti dà la certezza di cosa sarà il tuo futuro ma è l’aiuto giusto per iniziare il cammino insieme. Quando si parla di corso prematrimoniale tutti storcono il naso, tutti dicono che barba che noia, tutti lo fanno… e adire il vero compresi noi! Oggi a distanza di un mese dalla sua fine proprio noi…rimpiangiamo che sia finito! Si perché non passa giorno che non ci mettiamo a riflettere sul nostro operato. Non passa giorno in cui ricordiamo quelle settimane passate con la voglia che arrivasse il giorno per andare agli incontri, non passa giorno in cui noi cerchiamo di rivivere l’esempio che gli altri ci hanno dato, cercando però di essere noi stessi di essere Chiara e Stefano, perché prima del corso pensavamo di voler essere forti, di avere un costante dialogo, di voler crescere insieme, di poter superare le difficoltà, di essere una sola famiglia. Ora ci prepariamo ad affrontare il matrimonio consapevoli che NOI con il Signore siamo la nostra forza, NOI siamo il nostro dialogo, NOI cresceremo insieme, NOI supereremo le difficoltà, NOI siamo la nostra famiglia. Ecco a cosa serve il corso a farti credere nel NOI. Certamente non sarà sempre semplice ma NOI ce la metteremo tutta, certi che Qualcuno dall’alto ci veglierà e aiuterà, e quindi sarà ancora più bello.

Chiara 

La Democrazia è partecipazione!

Come avevamo già spiegato nel numero precedente della “Badia”, quest’anno al C.A.G ci si prepara alle elezioni, proprio così, nel senso che anche noi da Gennaio  siamo entrati in campagna elettorale. Infatti vogliamo  far conoscere ai ragazzi le modalità attraverso cui il cittadino esercita il proprio diritto democratico e percorrere le tappe che portano l’individuo responsabile ed onesto a votare il proprio Sindaco. A parlarci di democrazia e del ruolo di Primo Cittadino è venuta, nel mese di Dicembre, la Dott.ssa Cristina Tedaldi, Sindaco di Leno. 

Onorati della sua presenza, abbiamo ascoltato con attenzione le tappe che ci hanno portato al voto democratico in Italia e abbiamo cercato di capire meglio quale fosse il ruolo del Sindaco e della sua Giunta; inoltre le abbiamo fatto una piccola intervista per capire meglio la vita e i pensieri di una persona che si dedica anima e corpo a questo lavoro. Il Sindaco ci ha raccontato che il voto è un diritto conquistato attraverso molte lotte  e che la democrazia si basa sulla partecipazione attiva di tutti; se non si va a votare non esiste democrazia. Ogni voto conta ed è importante: l’insieme dei singoli dà vita ad un progetto più grande; è necessario essere cittadini responsabili  e partecipi quando si tratta di migliorare il proprio Paese.

Ci ha raccontato del suo ruolo di Sindaco e ci ha spiegato il compito della Giunta e del Consiglio Comunale. Tra le tante domande che le abbiamo rivolto, ci ha colpito il fatto che ha scelto di occuparsi della sua Comunità lasciando il suo lavoro di avvocato, per dedicarsi completamente a ruolo di Primo Cittadino. La Dott.ssa Tedaldi, durante il suo mandato amministrativo, ci ha detto che ha avuto molti momenti belli ma anche momenti difficili; ci ha spiegato che come Sindaco ha tanti impegni e doveri, ma che ha sempre fatto il suo lavoro con amore perché le sta a cuore il bene del paese e della sua Comunità. Il suo desiderio è quello che a Leno i cittadini possano vivere sereni e in sicurezza e che i ragazzi e gli adulti imparino sempre di più a rispettare l’ambiente e la terra: perché come dice un proverbio Masai  “Tratta bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli”.

Ringraziamo il Sindaco di Leno Dott.ssa Cristina Tedaldi per la sua disponibilità e per l’interessante momento di confronto.

bty

A grande richiesta (e con voto democratico!) abbiamo trascorso una nottata al C.A.G.: ragazzi ed educatrici armati di sacchi a pelo, pigiami fantasiosi, cuscini e materassini si sono accampati nelle stanze del Centro. Fantastica la nottata che abbiamo trascorso… rigorosamente svegli! Anzi no… a dire il vero qualcuno è caduto in un sonno profondo nonostante la musica, il film, la pizzata e la merenda alle 3 di notte. E’ stata un’esperienza magnifica conclusasi con una succulenta colazione. I ragazzi sono stati davvero bravissimi!!!…e già incalzano gli educatori per ripetere l’esperienza!!!

Ornella Duina, Sara Della Torre, Giada Romeri, Anne Georges, Giacomina Treccani, Mattia Zoppini e i ragazzi e le ragazze del C. A.G. augurano a tutti Buon Anno! 

Un pensiero sul percorso per fidanzati – Primavera 2017

Quando abbiamo iniziato l’itinerario di fede per fidanzati, mai avremmo pensato che ci saremmo arricchiti così tanto (nonostante le ottime premesse del primo incontro). Chiamarlo itinerario di fede secondo noi è forse un po’ riduttivo, in quanto, anche se fede e spiritualità sono state il fil rouge di ogni incontro, i temi affrontati hanno spaziato ampiamente tra i vari aspetti riguardanti la vita coniugale: dal lato psicologico fino a quello legale, senza tralasciare l’aspetto sessuale; facendo diventare questi 12 incontri un’ottima preparazione al Grande Passo che si compirà nella Chiesa nonché un’occasione di confronto e di maturazione personale. Inoltre tutti i relatori si sono dimostrati capaci e coinvolgenti e hanno saputo fornire spunti su cui continuare a riflettere e lavorare anche ad incontro concluso.

Un sentito ringraziamento nasce quindi spontaneo verso tutte le persone che hanno permesso questo cammino: don Ciro, gli animatori, in particolare Margherita e Mario, tutti i relatori, migliore fra tutti don Luciano, e le altre coppie che hanno seguito l’itinerario con noi. Che dire, un’esperienza che consigliamo vivamente di fare a tutti i fidanzati che intendono sposarsi.”

Alessandra e Ettore

Vedere, toccare, assaggiare, annusare, ascoltare…

Domenica 2 Aprile abbiamo deciso con i ragazzi del 5° Anno di affrontare la settimana più importante per la fede cristiana utilizzando i 5 sensi. Così siamo entrati più a fondo nell’evento che ha cambiato il mondo e ci ha aperto le porte della salvezza. Abbiamo così passeggiato accanto ai mantelli rossi tesi per terra con ulivi e canti di festa dell’ingresso in Gerusalemme, ci siamo trovati davanti a una tavola preparata dove abbiamo potuti assaggiare il pane azzimo, ascoltare le parole del memoriale e poi… il buio e il silenzio ai piedi della croce… bende, oli profumati, un lenzuolo abbandonato e, infine, luce e immagine del risorto. Abbiamo parlato di Gesù, della sua vita, della folla che lo circonda, della sua obbedienza alla volontà del padre, della sofferenza patita durante il processo, sotto il peso della croce sulla via del calvario, della sua morte insieme ai due ladroni. I ragazzi hanno espresso liberamente ciò che pensavano, le loro impressioni sul percorso preparato da noi catechisti, ciò che più li aveva colpiti, qualcuno ha scelto di scrivere una preghiera di ringraziamento ed ecco ciò che abbiamo raccolto.

  • Gesù faceva i miracoli per guarire le persone e perché la gente credesse in lui;
  • Era figlio di Dio;
  • La folla non era consapevole di quello che stava dicendo, fomentata aveva paura di fare la fine di Gesù;
  • Gesù non ci lascia soli, ci lascia l’eucarestia, ogni volta che ripetiamo le Sue parole e i Suoi gesti. Lui è con noi e quel pezzo di pane è il suo corpo;
  • Ponzio Pilato non ha il coraggio di assolvere Gesù e nemmeno lo condanna, se ne lava le mani perché è un menefreghista;
  • Sicuramente Gesù non meritava questa fine;
  • Non è colpa di Dio se Gesù muore, ma Gesù sceglie di morire per la nostra salvezza;
  • Gesù sulla croce dice “Padre perdonali perché non sanno quello che fanno” le sue parole sono per noi;
  • Dopo tre giorni Gesù risorge e si fa riconoscere dai discepoli che trovano, con l’aiuto dello Spirito Santo, la forza di annunciare a tutti il Vangeli;
  • Ci è piaciuto di più il momento del sepolcro in cui abbiamo toccato nel buio la croce, le bende e annusato gli oli profumati;
  • Ammiro la Sua volontà e la sua forza di amare. Mi ha colpito che la gente la giornata delle palma lo ha adorato e il giorno dopo lo ha condannato, ma Gesù non ci ha mai tradito e ci ha sempre amato;
  • Mi ha colpito molto la parte in cui c’erano i 13 piatti che rappresentavano gli apostoli e Gesù, il piatto al centro del tavolo con la particola e anche il pane azzimo, ci hanno detto anche di mangiarlo;
  • Mi ha colpito quando ho visto la corona di spine;
  • A me è piaciuto il momento in cui abbiamo spezzato la particola e abbiamo sentito “Questo è il mio corpo, prendete e mangiatene tutti”;
  • Mi è piaciuta questa esperienza, in particolare la croce in teatro con gli oli profumati, mi ha colpito quando abbiamo spezzato il pane perché mi sembrava di essere in chiesa davanti a Gesù;
  • Mi è piaciuto vedere l’ultima cena e spezzare il pane. Mi ha colpito l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, quelle persone che lo osannavano, lo hanno tradito e fatto crocefiggere;

Insieme verso il Matrimonio – Primavera 2015

Comincia una nuova serie di incontri in preparazione al Matrimonio.
Da martedì 16 aprile fino alla fine di maggio, presso l’Oratorio di Leno, si terrà la serie di 10 incontri che culminerà nella Messa di conclusione del percorso.

Ogni incontro conterrà momenti di preghiera, ascolto e riflessione, insieme a lavori di gruppo. L’itinerario sarà animato da un sacerdote e da alcune coppie di sposi, avvalendosi anche dell’intervento di esperti nella consulenza matrimoniale e familiare. Il contributo richiesto è di 45€ per ogni coppia.

Di seguito potete scaricare il modulo di iscrizione e consultare le date degli incontri, visualizzabili anche nella nostra agenda. Gli incontri si terranno il martedì e il giovedì, alle 20:30. Il modulo è da inviare via mail a don Domenico (donpaio@alice.it).

Aprile: 16 – 21 – 23 – 28
Maggio: 5 – 7 – 12 – 14 – 19 – 21 – 23 (sabato)

Scarica il modulo di iscrizione