Politica: la formazione è d’obbligo

“Migranti: accogliere, proteggere, promuovere, integrare. Una sfida possibile?” Questo il tema scelto per l’anno 2018-19 dalla Scuola di formazione all’Impegno sociale e politico della Diocesi di Brescia, che aprirà i lavori sabato 27 ottobre con il saluto del Vescovo, mons. Pierantonio Tremolada.

“Migranti: accogliere, proteggere, promuovere, integrare. Una sfida possibile?” Questo il tema scelto per l’anno 2018-19 dalla Scuola di formazione all’Impegno sociale e politico della Diocesi di Brescia, che aprirà i lavori sabato 27 ottobre con il saluto del Vescovo, mons. Pierantonio Tremolada.

“La scuola di politica che la Diocesi propone da ormai qualche anno ai giovani fino ai 35 anni è l’impegno che la Chiesa bresciana offre ai giovani che vogliono impegnarsi in politica con un taglio particolare, seguendo la dottrina sociale della Chiesa” spiega Enzo Torri, Vicedirettore dell’Ufficio per l’Impegno Sociale.

Ogni anno la scuola di Formazione, che si rivolge ai giovani dai 18 ai 35 anni interessati all’impegno socio-politico, adotta un tema cardine della vita comunitaria e lo affronta in un percorso formativo.

“In questo percorso – continua Torri – si vuole offrire una lettura articolata in 10 incontri che possono consentire il discernimento da parte di chi frequenterà il corso per comprendere i fenomeni attuali, comprendere il problema e capire fino a che punto questo problema ci toccherà in futuro”.

Quest’anno il corso si proporrà di rispondere ad una serie di domande più che mai attuali: quali sono i volti dell’immigrazione in Italia? Quali sono i numeri tra percezione e realtà? Qual è la situazione geopolitica delle migrazioni? Che tipo di risposte può dare la politica a questo fenomeno?

“Una scelta concreta e molto operativa che la diocesi ha messo in campo” sottolinea Silvano Corli, Direttore della Scuola di Formazione. “Quella di un’educazione e una formazione dei giovani per affrontare i problemi forti che si presentano nelle nostre comunità con maggiore consapevolezza e maggiore preparazione.”

Da qui l’importanza di scegliere un argomento, quello dell’immigrazione, che tocca tutte le comunità e pone l’urgenza di un approfondimento puntuale per fornire gli strumenti adatti ad affrontarlo nell’immediato futuro. “Noi viviamo una situazione nel presente – continua Corli – e la vivremo ancora di più nel futuro, dove il tema dell’immigrazione sarà un tema con il quale ci dovremo confrontare. Il rischio è confrontarsi con paura e timori che non sono fondati su dati concreti, quindi per noi è fondamentale la conoscenza della realtà in modo tale che ogni scelta sia compiuta in base alla conoscenza e non in base alla paura”.

Gli incontri proseguiranno fino a sabato 25 maggio 2019, tra interventi e testimonianze. Tra i relatori Valerio Corradi, docente di Sociologia del territorio, il giornalista di Avvenire Nello Scavo (nella foto), Matteo Villa dell’Istituto per gli studi di politica internazionale di Milano, la direttrice del CIRMIB Maddalena Colombo e una tavola rotonda con i parlamentari bresciani coordinata da Anna della Moretta del Giornale di Brescia.

L’iscrizione si effettua online, entro venerdì 19 ottobre, tramite il form raggiungibile dal sito oppure sulla pagina Facebook scuola.politica.brescia. La quota di iscrizione è di 60 euro, agli studenti è riconosciuta una riduzione del 50%.

Scuola Formazione al Sociale e al Politico

Questa iniziativa (nome ufficiale: SFISP = Scuola di Formazione all’Impegno Sociale e Politico) rientra nell’ambito della Pastorale Sociale della Diocesi di Brescia.

Si tratta di una Scuola di Formazione, con durata annuale, che si svolge in otto di incontri. Si rivolge ai giovani (18-35 anni) che intendono approfondire le tematiche relative a democrazia, politica, Bene Comune alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa.

Dall’anno pastorale 2017-18 la scelta programmatica della Scuola di Formazione Politica è quella di un unico tema annuale, che verrà sviluppato lungo l’intero anno nei diversi incontri. Questo darà la reale possibilità di approfondire la tematica, ma anche di seguire la Scuola per più annualità.

Per questo anno (2017-18) il tema scelto è quello del LAVORO, in continuità con il  tema della 48esima Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, che si terrà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre 2017 (“Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo e solidale”).

Durante gli otto incontri, questo tema verrà sviluppato sotto diversi punti di vista.

É richiesta l’iscrizione, effettuabile a questo indirizzo.

L’impegno politico, sociale ed umano nella società civile è da sempre un tema caro alla Chiesa

«Si ama tanto più efficacemente il prossimo, quanto più ci si adopera per un bene comune rispondente anche ai suoi reali bisogni. Ogni cristiano è chiamato a questa carità, nel modo della sua vocazione e secondo le sue possibilità d’incidenza nella pólis. È questa la via istituzionale — possiamo anche dire politica — della carità, non meno qualificata e incisiva di quanto lo sia la carità che incontra il prossimo direttamente, fuori delle mediazioni istituzionali della pólis. (Deus Caritas est. Papa Benedetto XVI, 2009).»

L’impegno politico, sociale e umano nella società civile, è da sempre un tema caro alla Chiesa. Per questo motivo, da circa un anno, un gruppo di giovani ( e non più giovani…) si ritrova a discutere, confrontarsi e aggiornarsi sull’attualità alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa. Per il 2011, il gruppo spera di aprirsi ad un numero maggiore di partecipanti.

Il programma ipotizzato per quest’anno prevede: una serie di incontri bimestrali ed  anche alcuni momenti pubblici di confronto con personalità che sono state e sono impegnate in politica come credenti.

Se anche tu, hai interesse a confrontarti e discutere su questi temi, o semplicemente vuoi sapere cosa “bolle in pentola” rivolgiti in oratorio Domenica 21 NOVEMBRE alle ore 20.45 presso l’aula “Il Covo”.