Pietro Milzani, pittore e affreschista della chiesa di San Michele in Milzanello

Pietro è stato un noto pittore, affreschista e illustratore di pubblicazioni didattiche. Personaggio poliedrico, schivo, amante della solitudine, modesto, dedito alla famiglia (moglie e tre figli) era uomo di grande ricchezza interiore.

Originario di Gottolengo, fin da piccolo manifesta la sua vocazione artistica e segue le orme del padre, valente decoratore, per approdare poi a Milano dove si afferma come decoratore di molte dimore gentilizie. Qui frequenta una scuola di pittura che abbandona presto, per lui troppo elementare. Durante il servizio militare la sua arte ritrattistica gli avvale il plauso fra gli ufficiali.

Nel dopo guerra si trasferisce in Brescia in una villetta di Porta Cremona che correda di fontane, pavimenti, opere d’arte e dove intraprende, oltre all’arte dell’affresco, la strada dell’illustratore per l’editrice “La Scuola” e la “Fabbri Editore” che gli procurano molteplici richieste anche dall’estero. La pittura vera, quella di grande dimensione, dei ritratti e degli affreschi sono per lui il grande richiamo. Una pittura di getto che non si avvale di cartoni, come usano tanti artisti, su cui in precedenza viene realizzata, a carboncino, l’opera da riportare sulla parete.

Macinava e impastava i colori secondo gli antichi sistemi spandendo personalmente la malta. L’affresco lo coinvolgeva completamente; le sue opere vivono nelle chiese, a contatto coi fedeli e rappresentano episodi biblici (la Bibbia e i Vangeli per lui, credente, non avevano segreti) da lui intuiti e raffiguranti smaglianti colori sulle pareti e le cupole. Una pittura che lo riallacciava ai grandi dei secoli scorsi, quadri che sembrano realizzati tanto tempo fa.

Dipinge le absidi, le navate e gli altari di tante chiese bresciane e non solo fra cui Montichiari, Manerbio, Toscolano, Castelletto di Leno e Milzanello con i suoi dipinti, realizzati negli anni a partire dal 1946. Ogni altare e la navata sono arricchiti di episodi evangelici con figure e volti di gente del paese e su cui vale la pena soffermarsi…