75° Anniversario della Conferenza S. Vincenzo di Leno

É un’organizzazione di laici cattolici fondata nel 1833 dal Beato Federico Ozanam e messa sotto la protezione di San Vincenzo de’ Paoli. Ha per obiettivo la promozione della persona umana attraverso il rapporto personale attuato con la visita a domicilio. Aiuta le persone che si trovano in condizione di sofferenza morale e materiale, con rispetto ed amicizia. Opera per rimuovere le situazioni di povertà e di emarginazione attraverso l a ricerca di un maggiore giustizia sociale. E’ formata da uomini e donne, giovani ed anziani, che uniscono le loro forze e agiscono in un comune cammino umano e spirituale. I Vincenziani operano a titolo gratuito e la Società non persegue fini di lucro. Si sostiene con il contributo volontario dei Soci e le donazioni di persone generose e sensibili all’attività della stessa. La Società è diffusa nel mondo ed ha la sede generale a Parigi. In Italia è rappresentata dal Consiglio Nazionale ed opera attraverso Consigli Regionali e Centrali (diocesani) che coordinano 1.700 Conferenze (gruppi di base) con 18.000 membri. Il suo servizio si svolge in ambito cittadino, parrocchiale, presso gruppi giovanili o aziende, e comprende ogni forma d’aiuto. La società svolte anche attività di tipo socio-assistenziale tramite le “Opere speciali” e promuove il Settore Solidarietà e Gemellaggi che opera nel mondo a favore dei Paesi in via di sviluppo con le adozioni a distanza, progetti sociali, aiuti in caso di calamità e guerre, spedizione di container.

Questa è la Società di San Vincenzo de’ Paoli. Vuoi venire anche tu? Giovani ed anziani, donne e uomini, insieme per dare una mano ai poveri ed emarginati.

Preghiera dei vincenziani

Signore, fammi buon amico di tutti,
fa che la mia persona ispiri fiducia:
a chi soffre e si lamenta,
a chi cerca luce lontano da Te,
a chi vorrebbe cominciare e non sa come,
a chi vorrebbe confidarsi,
e non se ne sente capace;
Signore aiutami,
perché non passi accanto a nessuno
con il volto indifferente,
con il cuore chiuso,
con il passo affrettato.
Signore, aiutami ad accorgermi subito:
di quelli che mi stanno accanto
di quelli che sono preoccupati e disorientati,
di quelli che soffrono senza mostrarlo,
di quelli che si sentono isolati senza volerlo.
Signore, dammi una sensibilità che sappia
Andare incontro ai cuori.
Signore, liberami dall’egoismo.
Perché Ti possa servire,
perché Ti possa amare,
perché Ti possa ascoltare
in ogni fratello
che mi fai incontrare.