Natale di salvezza e speranza

L’omelia pronunciata dal vescovo Pierantonio Tremolada nella notte di Natale

È notte di veglia per noi. Notte di fede e di gioia. Nel cuore di questa notte, la notte del Natale del Signore, noi ci riuniamo insieme e insieme celebriamo l’Eucaristia. Compiamo l’atto più alto del nostro ringraziamento a Dio. Lo benediciamo, lo glorifichiamo, gli rendiamo grazie.

Sempre ci mancheranno le parole per esprimere adeguatamente la nostra riconoscenza davanti a questo evento di grazia che è in verità il mistero dell’Incarnazione.

Vorrei allora lasciare che sia la stessa Parola di Dio proclamata in questa liturgia a dare voce alla nostra lode. Vorrei che la nostra meditazione e la nostra preghiera fossero l’eco dell’annuncio dei profeti e degli apostoli, degli stessi evangelisti.

Siamo grati al Signore nostro Dio per la sua visita, promessa e tanto attesa. Gli siamo riconoscenti per essere venuto in mezzo a noi come sole che sorge dall’alto.

Egli è il termine fisso di ogni umano desiderio, il compimento di ogni nostra speranza.

È la luce amabile che rifulge su un popolo spesso costretto ad attraversare valli tenebrose.

È il volto amico di Dio rivolto su di noi, che viene a moltiplicare la gioia e la letizia nei cuori dei credenti e di tutti gli uomini di buona volontà.

Egli conosce la via che conduce alla pace, perché lui stesso è il principe della pace.

È Dio potente in mezzo a noi.

È Consigliere ammirabile.

È testimone della amorevole paternità di Dio.

Ha sulle spalle un’autorità che viene dall’alto. Esercita una sovranità che il mondo non conosce.

Il suo potere, infatti, è misericordia e tenerezza, benevolenza e mansuetudine.

Con la sua amabilità egli trionferà sui suoi nemici, spezzerà il gioco che opprime le nazioni, la sbarra che pesa sulle spalle di tutti noi, il bastone dell’aguzzino che spesso usiamo gli uni contro gli altri.

Egli darà compimento alla benefica ansia di liberazione che è propria delle grandi anime: liberazione anzitutto dal male che ferisce il nostro cuore e che poi avvelena il mondo. Abbiamo tutti bisogno di una liberazione che è salvezza. Fatichiamo a sorridere. Sentiamo il peso di un mondo agitato e incerto, non di rado minaccioso. Siamo continuamente bersagliati da messaggi che non hanno profondità, semplicemente commerciali, per non dire mercantili. Non accade spesso che ci scambiamo la testimonianza preziosa di una vita soddisfatta e serena. Una malcelata nostalgia accompagna il nostro vivere quotidiano. Qualcosa in noi ci spinge prepotentemente a guardare in alto e a dare al nostro vivere orizzonti più ampi. Lasciamoci dunque ispirare. Non resistiamo a questo desiderio così autenticamente umano.

Ed ecco allora a che cosa dobbiamo guardare: a questa luce che dall’alto è brillata nella regione di Betlemme; a questo bambino avvolto in fasce e deposto umilmente in una mangiatoia. Anche noi in verità è rivolta la parola dell’angelo ai pastori: “Ecco vi annuncio una grande gioia che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo Signore”. Salvezza e gioia qui si intrecciano e fanno scaturire, come acqua fresca da una sorgente, la speranza.

Chi sa leggere oltre l’umile apparenza del presepio, riconosce che qui è apparsa la grazia di Dio, una grazia che – come dice l’apostolo Paolo nella lettera a Tito – ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà. La salvezza di Cristo ha inaugurato nella storia un nuovo stile di vita, lo stile della santità, forma bella del vivere. La pace, infatti, viene dal profondo. Ha le sue radice nell’anima. È frutto della coraggiosa adesione a quanto la coscienza domanda. Là dove il cuore è limpido, là dove regnano sobrietà, giustizia e pietà, il cielo si specchia sulla terra, la pace che si diffonde tra gli uomini appare un riflesso della gloria celeste.

Sia dunque così per tutti noi, per ogni comunità cristiana, per la nostra Chiesa di Brescia e per la Chiesa universale. Sia così per ogni uomo di buona volontà, ma anche per ogni cuore ferito e per ogni animo incerto. Sia così per l’intera famiglia umana pellegrina nella storia. Il Natale del Signore porti a tutti salvezza e speranza.

Notte e Giorno 2018

Lettura continua delle biografie dei santi in Cattedrale

L’edizione di quest’anno, in programma dal 31 ottobre al 2 novembre sarà dedicata, come omaggio alla canonizzazione di Paolo VI e all’attenzione al tema da parte del vescovo Pierantonio Tremolada, alla santità. Nel corso dei tre giorni tradizionalmente dedicati alla lettura continua della Bibbia, verranno affrontate le biografie dei santi, con un “occhio di riguardo” per Paolo VI di cui saranno letti l’Evangelii Nuntiandi, nella serata di giovedì 1 novembre, e il “Pensiero alla morte” nel tardo pomeriggio di venerdì 2 novembre. Per evidenziare ulteriormente questo legame con la santità per l’edizione 2018 di “Notte e Giorno” è stato scelto un nuovo spazio. I tre giorni di lettura si terranno infatti in Cattedrale davanti al monumento di Paolo VI, opera dello scultore Scorzelli. Con “Voce” collabora all’iniziativa la Scuola diocesana di musica Santa Cecilia e il Ctb.

È possibile iscriversi scrivendo direttamente a logisticaeventi@diocesi.brescia.it o chiamando allo 0303722226.

La notte beat

Arriviamo all’ultimo giorno di programmazione della Festa dell’Oratorio 2018.

Alle ore 10.30 verrà celebrata la Santa Messa, che sarà il momento culminate della settimana dedicata all’Oratorio.

Lo stand gastronomico aprirà alle ore 12.30 per il pranzo; oltre al consueto menu sarà possibile prenotare lo spiedo, anche da asporto (le prenotazioni si accettano durante tutta la settimana presso la cassa centrale).

Dopo la Santa Messa delle 18.30 in chiesa parrocchiale alle 19.30 riaprirà lo stand gastronomico. A partire dalle ore 21.00 penseranno i 60lire a chiudere la festa con il ritmo anni ’50 e ’60. Durante la serata verrà premiato il miglior abbigliamento a tema anni ’50 e ’60, quindi vi aspettiamo preparati!

Notte bianca della Festa dell’Oratorio

Arriva la notte più esaltante di tutte!

La consueta preghiera comunitaria nella cappella dell’Oratorio sarà sempre alle ore 18.30.

Alle 19.30, finita la celebrazione in chiesa parrocchiale, aprirà lo stand gastronomico. La serata animata avrà inizio alle ore 21.00 e vedrà alternarsi la scuola di danza Doppiopasso, il gruppo #newsbalac e dj Maurizio.

Alla fine della serata, da mezzanotte fino al mattino di domenica, si potrà rimanere nella chiesetta dell’oratorio per l’adorazione notturna animata.

Non puoi mancare, sarà la miglior serata di sempre!

La serata color bianco

La cena in bianco arriva alla Festa dell’Oratorio!

Dopo la preghiera aperta a tutta la comunità alle 18.30 presso la chiesetta dell’Oratorio, alle 19.30 aprirà lo stand gastronomico.

Il tema della serata sarà il color bianco, quindi vi invitiamo ad avere un abbigliamento bianco. A partire dalle ore 21.00 la serata sarà animata dai JUKEBOX, live band anni ’60.

V Notte delle Chitarre – Il video

Lo scorso sabato 1 aprile, si è tenuta la quinta edizione della “Notte delle Chitarre”. Nella prestigiosa cornice del teatro dell’oratorio S.Luigi di Leno, si sono alternati sul palco chitarristi diversi con stili diversi, dando vita ad una serata piena di musica.

Ecco il video che riassume quella splendida serata!

Grande successo per la V Notte delle Chitarre!

Lo scorso sabato 1 aprile, si è tenuta la quinta edizione della “Notte delle chitarre”. Nella prestigiosa cornice del teatro dell’oratorio S.Luigi di Leno, si sono alternati sul palco chitarristi diversi con stili diversi, dando vita ad una serata piena di musica. Dal blues al rock classico al metal più estremo, è stato possibile assistere ad un’esplosione di suoni e di colori, dove a “cantare”, erano letteralmente le chitarre.

L’idea di questa manifestazione ideata e presentata da Attilio D’Agresti, ormai al suo quinto anniversario, è quella di avvicinare appassionati e non, al mondo della “sei corde”, dando la possibilità a ciascun chitarrista di suonare i brani che preferisce,  esprimendo al meglio la propria passione. L’obiettivo unico di questa manifestazione è suonare per divertirsi. Sul palco si sono esibiti Attilio D’Agresti, Mosy Regorel, Lorenzo Sbarbada, Davide Cavalli e Gabriele Messena. La serata è stata inoltre impreziosita dalla partecipazione di Eugenio Curti, chitarrista professionista che vanta prestigiose collaborazioni con artisti del calibro di Robben Ford e Rossana Casale (solo per citarne alcuni), nonché apprezzatissimo docente di chitarra in diverse scuole della provincia.

Il successo della manifestazione è stato possibile grazie a Don Davide, a Mario Sabaini per il promo video e alla straordinaria collaborazione di Stefano, Zico, Gabriele e Lorenzo, che hanno garantito un’ottima qualità in ambito audio e luci.

La sesta edizione della notte delle chitarre è già in cantiere, e sarà ancora più ricca di sorprese. L’appuntamento è per il prossimo anno! Rock on!

Attilio

Guarda le immagini della serata:

La V Notte delle Chitarre

La V Notte delle Chitarre!

Sabato 1 aprile, presso il teatro dell’Oratorio di Leno, si terrà la 5a edizione della notte delle chitarre. Chitarristi diversi, con stili diversi si alterneranno sul palco.

Dal rock, al metal, al jazz al blues, tutti i generi verranno rappresentati in una magica notte, dove saranno le chitarre a cantare 🙂

É un’occasione per avvicinare i giovani e non, al mondo della chitarra.  Vi aspettiamo numerosi, ingresso gratuito. Grazie a Mario Sabaini per il promo video. Vi aspettiamo numerosi !!! Are you ready !?

Attilio

Guarda le foto della scorsa edizione:

La Quarta Notte delle Chitarre

La quarta Notte delle Chitarre

GRANDE SERATA A LENO CON LA 4ª NOTTE DELLE CHITARRE

Sabato 5 marzo 2016,  presso l’Oratorio S.Luigi di Leno, si è tenuta la 4ª NOTTE DELLE CHITARRE.

L’evento per la prima volta si è tenuto nella prestigiosa cornice del teatro, dove un nutrito pubblico ha potuto assistere ad uno straordinario spettacolo fatto di suoni, luci, e soprattutto…chitarre. Numerosi i partecipanti provenienti da tutta la bassa, che hanno condiviso il palco, dando vita ad una vera è propria esplosione di musica, andando dal rock classico, al jazz, al blues per arrivare al metal in tutte le sue sfumature.

Notte delle Chitarre 2016

L’emozione più grande è stata vedere musicisti diversi con stili diversi, condividere con il pubblico, una vera grande, immensa passione per la musica. Un grandissimo grazie da parte dell’ideatore dell’evento Attilio D’Agresti va a Don Davide, per aver concesso l’utilizzo del teatro. Un grazie anche a Mario Sabaini, Stefano, Zico, Gabriele, Giacomo e Andrea, per la straordinaria collaborazione in ambito sia audio che video. Un lavoro incredibile! Un grazie va anche… e soprattutto ai musicisti Fausto Mor, Alessandro Abrami, Stefano Frosio, Mosy Regorel, Davide Cavalli, Fabio Pierani, Lorenzo Sbarbada, Michele Ferrari, Stefano Cresceri, Enrico Rivetti, che hanno reso possibile questa “magia” che noi chiamiamo, MUSICA.

Notte delle Chitarre 2016

Una serata perfetta, dove la gioia e l’armonia era negli occhi di tutti, spettatori e chitarristi. Possiamo già comunicarvi, che la 5ª edizione della Notte delle chitarre, è già in cantiere per il prossimo anno… il tempo vola! così come la nostra voglia di fare musica, continua a crescere!

Rock on!

Guarda le fotografie della serata!