Qui Caritas parrocchiale

Per informare

Non si può che partire dai cambiamenti: monsignor Palamini, lasciando la parrocchia per altri incarichi come vicario vescovile, lascia anche il compito di presidente della caritas parrocchiale.

A lui il nostro grazie per la sua presenza e per come, in questi anni, ha guidato la caritas; a lui i nostri auguri per le sfide che lo attendono.

Un’annotazione sulle Giornate della solidarietà, la Festa della Caritas il 17 e 18 agosto scorsi in oratorio: una festa briosa e partecipata con un tempo bello che ha premiato l’impegno di quanti si sono attivati per la sua buona riuscita. In entrambe le sere, infatti, molte persone si sono sedute ai tavoli dello stand gastronomico per gustare le varianti della porchetta e altro e hanno ballato al ritmo della musica proposta aspettando anche l’estrazione dei numeri della ricca lotteria. Grazie a quanti, piccoli e grandi, con la guida dell’artista Giuliana Geronazzo, si sono divertiti, nel pomeriggio di sabato sotto il portico, a costruire la loro maschera con giornali e vinavil e a dipingerla con le tempere. Grazie a lei e a suo figlio Giacomo Filippini per aver messo a disposizione, per una mostra, alcune loro opere: chi le ha viste ne ha veramente goduto. Grazie anche a chi ha avuto la curiosità di fermarsi alla bancarella dei libri.

Raccontarsi per condividere le esperienze

Diventare volontaria Caritas per me, V., è stata una grande provvidenza. Penso che sia importante stare con la gente senza chiudersi nel proprio Io: si impara a vivere, a riconoscere i propri limiti a tentare di superarli e magari anche ad accettarli. Con l’ascolto reciproco ed il dialogo.

Da tempo, per questi motivi, desideravo dedicare un po’ del mio tempo agli altri ma non sapevo come. L’opportunità mi è stata data con l’adesione alla Caritas.

Stando alla Caritas ho ricevuto tanti doni; tra questi: il senso di appartenenza , la consapevolezza di far parte di una comunità, che ha lo stesso punto di riferimento e lo stesso obbiettivo. Ognuno con le proprie differenze ma fratelli nei valori. Grazie!

Per suscitare relazioni

Rilanciano anche l’iniziativa Offerte mensili mirate a progetti specifici: è stata già collaudata e durante quest’anno a due famiglie è stato assicurato un aiuto finanziario per molti mesi. Si assicura  l’informazione puntuale a chi aderisce.  GRAZIE a chi raccoglierà l’invito.

  

Grazie Monsignore

Le diciamo “Grazie” con riconoscenza e affetto.

Grazie per come, in questi anni, ci è stato vicino con l’esempio, la parola, la guida. Grazie per quanto ha operato non solo per la caritas ma anche per l’intera Unità Pastorale. Grazie perché la sua permanenza tra noi è stata segnata dalla disponibilità ad ascoltare e guidare. Grazie per il suo inesauribile impegno a suscitare iniziative per rendere vive e vitali le comunità nonché sempre più curate e belle le chiese dell’Unità Pastorale e perché negli incontri mensili ci ha sempre spronati a considerare prezioso il quinto dito della Mano fraterna, quello della preghiera perché “tuffandoci” nell’amore di Dio diventiamo sempre più consapevoli che la “caritas” è manifestazione del Suo amore e servizio alla chiesa nei fratelli.

Dirle “ci dispiace per questo cambiamento” è poco. Anche dirle “siamo un po’ disorientati” è poco. Le diciamo, allora, che confidiamo che in una qualche maniera il legame creatosi in questi anni non si interrompa e sia mantenuto vivo da questa icona dei Santi Pietro e Paolo, con cui le auguriamo che lo Spirito Santo la guidi con i suoi sette doni e che questo nuovo incarico sia proficuo per la chiesa e ricco di soddisfazioni anche per lei.

Le assicuriamo che, memori del suo insegnamento, la seguiremo con la preghiera.

Il gruppo caritas

Numeri vincenti lotteria della Caritas 2019

Televisore Samsung 32 pollici n. 285
Orologio in acciaio da uomo – Oreficeria Ottica Tozzi – Leno n.237
Porchetta – Azienda agricola Bellomi – Milzanello n.144
Buono cena “Trattoria da Andrea” – Leno n.910
Buono cena “Osteria degli amici” – Leno n.915
Buono cena “Trattoria l’Ocanda” – Leno n.1763
Buono Trattamento “La Grotta di Sale” – Leno n.2019
Borsa spesa “Gastronomia Moretti Alfredo” – Leno n.1602
Cornice in argento – Oreficeria Ottica Tozzi – Leno n.948
Cornice in argento – Oreficeria Ottica Tozzi – Leno n.2125
Set posate “Ferramenta Fornari” – Leno n.349
Beuty per bambina “Farmacia bravi” – Leno n.957
Quadro a mezzo punto soggetto sacro n.1793
Scultura in vetro fusione offerta dall’Autore n.1057
Libro “Racconti Semplici” offerto dall’Autrice n.224
Libro “Poesie” offerto dall’Autrice n.1310
Acquarello “Abbraccio” offerto dall’Autrice n.691
Acquarello “Alberi” offerto dall’Autrice n.530
Acquarello “Fiori” offerto dall’Autrice n.319
Asciugamano Ricamato a mano offerto da Scuola di Vita Famigliare – Oratorio Leno n.1827
Asciugamano Ricamato a mano offerto dalla Scuola di Vita Famigliare – Oratorio Leno n.183
Tris Vasi Etnici offerti dall’Associazione Hamici – Leno n.2212
Lampada offerta dall’Assoc. Hamici – Leno n.215
Tris Vasi Ottone offerti dall’Associazione Hamici – Leno n.1073
Set Oggettistica Ceramica offerto dall’Ass. Hamici – Leno n.1851
Vaso in vetro colorato offerto dall’Assoc. Hamici – Leno n.2078
Mantella lavorazione uncinetto offerta dal gruppo Lana Caffè – Leno n.3
Sciarpa uncinetto offerta dal gruppo Lana Caffè – Leno n.1993
Quadro soggetto Fiori n.155
Zaino con corredo scuola offerto da Andreino-Bonazza – Leno n.1399
Quadro soggetto Barche n.2355
Buono Estetista Ramona – Leno n.2065
Buono Parrucchiere Gianello – Leno n.1301
Buono Parrucchiera Free Style – Leno n.929
Buono Parrucchiera Free Style – Leno n.677
Buono Parrucchiera Free Style – Leno n.1939
Buono La Bottega del Gelato – Leno n.1658
Set Oggettistica Interno 3 – Leno n.2211
Completo Set Tazzine Caffè e Thè n.2063
Quadro soggetto Fiori n.1429
Gelatiera n.189
Completo “taglia formaggio” n.368
Confezione bicchieri n.1794
Centrotavola Portacandele n.1092
Confezioni bicchieri n.149
Vaso in Vetro n.1507
Confezione bicchieri n.2151
Acquarello “Alberi” offerto dall’Autrice n.909

Intervista ad un operatore volontario del centro di ascolto Caritas di Leno

Domanda: Perché hai accolto l’invito della Parrocchia di far parte del Centro di Ascolto Caritas di Leno?

Risposta: Ritengo che, prima di affrontare i problemi sia necessario incontrare le persone e ascoltare, solitamente dietro al bisogno economico ci sono sofferenze individuali e familiari che meritano ascolto.

Domanda: Puoi spiegarti meglio?

Risposta: Non ci si deve limitare ad una valutazione delle richieste ma prima si deve considerare la persona e poi il bisogno, ponendo sempre particolare attenzione all’aspetto formativo ed educativo.

Domanda: Chi chiede assistenza al Centro di Ascolto?

Risposta: In genere sono famiglie italiane e straniere che chiedono un aiuto economico perché si trovano in notevole difficoltà per far fronte alle spese di gestione della propria casa ed anche per pagare le bollette relative alle forniture di servizi vari.

Domanda: Riuscite a dare un sostegno significativo?

Risposta: A seconda delle somme disponibili diamo un contributo attingendo dal fondo che la Parrocchia ha destinato alla Caritas.

Domanda: Quanti sono attualmente gli operatori volontari del Centro di Ascolto Caritas?

Risposta: Siamo una decina, metà donne e metà uomini che il martedì e venerdì pomeriggio sono presenti al Centro di Ascolto di Via Viganovo in Leno che a turno accolgono le richieste, quando possibile, di quanti si presentano per ottenere un aiuto e un conforto per le loro famiglie. Vorrei sottolineare che quanti intendono far parte del Centro di Ascolto come volontari, con la loro presenza e condivisione sono ben accetti, in questo caso basta rivolgersi a Monsignore Abate Giovanni Palamini.

Accompagnamento al credito responsabile e al recupero dell’autosufficienza economica di singoli o nuclei familiari la cui situazione rischia di essere definitivamente compromessa da fatti eccezionali, imprevisti e comunque temporanei, proponendo finanziamenti agevolati fino a € 3.000,00 rimborsabili in 36 mesi.

Come funziona il microcredito: Arriva la segnalazione dall’Ente che fa da garante morale e che si preoccupa di seguire il caso compilando apposita domanda implementata con i documenti necessari e da una breve relazioni sul soggetto e sui motivi per cui chiede il microcredito, con allegato un “bilancino” familiare da cui si possa evincere la possibilità di onorare il debito. L’incaricato del microcredito incontra il richiedente solo o accompagnato da chi lo presenta, ne verifica la fattibilità, concorda l’appuntamento con la banca disponibile e accompagna il soggetto in banca. Qualora il soggetto si renda inadempiente, la banca segnala il fatto all’incaricato per il microcredito che discute con l’Ente segnalatore le modalità per il sollecito. In caso di effettivo non pagamento, si attinge al fondo depositato in banca come garanzia al credito: è chiaro che questo fatto va ad abbassare la possibilità di erogare ulteriori crediti. Meno inadempienze si formano, più aiuti si possono erogare.

Associazione Nonsolonoi e Caritas parrocchiale

Quattordici anni fa, sospinta dalla volontà di alcuni gruppi (Parrocchia – Associazione Ad Gentes – gruppo Alpini Leno – Opera S.Vincenzo) e su suggerimento del Comune di Leno mossi da un obiettivo comune, nasceva la rete solidale “nonsolonoi” con il chiaro scopo di aiutare chi si trovava in difficoltà soprattutto economica fornendo mensilmente pacchi alimentari e vestiario.

Il gruppo di volontari che ne faceva, e ancora ne fa parte, in collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali del comune di Leno, individuato un gruppo di famiglie in stato di necessità iniziò la sua missione. All’inizio erano solo 15 famiglie con circa 50 persone assistite, poi con il passare degli anni ed il sopraggiungere della crisi il numero crebbe giungendo fino a 117 nuclei con più di 500 assistiti, sempre verificati ed autorizzati dai Servizi Sociali del Comune. Abbiamo cercato di organizzarci al meglio in modo da non creare differenze, ma distribuire in modo adeguato al numero dei componenti il nucleo assistito. Gli anni sono trascorsi ma il vento dell’entusiasmo che trascina i volontari è sempre forte alimentato dalla generosità dei lenesi che oltre ad esserci vicini con la preghiera, lo sono con il loro aiuto materiale sempre prezioso, i costi per l’approvvigionamento, infatti, come è facilmente comprensibile, sono elevati nonostante il prezioso aiuto che proviene dall’opera S. Vincenzo e dall’Aiuto Nazionale (ex Agea) e da Caritas Diocesana (ottavo giorno) che fornisce alimenti a prezzo ridotto.

Negli ultimi anni si è instaurata una fattiva collaborazione con il gruppo 29 maggio di Ghedi che ci rifornisce di prodotti freschi a breve scadenza – latticini salumi ecc. – e soprattutto di frutta e verdura da distribuire ai nostri assistiti.

20 e 21 agosto, giornate di solidarietà per la Caritas parrocchiale

Presso l’ Oratorio si sono organizzate due serate di Festa, in nome della Solidarietà, per far conoscere la Caritas Parrocchiale e per raccogliere fondi per sostenere le persone e le famiglie della nostra comunità in difficoltà con un aiuto concreto. Questa 1° Festa della Caritas, si potrebbe dire che è partita quasi come  un sogno da realizzare. Una proposta-provocazione espressa da Monsignore in una riunione di programmazione, tre volontari presenti che si guardano in viso, concordi esprimono con entusiasmo “Si” si può tentare.

Incominciano a ritrovarsi, a programmare e confrontarsi: con Don Davide, Monsignore, con gli altri volontari Caritas. Consapevoli della non esperienza a organizzare una festa (con stand gastronomico, musica, poco tempo a disposizione, ecc…), si chiedono perché non coinvolgere anche i volontari di altre Associazioni, gruppi o persone private di Leno? Perché non far diventare questa Festa un mezzo dove persone diverse, appartenenti ad Associazioni diverse che hanno già  dei propri obiettivi definiti da realizzare, possano lavorare e realizzare insieme in una Festa con un obiettivo comune per la nostra comunità: “far conoscere e raccogliere fondi per la Caritas Parrocchiale?”. Si comincia così a incontrare i Responsabili e alcuni volontari delle Associazioni della nostra comunità, esprimiamo il nostro “sogno da realizzare”, esprimiamo i nostri dubbi, chiediamo consigli organizzativi. La sorpresa più bella è che ci sentiamo accolti da tutti, riceviamo incoraggiamenti, consigli, disponibilità di persone che pur tra tanti impegni parteciperanno fisicamente alla festa, negli incarichi in cui serviranno, altri si sentono dispiaciuti perché in quei giorni hanno già programmato le loro ferie:  “Siamo idealmente con voi”, ci dicono. Si la Festa si farà, ormai i tre amici non hanno più dubbi, i preparativi organizzativi continuano.

Arrivano i giorni del 20 e 21 Agosto, tutto è pronto. Arrivano i volontari, una settantina di persone, con entusiasmo indossano la maglietta “Caritas – con il disegno della mano fraterna che rappresenta ciò che è, e che fa  per tutta la comunità la Caritas di Leno”.  Ringraziamo tutte le persone e Associazioni che in qualsiasi modo ci hanno aiutato a realizzare le due serate di Festa, che hanno avuto una grande partecipazione di pubblico.  Abbiamo allestito anche una lotteria, settanta premi donati per solidarietà, c’è chi ha partecipato anche in questo modo alla Festa. Il “sogno”  è diventato una bellissima realtà, è bastato un “Si” pronunciato, e Qualcuno (Dio), ne sono sicura, che ci ha sostenuto e aiutato a realizzare quel “Si”.

Premi lotteria

  1. Porchetta Azienda Agricola Bellomi – Milzanello di Leno                                       924                         RITIRATO
  2. Soggiorno week end per 2 persone – Agen.  Viaggi VamosAmigos Leno            719       RITIRATO
  3. Soggiorno week end per 2 persone – Agenzia Viaggivendolo Leno                     566    RITIRATO
  4. Vaso cristallo/argento  Oreficeria-Ottica Tozzi Leno                                                     908     RITIRATO
  5. Cornice in argento   Oreficeria-Ottica  Tozzi Leno                                                     892 RITIRATO
  6. Album portafoto/argento   Oreficeria-Ottica Tozzi Leno                                         308 RITIRATO
  7. Quadro dipinto a mano                       335
  8. Enciclopedia                                          334      RITIRATO
  9. Set quadri 4 stagioni in argento         986 RITIRATO
  10. Seggiolino bicicletta    Mafezzoni Bike Leno                                                               768 RITIRATO
  11. Cena per due persone   Trattoria Locanda Leno                                               188 RITIRATO
  12. Cena per due persone   Osteria degli Amici Leno                                                    478    RITIRATO
  13. Cena per due persone (pizza)   Ristorante El Caminito Leno                      579 RITIRATO
  14. Cena per due persone (pizza)   Ristorante Le Rose Leno                           085 RITIRATO
  15. Cena per due persone (pizza)   Ristorante Oasi Leno                                 327 RITIRATO
  16. Borsa alimentari   Gastronomia Moretti-Fratelli Leno                                                422 RITIRATO
  17. Confezione vino    Boero Leno       469 RITIRATO
  18. Confezione  vino   Boero Leno       454 RITIRATO
  19. Confezione vino    Boero Leno       201 RITIRATO
  20. Confezione vino    Boero Leno        931 RITIRATO
  21. Confezione vino    Boero Leno       896 RITIRATO
  22. Confezione vino    Boero Leno       550 RITIRATO
  23. Album portafoto Fotomossi Leno     143 RITIRATO
  24. Album portafoto Fotomossi Leno      158  RITIRATO
  25. Coperta di lana per poltrona con cuscino   Assoc. Lana-Cafè Leno                                   938                            RITIRATO
  26. Coperta di lana matrimoniale   Associazione Lana-Cafè Leno                       070                 RITIRATO
  27. Buono-acquisto   Bottega dei Popoli di Ghedi                                                                894
  28. Tovaglietta   Scuola di vita famigliare Leno                                                                  574 RITIRATO
  29. Portafoto+ abbinamento    Associazione Hamici Leno                                                    580 RITIRATO
  30. Cestino porta-vasi   Associazione Hamici Leno                                                                929 RITIRATO
  31. Vassoio    Associazione Hamici Leno   745                                                               RITIRATO
  32. Vassoio Associazione Hamici Leno      376 RITIRATO                                                              730
  33. Umidificatore ambiente                        336 RITIRATO
  34. Copriletto Matrimoniale                       195 RITIRATO
  35. Confezione Miele Apicoltura Zucchi Cesare  casc. Serena Leno                             196       RITIRATO
  36. Confezione di prodotti   Farmacie Bravi Snc Leno                                                           734
  37. Bistecchiera elettrica                             023  RITIRATO
  38. Buono piega   Hair Jois Parruc. Leno  207      RITIRATO
  39. Buono piega   Hair Jois Parruc. Leno  159 RITIRATO
  40. Buono piega   Hair Jois Parruc. Leno  417 RITIRATO
  41. Buono piega   Hair Jois Parruc. Leno   808 RITIRATO
  42. Buono spesa presso La Lavanderia Rapida Leno                                                         005 RITIRATO
  43. Buono spesa   presso La Grande Mela Leno                                                                  463 RITIRATO
  44. Buono spesa   presso La Grande Mela Leno                                                                  125 RITIRATO
  45. Lampada                                                  795 RITIRATO
  46. Madonna con bambino                        223 RITIRATO
  47. Pendente in acciaio                               954 RITIRATO
  48. Pendente in acciaio                               805 RITIRATO
  49. Pendente in acciaio                               455              RITIRATO
  50. Caraffa filtrante                                    703 RITIRATO
  51. Tazzine caffè Bialetti                           973 RITIRATO
  52. Tazza da thè collezione                      982 RITIRATO
  53. Piatto decorato                                   409 RITIRATO
  54. Piatto decorato                                   849
  55. Biscottiera                                            247 RITIRATO
  56. Set cucina                                            154 RITIRATO
  57. Quadro fiori                                        527 RITIRATO
  58. Quadro fiori                                        916 RITIRATO
  59. Quadro fiori                                         332
  60. Quadro                                                994 RITIRATO
  61. Quadro                                                448   RITIRATO
  62. Buono consumazione Mati-Ti        182 RITIRATO
  63. Buono consumazione Mati-Ti        060 RITIRATO
  64. Buono Cons. Leone Rampante      720 RITIRATO
  65. Buono Cons. Leone Rampante      163 RITIRATO
  66. Buono Cons. Leone Rampante       176 RITIRATO
  67. Buono Cons. Leone Rampante       106 RITIRATO
  68. Buono Acquisto Pasticceria Lodigiani Leno                                                            155 RITIRATO
  69. Buono Acquisto Pasticceria Lodigiani Leno                                                             015 RITIRATO

UN GRAZIE DI CUORE A OGNI PERSONA O ASSOCIAZIONE CHE  HA CONTRIBUITO IN QUALSISI MODO ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTA FESTA.

Il cammino della carità a Leno negli ultimi anni

Le radici: NONSOLONOI

Nel periodo che precedeva il Natale del 2003, i principali Enti di assistenza di Leno: Comune, Parrocchia, Oratorio, Associazione ad Gentes, San Vincenzo, Gruppo Alpini, si resero conto di dover affrontare insieme la crisi che già colpiva il tessuto economico di Leno. Si formò a tal fine un piccolo gruppo di volontari che si diede un nome significativo: “Nonsolonoi”.
I “fondatori” costituirono un primo fondo economico. Si fece una raccolta di generi alimentari presso i supermercati e subito si iniziò la distribuzione alle famiglie, individuate dai Servizi Sociali del Comune come bisognose di aiuto.
Dopo quasi tredici anni gli stessi volontari continuano, con lo stesso slancio iniziale, il lavoro di Nonsolonoi ed ora ad essi se ne sono uniti altri. Non si fece attendere la risposta generosa dei cittadini che offrivano generi alimentari, portandoli alla sede o depositandoli nel cestino in chiesa, o donandoli alle raccolte nei supermercati. Offerte di diverso tipo diedero la possibilità di distribuire anche indumenti, articoli per la casa e mobili.
Oggi l’attività è molto cresciuta. Le famiglie, circa 110, per un totale di 400 persone, vengono ascoltate ed autorizzate dai Servizi Sociali del Comune a ricevere mensilmente, per un periodo determinato ed eventualmente rinnovabile, un pacco di generi alimentari adeguato alle dimensioni del nucleo familiare. I costi per acquisti di alimenti sono elevati e la gestione deve essere molto attenta. Fortunatamente fino ad oggi Nonsolonoi ha potuto contare su alcuni aiuti costanti: le sovvenzioni del Comune che, inoltre, sostiene le spese di luce, gas e affitto dei locali, l’aiuto della San Vincenzo, che fornisce burro, formaggio uova e confezioni di latte speciale per infanti, le forniture a prezzo ridotto della Caritas Diocesana (l’ottavo giorno) e quelle gratuite della AGEA (Aiuti Europei).
Lo sviluppo delle attività ha evidenziato la necessità e la difficoltà di dare a Nonsolonoi una forma giuridica, non eccessivamente dispendiosa.
Considerando che la finalità di Nonsolonoi è comune con quella della Caritas Parrocchiale (rispondere adeguatamente ai bisogni delle persone o famiglie in difficoltà), si è ritenuto opportuno di unire le forze di Nonsolonoi a quelle della Caritas Parrocchiale di Leno. Nello schema grafico delle attività della Caritas Parrocchiale di Leno “La Mano fraterna”, Nonsolonoi è una delle cinque dita.

Mano Fraterna

Lo sviluppo: LA MANO FRATERNA

Nella primavera del 2014, nell’intento di sostenere e rafforzare il servizio caritativo di “Nonsolonoi”, metttendosi in rete con le realtà diocesane, in particolare con la Caritas, si è avviato un corso di sei incontri con Luca Mazzotti della Caritas diocesana. Quel corso fu seguito da un numero consistente di partecipanti e fu completato da altri incontri con il nostro parroco, monsignor Giovanni, nell’autunno dello stesso anno, dando vita ad un progetto di ampio respiro, LA MANO FRATERNA, che recuperando il tesoro di esperienza caritativa rappresentato da Nonsolonoi, lo arricchiva di nuova linfa e di altre espressioni della carità verso i fratelli.
Nonsolonoi può essere considerato il primo dito della MANO FRATERNA; ha una storia più che decennale e, di fatto, in tutti questi anni ha rappresentato l’esercizio della carità nel nostro paese; ora è affiancato da altre “quattro dita” e, armonicamente con queste, realizza una rete di azioni e relazioni più ampie e consapevoli, a servizio della parrocchia e del paese.
La MANO è un simbolo forte che evoca sentimenti ed emozioni legate al tatto: la carezza o l’abbraccio, la stretta dolce e sicura della mano adulta che accoglie la manina del bambino, o quella di chi esprime partecipazione al dolore, alla sofferenza e lenisce angosce e paure…
MANO FRATERNA è un’espressione propria della Caritas diocesana; monsignor Giovanni l’ha usata per il progetto legato alla Caritas parrocchiale, sintetizzandolo in cinque verbi, ciascuno dei quali esprime e rappresenta un aspetto specifico dell’attività caritativa: 5 dita, 5 verbi, 5 settori di intervento!
Ogni “dito” è autonomo, ma, insieme, si confronta e scambia informazioni e sostegno reciproco. A questo scopo sono importanti gli incontri mensili in canonica; in essi, oltre al momento spiritualmente formativo, si cresce insieme, ci si informa, si discute e si prendono le decisioni più opportune per le varie situazioni.

I frutti: CARITAS NONSOLONOI “DISTRIBUISCI”

“Distribuisci quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; vieni! Seguimi!” (Lc 18,22).

L’attività consiste nella distribuzione di alimentari e vestiti ai bisognosi – Via Viganovo, 5 – sabato dalle 09,00 alle 11,00.
Questo è, in particolare compito di coloro che hanno camminato fin qui con il nome di nonsolonoi. Essi si imoegnano a reperire alimenti vestiti, mobili, elettrodomestici … per i bisogni dei nostri poveri. Lo fanno attraverso iniziative sostenute da loro (raccolta alimentari nei centri commerciali e in chiesa parrocchiale), col sostegno dell’AGEA (aiuti europei) e della Caritas Diocesana (Ottavo giorno). Inoltre si serve di alcuni aiuti in denaro che, di tanto in tanto, arrivano da vari enti (Comune, aziende) o da privati.
Sono un buon numero le persone (tutte volontarie), che vi si dedicano per i vari compiti: raccolta alimenti, selezione dei vestiti e mobili, sistemazione e controllo dei prodotti, tenuta dei registri contabili e di quelli scadenziari delle diverse persone assistite, rapporto con il Centro d’Ascolto e con il Comune, la distribuzione degli alimenti e dei vestiti ogni sabato mattina dalle ore 09.00 alle 11.00.

“ASCOLTA”. “Il primo comandamento è: Ascolta, Israele!”; (Mt 12,29); “Il Signore ascolta i miseri e non disprezza i suoi che sono prigionieri” (Sal 69,34); “Ascolta, figlio mio, sii saggio e indirizza sulla retta via” (Pr 23,19)
E’ l’attività del Centro di ascolto, che accoglie le rischieste di aiuto e le vaglia per cercare di dare una risposta adeguata – Via Viganovo, 5 – martedì e venerdì dalle 14,30 alle 17,00.
Il Centro d’ascolto vede impegnati 8 volontari che si alternano a coppie nell’ascolto dei bisogni delle persone che bussano alla porta della Critas. Nell’anno 2015 sono passate una cinquantina di perone, straniere e non, generalmente inserite dai Servizi Sociali del Comune nel piano della distribuzione; ciascuna con il proprio peso fatto di precarietà, perdita del lavoro, ricerca del lavoro, bollette da pagare, lo sfratto incombente…
Nei primi sei mesi del 2016, oltre a gran parte di quelli conosciuti, se ne sono aggiunti ancora una trentina a conferma che la nostra è una società sempre più vecchia, disperata, bisognosa di ascolto e di aiuto materiale concreto. Ascoltare, sostenere questi fratelli nella richiesta di rateizzare le loro bollette di luce, acqua e gas, consultare il “Bollettino Informalavoro” alla ricerca di indirizzi cui inviare il curriculum e la candidatura a quel particolare lavoro, pagare in tutto o in parte le bollette, cooperare con gli uffici dei Servizi Sociali: questa in sintesi l’attività del Centro di Ascolto.
E poi il pensiero di trovare i fondi per soddisfare le esigenze che si presentano. Così si utilizzano i fondi parrocchiali destinate alla carità (esempio le buste natalizie o le offerte dei privati per questo scopo) e la generosità di chi fa offerte in denaro per le attività caritative. Così è stata messa in atto, la domenica 6 marzo di quest’anno, la proposta di distribuire ad offerta libera, sul sagrato della chiesa, le piante fiorite e la mimosa. Ci siamo avvalsi del contributo semestrale della Caritas Diocesana chiamato briciole lucenti: un rimborso al 50% delle spese sostenute nel sostenere utenze, affitti, spese scolastiche…
Briciole, appunto, ma preziose come la pratica del microcredito, promosso e sostenuto dalla Caritas Diocesana, con i fondi messi a disposizioni dalle parrocchie e con la collaborazione di alcune banche, per andare incontro alle necessità delle famiglie prestando, a condizioni ben precise, fino a 3000,00 €.
Ci siamo buttati ad organizzare, insieme alle altre “quattro dita” della nostra Caritas, la prima Festa della solidarietà nei giorni 20 e 21 agosto. E’ un cuore pulsante, il Centro di Ascolto! Un “dito” che potrà far sempre di più e meglio mantenendo il contatto con le altre “dita” perché la “partecipazione è una risorsa” e lo scambio reciproco di collaborazione e informazione la strada per meglio operare a favore dei fratelli nel bisogno.

“CONSOLA”. “Egli ci consola in ogni nostra tribolazione, perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio” (2 Cor, 1,4)
E’ il ministero della consolazione svolto dai ministri della comunione eucaristica, che portano ai malati e agli anziani il “viatico”, cioè il pane per il cammino della vita, e offrono una parola di conforto. Sono venticinque i ministri della comunione eucaristia, distribuiti nelle diverse zone della Parrocchia, a servizio dei malti e anziani. Insieme all’Eucaristia essi portano la presenza e la preghiera della comunità cristiana, offrono un po’ del loro tempo e della loro sensibilità per “stare” con gli anziani o gli ammalati, annunciare loro la Parola di Dio, pregare con loro, confortarli, incoraggiarli e sostenerli. Inoltre ascoltano i loro bisogno e cercano, insieme con i loro famigliari, le persone o gli strumenti più adatti per dare risposte: chiedono il sacerdote per la confessione, chiedono interventi per fissare appuntamenti per le visite mediche, domandano l’intervento del Centro d’ascolto caritas, oppure del gruppo nonsolonoi per aiuto alimentare, ecc.
I ministri della comunione si accordano con i malati e anziani sulle scadenze e gli orari delle visite, disponibili alla elasticità per corrispondere alle eventuali necessità di questi fratelli.

“CURA”. “Ero malato e mi avete assistito” (Mt 25,35)
E’ il servizio di alcune infermiere, che si rendono disponibili a indirizzare le persone nel campo della sanità.
Gli infermieri presenti in Caritas sono ben felici di mettersi a disposizione per indicazioni o interventi concreti attinenti alla loro professione: accompagnamento nell’orientarsi dentro il settore sanitario, come e dove recarsi per analisi, visite specialistiche e altre richieste. Spesso, infatti si incontrano persone sole, anziani, stranieri che non sanno come orientarsi e hanno bisogno di alcune “dritte” per non essere presi dallo sconforto e, magari, abbandonare un itinerario che li può aiutare a “stare meglio”.

“PREGA IL PADRE”. “Pregate ininterrottamente”(1 Ts, 5,17); “Voi, dunque, pregate così: Padre nostro, che sei nei cieli… (Mt 6,9ss).
E’ l’impegno di tutti i volontari a sostenersi a vicenda, a sostenere l’opera caritativa e coloro che vi ricorrono con la preghiera.
Questo settore è trasversale. Non si può dividere questa specifica attività di volontariato dal profondo bisogno e messa in pratica della preghiera. L’altro è mio fratello solo se sono convinto che abbiamo lo stesso Padre che ce lo fa incontrare e che nella preghiera ci fa capire i passi da muovere. “Pregate gli uni per gli altri” ci raccomanda l’Apostolo Giacomo (Gc 5,16). Del resto, è la preghiera, cioè l’incontro con il Signore, che motiva in modo vero e pieno il nostro operare. Gesù raccomanda di “pregare per non entrare in tentazione” (Lc 22,40): vuol dire che se non c’è il sostegno del Signore, anche il nostro servizio ai fratelli potrebbe farci cadere nella tentazione dell’orgoglio, del successo, della ricerca del proprio interesse, della supremazia …
Lo stesso Paolo nella sua prima lettera ai Tessalonicesi (5,25) chiede ai fratelli la preghiera per sé e per il proprio ministero, per poter sempre assecondare non la propria volontà, ma quella di Dio.

Alcuni dati

Briciole lucenti: Nel 2015, attraverso il Centro di ascolto sono stati spesi € 6000,00 circa con un contributo-rimborso della Caritas diocesana pari alla metà. Nel solo primo semestre del 2016 è stata spesa la stessa somma di € 6000,00 a riprova che quelle 30 persone in più che si sono rivolte alla Caritas testimoniano l’incremento delle povertà e delle situazioni di disagio economico crescente.
Microcredito: a fronte di una decina di richieste sono andate a buon fine la metà.
Totale kg. di cibo distribuiti: ca. 32,000 kg, a cui aggiungere ca. 300 kg. di frutta e verdura freschi, a settimana ca. 15,000 kg.

Raccolta alimentare 2010

Si fa presto a pretendere Giustizia!!!

Abbiamo un’occasione grande per dire “giustizia e Amore” con un unico gesto di carità e di attenzione. Ti è richiesto solamente il dono del tuo tempo…

Quando? Sabato 27 Marzo 2010. Ci ritroviamo alle 14.15 presso l’Oratorio per una breve preghiera di inizio e per l’organizzazione del pomeriggio

Dove? Presso i supermercati del nostro paese

Cosa devo fare? Rendermi disponibile a distribuire i volantini che spiegano l’iniziativa, a consegnare e ritirare i sacchetti di alimenti donati dai clienti dei supermercati

Perchè? Per chi ? Per coloro che fanno fatica (e sono tanti!) a provvedere persino ai bisogni primari.

Basta un piccolo gesto… per essere grandi nel Regno di Dio!!

 

Nonsolonoi ha compiuto 4 anni

 Ritengo doveroso ricordare questo anniversario perchè Nonsolonoi è stato il primo esempio, nella provincia di Brescia, di realizzazione di un progetto che ha impegnato tutte le iniziative benefiche agenti nel comune di Leno per la formazione di una unica rete di solidarietà. È una esperienza della quale Leno può essere orgogliosa, “invidiata” e osservata da comuni esterni, alcuni dei quali hanno inviato delegazioni in visita per conoscerne le caratteristiche… La finalità di Nonsolonoi è il sostegno delle famiglie del comune di Leno in difficoltà ed è sostenuta, fin dalla fondazione, dalla Parrocchia di Leno con la Caritas parrocchiale e  l’Oratorio, dal Comune con i Servizi Sociali, dalla San Vincenzo, dal Gruppo Missionario e dal Gruppo Alpini. Da allora è anche divenuta sempre più consistente la collaborazione della popolazione attraverso l’offerta di alimentari, indumenti, mobili, elettrodomestici, giocattoli e altro. Credo anche opportuno ripetere, per chi ancora non ne fosse a conoscenza, quali sono le condizioni dell’assistenza praticata da Nonsolonoi:

– I nuclei familiari bisognosi vengono riconosciuti e autorizzati dai Servizi Sociali del Comune al ritiro di un pacco mensile di alimenti e, se disponibili, anche di indumenti o altro, per un periodo limitato normalmente ad alcuni mesi, ed eventualmente rinnovabile.

– I pacchi, personali e adeguati alla composizione dei nuclei familiari assistiti – numero di adulti, minori, infanti – contengono cibi di prima necessità: pasta, riso, farina, latte, zucchero, olio, burro, formaggio, uova, scatolame – e, per gli infanti, pannolini e, su ricetta medica, latti speciali.

– Hanno avuto accesso all’aiuto, nei quattro anni di attività di Nonsolonoi, per periodo più o meno brevi, circa duecento nuclei familiari. Attualmente ne sono assistiti cinquantacinque, dei quali oltre un terzo sono cittadini originari lenesi.

– Un’idea dell’impegno di Nonsolonoi si può ricavare considerando le quantità di prodotti distribuiti nel 2008, per esempio 3600 pacchi di pasta, 5200 litri di latte, 7000 scatole (legumi, tonno, pomodoro).

– L’attività di Nonsolonoi è sostenuta dalle donazioni di privati ed Enti, (notevoli lo scorso anno le donazioni della San Vincenzo, della zona S. Giuseppe e del Gruppo Alpini), dalle raccolte – normalmente due all’anno – all’uscita dei Supermercati, dalle offerte di alimentari – dirette o nel cestino esposto in chiesa – o di indumenti, mobili, elettrodomestici e altro e inoltre dalle “pesche” o lotterie che le volontarie di Nonsolonoi organizzano in occasione di manifestazioni pubbliche.

La sede di Nonsolonoi è nel Quartiere Ippodromo 14/b ed è aperta ogni sabato dalle 9.00 alle 11.00.

Con il ringraziamento a coloro che fino ad oggi hanno sostenuto Nonsolonoi, formuliamo anche l’augurio che ad essi si unisca con lo stesso entusiasmo tutta la popolazione di Leno.

Gino

Raccolta alimentare

Sabato 20 dicembre

Programma della giornata:

ore 8.30: ritrovo e preghiera

ore 8.45: divisione in squadre operative e arrivo nei supermercati

ore 9.00: primo turno

ore 12.00: secondo turno

ore 14.00: terzo turno

ore 17.00: conclusione

Compliare l’apposito modulo e scegliere le fasce in cui operare.