Una estate particolare… Meravigliosa

Prendo spunto da una canzone bellissima di Domenico Modugno – per i più giovani una versione quasi altrettanto bella dei Negramaro.

Il testo dice “ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso? Perfino il tuo dolore potrà guarire..”

Certo, fa male l’assenza fisica di chi se n’è andato, spaventa il non sentirsi al sicuro e non riuscire a proteggere come vorremmo i nostri cari, ma ci sostengono la fede in un Padre grande che veglia su di noi e l’amore di chi sarà sempre presente nelle nostre vite, anche se passato dall’altra parte.

“Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto la vita, l’amore, l’abbraccio di un amico, il viso di un bambino..”

Ci siamo risvegliati da una notte buia e ora si intravede il sole dell’estate: tutto quello che ci aspetta è un disegno grande e incomprensibile, da vivere con fiducia e con speranza nel nostro prossimo.

Questa estate di ripresa dopo una tempesta che ha sconvolto vite e certezze, cambiato le priorità, che ha mostrato quanto la nostra umanità sia impreparata ad eventi che, pur sembrando lontani e legati a stili di vita diversi dai nostri farà riscoprire quanto di meraviglioso ci sia nelle “cose” che si considera banali.

“La notte era finita e ti sentivo ancora Sapore della vita”

Meravigliosa escursione a Montisola

L’arrampicata non è tanto raggiungere la cima, ma piuttosto tutto quello che sta nel mezzo. (Lynn Hill)

Lunedí 30 Aprile siamo andati a fare una bellissima gita a Monte Isola, più che una gita è stata una vera e propria escursione.

Fortunatamente c’era un sole splendido che ha reso il paesaggio ancora più suggestivo e da “cartolina”. Arrivati all’isola nessuno dei ragazzi si aspettava di dover conquistare la vetta… un’ora e mezza di salita per un sentierino immerso nel bosco… che sudata!

Qualcuno (non facciamo nomi) stava per morire per la fatica, perché i ragazzi sono allenatissimi con computer e tastiera del cellulare, abilissimi con le dita a scrivere messaggi e a scattare selfie, ma in quanto a camminare e faticare… un disastro!

Arrivati in cima al Santuario della Ceriola la vista era spettacolare… ne è valsa la pena; ci siamo rifocillati con bibite, panini, dolcetti e… di nuovo in cammino, ma la discesa è stata uno spasso: abbiamo preso delle scorciatoie avventurose in mezzo alla natura e Ornella ci ha anche fatto uno scherzo: dopo aver camminato molto ci ha detto di aver dimenticato i biglietti del traghetto e che saremmo dovuti tornare in cima… qualcuno ha pensato “adesso svengo”.

Arrivati in riva al lago (dopo KM 12 e 27.800 passi… l’orologio di Giada è precisissimo!), ci siamo rinfrescati i piedi nell’acqua e la gola con un ghiacciolo.

Abbiamo apprezzato la compagnia dei nostri amici. La gita è stata faticosa ma veramente bella; Monte Isola è un piccolo gioiello della natura a due passi da casa nostra.