Maggio, mese Mariano

Il mese di maggio è quello che nella sensibilità della nostra tradizione, esprime maggiormente la devozione mariana. É vero che in molte famiglie, ogni giorno la preghiera del rosario riecheggia, accompagnata da qualche trasmissione televisiva o radiofonica, pensiamo ad esempio al rosario video trasmesso da Lourdes come sia entrato in breve tempo nelle abitudini di tanti.

É pero’ in maggio che si dà maggiormente spazio a diverse forme di devozione.

Quest’anno, la preghiera mariana è stata intensificata come bisogno di intercessione per la pandemia che ci sta colpendo. Nelle nostre parrocchie il rosario ci ha raccolto come preghiera comunitaria ogni giorno via radio e quando sono cambiate le condizioni di restrizione o di circolazione, rispettando le indicazioni sulla sicurezza igienica per evitare il contagio, ci ha raccolto attorno a qualche luogo al quale siamo particolarmente legati. Maria sia per noi segno di consolazione.

Il mese del Rosario

Ci apprestiamo a vivere il mese del Rosario. Per il momento ecco le indicazioni per viverlo come comunità.

Venerdì primo maggio: Rosario e Atto di Affidamento a Maria, dal Santuario di Caravaggio alle ore 21:00 su Tv2000 (canale28).

Ogni giorno poi, dal lunedì al venerdì, noi sacerdoti pregheremo il Rosario alle 20.30 in Chiesa. Vi invitiamo a collegarvi alla Radio (FM 102.65) per pregare con noi.

Di seguito la Lettera del Papa e le preghiere che ci ha invitato ad utilizzare al termine della preghiera quotidiana del Rosario.

Cari fratelli e sorelle,

è ormai vicino il mese di maggio, nel quale il popolo di Dio esprime con particolare intensità il suo amore e la sua devozione alla Vergine Maria. È tradizione, in questo mese, pregare il Rosario a casa, in famiglia. Una dimensione, quella domestica, che le restrizioni della pandemia ci hanno “costretto” a valorizzare, anche dal punto di vista spirituale.

Perciò ho pensato di proporre a tutti di riscoprire la bellezza di pregare il Rosario a casa nel mese di maggio. Lo si può fare insieme, oppure personalmente; scegliete voi a seconda delle situazioni, valorizzando entrambe le possibilità. Ma in ogni caso c’è un segreto per farlo: la semplicità; ed è facile trovare, anche in internet, dei buoni schemi di preghiera da seguire.

Inoltre, vi offro i testi di due preghiere alla Madonna, che potrete recitare al termine del Rosario, e che io stesso reciterò nel mese di maggio, spiritualmente unito a voi. Le allego a questa lettera così che vengano messe a disposizione di tutti.

Cari fratelli e sorelle, contemplare insieme il volto di Cristo con il cuore di Maria, nostra Madre, ci renderà ancora più uniti come famiglia spirituale e ci aiuterà a superare questa prova. Io pregherò per voi, specialmente per i più sofferenti, e voi, per favore, pregate per me. Vi ringrazio e di cuore vi benedico.

Papa Francesco

Preghiera a Maria

O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza.

Noi ci affidiamo a Te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede.

Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova.

Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Preghiera a Maria

«Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio».

Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.

O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima. Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.

Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace. Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Divino, chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime e di aprire il loro cuore alla fiducia.

Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Accompagna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute.

Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti.

Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus.

Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

Maria Santissima, tocca le coscienze perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro.

Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.

O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale.

Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

Passione per la testimonianza

GIORNATE DI SPIRITUALITÁ

La Consulta Pastorale Familiare della Zona San Salvatore  ha proposto due momenti di spiritualità per coppie presso il Santuario della Madonna della Comella di Seniga, il 29 ed il 30 aprile scorsi,  prima del tradizionale Pellegrinaggio del 1° maggio in preparazione al  mese mariano.

Don Alessandro Gennari, biblista,  ha presentato ogni sera  l’esperienza di vita di una coppia di sposi.

Domenica – prima della celebrazione della Santa Messa – abbiamo ascoltato dal libro della Genesi  la storia di Rachele e Giacobbe, che don Alessandro ha saputo attualizzare e calare nella normalità. Abbiamo riflettuto sull’innamoramento, sull’importanza di  tenere lo sguardo fisso negli occhi dell’altro e sul saper attendere il realizzarsi della promessa con pazienza…virtù quest’ultima che pare anacronistica in una società dove è imperativo il “ tutto e subito”. Ripercorrere la vocazione al matrimonio e la scelta di essere coppie cristiane sostenute dalla presenza di Dio,  ci  aiuta a comprendere come l’ amore possa  affrontare  le difficoltà: “Così  Giacobbe servì sette anni per Rachele e gli sembrarono pochi giorni,  tanto era il suo amore per lei”.

Lunedì abbiamo conosciuto Priscilla (Prisca) e Aquila,   di cui narrano gli Atti degli Apostoli,  amici di Paolo che scrive “Salutate Prisca e Aquila, miei collaboratori nel servizio di Gesù Cristo”. La loro vita è stata caratterizzata dalla passione per la testimonianza: l’esortazione rivolta a noi è stata quella  di superare la paura e la vergogna  di  professare  la nostra fede,  anche se a volte puo’ essere scomodo.  Don Alessandro ha evidenziato come  per questi sposi  la scelta di essere cristiani abbia caratterizzato la quotidianità e le decisioni di una  vita,  anche con imprevisti o difficoltà. Con semplicità e senza gesti eclatanti,  hanno saputo accogliere il messaggio di Gesù ed essere un  riferimento sicuro per i primi discepoli.

Questa seconda serata si è conclusa con l’Adorazione Eucaristica ed il Canto del Vespro.

Ringraziamo don Alessandro, che ci ha guidati alla scoperta dell’attualità di queste pagine della Bibbia  e ci ha permesso di coglierne l’affinità con la nostra esperienza.

PELLEGRINAGGIO MARIANO 

Nella giornata del primo maggio si è svolto l’ormai tradizionale Pellegrinaggio Mariano, un bel momento offerto alle famiglie della zona San Salvatore. L’itinerario di quest’anno partiva dalla Parrocchia di Milzano e si snodava sull’argine ciclabile del fiume Mella per circa tre chilometri,  fino all’oratorio di Pavone. 

Lungo il cammino – in  cinque tappe – abbiamo pregato, cantato e ascoltato brani per riflettere  sugli avvenimenti  più importanti della vita di Maria, centrali anche nella vita di ogni cristiano: l’obbedienza, la preghiera, l’accoglienza,  il servizio e il coraggio. Non poteva mancare, in questo tragitto,  la recita del Santo Rosario, che Don Ciro ci ha esortato a ripetere ogni giorno nel mese dedicato alla Madonna.

Arrivati all’oratorio di Pavone Mella siamo stati accolti con grande ospitalità nella sala del bar già predisposta per noi, dove abbiamo consumato e condiviso un pranzo in compagnia. Gli adulti si sono riposati chiacchierando, mentre i  piccoli  hanno occupato il campo di calcio e  il parco giochi, instancabili!

Alle ore 15.00, dopo una breve visita guidata alla parrocchiale recentemente restaurata, ci siamo recati al vicino Santuario della Madonna dello Spasimo,  per celebrare la Santa Messa che ha concluso questa bella e intensa giornata.

Guarda le immagini dei due giorni:

Giornate di spiritualità per famiglie