Festa Alpina

La nostra tradizionale “FESTA ALPINA” che dal lontano 2005 ci tiene compagnia nell’ultimo weekend di agosto, è la manifestazione più importante organizzata da noi Alpini, caratterizzata come ben sapete dal nostro spirito di alpinità, amicizia e solidarietà che da più di 80 anni contraddistingue il nostro Gruppo.

Quest’anno, l’emergenza legata al Covid-19 ci impone di rinviare al prossimo anno la 16^ FESTA ALPINA che come consuetudine sarebbe stata in programma il 20-21-22-23 agosto presso la struttura dell’ Oratorio.

Il perdurare di questa pandemia sanitaria, non rende realizzabile la concentrazione di centinaia di persone; è per questo motivo che in tale contesto, noi Alpini riteniamo che l’esigenza di tutelare la salute di tutti sia assolutamente primaria.

É stata una decisione sofferta ma obbligata e dettata dal buonsenso, legata anche al rispetto ed al ricordo dei tanti Lenesi e di tutti coloro che sono stati strappati alla vita ed alle proprie famiglie per colpa di questo maledetto virus.

Incrociando le dita e sperando che la situazione torni quanto prima alla normalità, rimandiamo a malincuore questo evento dandovi appuntamento alla prossima estate 2021.

Un abbraccio dal Gruppo Alpini Leno

Nella Chiesa di San Michele artisti lenesi in mostra per le feste patronali

Da un lato le opere piene di colore e di movimento di Paola Turrini, dall’altro l’imponenza e la maestosità delle sculture in legno di Abele Benini, nella chiesa di San Michele per la mostra “l’invisibile nell’arte”.

“Due concittadini che conosciamo molto bene come artisti, che da lenesi abbiamo seguito nel loro percorso e conosciamo le loro opere e la loro evoluzione – ha spiegato la professoressa Olivia Bottesini nella sua introduzione – hanno raccolto l’invito a partecipare a questa mostra che ha un titolo molto azzeccato perché effettivamente l’artista ha questo dono straordinario di andare oltre la realtà e consentire anche agli osservatori di leggere messaggi e cogliere l’essenza della realtà che ci circonda. E per questo dobbiamo ringraziare i due artisti che ci mettono a disposizione la loro capacità e il loro talento, anime affini nel farci dono di questo.

Paola la conosciamo per i colori e per le pennellate materiche con tele cariche di energie in cui cielo e terra si fondono, mentre le sculture di Abele riescono a raccontare le nostre origini contadine la nostra fede con il legno, che diventa vivo”.

Presenti all’inaugurazione anche il Sindaco Cristina Tedaldi, che ha ringraziato con orgoglio i due artisti locali e Monsignor Giovanni Palamini che ha lanciato l’idea di questa mostra.

“Negli scorsi anni in occasione dele Feste Patronali abbiamo messo in mostra i paramenti della Parrocchia, e quest’anno abbiamo invece deciso di far sapere ciò che c’è di bello in Paese, persone che si impegnano a lanciare un messaggio, sociale-religioso, attraverso la loro arte” ha detto Palamini.

Grande emozione per la Turrini che dipinge da più di vent’anni e che è conosciuta come l’artista “dell’unione tra cielo e terra”. A fianco delle opere della Turrini le sculture di Benini, classe 1934, è ormai uno dei più celebri artisti dilettanti in Italia, con premi e riconoscimenti, in una fortunata carriera che continua da tantissimi anni.