Rosario e Pensiero

Mcl ripropone “Rosario e Pensiero” il lunedì, una volta al mese, dalle 18.30 nella chiesa di San Luca. L’inizio il 5 novembre con il Vescovo. 40 minuti di spiritualità e riflessione

Il 16 ottobre del 2002 Giovanni Paolo II pubblicava la Lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae, invitando la comunità cristiana a riscoprire la ricchezza della preghiera del Rosario, spiegandone i contenuti teologici e i valori spirituali, rilanciandola con l’aggiunta di cinque nuovi misteri (i Misteri della luce) e proclamando l’Anno del Rosario.

“Il Rosario – affermava Wojtyla – se riscoperto nel suo pieno significato, porta al cuore stesso della vita cristiana ed offre un’ordinaria quanto feconda opportunità spirituale e pedagogica per la contemplazione personale. Il motivo più importante per riproporre con forza la pratica del Rosario – scriveva Wojtyla – è il fatto che esso costituisce un mezzo validissimo per favorire tra i fedeli quell’impegno di contemplazione del mistero cristiano”. Il 19 ottobre del 2008, al santuario di Pompei, Benedetto XVI ebbe a dire: “Il rosario è scuola di contemplazione e di silenzio. A prima vista, potrebbe sembrare una preghiera che accumula parole, difficilmente quindi conciliabile con il silenzio che viene giustamente raccomandato per la meditazione e la contemplazione. In realtà, questa cadenzata ripetizione dell’Ave Maria non turba il silenzio interiore, anzi, lo richiede e lo alimenta… il silenzio affiora attraverso le parole e le frasi, non come un vuoto, ma come una presenza di senso ultimo che trascende le parole stesse e insieme con esse parla al Cuore”.

Papa Francesco più volte ha ripetuto l’invito alle famiglie e a tutti credenti a pregare con il Santo Rosario, come la Madonna ha chiesto a molti Santi, promettendo la sua protezione speciale e grandissime grazie: “Il Santo Rosario, la preghiera a Gesù e alla Vergine Maria, la preghiera fatta insieme, è un momento prezioso per rendere ancora più salda la vita familiare e l’amicizia! Impariamo a pregare di più in famiglia e come famiglia!”. È agli inizi del XII secolo che la preghiera dell’Ave Maria (già conosciuta dalle prime comunità cristiane ancor prima del secolo XII) viene litanicamente recitata per 150 volte, soprattutto nei monasteri, in alternativa al salterio biblico, per favorire l’orazione dei monaci illetterati.

Il Movimento Cristiano Lavoratori ripropone anche quest’anno “Rosario e Pensiero”: 40 minuti di spiritualità e riflessione sui temi sociali e del lavoro. Quando? Il lunedì, una volta al mese, dalle 18.30 nella chiesa di San Luca in via San Martino della Battaglia. Il primo incontro è il 5 novembre (in diretta video su Super Tv) con il vescovo Pierantonio sul tema “La santità nel mondo del lavoro”. Nel secondo appuntamento, il 10 dicembre, interviene Luciano Zanardini su “Etica nel mondo virtuale tra i lavoratori”. Il 21 gennaio tocca al manager Carlo Contri parlare del lavoratore nell’industria 4.0. Su “Lavoro autonomo e lavoro dipendente: le prospettive” porta il suo contributo Emmanuele Massagli,presidente Adapt. Il 18 marzo, don Walter Magnoni, direttore della pastorale sociale della Lombardia, propone alcune considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico. Il 13 maggio, infine, si parla di famiglia e lavoro con Luisa Pomi e Federico Plebani, collaboratori del progetto Mistero Grande. Per avere ulteriori informazioni, si può contattare il numero 0302807812.

Circolo ACLI di Leno

Il circolo Acli di Leno, in collaborazione con le Acli provinciali e di Ipsia Brescia Onlus, ha organizzato due incontri, con dibattito, riguardanti:

  1. L’America di Trump e lo sviluppo del Presidente;
  2. L’attuale situazione in medio oriente;
  3. L’Africa e i flussi migratori.

 Il primo incontro è stato trattato da Claudio Gandolfo, giornalista ed esperto di geopolitica; il secondo, invece, da Valerio Corradi, docente di Sociologia presso l’Università Cattolica di Brescia. In sintesi: l’obiettivo dei due relatori, sui tre temi trattati, è stato quello di ricercare qualche bandolo interpretativo analizzando attentamente, con professionalità ed esperienza, tutti i molteplici problemi, dal passato al presente, in una situazione internazionale sempre più ingarbugliata, complessa e, talvolta, difficile da decifrare.

1) L’America di Trump: a onor del vero, i suoi effetti, in prima analisi, sono già noti ma meglio si potrà vedere nel medio periodo anche se nulla più sarà come prima.

2) Il Medioriente: attualmente, appare senza futuro: migrazioni e terrorismo jihadista alimentano i populismi e rischiano di spezzare l’Europa non ancora stabilizzata e la globalizzazione appare in crisi.

3) L’Africa e flussi migratori: da sempre martoriata, in buona parte, da guerre, fame e miserie e di flussi migratori che, oggi, sono ormai costanti anche se, gradualmente, si evidenziano alcuni segnali in positivo per una graduale crescita di sviluppo e di sostegno.

A questa popolazione, In particolar modo, non manca la solidarietà e l’aiuto da parte di religiosi e associazioni di volontariato non profit che stanno portando aiuti economici e personale per l’insegnamento nel mondo del lavoro e l’aiuto per la costruzione di scuole e ospedali in aggiunta a medici specializzati per le cure con l’auspicio che, tali iniziative, possano generare, in futuro, crescita e sviluppo e, nondimeno, fiducia e speranza.

Infatti, Papa Francesco, sui poveri e sui bisognosi, in generale, nell’attuale e globale crisi antropologica in cui viviamo, è ritornato più volte sul tema e, non a caso, nel maggio 2015, in Vaticano, in Audizione per gli aclisti, ha ricordato e chiesto all’associazione di accorpare le storiche fedeltà in una nuova attenzione a queste persone in coerenza, innanzitutto, con le nostre fedeltà alla dottrina sociale della chiesa.

Per il circolo Acli di Leno.
Pietro Fracassi