Il Salento e i Sassi di Matera

Gita-pellegrinaggio parrocchiale
19/24 agosto 2019

Matera Capitale Europea della cultura 2019

Quota di partecipazione € 975.00

Ancora pochi giorni prima della conclusione delle iscrizioni.

Iscrizioni entro la fine di maggio 2019 presso l’Ufficio parrocchiale dal mercoledì al venerdì dalle ore 09.30 alle ore 12.00

Acconto € 250.00

Luoghi che visiteremo: Porto Recanati – Termoli – Castel del Monte – Matera – Alberobello – Lecce – Gallipoli – S. Maria di Leuca – Otranto – Ostuni – Vasto e i dintorni di tutte queste località.

Viaggio in pullman – sei giorni (cinque notti)

La solennità di San Francesco

Sono partite giovedì 27 settembre una serie di iniziative dedicate al patrono d’Italia, in particolare per riflettere sulla chiamata alla santità

Sono partite giovedì 27 settembre le iniziative promosse dai Frati Minori Conventuali di Brescia per la solennità di San Francesco d’Assisi. Alle 20.45 nella chiesa di San Francesco, infatti, si è tenuta la Veglia ecumenica di preghiera per la custodia del Creato dal titolo: “Coltivare l’alleanza con la terra”. Domenica 30 settembre alle ore 16.30 Ibrahim terrà un incontro nella Sala Fra Giacomo sulla situazione dei cristiani in Siria, del Convento e presiederà la Santa Messa delle ore 18.30. Fra Ibrahim Alsabagh è il parroco di Aleppo, è nato a Damasco e dopo gli studi a Roma è tornato in Siria per stare con la sua gente.  Mercoledì 3 ottobre alle ore 20.45 si ricorderà il Transito di San Francesco. La liturgia ripercorre gli ultimi istanti di vita del Serafico Padre per coglierne l’insegnamento. La cerimonia si svolgerà nel Chiostro e sarà animata dal Postulato. Al termine verrà consegnato il pane benedetto.

Molto ricco il programma della solennità di San Francesco anche giovedì 4 ottobre: alle 7.30 si officeranno le Lodi solenni e saranno celebrate le Sante Messe con il seguente orario: 8.00; 9.30 e 10.30; (è sospesa la Messa delle 11.30). Nel pomeriggio alle ore 16.00 ci sarà la benedizione degli animali nella piazzetta antistante la Chiesa. La Messa Solenne si terrà alle ore 18.30, preceduta alle 18.00 dai Vespri Solenni. L’olio per la lampada della Pace è offerto quest’anno dalla comunità di Cazzago San Martino, richiamando quello che ogni anno si svolge ad Assisi quando il 4 di ottobre una regione italiana offre l’olio alla lampada che arde davanti alla tomba del Serafico Padre Francesco. Quest’anno è il turno della Regione Campania.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la portineria del Convento al numero di telefono 0302926711.

Bella dentro e bella fuori

Ci pareva bello dare questa notizia a proposito della nostra Maddalena che nei giorni scorsi ha partecipato alle finali del concorso di Miss Italia. Un’esperienza iniziata quasi per scherzo che, però, ha poi riconosciuto l’eleganza che la contraddistingue.

Maddalena Capuzzi

Infatti, sono molti gli aspetti che la rendono una bella persona. Di lei apprezziamo la riservatezza e la semplicità, lo sguardo attento e rispettoso che la fa intervenire al momento giusto qualora si manifestasse qualche bisogno; la libertà di accettare la battuta e la prontezza nel non scadere nella volgarità. La vediamo spesso dietro il bancone del bar dell’Oratorio a dare una mano alla sua famiglia e sappiamo che è un’ottima cuoca.

Maddalena Capuzzi

Da alcuni anni fa parte del gruppo dei catechisti per i piccoli del primo anno e ha dato una mano anche come animatrice al grest. Oltre alla scuola sappiamo che da un po’ di tempo ha intrapreso un lavoro come modella e questo la porta in giro per l’Italia e l’Europa. Le auguriamo di custodire la sua personalità che la rende “bella dentro e bella fuori”.

Qui si fa l’Italia: i Folli moti risorgimentali

FOLLEST 2011

Locandina Follest 2011

PROGRAMMA:

28/6 “La spedizione dei mille” (portare bicicletta)

30/6 “La battaglia di Legnano” (portare bicicletta)

5/7 “La breccia di porta Pia” (Vestiti da sporcare)

7/7 “Le insurrezioni rurali” (portare bicicletta)

12/7 “Lo sbarco a Marsala” (portare costume da bagno)

14/7 “Teano, la proclamazione dell’unità”

16/7 “Libero Gardaland in libero Follest” ( partenza ore 10 dall’oratorio)

Info e costi:

·       Follest + gardaland: 35 €

·       Solo Follest 5,00 €

·       Solo Gardaland: 40 €

 Per la gita a Gardaland la prelazione verrà data agli iscritti al Follest,

 Termine ultimo per iscriversi Martedì 12 Luglio iscrizioni raccolte durante le serate

 Tutte le serate iniziano alle 20.30 e terminano alle 22,30 circa

 Per la gita a Gardaland il rientro è previsto per 00.30-01.00

150 anni…

L’italia compie gli anni. Se ne è parlato molto in questo periodo, si sono moltiplicate le riflessioni di carattere storico, sociale, culturale per evidenziare e valorizzare il cammino compiuto dal nostro popolo in questo secolo e mezzo. Un  gruppo di circa 30 ragazzi e giovani ha potuto festeggiare “da vicino” questo evento. Le modalità di organizzazione sono state piuttosto fortuite e improvvisate, ma l’esperienza è stata coinvolgente, divertente, emozionante.

Siamo partiti mercoledì 16 Marzo da Leno alle 2 del mattino in pullman alla volta di Roma, dopo un viaggio tranquillo e sonnolento abbiamo raggiunto l’altare della Patria nel cuore della capitale dove abbiamo potuto visitare la mostra storica sui 150 anni di unità nazionale; in questo contesto abbiamo incontrato di persona il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il ministro della Pubblica Istruzione… l’incontro è stato rapido, simpatico coinvolgente; Insieme a noi  c’era un altro gruppo di studenti provenienti da Foggia, il Presidente della Repubblica ha rimarcato il fatto che la presenza di giovani provenienti dal sud al  nord (noi!) fosse un segno di un’unità raggiunta e attuata.

Abbiamo visitato rapidamente Roma e dopo qualche momento di relax siamo stati invitati in serata al Quirinale. Per la prima volta abbiamo varcato l’ingresso di questo enorme, austero, bellissimo palazzo; in attesa che la pioggia ci lasciasse un minimo di tregua abbiamo potuto sbirciare l’interno della residenza del Presidente. Ci hanno poi invitato a presenziare allo spettacolo preparato per celebrare i 150 anni di unità nazionale allestito sulla piazza del Quirinale; alcuni del gruppo hanno avuto la possibilità di stare proprio alle spalle del Presidente.

Il giorno successivo abbiamo visitato la Basilica di S. Pietro prima di riprendere la via verso casa.

Credo che ricorderemo questa esperienza perché ci ha permesso di incontrare le istituzioni del nostro Stato non da lontano, ma direi quasi faccia a faccia e questo può contribuire – mi auguro – ad un rinnovato senso civico e di impegno a servizio del bene comune.

don Carlo

Auguri Italia!

Quest’anno ricorre il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e al C.A.G non è mancato il desiderio di approfondire  un evento così importante.

Dell’Italia a parte la pizza, la  pasta, la nutella,  i mondiali di calcio conosciamo poco della sua storia, della sua arte e della sua musica: persino la geografia è bistrattata e i capoluoghi di provincia non li conosce quasi nessuno. A incasinare la nostra coscienza nazionale, piena di luoghi comuni, avara di storia e letteratura c’è anche lo spettacolo della politica divisa sulla stessa comprensione del valore dell’unità nazionale e incapace di mettersi d’accordo: tutto questo, non aiuta certo i giovani a comprenderla meglio.

Che l’Unità Italia sia stata imposta oppure no, a noi quello che preme è guardare al passato per conoscere e capirne le origini: è come se una famiglia fosse costituita da tante persone che abitano sotto lo stesso tetto e che ignorano non solo di essere fratelli, ma chi siano i loro genitori e i loro avi.

Da questo presupposto al C.A.G è iniziato un cammino fatto di giochi, di incontri, di interviste, di spettacoli semi seri, alla coperta della nostra identità.

Attorno alla Costituzione che è un valore per il nostro popolo, i giovani, gli adulti, gli stranieri, dovrebbero mettere da parte le lamentele e lavorare partendo proprio da queste celebrazioni per rendere più forte il senso di appartenenza e dare un senso ad un cammino comune, che, pur nelle nostre diversità, dovrebbe cercare gli aspetti migliori di quest’Italia al fine di conseguire quelle certezze necessarie per una Nazione che vuole porsi, nel consesso europeo e internazionale, come Paese economicamente e socialmente forte e scientificamente e tecnicamente d’avanguardia.

La Scuola, una comunità democratica e aperta, i luoghi di aggregazione hanno tutt’ora una grandissima importanza nel processo d’unificazione del nostro Paese e all’esercizio della cittadinanza: sono luoghi in cui si formano i cittadini d’oggi e di domani, cittadini europei e del mondo. L’educazione alla cittadinanza non può non richiamare il tema delle identità individuali e collettive: solo se sappiamo chi siamo veramente, se conosciamo le nostre radici, possiamo rafforzare la nostra coscienza individuale e aprirci a comunità d’altri soggetti e condividere regole di convivenza civile e democratica.

Da quello che sta emergendo nel nostro lavoro, abbiamo capito una cosa importante: che nasciamo, viviamo e moriamo sotto questo tricolore, tutti, settentrionali e meridionali, lombardi, toscani, siciliani e stranieri; per rispetto di chi ci ha preceduto, per rispetto verso gli altri e verso noi stessi dovremmo pensare a questa festa come un bene comune, un bene che unisce.

Attraverso il nostro giornalino “L’impiccione Viaggiatore” cercheremo nei prossimi mesi, di far conoscere le storie e le esperienze dei giovani e dei loro genitori, le cause e le fatiche dell’immigrazione anche all’interno del nostro paese, delle opinioni dei cittadini lenesi sull’Unità d’Italia, curiosità sul Risorgimento e molto altro ancora…

Riteniamo importante far capire che anche i ragazzi, gli adolescenti e gli adulti che vivono in posti diversi nel nostro Paese, sono uniti dallo stesso desiderio di pace e fratellanza, dalle stesse difficoltà e dalle stesse speranze.

Per tutti questi motivi vi invitiamo a pazientare e a leggere il nostro giornalino che uscirà in primavera, nell’attesa non dovrete fare altro che gestire le vostre curiosità!!

Anche noi, nel nostro piccolo vogliamo sentirci cittadini a tutti gli effetti e anche se la nostra nazione sta vivendo momenti difficili, siamo consapevoli che ci vuole impegno per far nascere una sana società civile…noi ce la mettiamo tutta!!! AUGURI  ITALIA!!