Per vivere bene il catechismo

Istruzioni per l’uso per ragazzi ragazze e genitori

Al Catechismo per

Per Conoscere e incontrare Gesù.
Un cammino per imparare a vivere, amare e scegliere come Lui viveva, amava e sceglieva!
La catechista è una compagna di cammino che mi aiuta a incontrarLo, mi insegna come riconoscere la presenza di Dio nella mia vita. A catechismo si va per: crescere nella fede, imparare a vivere da cristiani, prepararsi ai sacramenti, conoscere la Chiesa, per fare gruppo!
Porto solo i materiali essenziali: il catechismo, il quaderno attivo, la penna e i Vangelo quando richiesto.
Mentre devo lasciare a casa videogiochi, giocattoli, figurine e tener spento il cellulare se ce l’ho! L’incontro sarà bello e interessante se io darò il mio contributo ascoltando, proponendo… Sarò puntuale (magari qualche minuto prima dell’inizio e avviserò la catechista della mia assenza)

Al catechismo perché

Non per conformismo, non per tradizione, non per imposizione: altrimenti non possono fare la Comunione, la Cresima; neppure li mandiamo perché imparino a star buoni (noi non ci riusciamo). Ma perché l’uomo ha bisogno di uno che dia senso pieno alla vita. Senza Dio la vita, nei momenti più seri, diventa invivibile. Senza Gesù la vita è meno vita.


Cari Genitori

Ancora una volta bussiamo con discrezione alla porta del vostro cuore per farvi una proposta. In realtà la proposta non è proprio nostra ma di Colui che ci ama di un amore così grande che forse non riusciamo nemmeno ad immaginare. È una proposta antica, ma di una novità assoluta. È una proposta per i vostri figli, ma anche per voi.

Questa proposta si chiama Gesù

Vogliamo imparare a conoscerlo, ma soprattutto ad amarlo per cercare insieme il senso della nostra vita. Di seguito vi affidiamo un breve augurio che il papa Benedetto XVI ha fatto a tutti i genitori:

Dico semplicemente ai genitori: il Papa Vi ringrazia! Vi ringrazia perché avete donato la vita, perché volete aiutare questa vita che cresce e volete così costruire un mondo umano, contribuendo ad un futuro umano. E lo fate non dando solo la vita biologica, ma comunicando il centro della vita, facendo conoscere Gesù, introducendo i vostri bambini alla conoscenza di Gesù e all’amicizia con Gesù. Questo è il fondamento di ogni catechesi. Quindi bisogna ringraziare i genitori soprattutto perché hanno avuto il coraggio di dare la vita. E bisogna pregare per i genitori perché completino questo loro dare la vita dando l’amicizia con Gesù

Il Signore faccia a tutti il grande dono di incontrare il Suo volto d’amore

Vi aspettiamo in Parrocchia… venite e vedrete

I Sacerdoti e i catechisti

Ricordate che

È importante che i vostri figli non siano lasciati soli nel loro cammino, per questo vi proponiamo alcuni momenti di incontro. Non saranno molti proprio perché non vogliamo stancarvi (ammesso che la Parola di Dio stanchi), ma è un momento di riflessione che fa bene alla nostra fede. Le date degli incontri e degli appuntamenti comuni saranno comunicate in tempo, anche tramite il bollettino parrocchiale.

Le catechiste e i catechisti

Il maestro insegna a sapere, La catechista insegna a vivere
Il maestro da la scienza, La catechista da la sapienza.
Il maestro fa conoscere la terra, il catechista fa conoscere anche il Cielo. La catechista parla di Dio, di Cristo, l’uomo perfetto seguendo il quale ci facciamo più uomini.

Iscrizioni al grest 2019

Le iscrizioni al grest 2019 cominceranno sabato 6 aprile alle ore 9:00. Anche quest’anno si svolgeranno online, all’indirizzo foglia.oratorioleno.it, dove sarete guidati nell’inserimento di tutti i dati necessari al completamento di una iscrizione.

La procedura è molto semplice e i passaggi che la compongono descrivono le operazioni da compiere. In caso ci fossero dei dubbi potete guardare la video guida, dove viene effettuata un’iscrizione, o contattarci all’indirizzo mail info@oratorioleno.it per avere ulteriori informazioni.

Oratorio nuovo: istruzioni per l’uso

La riapertura dell’oratorio nuovo è stata occasione di riflessione circa alcune regole semplici ma importanti per poter vivere al meglio i vecchi e nuovi ambienti. Ogni “regola” ha come fondamento un valore che la rende importante; il rispetto delle regole è segno di civiltà, accoglienza, attenzione all’altro, senso di appartenenza ad una comunità, è quindi compito di tutti rispettarle e aiutare gli altri a rispettarle. Un richiamo alle regole è un segno di interesse e amore al prossimo, può essere una forma semplice e quotidiana per vivere la correzione fraterna.

Parco nuovo full

Alcune regole:

•           L’ingresso dell’oratorio non sarà più da via Re Desiderio, ma si accederà all’oratorio da Via Albarotto ( è meno trafficata, offre opportunità di parcheggio, è meno problematica la sosta per accompagnare i bambini) Rimane ovviamente aperto l’accesso al Bar da Via Re Desiderio.

•           Biciclette e motorini andranno parcheggiati solo negli appositi spazi previsti, non è consentito utilizzare tali mezzi all’interno dell’oratorio.

•           I nuovi giochi installati nell’area verde sono esclusivamente per i bambini fino a 10 anni, nessuno di età superiore è autorizzato ad utilizzarli.

•           La sorveglianza al parco giochi è responsabilità degli adulti che accompagnano i bambini.

•           Ogni eventuale danneggiamento delle strutture comporterà un risarcimento congruo

•           L’area verde è accessibile a tutti fino alle 21.30 in inverno, fino alle 22.00 in estate. (Dopo tale orario non è consentito – salvo eccezioni legate ad eventi particolari – sostare nel parco)

•           In oratorio è sconsigliato fumare e comunque:

              è vietato fumare al parco giochi

              è vietato fumare ai minori di 16 anni

              si prega, negli altri casi, uno scrupoloso utilizzo dei portasigarette

•           Il bar non serve alcolici di nessun tipo ai minorenni

•           La pulizia degli ambienti è responsabilità di tutti e il primo passo fondamentale è aver cura di non sporcare

•           In oratorio – ma anche fuori – è richiesto un linguaggio ed un comportamento educato e rispettoso degli altri, in particolare dei più piccoli.