Ministri straordinari

A ottobre è in programma, al Polo Culturale di via Bollani, il corso di formazione per i nuovi ministri straordinari della comunione eucaristica. Sono stati già organizzati anche gli incontri annuali di aggiornamento

A ottobre è in programma, al Polo Culturale di via Bollani, il corso di formazione per i nuovi ministri straordinari della comunione eucaristica. Il programma è il seguente: giovedì 3 ottobre alle 20.30; giovedì 10 ottobre alle 20.30; giovedì 17 ottobre alle 20.30.

Sono stati già organizzati anche gli incontri annuali di aggiornamento per i ministri istituiti nel 2017, 2018 e 2019. Si può scegliere tra le proposte qui di seguito indicate: martedì 5 maggio 2020 alle 20.30 al Teatro Politeama di Manerbio; martedì 12 maggio 2020 alle 20.30 al Teatro Corallo a Villanuova Sul Clisi; martedì 19 maggio 2020 alle 20.30 nella Sala della Comunità a Rovato; sabato 23 maggio 2020 alle 15 all’Eremo Santi Pietro e Paolo di Bienno; martedì 26 maggio 2020 alle 20.30 al Polo Culturale.

Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie) telefonare al numero 030.3722.253 presso la Segreteria generale della Curia o inviare una email a liturgia@diocesi.brescia.it

Una bussola per chi cerca Gesù

L’Eremo card. Martini a Montecastello (Tignale) favorisce con le sue proposte la crescita spirituale e personale in un’ottica di fede per la quotidianità della vita. Il direttore è don Dino Capra

Il fine degli esercizi spirituali non è di produrre una conoscenza più esatta della storia di Gesù, ma il coinvolgimento pieno dell’esercitante in quella storia. Una storia che riguarda tutti e che parla a tutti, laici, sacerdoti e religiosi. Basta riprendere l’enciclica Mens Nostra (Pio XI) del 1929 dedicata all’importanza degli esercizi spirituali per comprenderne la straordinaria attualità: “La grande malattia dell’età moderna (…) è la mancanza di riflessione, quell’effusione continua e veramente febbrile verso le cose esterne, quella smodata cupidigia delle ricchezze e dei piaceri, che a poco a poco affievolisce negli animi ogni più nobile ideale, li immerge nelle cose terrene e transitorie e non permette loro di assurgere alla considerazione, delle verità eterne”. Quando, nel 1976, è salito a Tignale, don Dino Capra non avrebbe mai pensato di trascorrere lì gran parte del suo servizio sacerdotale. “Da una parte è una scelta mia, dall’altra è la risposta a un invito del Vescovo a continuare il servizio dopo la ristrutturazione dell’ambiente fisico. Accostare le persone alla parola di Dio è un impegno non facile”. Ordinato nel 1972, don Dino era stato in precedenza due anni curato a Roma nella parrocchia di Gesù Divin Maestro e due a Rovato. Poi salì nell’Alto Garda dove per 10 anni (dal 1976 al 1986) ricoprì anche l’incarico di parroco di Prabione.

Don Dino, in 40 anni ha avuto modo di confrontarsi più volte con i cambiamenti della Chiesa, delle comunità e dei fedeli… Lo stesso Eremo ha subito delle trasformazioni.

Dal punto di vista logistico, nel periodo dal 1993 al 1998, c’è stata una trasformazione in seguito alle nuove leggi sulla sicurezza. Venne ristrutturato l’ambiente sorto nel 1950 ad opera dei padri fondatori, Pierino Ebranati e i suoi amici, per farne uno più idoneo all’accoglienza. Dal punto di vista pastorale/spirituale, abbiamo cercato di cogliere le esigenze di chi veniva qui a trascorrere le giornate. All’inizio gli ospiti esprimevano un cristianesimo generoso e “tradizionale”: incontravamo persone radicate nella fede e nella pratica, anche nell’espressione sociale e pubblica della fede stessa. Oggi incontriamo un cristianesimo sempre più “soggettivo”, mentre prima la dimensione comunitaria era più chiara anche in chi viveva gli esercizi. Adesso la coscienza dell’appartenenza alla Chiesa è sempre meno evidente. Ognuno tende a soggettivizzare la propria fede. Se da un lato la fede è personale, dall’altro si corre il rischio di vivere un cristianesimo “fai da te” e non secondo Gesù. Anche nel territorio il cristianesimo è sempre generoso ma è anche insediato dalla tentazione di essere un cristianesimo senza Cristo. Non è definito il rapporto personale con Gesù.

Gli esercizi spirituali diventano un’occasione per avvicinare le persone alla lectio divina…

Avvicinarsi alla lectio divina significa leggere la Bibbia per arrivare a pregarla, a meditarla, cioè a capirla, e a contemplare la realtà che mi fa gioire, mi mette alla prova e mi obbliga anche a fare delle scelte. La lectio divina serve, se prendiamo la Dei Verbum, a sentirsi partecipi dell’assemblea eucaristica; serve a comprendere il valore della catechesi; serve a sentirsi Chiesa, un’umanità riconciliata con Dio.

Quaresima Giovani 2019

Giovani di Preghiera e Veglia delle Palme

Giovani di preghiera

Scuola di preghiera con il Vescovo Pierantonio giovedì 14, 21 marzo e 4 aprile alle ore 20.45 nella chiesa di San Cristo (via Piamarta, 9 – Missionari Saveriani)

Veglia delle Palme

Sabato 13 aprile dalle ore 20.00 in 4 chiese della città:

  • Basilica di S. Maria delle Grazie (per Val Camonica, Sebino e Franciacorta e Fiume Oglio)
  • Chiesa di S. Maria della Pace (Pianura)
  • Chiesa di S. Francesco d’Assisi (Val Trompia, Val Sabbia e Benaco)
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Nazaro e Celso (Città e Hinterland)

Segue processione verso piazza Paolo VI e omelia del Vescovo Pierantonio.

Le antiche Chiese Orientali

Per tre sabati consecutivi, a partire dal 16 marzo, la XIII edizione del corso sull’ecumenismo al Polo Culturale Diocesano, con la guida delle esperte figure di docenti e studiosi.

“Le antiche Chiese Orientali”. Con questo titolo si apre la XIII edizione del concorso sull’ecumenismo, proposto dalla Diocesi di Brescia, che si terrà per tre sabati consecutivi a partire dal 16 marzo al Polo Culturale Diocesano in via Bollani 20.

Un’iniziativa interessante per la sua trasversalità a più tipologie di interessi: storica, religiosa, filosofica e teologica. È in realtà doppiamente accattivante per la tematica su cui si impronta il corso, non essendo tanto la scoperta del mondo religioso orientale e la sue chiese quanto più l’ecumenismo. Quest’ultimo è un termine di indubbie radici greche che trova il suo più profondo significato in “ecumene” che significa infatti “comunità universale di fedeli”, termine a sua volta mutuato dall’ancora più antico “oikūménē” che si utilizzava per indicare la porzione di terra abitata dall’uomo. Appare di conseguenza lampante l’intenzione a cui questa iniziativa si appoggia: ricalcare le orme del movimento universale quale è l’ecumenismo e che è volta all’unione di tutte le Chiese cristiane, nel suo senso più ampio, alla ricerca di un punto di incontro fra le grandi religioni monoteiste.

La data convenzionalmente ricordata come la nascita della commissione ecumenica permanente risale al giugno del 1910, attimo in cui, per la prima volta, si presero decisioni atte a promuovere l’unità della comunità cristiana. Nei tre sabati della seconda metà di marzo, i cui pomeriggi saranno suddivisi in due incontri (il primo alle 14.30 e a seguire quello delle 16.30), sarà dunque possibile ripercorrere le storie e le tappe della Chiesa ortodossa, cattolica e copta anche attraverso l’approfondimento di quelli che furono i pilastri importanti nel mondo religioso orientale (ma non solo) come il monaco cristiano nonché mistico russo San Serafino di Sarov o il  vescovo cristiano orientale e santo armeno San Gregorio Illuminatore. L’evento è affidato a figure qualificate di grande esperienza quali studiosi e docenti come don Antonio Zani, Alberto Elli e padre Vladimir Zelinsky.

È possibile accedere al corso previa iscrizione presso gli sportelli dell’Ufficio per l’Ecumenismo telefonando al numero 030.3722350 oppure 030.3722354, inviando a mail all’indirizzo: ecumenismo@diocesi.brescia.it . Il contributo partecipazione ammonta a 30,00 euro. La locandina e la brochure sono entrambe consultabili sulla pagina web della Diocesi di Brescia all’indirizzo www.diocesi.brescia.it.

Questo è il bello del vivere: progredire nella santità

Parrocchie di Porzano – Leno – Milzanello

Quaresima 2019

Esercizi spirituali nella vita corrente

Martedì 12 marzo

“La santità è un seme gettato”
Predicatore: mons. Giacomo Canobbio.

Mercoledì 13 marzo

“La santità è un campo fecondato”
Predicatore: don Sergio Passeri.

Giovedì 14 marzo

“La santità è un tesoro cercato e trovato”
Predicatore: mons. Giacomo Canobbio.

Venerdì 15 marzo

“La santità è vita trasfigurata”
Predicatore: Don Benedetto Toglia.

Gli incontri si svolgono presso la Parrocchia di Milzanello.

Ore 20.00 accoglienza presso il bar dell’Oratorio;
ore 20.30 annuncio della Parola e meditazione;
ore 21.30 silenzio con possibilità di tre ambienti (chiesa con esposizione del Ss. Sacramento; Sala con il Crocifisso; sala con il libro della Parola);
ore 21.45 condivisione a gruppi;
ore 22.15 preghiera conclusiva in Chiesa.

Programma Quaresima 2019

Parrocchie di Milzanello – Porzano – Leno

Quaresima 2019

Mercoledì delle Ceneri – 6 marzo

Digiuno e astinenza dalle carni. Sante Messe:
Leno: ore 8.30 – 9.30 – 17.00 – 20.30.
Ospedale: ore 17.15
Porzano: ore 17.00 – 20.30
Milzanello: ore 19.00

Via Crucis

Leno: ogni venerdi alle ore 15.30 e domenica ore 17.15
Per le vie del paese: 5- 9 – 10 -11 aprile alle ore 20.30
Porzano: ogni venerdi alle ore 17.00 e ore 20.30
Via Crucis vivente: 12 aprile alle ore 20.30
Milzanello: ogni domenica alle ore 15.30
Per le vie del paese: 16 aprile alle ore 20.30

I martedì di quaresima

Alle ore 9.30 S. Messa con predicazione sul tema: “La famiglia e la comunità cristiana sono generatrici di vocazioni”

Centri di ascolto della parola

A Porzano: ogni giovedì alle ore 20.30 in chiesetta
A Leno: alle ore 20.30 nelle zone in cui si è stabilito di incontrarsi

Lectio divina

A Leno tutti i giovedì alle ore 8.30 e alle ore 20.30 presso la cappella di San Giuseppe. Trasmessa via radio parrocchiale: FM 102.65 MHz

Incontri di approfondimento teologico

Ore 15.00 presso l’Auditorium di Cassa Padana e ore 20.30 in Oratorio:

  • Lunedì 4 marzo: “I Padri della Chiesa e il dogma cristiano”.
    Relatore: prof. Giacomo Canobbio
  • Lunedì 8 aprile: “Storia delle preghiere e degli inni sacri”.
    Relatore: S. Ecc. mons. Luciano Monari

Raccomandiamo la PREGHIERA in famiglia con il sussidio diocesano “Nei volti, il Volto”, che possiamo trovare alle porte delle chiese.

Come ogni anno ci impegniamo anche nella carità, attraverso la cassettina quaresimale per le missioni; da riportare in chiesa durante il Triduo pasquale.

Itinerario di Fede – Autunno 2018

Carissimi fidanzati e fidanzate

l’itinerario di fede che vi è stato proposto per ricevere il Sacramento del matrimonio è terminato con la celebrazione condivisa con la comunità parrocchiale sabato 10 novembre. Durante la Santa Messa è stato chiesto di pregare per voi, per le vostre scelte e per una serena vita di coppia. Il successivo momento di condivisione all’oratorio è stato un modo per salutarvi e per augurarvi un cammino di fede gioioso.

La nostra speranza per tutti voi è che possiate formare delle sane famiglie cristiane, sentendovi sempre accolti e sostenuti nella Santa Madre Chiesa. Nelle serate trascorse insieme, abbiamo pregato e ascoltato la parola di Dio, possa la fiamma della vostra fede alimentarsi nei vostri cuori e brillare sempre come luce viva nella vostra vita di coppia. Confidiamo che per tutti voi, i temi e le riflessioni di queste serate abbiano portato buoni frutti, che siate stati capaci di riflettere sui molti punti fondamentali della vostra storia d’amore, sulle differenze sostanziali tra uomo e donna.

Non per ultimo ci auspichiamo che ci siano stati momenti anche divertenti e grazie alla vostra testimonianza, si possa sfatare il mito che questo “ corso” è noioso, pesante e inutile. Ci auguriamo invece che sia stato un modo per arricchirvi personalmente e come coppia.

Vi è stato detto che è essenziale confrontarvi, conoscersi e rivelare le proprie aspettative è doveroso prima di fare una scelta così impegnativa. Erroneamente, si parte dal presupposto che quello che pensiamo o addirittura decidiamo noi, possa valere per entrambi senza conoscere i reali desideri dell’altro, ma questo spesso porta a disagi e dissapori che a volte purtroppo sono difficili da risolvere. Ricordatevi che a DIO, colui al quale avrete chiesto di porre il Suo Sigillo nel vostro matrimonio, “Nulla è impossibile” chiedete a Lui di aiutarvi nelle difficoltà e non sarete delusi, Lui stesso ha detto “Chiedete e vi sarà dato”. Il lavoro di gruppo vi è stato proposto per approfondire i temi trattati, per parlare di voi stessi cercando di capire la persona che porterete all’altare, alla quale prometterete fedeltà, rispetto e accoglienza per tutta la vita. Potrebbero sembrare tutti argomenti scontati, ma in altri ambiti difficilmente si parla di tutto questo.

Abbiamo ricordato i primi momenti, quando vi siete conosciuti, l’innamoramento, gli episodi divertenti che avete condiviso, non dimenticateli mai, saranno sempre ricordi preziosi, quelli che vi faranno capire il perché vi siete scelti. Essere felici nel matrimonio non è impossibile, anzi è la parte più bella che Dio ci offre, Lui stesso “maschio e femmina li creò”.  Ovviamente siamo tutti consapevoli che non sarà tutto facile, ma questo non abbia mai a distruggere la vostra unione, gli ostacoli e le difficoltà vi fortifichino, fate in modo che il vostro SI non venga mai meno, se non sarà sempre possibile camminare a fianco a fianco abbiate la forza e l’umiltà di caricarvi a spalle reciprocamente.

Ricordatevi sempre del serbatoio dell’amore, riempitevelo a vicenda,  se a volte capiterà di non averlo al livello giusto abbiate il coraggio e la tenerezza per dire alla vostra metà quello di cui avete bisogno, non temete e sappiatevi confidare, create quell’intimità che sarà solo tutta vostra. La Grazia che riceverete nel giorno più bello della vostra vita sarà sempre con voi e vi aiuterà nei momenti più critici e non mancherà mai neppure nei numerosi momenti di gioia che saprete sicuramente creare nella vostra vita matrimoniale.

L’augurio più sincero da parte del parroco Don Giovanni, da Don Ciro, da Don Luciano, da tutti i sacerdoti, dai relatori che sono intervenuti, da tutti noi animatori e dalla comunità parrocchiale, è senz’altro quello che riempiate i vostri giorni insieme, con quell’amore che sarà paziente, benigno, non invidioso, che non si vanta, che non si gonfia, che non manca di rispetto, che non cerca l’interesse, che non si adira, che non tiene conto del male ricevuto, che non gode dell’ingiustizia, che si compiace della verità, che tutto copre, tutto crede, tutto spera e tutto sopporta. 

Il Signore Dio vi benedica e vi ricolmi di ogni bene! 

Gli animatori del corso in preparazione al matrimonio.

Nuovi stili di viaggio

Giovedì 8 novembre iniziano “I giovedì della missione”, venerdì 9 novembre viene invece presentato il percorso per i giovani dai 18 ai 30 anni

Aprirsi al mondo significa aprire la mente e il cuore. Il Centro missionario propone “Nuovi stili di viaggio”, un corso di formazione per quanti (singoli, gruppi o oratori) desiderano avvicinarsi al mondo della missione e, dove possibile, sperimentare anche un’esperienza estiva di servizio ma soprattutto di ascolto all’estero.

Sono gli stessi giovani che hanno vissuto un’esperienza a raccontare, in un video diffuso sui canali social, le loro emozioni. E così con le loro parole descrivono la missione. Meravigliarsi, incontrare, sorridere, imparare, allargare gli orizzonti, incontrare il prossimo, toccare con mano il divario economico tra Nord e Sud del mondo. Beatrice, ad esempio, ha vissuto tre esperienze in Mozambico nella missione dei Padri della Sacra Famiglia di Martinengo. La prima esperienza, nel 2015, arrivata quasi per caso, ha deciso di cogliere la proposta di un amico prete che accompagnava un gruppo di giovani della parrocchia. É partita senza particolari aspettative. Ci è poi tornata negli anni successivi.

“Vivere in un paese africano è una scelta d’Amore, che comporta anche un pizzico di follia. Tornare in Mozambico carica.. è il mio polmone, ogni volta sembra che tutto intorno a me e dentro di me ricominci ad avere un senso. E il senso più profondo di tutto questo è la presenza di Dio, che si fa forte e ben visibile nelle persone che incontro. Sì, perché tutto parte da Lui e quando i segni sono chiari… anche la vita assume un significato bello, intenso, pieno. Così si fa chiara la direzione del mio cammino…”. Venerdì 9 novembre alle 20.30 il percorso, per i giovani dai 18 ai 30 anni, viene presentato al Centro pastorale Paolo VI da Claudio Treccani, animatore del Centro missionario. “I giovani che vivono questa esperienza in missione percorrono un tratto molto breve di tre settimane per incontrare una cultura diversa, per arricchirsi spiritualmente e per tornare con un bagaglio di gioia in più. Non siamo in missione per svolgere un’attività, ma per comprendere lo stile di vita delle popolazioni locali. Attraverso il confronto e lo scambio valoriale, aiutiamo i giovani a fare un discernimento futuro nella loro vita”. Partire del resto come scriveva mons. Helder Camara è anzitutto “uscire da sé. Rompere quella crosta di egoismo che tenta di imprigionarci ne nostro io”.

I giovedì della missione. Ritornano, con inizio alle 20.30, “I giovedì della missione” nella Casa comboniana di viale Venezia. Rappresentano un momento di formazione aperto a tutti. E riprendono alcune priorità segnalate dal Vescovo nella sua prima omelia programmatica: la santità, i poveri, gli stranieri e la sinodalità. Il primo appuntamento, l’8 novembre, è con il Vescovo che si confronta su “Una santità che attrae ed evangelizza/Paolo VI”. Il 13 dicembre due giovani che hanno partecipato al Sinodo si confrontano con padre Piero Demaria, missionario della Consolata. Il 10 gennaio suor Grazia Anna Morelli modera l’incontro, sul tema “Parrocchie in ‘uscita’ missionaria”, con don Nandino Capovilla e con don Marco Campedelli. Il 14 febbraio mons. Vincenzo Paglia dialoga con Anselmo Palini sulla figura di Romero. Il 14 marzo don Alberto Vitali, direttore Migrantes e parroco di Santo Stefano Maggiore, e don Fabio Corazzina portano il loro contributo su “Chiesa dalle genti a Brescia? Per una parrocchia meticciata”. L’11 aprile le “Donne migranti si raccontano”: Anna Pozzi raccoglie le testimonianze di Carmen Rosario Sanchez della comunità peruviana di Milano e di suor Claudia Biondi (responsabile del settore tratta della Caritas Ambrosiana). Infine, l’ultimo approfondimento, sulla messa al bando delle armi nucleari “Brescia ripensaci”, con Francesco Vignarca (coordinatore Rete Italiana Disarmo), Lisa Clark (per la Campagna Icana) e Piergiulio Biatta (presidente di Opal).

Giovani in Preghiera

Pregare è prendere fiato presso Dio; pregare è affidarsi a Dio.

L’Oratorio San Luigi propone una serie di momenti di preghiera dedicati ai giovani durante il periodo invernale e primaverile.

L’appuntamento è alle ore 20:30 presso la chiesetta dell’oratorio nelle seguenti date:

  • martedì 06 novembre;
  • martedì 04 dicembre;
  • martedì 15 gennaio;
  • martedì 19 febbario;
  • mercoledì 24 aprile;
  • martedì 14 maggio.

Dall’8 al 10 marzo si terranno inoltre gli esercizi spirituali dedicati ai giovani della parrocchia.

Vi aspettiamo!

Formarsi e crescere insieme

Il Centro Mater Divinae Gratiae di via Sant’Emiliano propone un ricco programma di proposte formative e spirituali

Il Centro di spiritualità Mater Divinae Gratiae di via Sant’Emiliano propone anche quest’anno un ricco programma di proposte. Si sono moltiplicate le opportunità di formazione umana e psicologia, i luoghi di incontro, gli spazi e i momenti di silenzio per una ripresa interiore e di alimento per lo spirito. Un anno reso ancor più speciale dalla celebrazione della canonizzazione di Papa Paolo VI. È proprio a Papa Montini, amico e maestro dei giovani, che è stata dedicata l’inaugurazione del ciclo di eventi domenica 30 settembre.

Alcune iniziative. Nello spirito del Papa, il Centro si è concentrato per dare soprattutto ai ragazzi nuovi punti di incontro e di riflessione. Ogni mese dunque gli adolescenti avranno una domenica dedicata aloro, dove costruire nuove relazioni insieme all’Equipe delle Suore Dorotee di Cemmo e ai giovanni animatori. Il Centro inoltre ogni mese promuoverà un incontro di preghiera in stile Taizé, insieme al gruppo Amici di Taizé di Brescia e ogni martedì ci sarà la Lectio Divina dalle 9 alle 10.30. Un weekend ogni mese, dal 6 ottobre fino al 17 marzo, ci sarà uno spazio dedicato per la meditazione cristiana: alcuni momenti per ascoltare la Parola. Il Mater Divinae Gratiae ha riservato un occhio di riguardo anche per le madri e le loro figlie che a novembre e a febbraio, previa iscrizione, potranno partecipare insieme a degli incontri per imparare a vivere il proprio corpo. Domenica 18 novembre si terrà la Giornata Missionaria con le Dorotee di Cemmo.

Le mostre. Dopo la Giornata missionaria, e fino al 12 gennaio, si terrà l’esposizione di arte contemporanea, in collaborazione con l’Associazione per l’Arte “Le Stelle”, che sarà inaugurata il 25 novembre. Da marzo la proposta espositiva continuerà con “Via Crucis, Il Volto Donato” di Valter Gatti. Il 2019 inizia con la veglia di preghiera con la Fraternità di Romena la sera di mercoledì 23 gennaio, ma ci saranno anche alcuni momenti per imparare a rielaborare il lutto: un insieme di percorsi, con laboratori e occasioni di condivisione, che potranno porsi come via d’uscita da situazioni di grande dolore. Dal 15 al 17 marzo si terranno gli esercizi spirituali per i laici, seguiti ad aprile da un itinerario artistico attraverso i luoghi ricchi di spiritualità che hanno segnato la storia cristiana della città di Brescia .Il programma è stato riconosciuto come iniziativa di formazione per gli insegnanti di religione.