L’impegno politico, sociale ed umano nella società civile è da sempre un tema caro alla Chiesa

«Si ama tanto più efficacemente il prossimo, quanto più ci si adopera per un bene comune rispondente anche ai suoi reali bisogni. Ogni cristiano è chiamato a questa carità, nel modo della sua vocazione e secondo le sue possibilità d’incidenza nella pólis. È questa la via istituzionale — possiamo anche dire politica — della carità, non meno qualificata e incisiva di quanto lo sia la carità che incontra il prossimo direttamente, fuori delle mediazioni istituzionali della pólis. (Deus Caritas est. Papa Benedetto XVI, 2009).»

L’impegno politico, sociale e umano nella società civile, è da sempre un tema caro alla Chiesa. Per questo motivo, da circa un anno, un gruppo di giovani ( e non più giovani…) si ritrova a discutere, confrontarsi e aggiornarsi sull’attualità alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa. Per il 2011, il gruppo spera di aprirsi ad un numero maggiore di partecipanti.

Il programma ipotizzato per quest’anno prevede: una serie di incontri bimestrali ed  anche alcuni momenti pubblici di confronto con personalità che sono state e sono impegnate in politica come credenti.

Se anche tu, hai interesse a confrontarti e discutere su questi temi, o semplicemente vuoi sapere cosa “bolle in pentola” rivolgiti in oratorio Domenica 21 NOVEMBRE alle ore 20.45 presso l’aula “Il Covo”.

Essere animatore

Essere un animatore degli adolescenti nel nostro oratorio è una delle esperienze più significative della mia vita. Non dico questo per fare della retorica, ma sento di affermarlo sulla base di esperienze reali e vissute.

Vivere il ruolo di educatore cristiano porta ad instaurare un intenso rapporto con gli adolescenti della nostra comunità: da un lato c’è la nostra testimonianza di fede, che non deve essere imposta come “verità assoluta”, ma piuttosto come una volontà di maturare la nostra relazione con Dio insieme ai ragazzi; dall’altra le difficoltà ed i sogni dei nostri ragazzi che spesso creano sani interrogativi anche nell’animatore più “esperto”.

Ed è la risposta a tali quesiti che mi ha aiutato a crescere in questi anni, nonostante i sacrifici e le “apparenti” delusioni che si vivono svolgendo questo compito gratificante.

Per tutto questo non smetterò mai di ringraziare tutti gli adolescenti che hanno avuto la sfortuna di sopportarmi ed il Signore che mi ha concesso di ricoprire l’incarico di educatore.

Luca