Il Salento e i Sassi di Matera

Gita-pellegrinaggio parrocchiale
19/24 agosto 2019

Matera Capitale Europea della cultura 2019

Quota di partecipazione € 975.00

Ancora pochi giorni prima della conclusione delle iscrizioni.

Iscrizioni entro la fine di maggio 2019 presso l’Ufficio parrocchiale dal mercoledì al venerdì dalle ore 09.30 alle ore 12.00

Acconto € 250.00

Luoghi che visiteremo: Porto Recanati – Termoli – Castel del Monte – Matera – Alberobello – Lecce – Gallipoli – S. Maria di Leuca – Otranto – Ostuni – Vasto e i dintorni di tutte queste località.

Viaggio in pullman – sei giorni (cinque notti)

Iscrizioni al Grest di Milzanello 2019

GREST 2019 a Milzanello

Dal 10 al 30 giugno – Tre settimane

Il grest si tiene dal lunedì al venerdì dalle ore 14.00 alle 18.00, a parte i 7 giorni delle uscite che ci vedranno impegnati tutta la giornata.

La quota di iscrizione per le tre settimane è di 120 €. Comprende le uscite e gli ingressi ai parchi acquatici, i pullman, la merenda e ghiacciolo, maglietta e cappellino, le spese per il materiale dei giochi e delle varie attività e per la manutenzione degli gli ambienti.

Per il secondo figlio la quota è di 100 €.

Il costo per l’iscrizione settimanale invece è di 45 €. e non prevede sconti.

Il grest è aperto per i ragazzi nati dal 2005 al 2012 compresi.

Ad ogni ragazzo verrà consegnata una maglietta e un cappellino che saranno da indossare durante le gite, quindi al momento della iscrizione avremo bisogno di sapere la taglia della maglietta da acquistare.

Le iscrizioni sono aperte anche lunedì 29 aprile dalle ore 15.30 alle ore 18.00 presso la segreteria parrocchiale in via Dante 15 a Leno.

Al momento dell’iscrizione verrà consegnato ai genitori il programma completo del grest. Sabato 30 giugno in serata vi sarà la festa finale.

Venerdì 7 giugno alle ore 20.30 vi aspettiamo per la presentazione del tema con gli animatori.

Meravigliosa escursione a Montisola

L’arrampicata non è tanto raggiungere la cima, ma piuttosto tutto quello che sta nel mezzo. (Lynn Hill)

Lunedí 30 Aprile siamo andati a fare una bellissima gita a Monte Isola, più che una gita è stata una vera e propria escursione.

Fortunatamente c’era un sole splendido che ha reso il paesaggio ancora più suggestivo e da “cartolina”. Arrivati all’isola nessuno dei ragazzi si aspettava di dover conquistare la vetta… un’ora e mezza di salita per un sentierino immerso nel bosco… che sudata!

Qualcuno (non facciamo nomi) stava per morire per la fatica, perché i ragazzi sono allenatissimi con computer e tastiera del cellulare, abilissimi con le dita a scrivere messaggi e a scattare selfie, ma in quanto a camminare e faticare… un disastro!

Arrivati in cima al Santuario della Ceriola la vista era spettacolare… ne è valsa la pena; ci siamo rifocillati con bibite, panini, dolcetti e… di nuovo in cammino, ma la discesa è stata uno spasso: abbiamo preso delle scorciatoie avventurose in mezzo alla natura e Ornella ci ha anche fatto uno scherzo: dopo aver camminato molto ci ha detto di aver dimenticato i biglietti del traghetto e che saremmo dovuti tornare in cima… qualcuno ha pensato “adesso svengo”.

Arrivati in riva al lago (dopo KM 12 e 27.800 passi… l’orologio di Giada è precisissimo!), ci siamo rinfrescati i piedi nell’acqua e la gola con un ghiacciolo.

Abbiamo apprezzato la compagnia dei nostri amici. La gita è stata faticosa ma veramente bella; Monte Isola è un piccolo gioiello della natura a due passi da casa nostra.

Una mattinata con cani speciali

Mercoledì  22 novembre siamo andati a Pontevico dove, all’interno di una chiesa sconsacrata, ci aspettavamo tanti simpatici amici: i cani con i loro padroni. Subito ci ha accolto il signor Aldo che, mentre aspettavamo che arrivassero tutti, ci ha offerto pizza e pasticcini. Non conoscevamo l’esistenza di questa associazione ma grazie alla sorella del nostro compagno Cristian, Orsola, abbiamo potuto incontrarli.

Quella mattina c’erano molti cani di diverse taglie e razze e quindi anche Orsola con il suo bassotto Adone. I proprietari hanno liberato i cani per fare un po’ di conoscenza con noi. Giocavano, correvano, venivano vicino ad annusarci, alcuni ci leccavano e si facevano accarezzare. Poi si sono messi tutti in fila vicino ai loro padroni prima in posizione seduta e poi in piedi seguendo gli ordini che gli dava il signor Aldo.

Successivamente hanno cominciato a mostrarci le loro abilità facendo dei percorsi:  salti nel cerchio,alcuni passavano sotto la panca, altri passavano nel tubo infine hanno fatto i percorsi ad ostacoli. Il Signor Aldo ci ha spiegato che questi cani e i loro padroni  vengono addestrati per salvare le persone quando ci sono i terremoti. Abbiamo potuto anche noi far eseguire alcune esercitazione ai  cani e finire l’incontro con coccole a volontà. Ringraziamo i volontari del gruppo cinofilo Pontevichese per la grande disponibilità e la possibilità offertaci di giocare con questi cani speciali.

I ragazzi di Collaboriamo

Prendiamo la vita con un sorriso

Come sarà Milano dal tetto del Duomo? È la domanda che ci siamo fatti al C.A.G. un pomeriggio di Dicembre e per rispondere non ci siamo limitati a guardare su internet, ma abbiamo deciso di verificare di persona!

Per vivere questa avventura abbiamo preso l’autobus dalla piazza di Leno, poi il treno e la metropolitana direzione Milano…che emozioni, che avventure!. Il Duomo di Milano, perfetto esempio di arte gotica, lo abbiamo ammirato in tutto il suo splendore a pochi metri dalle sue guglie. Le Terrazze del Duomo hanno una superficie di 8000 mq coperta con lastre di marmo di Condoglia (particolare cava sul lago maggiore). Per ammirare le Terrazze (armati di pazienza) siamo saliti a piedi: 201 gradini ci hanno portato sulla vetta dove abbiamo avuto la possibilità di goderci Milano dall’alto; ad accompagnare la nostra visita c’erano gli archi rampanti, le falconature, le 135 guglie della cattedrale, le oltre 180 statue e soprattutto la pace che sovrasta l’operosa Milano.

Tra una foto e l’altra siamo arrivati ai 108,50 metri di altezza dove si trova, la guglia maggiore del Duomo,in cima si trova la statua della Madonnina in rame dorato, alta quattro metri e sedici centimetri: un’esperienza davvero straordinaria.

Non avrete pensato sul serio che ci saremmo limitati a vedere Milano solo dal punto di vista culturale… infatti, abbiamo proseguito la nostra visita tra negozi illuminati e mercatini di Natale festosi e ricchi di vita.

Dicembre ci ha regalato molte emozioni: la cena dei ragazzi tra musica e divertimento e la tradizionale Tombolata di Natale del C.A.G: il 16 Dicembre alla Tombolata hanno partecipato molte famiglie e ragazzi desiderosi di trascorrere una serata all’insegna dello svago e della serenità.

A rendere possibile questa serata è stata la generosità dei commercianti che hanno ci hanno donato molti premi: ognuno di loro ha contribuito generosamente e noi non possiamo fare altro che ringraziarli con un grazie!

Vogliamo ringraziare in ordine alfabetico: Andreino Bonazza Cartoleria; Azienda Agricola Ortofrutticola Mallaier; Bar “Astoria”; Bar “Il Baretto”; Bar “Lady Caffè”;  Bar Centrale; Bar da Andrea; Bar Oratorio; Barbisotti e Merigo; Boero Enoteca;  Caffè Leon Rampante; Calzature e Accessori abbigliamento Vanity ; Cascina Casali (Ghedi); Cosmopolitan Food’n Drink ; Delacroix Natura SRL;  Estetista Defendy; Farmacia Bravi; Forneria Panina; Frutta e verdura di “Bertoletti Stefania”; Galelli Tessuti SRL; Gastronomia “Moretti Alfredo”; Gioielleria Gozzini; I Fiori di Wilma; Il Tagliere (Ghedi); L’Edicola di Cirimbelli Valentina; La bottega del gelato; Lanzagel; Lavanderia Rapida di Filippini Claudio; Lavasecco Patrizia; Macelleria equina “Bodini Walter”; MA-TI Caffè; New Age Lidia; Pasticceria Lodigiani; Pasticceria” Ratafià”; PC Maxistore (Ghedi); Pizzeria Caminito; Pizzeria Oasi; Prato Carni SRL (Gottolengo); Profumeria “Jolly” (Ghedi); Punto Caldo di Guerreschi Alberto; Roby Service (vendita vino sfuso); Salumeria Lanfredi Andrea; Sig.ra Anonima; Sky Service; T.M. Mascarello; Terroni Ghedi ; The Gustibus (San Gervasio); Trattoria “L’Ocanda”; Vamos Amigos.

Auguriamo a tutti un sereno 2017 che sia ricco di gioia, di salute e felicità.

Noi del C.A.G. proveremo ad affrontare questo nuovo anno con un sorriso e proprio per questo motivo vi lasciamo con una frase di Madre Teresa di Calcutta:”Fate che chiunque venga a voi se ne vada sentendosi meglio e più felice. Tutti devono vedere la bontà del vostro viso, nei vostri occhi, nel vostro sorriso. La gioia traspare dagli occhi, si manifesta quando parliamo e camminiamo. Non può essere racchiusa dentro di noi. Trabocca. La gioia è molto contagiosa.”

Buon anno a tutti Ornella.

Catechismo Iniziazione Cristiana… Non è solo un dovere…

ESPERIENZE DI UN GRUPPO!

Durante un incontro di catechismo abbiamo deciso di andare in pellegrinaggio a Torino per rendere omaggio alla sacra Sindone…

Giorgio

Questa in estrema sintesi ciò che è successo domenica 31 maggio.
In realtà si tratta di qualcosa di molto più complesso.

ICFR 2015

Il viaggio. Come pellegrini ci siamo messi in viaggio. Certo i mezzi sono più moderni dei semplici sandali e bastone, ma la sostanza rimane quella: percorrere con altre persone un tragitto di qualche ora porta a chiacchierare, a condividere battute e caffè mattutini. Spesso di un viaggio ricordiamo più intensamente il percorso e la compagnia che la meta. E’ occasione di incontro e di scoperta di chi ci sta a fianco.

La visita. Per raggiungere il luogo dell’esposizione nel Duomo è necessario seguire un percorso che si snoda sinuoso. Sicuramente la necessità di indirizzare le persone, soprattutto in giornate di grande affluenza, porta alla progettazione di percorsi di questo tipo. Ogni tanto si incontrano le immagini di alcuni santi e beati torinesi. Sono volti noti come Don Bosco e meno noti come Luigi Bordino. La loro muta presenza dà a questo gesto così antico, il pellegrinaggio, e così tradizionale, l’adorazione, un significato moderno e concreto. Quel Gesù che è stato avvolto non è un morto al quale portare le nostre esequie, ma è fonte di ispirazione morale e religiosa per orientare la propria vita. Quella concreta di tutti i giorni. Quella attiva fatta di gesti e decisioni.

La prelettura. Un video prepara alla visita approfondendo tutti i particolari. E’ usato un linguaggio moderno per aiutarci a leggere un reperto assai antico. Le frustate, il sangue, il segno dei chiodi, delle spine, la ferita al costato… tutto richiama a quegli ultimi istanti di vita di Gesù, dove tutto ebbe fine ma anche dove tutto ebbe inizio. E le bruciature che hanno danneggiato il lenzuolo, ma non l’hanno distrutto sono il simbolo delle prove che incontriamo lungo il cammino della nostra vita, deturpano l’integrità originaria, ma ne esaltano l’autenticità e la preziosità.

La Sindone. Nel buio e nel silenzio del Duomo ecco che è possibile vedere il sudario che, secondo la tradizione, avvolse il corpo del Crocifisso. Mi piace esprimere un altro pensiero: è il lenzuolo che lo avvolgeva anche nel momento della Resurrezione. Ciascuno sosta per qualche istante davanti ad un Telo che può suscitare curiosità, interesse, devozione, preghiera. Ciascuno vi scorge ciò che a in fondo al proprio cuore. Si può credere, dubitare, essere profondamente scettici, solamente un po’ curiosi. Quel pezzo di lino ingiallito dal tempo rimane “una grande testimonianza dell’amore più grande” che è per tutti. Tutti, inevitabilmente, si chiedono chi era colui che vi è stato avvolto e che fine ha fatto quel corpo martoriato. La risposta a queste domande è l’inizio di un nuovo cammino che dura tutta una vita.

(mamma e papà)

Altri Pensieri

“QUESTO E’ UN BEL GRUPPO DI CATECHISMO… MI PIACE..” è quello che ho pensato appena arrivata a Torino!!! tanta emozione nel vedere dal vivo la Sacra Sindone e tanta felicità nel stare insieme a tante belle persone… grazie, grazie a tutti…

Asia

La storia di don Bosco, un papà che amava i suoi ragazzi… il primo oratorio, le stanze in cui viveva… e poi la Sascra Sindone… che giornata, quante cose ho imparato e che belle cose ho visto in compagnia di tanti amici… tutti simpatici… ciao ciao

Siria

“IL SEGRETO DELLA VITA CRISTIANA E’ L’AMORE” con questa frase scritta su un cartellone per Papa Francesco siamo partiti per ROMA.. .e con questa frase nel cuore siamo giunti a Torino per ammirare e pregare la Sacra Sindone… credo che il nostro stare insieme verso mete significative sia segno di unione e di grande amore cristiano… alla prossima…

Marzia e Luca

Durante il viaggio a Torino ci siamo lasciati organizzando un’uscita… estiva: le colline di San Michele!

Il bello di essere un gruppo. Daniela ha invitato il suo gruppo “genitori del catechismo” a passare una giornata a San Michele, a casa sua, sui colli piacentini. L’atteso invito è stato accolto con entusiasmo e, domenica 28 giugno, di buon ora, siamo partiti per San Michele. L’organizzazione prevedeva una sosta a Veleia Romana dove abbiamo visitato, accompagnati da Adriana, che ci ha fatto da guida, i resti romani delle antiche terme, il museo e la particolare chiesetta del posto, nel periodo “infiorata”. Arrivati a San Michele, l’accoglienza impeccabile, ci ha riservato una giornata del tutto speciale. Il paesaggio assolato e collinare, incontaminato e silenzioso, la passeggiata nel verde o per alcuni la pennichella pomeridiana sotto il vecchio salice, dopo il lauto pasto e il buon vino, sono stati gli elementi che hanno caratterizzato quella splendida domenica d’estate.

ICFR 2015

Daniela ha organizzato tutto, gli spostamenti, le visite, l’alloggio e il vitto riempiendo a pieno la giornata; ma da buona catechista, ha colto l’occasione per offrici una delle sue migliori lezioni. l’accoglienza incondizionata, la condivisione della sua casa con gli invitati, la disponibilità sua e dei sui familiari messa a servizio dei presenti, l’ascolto con assoluta pazienza prestato alle numerose richieste, la calma e la semplicità propositiva per risolvere piccole problematiche e proporre soluzioni univoche e condivise, la preghiera dopo il pranzo, sono stati i presupposti che hanno saputo unire tutti, se pur per un giorno, in un gruppo coeso nella condivisione di quei sani principi cristiani e famigliari.

Ecco… il bello di un gruppo di famiglie diverse, che in quella domenica spensierata ha trovato soluzione in ideali e principi condivisi. Brava Daniela, non solo parole, dalla teoria alla pratica. Quella “Domenica” a san Michele, non sarà dimenticata, rimarrà sicuramente nei nostri ricordi come il miglior esempio che ci potevi dare. Grazie a Te e alla tua famiglia, dal gruppo di catechi-smo Grazie Daniela per averci dato l’opportunità di condividere; oltre ai valori spirituali, anche quelli materiali. Grazie al gruppo che non è solo “gruppo catechismo”.

Cristina, Paolo, Alessio & Elisa

Gita a Cometa

Sabato 25 maggio si è svolto l’incontro di zona delle famiglie nella suggestiva cornice della Pieve di Comella (Seniga). Infatti, come  lo scorso anno, la Commissione Famiglia Zonale presieduta da Don Domenico ha deciso di riproporre, in aggiunta ai ritiri spirituali dell’Avvento e della Quaresima, questo importante e significativo momento per tutte le famiglie della Zona XII – San Salvatore.

La collocazione nel mese tradizionalmente  dedicato a Maria, ci ha suggerito il luogo che da parecchi secoli per i cristiani della nostra zona rappresenta una delle mete più significative della devozione mariana, la Pieve di Comella, dedicata alla  Madonna.

La S.Messa prefestiva  è stata l’occasione per pregare insieme davanti al Signore e fare l’esperienza di “famiglia allargata” seppure le provenienze fossero diverse sia per territorio, che per età, come pure per esperienza.

Cuore della celebrazione è stato  il “rinnovo delle promesse matrimoniali” che Don Domenico ci ha invitato a compiere,  a significare la precisa volontà di esprimere davanti a Dio rinnovata fedeltà, reciproca fecondità e comunione profonda. Un modo inconsueto per confermare nella fede ciò che  cerchiamo di vivere nella naturalità delle azioni di ogni giorno e per recuperare  l’obiettivo del nostro essere coppia cristiana. Incuriositi i nostri figli, ci hanno guardato con imbarazzo e stupore, testimoni orgogliosi della conferma delle impegni matrimoniali dei propri genitori di cui avevano solo ascoltato i racconti.

Al termine della celebrazione, in aggiunta al monito rivolto a tutti affinché come famiglie della zona si cerchi di essere maggiormente sensibili alla pastorale familiare nelle rispettive comunità, don Domenico ha dato il piacevole annuncio della nomina del nuovo parroco di Leno. Ci ha quindi invitato proprio come una famiglia unita e partecipe, a ricordare nella preghiera  Mons. Gianbattista Targhetti che si accinge a lasciare e Don Giovanni Palamini che si sta preparando ad assumere l’incarico.

Dopo la messa numerosi si sono trattenuti presso l’oratorio di Pralboino dove si è condivisa la cena, il clima di fraternità ha favorito e completato lo scambio di esperienze.

Per il prossimo anno, ci permettiamo di fare due proposte: da un lato cercare di fare in modo che tutte le dodici  parrocchie della nostra zona non solo siano raggiunte dall’invito, ma siano anche rappresentate all’incontro; dall’altro pensare ad un vero e proprio pellegrinaggio in forma comunitaria per raggiungere il Santuario di Comella.  Una sorta di evocazione del cammino a cui partecipano le coppie di sposi in Terra Santa quando raggiungono il villaggio di Cana per il rinnovo delle promesse matrimoniali.

…Non può piovere per sempre!!!

Nonostante le previsioni avverse, il 1 Aprile, siamo andati in gita sul Lago di Garda con la speranza in cuore che il sole potesse tornare a baciarci ed a illuminare la giornata.

L’itinerario consisteva nella visita alle Cascate del Varone, in una passeggiata a Riva del Garda, in una gita in battello fino a Malcesine con incluso lo shopping tra le viuzze antiche del paesello e poi… ritorno a casa.

Ma si sa… “le ciambelle non riescono sempre col buco”, per questo motivo il cambio di programma è stato inevitabile.

Tra una preghiera e un canto propiziatorio per scongiurare un cielo plumbeo, ci rechiamo speranzosi a Varone, per la visita alle cascate.

Un breve accenno: a tre km da Riva del Garda, le cascate del Varone sono il risultato della discesa a valle del torrente Magnone e delle perdite sotterranee del lago di Tenno. Con una caduta di oltre 90 metri, le cascate, già luogo di grande interesse turistico nel 1847, hanno ispirato la stesura de “la montagna incantata” di Thomas Mann che, agli inizi del ‘900, passò lunghi periodi di vacanza in questi luoghi.

Il salto d’acqua cade in un imbuto di roccia di 55 metri ed è caratterizzato da una forra di 73 metri, scavata dall’acqua. Attrezzata con scalette e poggioli per una visione ravvicinata, nella cascata ci sono due grotte, l’una collocata nei pressi della prima passatoia, e la seconda, detta grotta superiore, dove l’acqua scorre all’interno della montagna, raggiungibile dopo 115 scalini e il passaggio attraverso il giardino botanico.

Dopo questa breve ma interessante visita…il tempo minaccia pioggia a catinelle, per questo motivo ci dirigiamo nel vicino paese di Tenno, borgo medioevale con un bellissimo castello…chiuso al pubblico!

Non importa… foto di gruppo e ritorno a Varone, dove Don Franco ci ospita nel suo oratorio e ci fa sentire a casa, mentre fuori non piove…diluvia.

Da questo momento non ci sono più possibilità se non un desolante e triste ritorno a casa.

La Provvidenza, però, non ha limiti e il mitico centro commerciale “IL Leone” si trasforma nella parte più bella e interessante della giornata.

Obbiettivo raggiunto!!!! Tutti ritornano felicemente soddisfatti.

Il tempo, tuttavia, non si è mostrato clemente sino ad ora, ma a tutti noi che frequentiamo il C.A.G poco importa visto che già pensiamo al programma estivo fatto di gite, tuffi in piscina, uscite in bicicletta…dopotutto non può piovere per sempre!

Per il mese di Maggio è prevista una visita all’Aerobase di Ghedi dove i ragazzi potranno visionare gli aerei militari da vicino ed entrare  nelle cabine di pilotaggio. Un incontro tra il C.A.G con il suo sindaco (Marwane) e la sua giunta ed il sindaco Pietro Bisinella e alcuni suoi assessori. Un’ uscita in bicicletta a Ghedi, per partecipare ad un momento di festa con i vari C.A.G della zona, per disputare un torneo di calcio e uno di pallavolo.

Per il mese di Giugno, la settimana successiva alla fine della scuola, verrà riproposta l’iniziativa che vede coinvolti i nostri ragazzi del C.A.G,  le 5e elementari e le 1e medie in un’avvincente settimana dove si andrà al mare, alle Vele e verranno organizzate varie attività tra cui un’ uscita in bicicletta e un grande gioco all’Ippodromo. 

In attesa che il sole torni a baciarci, non possiamo fare altro che augurarvi una magnifica estate.