Click

Ho conosciuto Angelo circa 30 anni fa prima come vicino di casa e poi come protagonista delle attività del paese. 

Ho scoperto con gli anni i suoi numerosi interessi, tra i quali la sua passione per la fotografia –Angelo Click -, il raccontare con le sue immagini la vita del paese. Abbiamo lavorato insieme ad alcuni progetti, spesso partiti da sue iniziative e poi portati avanti con il CRP – di cui è fondatore – e con i volontari dell’oratorio.

Penso non ci sia porzanese che non abbia avuto modo di salutare, parlare, lavorare o discutere con Angelo. Non sempre facile da seguire, tante le sue idee e impegnativi i traguardi,  spesso raggiunti coinvolgendo anche i più riluttanti, sia a livello amministrativo che parrocchiale.

Dobbiamo a Angelo la collaborazione con il professor Bonaglia per la pubblicazione e divulgazione dei libri su Porzano, fondamentale l’attenzione prestata perché venissero conosciute e apprezzate le opere presenti nella in Parrocchia e, non ultima, la sua partecipazione attiva al restauro e consacrazione della nostra Chiesa. Anche  Il torneo di calcio e la festa estiva, la  corsa campestre, la briscola, le feste quinquennali con le mostre d’arte e le esposizioni fotografiche curate personalmente, il calendario, sono nati da sue idee o da sue collaborazioni.  

L’ho scoperto essere sostenitore di tante iniziative di beneficienza e pudico nel parlarne, paladino del volontariato inteso come servizio alla comunità: il suo carattere deciso a reso a volte difficile capire le sue ragioni, ma grazie a questa sua dote è riuscito dove altri hanno ceduto.  

La sua assenza sarà sempre più tangibile e la sua figura difficile da sostituire, una persona che ha lasciato più di una traccia nella nostra comunità.

La sua presenza silenziosa e cortese, costante, pungente e interessata, cocciuta e coinvolgente, sarà da esempio per chi lo ha conosciuto e vissuto e per chi lo potrà conoscere attraverso il suo operato.

Chiara P.

Il mio Oratorio

Concorso fotografico proposto dall’Oratorio San Luigi e dal Gruppo Fotografico Lenese all’interno delle attività della Festa dell’Oratorio 2018.

Regolamento

  1. Il concorso fotografico “Il mio oratorio”, promosso dall’Oratorio San Luigi di Leno nell’ambito della Festa dell’Oratorio 2018 ed in collaborazione con il Gruppo Fotografico Lenese, ha come tema la vita in Oratorio, ed in particolare le esperienze oratoriane vissute dai partecipanti. Immagini non inerenti a questo tema non verranno considerate.
  2. La partecipazione al concorso è libera ed aperta a tutti.
  3. Ogni partecipante potrà consegnare fino ad un massimo di 3 immagini.
  4. Le immagini dovranno essere consegnate in formato elettronico (codifica in JPEG). Le dimensioni dovranno essere di 2500 pixel per il lato più lungo, e la densità dovrà essere 300dpi.
  5. Saranno accettate immagini sia a colori che in bianco e nero.
  6. Non saranno accettati filmati.
  7. Ogni immagine dovrà essere rinominata in modo da contenere il nome e cognome dell’autore e il titolo dell’immagine.
  8. Le immagini andranno inviate entro il 2 giugno 2018 all’indirizzo mail info@oratorioleno.it o presso l’oratorio.
  9. Insieme alle immagini andrà consegnata una copia firmata della dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali reperibile sul sito www.oratorioleno.it o presso l’oratorio.
  10. L’organizzazione si riserva la facoltà di non ammettere foto ritenute non idonee.
  11. Il giudizio della giuria è inappellabile.
  12. La premiazione avrà luogo la sera di martedì 12 giugno 2018.
  13. Il vincitore del concorso riceverà un attestato e l’immagine premiata verrà pubblicata sul bollettino parrocchiale “La Badia”. A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione.

Autorizzazione al trattamento dei dati personali

Foto Box

Visto il successo del contest fotografico nella scorsa edizione della Festa dell’Oratorio, anche quest’anno vogliamo proporre una “sfida” a suon di fotografie. L’idea di base resta la stessa, catturare in un’istantanea lo spirito della Festa come viene visto da chi vi prende parte e spargerlo il più possibile.

Partecipare è semplicissimo: da giovedì 22 a sabato 24 vieni a specchiarti nella camera oscura che abbiamo allestito per l’occasione e ti verrà scattata una foto a sorpresa, senza che tu te ne accorga, in modo che la tua espressione sia veramente naturale. Puoi farti fotografare anche in gruppo, con amici o sconosciuti!

Pubblicheremo le foto in un album sulla nostra pagina Facebook, Oratorio San Luigi Leno, che sarà condiviso più volte durante la Festa. Il vincitore sarà semplicemente chi avrà accumulato più “mi piace” al momento della premiazione, che sarà domenica 25 alle 18:30. Conteremo come validi solo i “mi piace” messi direttamente alla foto, non alle condivisioni. Il premio? Una sorpresa fantastica!

Passa a trovarci, rimarrai sorpreso!

N.B. Per la pubblicazione della foto è necessaria l’autorizzazione da parte della persona ritratta, o dei genitori in caso di minore. Per questo ti chiederemo di firmare una liberatoria al momento dello scatto.

Fotografia e Social

Appuntamento interessante quello proposto sabato 23 febbraio alle 19.

L’artista lenese Mario Sabaini ci condurrà in un insolito viaggio nella fotografia 2.0, fra sperimentazioni digitali nell’era social, Instagram, lomography, hdr, black and white and more.

Sono molti gli aspetti che Mario affronta con la fotografia: dalla “vecchia” tecnica della lomografia all’HDR (Hign Dynamic Range), dall’utilizzo delle “classiche” regole di composizione a quelle più innovative, dall’uso di semplici strumenti di regolazione digitale fino ad eccedere con il colore, la luminosità e il contrasto, strumenti con i quali è possibile dare sfogo alla migliore vena creativa.

L’artista, classe 1981 e laureato in Ingegneria Informatica, vive a Leno da un paio di anni. L’amore per la fotografia è nato per gioco, è ora è una vera passione. Approdato in questo settore nell’era digitale, dei nuovi media, degli smartphone e dei tablet, Mario scopre un mondo decisamente dinamico, stimolante e che gli ha permesso di sperimentare in diversi campi.

“A volte la creatività ci porta lontano dalla realtà: ma questo ci fa sognare e divertire, perché con alcuni accorgimenti riusciamo a dare carattere e personalità ad uno scatto, come se stessimo firmando la nostra opera. Con la fotografia non facciamo altro che ricordare momenti, pensare alle cose che vorremmo non scordare mai, buttarci con grande attenzione sulle realtà del nostro tempo”.

Con questo incontro, Mario Sabaini prova a costruire piccoli percorsi visivi e tematici con i quadri esposti. Non mancheranno descrizioni e titoli delle fotografie, anche questi rivisti in chiave moderna.

Incontro con l’artista: 23 febbraio 2013, ore 19.00

Fotografia e Social

Esposizione nel bar fino al 28 aprile 2013 dal martedì al venerdì 14.30-18.30. Sabato e domenica 14.30-22.