Nella Chiesa di San Michele artisti lenesi in mostra per le feste patronali

Da un lato le opere piene di colore e di movimento di Paola Turrini, dall’altro l’imponenza e la maestosità delle sculture in legno di Abele Benini, nella chiesa di San Michele per la mostra “l’invisibile nell’arte”.

“Due concittadini che conosciamo molto bene come artisti, che da lenesi abbiamo seguito nel loro percorso e conosciamo le loro opere e la loro evoluzione – ha spiegato la professoressa Olivia Bottesini nella sua introduzione – hanno raccolto l’invito a partecipare a questa mostra che ha un titolo molto azzeccato perché effettivamente l’artista ha questo dono straordinario di andare oltre la realtà e consentire anche agli osservatori di leggere messaggi e cogliere l’essenza della realtà che ci circonda. E per questo dobbiamo ringraziare i due artisti che ci mettono a disposizione la loro capacità e il loro talento, anime affini nel farci dono di questo.

Paola la conosciamo per i colori e per le pennellate materiche con tele cariche di energie in cui cielo e terra si fondono, mentre le sculture di Abele riescono a raccontare le nostre origini contadine la nostra fede con il legno, che diventa vivo”.

Presenti all’inaugurazione anche il Sindaco Cristina Tedaldi, che ha ringraziato con orgoglio i due artisti locali e Monsignor Giovanni Palamini che ha lanciato l’idea di questa mostra.

“Negli scorsi anni in occasione dele Feste Patronali abbiamo messo in mostra i paramenti della Parrocchia, e quest’anno abbiamo invece deciso di far sapere ciò che c’è di bello in Paese, persone che si impegnano a lanciare un messaggio, sociale-religioso, attraverso la loro arte” ha detto Palamini.

Grande emozione per la Turrini che dipinge da più di vent’anni e che è conosciuta come l’artista “dell’unione tra cielo e terra”. A fianco delle opere della Turrini le sculture di Benini, classe 1934, è ormai uno dei più celebri artisti dilettanti in Italia, con premi e riconoscimenti, in una fortunata carriera che continua da tantissimi anni.

Feste Patronali

Appuntamenti per le celebrazioni delle Feste Patronali:

Sabato 23 giugno

dopo la S. Messa delle ore 18.30 in chiesa parrocchiale presentazione e apertura della “Mostra arredi sacri e suppellettili liturgiche” delle parrocchie di Leno, Porzano e Milzanello – Cappella S.Giuseppe.
La mostra rimarrà aperta prima e dopo ogni celebrazione feriale e festiva.

Lunedì 25 giugno

alle ore 20.30 nella chiesa di S. Michele incontro sul tema “Alle origini dell’Europa: la bonifica benedettina. Rinnovamento spirituale e rivoluzione del lavoro per una nuova speranza”.
Interviene il prof. Angelo Baronio.

Venerdì 29 giugno

alle ore 21.00 in chiesa parrocchiale elevazione spirituale con Brixia Camera Chorus, Orchestra S. Cecilia di Gambara e la solista Saboto Shikama.
Dirige il Maestro Francesco Andreoli.

Sabato 30 giugno

alle ore 18.30 in chiesa parrocchiale S. Messa solenne con il vescovo Pierantonio.
Concelebrano i sacerdoti della parrocchia, della zona, gli oriundi e coloro che hanno prestato servizio a Leno.
Anima il canto la Corale San Benedetto, diretta dal Maestro Massimo Paioli.

Domenica 1 luglio

Liturgia della solennità dei Santi Pietro e Paolo.

Domenica 8 luglio

Festa dei Ss. Vitale e Marziale.

Mercoledì 11 luglio

Festa di San Benedetto abate.
Alle ore 20.30 in Villa Badia S. Messa solenne accompagnata dalla Corale San Benedetto.

Aspettando le feste al C.A.G.

Dicembre al C.A.G. è stato un mese ricco di iniziative. Vi ricordate? Nell’ultimo numero della Badia vi avevamo parlato dell’importanza di avere un corpo sano e che muovere il corpo significa muovere la vita!

A tale proposito è venuta a parlarci dell’importanza di una sana alimentazione nell’età dell’adolescenza Robecchi Samanta, Naturopata, Psicosomatica esperta in salute naturale, con l’intento di far conoscere ai nostri ragazzi abitudini alimentari corrette e dare preziosi suggerimenti per crescere sani e forti. L’incontro è stato molto interessante Samanta ci ha promesso che tornerà a parlarci nei prossimi mesi su come prendersi cura della pelle e del viso. Per il momento non possiamo fare altro che ringraziarla per la sua disponibilità.

A spasso per la città a Natale: vi potrebbe sembrare una cosa normale sotto le feste, ma a rendere particolari le nostre gite sono le visite a luoghi insoliti, divertimento assicurato ed esperienze senza eguali. Non ci credete? Dopo essere andati in metropolitana e aver intrattenuto alla fermata in piazza Vittoria decine di passanti, con una sonata al pianoforte della nostra educatrice Sara, ci siamo recati per una visita al Palazzo della Loggia, attuale Municipio di Brescia.

Lo sapevate? La Loggia, è un edificio rinascimentale rivestito di marmo di Botticino, eretto a partire dal 1492. Vi lavorarono noti architetti (dal vicentino Tomaso Formentone a Palladio e Sansovino).  Nel gennaio 1575 un incendio distrusse la copertura della sala e la cupola di piombo. Una soluzione provvisoria rimase tale fino al 1769, quando il Vanvitelli realizzò un attico, demolito nel 1914 per ricostruire l’originaria cupola in piombo. All’interno del palazzo della Loggia a Brescia c’è il salone Vanvitelliano, luogo di riunioni della municipalità. In un angolo di questo salone esiste ancora il segno lasciato da una palla di cannone austriaco sparato dalla sommità del Castello (dal piazzale dove si trova ora la famosa Locomotiva) sopra la città. Il fatto accadde durante le X giornate di Brescia che segnarono per la città un evento molto importante e fondamentale per il Risorgimento Italiano. All’interno del buco, lasciato dalla bomba la scritta, in numerazione latina, 1849.

Per concludere la magnifica giornata siamo stati al Duomo Vecchio di Brescia per una visita alla rassegna di presepi esposti all’interno e cena presso il centro commerciale Freccia Rossa. Che dire…è stata una magnifica giornata!

La tradizionale Tombolata di Natale del C.A.G  si è svolta il 15 Dicembre e come ogni anno, molte famiglie e ragazzi hanno trascorso una serata all’insegna dello svago e del divertimento.  A rendere possibile questa serata è stata la generosità dei commercianti che ci hanno donato molti premi: ognuno di loro ha contribuito generosamente e noi non possiamo fare altro che ringraziarli con un… grazie!

Vogliamo ringraziare in ordine alfabetico: Accattatavillo “Prodotti tipici del Meridione” Ghedi Andreino Bonazza Cartoleria; Azienda Agricola Ortofrutticola Mallaier; Bar à vin des Renalds; Bar “Il Baretto”; Bar da Andrea; Bar Oratorio di Bregoli Alessandra; Barbisotti e Merigo; Boero Enoteca;  Caffè Leon Rampante; Calzature e Accessori abbigliamento Vanity; Cascina Casali (Ghedi); Casalinghi Zanini SRL; Centro Estetica e Solarium “La Playa”; Cosmopolitan Food’n Drink ; Crazy Bar; Delacroix Natura di Robecchi Samanta SRL;  Estetista Defendy; Farmacia Bravi; Forneria Panina; Frutta e verdura di “Bertoletti Stefania”; Galelli Tessuti SRL; Gastronomia “Moretti Alfredo”; Sky Service; Gioielleria Gozzini; I Fiori di Wilma; L’Edicola di Cirimbelli Valentina; La bottega del gelato; “La Grande Mela” di Zoppini: Lanzagel; Lavanderia Rapida di Filippini Claudio; Lavasecco Patrizia; Macelleria equina “Bodini Walter”; MA-TI Caffè; New Age Lidia; Pasticceria Lodigiani; Pasticceria ”Ratafià”; Panetteria pasticceria “Da William”; PC Maxistore (Ghedi); Pizzeria Caminito; Punto Caldo di Guerreschi Alberto; Roby Service (vendita vino sfuso); Salumeria Lanfredi Andrea; Simon calze; Sig.ra Anonima; T.M. Mascarello; Trattoria “L’Ocanda”; Vamos Amigos.

Ognuno di noi ha un sogno, un sogno che da senso alla vita, un sogno chiuso nel cassetto, per questo motivo auguriamo a tutti voi un sereno 2018, con l’augurio di raggiungere e realizzare tutti i vostri sogni; che sia un anno ricco di gioia, di salute e felicità.

Un caro saluto dalle educatrici e dai ragazzi/e del C.A.G

Leno celebra i suoi Patroni – Il Resoconto – 2016

Leno celebra i suoi Patroni. Il Resoconto

Buona visione!

Ti è piaciuto il video? Iscriviti al nostro canale e alla newsletter per ricevere sempre gli aggiornamenti!

Dalla giornata del 29 giugno fino all’11 luglio si sono tenute le Feste Patronali. Si è realizzato un programma molto intenso e ben organizzato. Tutto ciò con lo scopo di dare un senso profondo a queste feste. Un momento per sentirsi parte della comunità e per creare la fraternità che ci deve unire.

 Programma: Apertura delle Feste Patronali di Leno

Parenti fetenti – La cena con delitto

Un omicidio misterioso, un ristorante, un cuoco, un fratello e le sue tre strane sorelle. Sono questi gli ingredienti per una serata tutta speciale, in cui il vero protagonista sarà proprio lo spettatore. Domenica 3 luglio alle ore 20 presso l’Oratorio “San Luigi” di Leno, la compagnia Anubisquaw di Cremona porterà in scena il giallo tutto da ridere “Parenti fetenti”. La formula è quella della cena con delitto, che si consumerà negli spazi dell’oratorio lenese.

Locandina Cena con Delitto 2016

La cena con delitto, organizzata dall’Oratorio di Leno in collaborazione con l’Associazione Genitori di Leno e Fondazione Dominato Leonense, sarà un gioco teatrale interattivo, molto divertente e coinvolgente, che si sviluppa durante una cena. Saranno infatti proprio i commensali, comodamente seduti al proprio tavolo, a risolvere il giallo della serata tra una portata e l’altra.

Ogni tavolo o gruppo di amici costituirà un’unità investigativa ed avrà il compito di calarsi per una sera nei panni di detective e risolvere il mistero!

Ecco la trama. Tre sorelle gestiscono un ristorante. Il loro fratello Alberto, “pecora nera” della famiglia, si autoinvita a cena. Appena inizia il pasto, muore avvelenato sotto gli occhi del pubblico. L’intricata indagine, caratterizzata da ricatti, sorprese e false piste, viene gestita da un commissario un po’ anomalo: è lui a tentare di mettere ordine in una storia che i personaggi, compreso lo stralunato cuoco “Padella”, s’ingegnano a scombinare.

Lo spettacolo si inserisce all’interno della manifestazione “Leno celebra i suoi patroni”, ciclo di incontri promossi dalla Parrocchia di Leno, Fondazione Dominato Leonense, Comune di Leno ed associazioni locali per celebrare le ricorrenze dei Santi Patroni lenesi.

Menù cena con delitto 2016

Il costo della cena con delitto è di 25 euro. Per partecipare è necessaria la prenotazione, contattando il numero 331-6415475 oppure direttamente presso l’Oratorio di Leno.

Via Popolis.it

Feste votive quinquennali

Cenni storici tratti dal libro “Parrocchia di San Martino in Porzano – Memorie storiche” di Luigi Cirimbelli

Come e quando siano iniziate le celebrazioni quinquennali non lo sappiamo con certezza. Tuttavia vi è una ipotesi attendibile: considerando i rapporti ininterrotti dei nostri rettori con gli arcipreti della pieve di Bagnolo, possiamo dedurre che siano iniziate quasi contemporaneamente, allorquando “il voto della processione quinquennale si stabili nel 1853, per allontanare il flagello di una pioggia ininterrotta. La seconda processione si fece però nel 1855, in occasione della fine dell’epidemie di colare e da allora le feste si celebrano regolarmente ogni cinque anni”.

Leggiamo poi dal libro “Bagnolo Mella storia e documenti” autore P. Guerrini:

Il 2 Luglio 1855 sagra solenne della Visitazione scoppiò anche a Bagnolo il primo caso di Choléra. Sotto la data del 2 Luglio si trova nel libro delle Messe questa nota: “Choléra iam in nos irrult peccatores: ergo plurimis sacris et missis Dei dernentiam et Deiparae quotidie obsecrabimus hoc Julia lugendo” Per due mesi, luglio e agosto, il terribile morbo endemico, aiutato dai calori eccessivi dell’estate e dalla scarsità di acqua potabile, infuriò in paese e fece più di 130 vittime, fra le quali il curato D. Pietro Ferrari. Nella sventura si acuisce il sentimento religioso e per tutto il mese di luglio si susseguirono messe solenni e funzioni speciali ai simulacri della Vergine in parrocchia e nei santuari della Stella e di S. Magda, alle Reliquie dei Santi Patroni, al redentore del Suffragio, finché il morbo non accennò a decrescere e sparire”.

La Pieve di Bagnolo estendeva la sua giurisdizione sulle cappelle e sui territori di Porzano, Poncarale e Borgo Poncarale che poi divennero gradatamente parrocchie.

Rosalba Bulgari

Il bello delle Feste Belle

Ci accingiamo a rivivere le Feste Mariane o più comunemente dette “feste belle” che nei preparativi hanno sempre creato entusiasmo e collaborazione nella comunità.

Come da tradizione, anche quest’anno la macchina organizzativa é partita. Ogni famiglia, via o quartiere sta preparando segretamente i propri lavori de esporre orgogliosamente nel periodo di festa. Per la comunità parrocchiale si é dato vita ad un gruppo dl volontari formato da persone giovani e meno giovani che si sta dedicando, quasi a tempo pieno, ad organizzare i vari eventi ed intrattenimenti culturali, sportivi e ludici che verranno proposti al seguito delle liturgie serali. Per quanto riguarda II gruppo “storico” denominato “Non solo Mamme”, il lavoro, per quest’occasione, é partito già da alcuni mesi. L’impegno delle signore é inizialmente stato rivolto al confezionarnento di un notevole quantitativo di gonfaloni, dedicati alla Madonna, che verranno posizionati nelle varie vie del paese sostituendo così, a pieno titolo, le classiche arcate luminose poco consone al periodo non facile che anche la nostra comunità sta vivendo.

In un secondo momento, sono stati confezionati gli addobbi per le Chiesa e per la Canonica e per l’abbellimento esterno dell’oratorio. Sono stati poi proposti alla comunità, alcuni lavori per le abitazioni e grande é stata l’adesione, si potrebbe dire oltre ogni aspettativa, tanto che le dirette interessate hanno dovuto moltiplicare le serate di lavoro.

Si tiene a precisare che il ricavato dei lavori commissionati é stato utilizzato unicamente per l’acquisto del materiale necessario per gli stessi e che eventuali rimanenze saranno impiegate per le manifestazioni e gli intrattenimenti sopra citati. É doveroso ricordare che il volontariato, in tutte le sue forme, é molto sviluppato nella nostra comunità; capostipite é il C.R.P, che si occupa da sempre delle attività dell’oratorio e di quelle sportive, il gruppo dei volontari che si prendono cura del locali parrocchiali comuni e della Chiesa, il coro San Martino e infine, ma non ultimo, anzi di primaria importanza, il Sacrista con la preziosa collaborazione.

Per la buona riuscite delle varie liturgie religiose e attività ricreative, anche la collaborazione attiva di questi gruppi sarà fondamentale. In questa occasione, si ringraziano le ditte che hanno donato volontariamente manodopera e materiali a titolo benefico. Infine, si vuole precisare che in occasiona di queste imminenti festività, la libertà di espressione artistica nell’abbellimento delle abitazioni e delle vie é massima, anche se ricordiamo che i colori, dedicati alla Madonna, sono i classici colori tenui.

Maria Saleri

La Festa delle feste

Era questo il titolo con il quale san Francesco indicava la festività del Santo Natale del Signore Gesù.

Sì, carissimi, é vero: il Santo Natale… é la Festa delle Feste. É un giorno del tutto unico e sacro. É un giorno di grande “Grazie”. È un giorno di grande “Amore” e dono che il Signore ci fa con la nascita del suo unico “Figlio”: Gesù. É un giorno unico perché Dio si fa carne per noi, cioè si rende visibile ai nostri occhi umani per farsi conoscere e poterci amare immensamente. É un giorno di grazia perché Dio si rende per noi vicino e questo é un dono del tutto gratuito, libero, generoso.

É dono di grande amore perché sappiamo e ci consoliamo del fatto che Dio ci ama. Non é una banalità, ci ama veramente perché é venuto per noi.

É la Festa delle feste perché tutto inizia da Iì.

La nostra fede si fa viva Da questo giorno noi sappiamo che non siamo soli ad affrontare le situazioni della vita, ma abbiamo un Dio vicino e buono che ci incoraggia a vivere in armonia con tutti e con Lui.

Carissimi esprimo il desiderio che i più piccoli e i più giovani riscoprano la gioia che il Signore nasce, il Dio che si fa come noi e per noi, per amarlo sopra ogni cosa. Davanti a tante difficoltà ed esempi inquietanti di rifiuto della vita da parte anche dei più giovani, guardiamo al Natale nella serenità e nella certezza che Gesù ci vuole davvero bene. La dolcezza di quel Bambino é, per noi, che crediamo, il segno della immensa grandezza di Dio, della sua infinita bontà.

Carissimi auguri di buon Natale.

Ringraziamenti e auguri dal CAG

Donare è un gesto gratuito e disinteressato, e per noi del CAG ringraziare quanti hanno donato qualcosa sostenendo le nostre attività natalizie (tombolata e lotteria) è innanzitutto un gesto doveroso, ma anche molto sentito.

Quest’anno in particolare, nonostante i tempi economicamente difficili per tutti, abbiamo ricevuto davvero tanto: non solo doni belli perché utili e concreti (buoni per colazioni, pizze, pasti, parrucchiere, …) ma soprattutto belli perché offerti con la generosità accompagnata da un sorriso.

Quindi RINGRAZIAMO: Mascarello, Agenzia di viaggi Vamos Amigos, PCMAXISTORE (Ghedi), Barbisotti & Merigo, Les Amis, Ferramenta Fornari, Divi & Co, Cartoleria Andreino, La bottega del Gelato, Caffè Impero, Lady caffè, Metiu caffè, Pasticceria Lodigiani, Bar Astoria, Lanza gel, Forneria Panina, Paninoteca Il Tagliere (Ghedi), Pizzeria El Caminito, Il Sig. Bulgari (Pavone), F.D.Y. Macelleria (Ghedi), Forneria Guerreschi, Edicola Newspapers di Leone F., Sperlari (Cremona), Walcor (Cremona), Rivoltini (Vescovato), Bar Leone Rampante, Spaccio OK (Gottolengo), Bar Ronchi Angela, Bar à vin des Renards, Pasticceria caffetteria Rossini, Bar Commercio, Bar Spino, Bar La dolce vita, Lavasecco Patrizia, Pizzeria Mare Rosso, Food & Drink Cosmopolitan, Bar Sport, Bar dell’Oratorio, Foto Mossi, Salumeria Lanfredi, Frutta e Verdura di Bertoletti Stefania, parrucchiere Hair Jois (Nadir), parrucchiere Gianello, casa del popolo di Bresciani Andreino, Farmacia Bravi, Oggettistica Arcobaleno (Margherita), I fiori di Wilma, Bevande Boero, Circolo combattenti e reduci, Pizza e Pizza, Centro estetico Smalto.

Ci teniamo a specificare che i nomi sopraelencati sono in un ordine casuale e non di importanza: tutti sono stati ugualmente importanti!

Inoltre ci sentiamo in dovere di ringraziare coloro che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione della lotteria e della tombolata, tra cui la professoressa Georges Anne e la signora Compagnoni Giuliana.

È stato bello vedere che tante persone sono state disposte a darci una mano; speriamo di non avere dimenticato nessuno e chiediamo scusa se è successo.

Oltre alle nostre tradizionali attività nel mese di dicembre noi del CAG abbiamo organizzato una ricca e divertente cena in occasione di S. Lucia e un’uscita a Brescia tra luci, colori, festoni, negozi e … tanto shopping!

Ops… dimenticavamo: BUON ANNO A TUTTI!

Un ultimo e speciale augurio e ringraziamento a chi viene al CAG donando il proprio tempo per aiutare i nostri ragazzi: alle animatrici, alla maestra Mina Treccani e alla professoressa Georges Anne.

Le educatrici

Ornbella, Sara, Elena e i ragazzi del CAG