24 marzo: Giornata dei Martiri Missionari

Il 24 marzo 1980 San Oscar Romero veniva ucciso a S. Salvador mentre celebrava la messa. Papa Francesco lo ha elevato all’ onore degli altari, a quasi quarant’anni dalla sua scomparsa. Egli, infatti, diede la propria vita per la causa del Regno, proponendo un modo diverso, per certi versi “rivoluzionario”, di vivere il messaggio evangelico nella realtà concreta latinoamericana.

E se da una parte è vero che questo coraggioso pastore sperimentò incomprensioni a non finire – in vita ma anche dopo la morte – dall’ altra, proprio in forza della sua indiscussa fedeltà al Vangelo e alla Chiesa, si fece povero per i poveri. Nei tradizionali congressi americani (Cam) che si sono svolti in questi anni nel continente, riunendo evangelizzatori dall’ Alaska alla Terra del Fuoco, il pensiero di monsignor Romero è stato spesso risuonato come fonte d’ ispirazione.

Con il risultato che il suo “torto” – quello di stare chiaramente dalla parte dei suoi amati campesinos, che gli attirò incomprensioni e accuse durissime, anche all’ interno della Chiesa – è oggi riconosciuto, particolarmente in America Latina, come una straordinaria grazia. Diceva: la Chiesa predica “una liberazione che mette, al di sopra di tutto, il rispetto alla dignità della persona, la salvezza del bene comune della gente e la trascendenza che guarda innanzitutto a Dio e solo da Dio ricava la sua speranza e forza”.

Questo è il messaggio di oggi, di un Dio che scende a liberare attraverso me, attraverso te. Anche oggi diciamo a Dio liberaci e all’ altro, nella povertà e miseria, mi ha mandato a te. 

Camposcuola in montagna!

All’interno delle proposte per le attività estive, ecco quella dei campi scuola sempre molto frequentati e apprezzati. La destinazione, quest’anno, è San Giacomo in Val Aurina.

Due sono le opportunità: la prima, per i ragazzi delle scuole medie, prevista per i giorni dal 20 al 27 luglio e la seconda, per i ragazzi delle superiori, prevista dal 27 luglio al 3 agosto.

La casa che ci ospiterà è l’Hotel Kappellenhoff. Il viaggio di andata e ritorno, per entrambe i campi, sarà in pullman. La quota di partecipazione alle spese che chiediamo a quanti si vorranno iscrivere è di € 280,00. Ulteriori e dettagliate informazioni saranno fornite durante l’incontro esplicativo con i genitori previsto per martedì 11 giugno 2013 alle ore 21.00 in Oratorio.

Cosa state aspettando?!

Scarica il modulo di iscrizione.

Siate pellegrini sulla strada dei vostri sogni

Queste sono le parole che Papa Francesco ha rivolto ai pellegrini del Sinodo dei Giovani dell’11 e 12 agosto. Ci ha esortati a sognare in grande, a creare un progetto di vita che comprenda non solo noi stessi e che porti pace. 

Sognare spesso non è facile e per farlo abbiamo bisogno di speranza: affidarci a Dio e porre i nostri desideri nelle Sue mani ci dà la forza di rischiare e proseguire sulla nostra strada, senza accontentarci delle comodità di tutti i giorni. Abbandonare la tranquillità costa sforzo e ci fa paura, per questo Papa Francesco ha invitato noi giovani ad “alzarci dal divano” e camminare con Dio per realizzare i nostri sogni.

Abbiamo accolto la proposta del Papa e iniziato il pellegrinaggio verso Roma il 9 agosto; durante il viaggio abbiamo faticato, ma il percorso ci ha permesso di capire che con un po’ di determinazione e un buon gruppo di amici si può raggiungere qualsiasi obiettivo. Nel corso del cammino siamo stati ospitati prima a Ronciglione con gran gentilezza e disponibilità, quindi abbiamo proseguito a piedi per 25 kilometri verso Trevignano. Da qui abbiamo raggiunto il Circo Massimo dove abbiamo condiviso un momento di preghiera e di riflessione con Papa Bergoglio. Durante la notte tra l’11 e il 12 si è svolta la Notte Bianca della Fede, che offriva la possibilità di visitare varie chiese di Roma partecipando a esercizi di spiritualità. 

La domenica mattina tutti i pellegrini si sono riuniti in Piazza San Pietro per assistere alla Santa Messa e all’Angelus, in cui il Papa ci ha esortato a essere coerenti con il nostro credo facendo del bene sulla strada verso i nostri desideri.

Alla fine di questo pellegrinaggio, quindi, ci auguriamo di realizzare i nostri sogni e di continuare a “camminare nella carità e nell’amore”.

Emma e Gaia

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Pellegrinaggio a Roma 2018