Informazioni in merito alla celebrazione dei sacramenti della iniziazione cristiana

Cari ragazzi e ragazzi che avete percorso il cammino di preparazione per ricevere i sacramenti della confermazione e della prima comunione, ci rivolgiamo a voi e alle vostre famiglie per indicarvi quelle che saranno le date previste per le celebrazioni dopo lo spostamento dovuto alla pandemia che ci ha costretti a sospendere tutti gli incontri di catechesi e le conseguenti tappe celebrative. In un secondo momento vi faremo sapere altri aspetti di carattere organizzativo. Nel frattempo vi segnaliamo:

  • Parrocchia di San Martino – Porzano: domenica 08 novembre 2020 ore 10.30;
  • Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo – Leno: domenica 15 novembre 2020 ore 10.00;
  • Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo – Leno: domenica 22 novembre 2020 ore 10.00.

Per Leno, abbiamo mantenuto, come sempre, due turni di celebrazione visti i numeri e tenendo conto delle misure di sicurezza per il contenimento del contagio da covid-19 anche se speriamo che per quelle date ci potranno essere condizioni più favorevoli.

Come indicazione di partenza chiediamo di mantenere gli stessi turni (1° e 2° in ordine cronologico) che avevate già scelto per le celebrazioni di maggio e che sono state sospese. Se ci fossero, però, delle difficoltà dovute al cambio di data, fatecelo sapere e provvederemo a spostarvi nell’altro turno.  Anche per quanto concerne i padrini e le madrine, vi informiamo che potete mantenere le stesse persone di riferimento che erano state identificate. In tal modo avremmo già pronta tutta la documentazione necessaria. Come per la data, anche in questo caso, se le persone che avevate scelto come padrino o madrina non potessero essere più disponibili, ci indicherete chi le dovrà sostituire.

In fine, per il pellegrinaggio ad Assisi, non abbiamo lasciato perdere l’idea di poterlo organizzare. Una volta compresa la normativa per gli spostamenti e per i soggiorni, vi informeremo anche se indicativamente pensavamo ad una data verso la fine di settembre (non ancora confermata). 

Ci auguriamo possiate continuare un buon cammino di fede nelle vostre famiglie e per quanto possibile, nella nostra comunità. Vi invitiamo alla celebrazione eucaristica domenicale e se qualcuno volesse accostarsi al saramento della confessione anche durante il periodo estivo, non esiti a contattare i sacerdoti.

A nome dei sacerdoti, delle suore, dei catechisti e degli adulti che hanno seguito i gruppi di formazione dei genitori vi saluto.

Don Davide

Corsi in preparazione al Matrimonio – 2020/2021

Zona Pastorale San Salvatore

INSIEME VERSO IL MATRIMONIO

itinerario di formazione per coppie di fidanzati

Sede:

  • Gli incontri si terranno alle ore 20,30 presso l’Oratorio “San Luigi” – via Re Desiderio, 37 Leno (BS).

Metodologia:

  • Momenti di preghiera, di ascolto, di riflessione, di fraternità.
  • Lavori di gruppo.
  • L’itinerario è animato da un sacerdote e da alcune coppie di sposi, avvalendosi anche dell’intervento di esperti nella consulenza matrimoniale e familiare

Contributo:

  • Il contributo richiesto è di € 50,00 la coppia

DATE:

Autunno 2020

  • Settembre: 30
  • Ottobre: 1 – 6 – 8 – 13 – 15 – 20 – 22 – 27 – 29 – 31

Primavera 2021

  • Aprile: 6 – 8 – 13 – 15 – 20 – 22 – 27 – 29
  • Maggio: 4 – 6 – 8

Per loro natura gli incontri richiedono partecipazione assidua e continua.

Referente:

don Ciro Panigara – Leno;
tel.: 329 3822142.

Il modulo di iscrizione è disponibile nella pagina materiale.

Grest 2020

Con questo articolo vogliamo offrire le informazioni necessarie per accedere al GREST 2020. Siamo tutti consapevoli delle difficoltà che hanno segnato i mesi appena trascorsi e quello che vi stiamo proponendo è il risultato di un notevole sforzo organizzativo. Comune di Leno e parrocchia dei santi Pietro e Paolo, assieme alle associazioni sportive, hanno pensato ad una offerta educativa per andare incontro alle esigenze delle famiglie in riferimento alla gestione dei figli durante una parte del periodo estivo. La formula sarà simile a quella degli anni precedenti ma con alcune limitazioni dovute alle misure di sicurezza per il contenimento del coronavirus.  Innanzitutto vi diciamo che i posti disponibili sono notevolmente ridotti rispetto alle passate stagioni e la proposta di attività sarà legata a ciò che ci è concesso programmare. Invitiamo, pertanto, a lasciare la priorità alle famiglie dove entrambi i genitori lavorino e non abbiano la possibilità di seguire i propri figli durante la giornata.

Il GREST 2020 è rivolto solamente ai ragazzi e ragazze residenti nel comune di Leno e interesserà i minori che hanno frequentato il primo anno della scuola dell’infanzia fino all’ultimo anno delle scuole medie, ovviamente divisi per fasce di età. Le strutture ospitanti saranno la scuola dell’infanzia e l’Oratorio San Luigi. La proposta si svolgerà a partire dal 6 luglio, per tre settimane e si concluderà il 24 luglio. Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17 con la possibilità del pranzo per chi ne farà richiesta oppure con la pausa dalle 12 alle 14. Il pranzo verrà preparato da un’azienda convenzionata con il Comune che disporrà il menù completo consegnandolo nei luoghi propri per lo svolgimento delle attività. Non sarà possibile consumare il pranzo nella mensa comunale. 

Per chi, per esigenze lavorative avesse bisogno di una fascia oraria più ampia, sarà possibile usufruire della pre-accoglienza a partire dalle 7:45 segnalando la richiesta durante l’iscrizione. 

L’iscrizione si potrà effettuare online attraverso la web app foglia.oratorioleno.it. Avrà il suo inizio sabato 13 giugno alle ore 9:00 e si concluderà con l’esaurimento dei posti disponibili. Troverete nel percorso di iscrizione i riferimenti dei numeri dei posti disponibili per le diverse fasce d’età e le rispettive quote di partecipazione alle spese che dovranno essere saldate nei giorni 27 e 28 giugno dalle 14:30 alle 18 presso l’Oratorio San Luigi. In caso fosse necessaria assistenza per l’iscrizione potete usare la funzione integrata (il pulsante “?” in basso a destra nella pagina di iscrizione) o inviare una mail all’indirizzo web@oratorioleno.it.

Stiamo ultimando la programmazione delle attività perché molte volte sono cambiate e probabilmente ancora cambieranno, prima del 6 di luglio, le procedure di sicurezza. Vi chiediamo di avere un po’ pazienza ed entro breve pubblicheremo il calendario e il menù. 

Molti di voi già sapranno che nelle settimane scorse abbiamo somministrato un sondaggio online per raccogliere informazioni in merito all’interesse circa la proposta del GREST. I numeri di posti disponibili, nascono anche da queste risposte oltre che dalla recettività permessa in base alle attuali normative. 

Per eventuali informazioni potete fare riferimento al n. 3383912010 – Don Davide oppure rivolgendovi all’assessorato per i servizi sociali del Comune di Leno al n. 030 904646, lun-mar-mer-ven: 08.30/12 e gio: 14.00/1700.

Questionario attività estive

Cari genitori,

ci auguriamo stiate bene e vi sia possibile riprendere le attività che più vi aiutino a ottenere serenità.

In collaborazione con il Comune di Leno e attraverso il lavoro più ampio di una serie di comuni del nostro Ambito Territoriale, ci permettiamo di inviarvi un sondaggio per cogliere alcuni dati in riferimento alla possibilità di realizzare delle proposte estive simili al grest.

Basterà compilare il questionario sotto riportato rispondendo alle richieste. I dati raccolti ci serviranno per orientare le scelte per programmare delle proposte. La compilazione del questionario non corrisponde ad un’iscrizione e vi preannunciamo che potrebbe accadere che le iniziative che riusciremo a mettere in atto, riguarderanno solo alcune fasce d’età.

Cercheremo di fare il possibile per offrire un servizio e un supporto alle numerose esigenze sorte soprattutto in questo periodo. Appena avremo dato lettura dei questionari e riflettuto su quanto ci sia possibile realizzare, ci attiveremo per comunicarvi le condizioni di partecipazione.

Don Davide

cinQUANTALUCE – VI Domenica di Pasqua

Scarica il materiale in ogni sezione!

Per ogni domenica un semplice schema di celebrazione che ti aiuti a vivere la preghiera domenicale del Tempo di Pasqua in famiglia.

Famiglie

Una proposta di celebrazione da vivere nel “Luogo della Bellezza” creato durante il Triduo Pasquale. Saremo accompagnati da una breve introduzione alla domenica, dall’ascolto della Parola e da un approfondimento che ci porterà a riscoprire il nostro cammino di fede.

Famiglie VI Domenica di Pasqua

Preadolescenti

Un semplice versetto della Parola di Dio accompagnato da un impegno da inoltrare via social ai nostri ragazzi. Uno strumento semplice per rimanere in contatto con loro e aiutarli a vivere, insieme alla Chiesa, questo tempo liturgico.

Preadolescenti VI Domenica di Pasqua

Adolescenti

Una proposta di preghiera guidati dall’ascolto e dalla meditazione della Parola di Dio e da alcune provocazioni sulla nostra vita, nel tempo che stiamo vivendo.

Adolescenti VI Domenica di Pasqua

Giovani

Una semplice proposta per accompagnare i giovani della parrocchia a riflettere sul Vangelo della domenica e a custodire lo spazio della preghiera nell’arco della settimana.

Giovani VI Domenica di Pasqua

Mese di maggio con i bambini

Prega e colora i misteri del Rosario

Puoi vivere il rosario con i bambini, nel mese di maggio, con una semplice attività che li coinvolga. Proponiamo 5 misteri del Rosario pensati per loro, con una preghiera conclusiva che qui riportiamo. Accanto ad ogni mistero un disegno da colorare (puoi scaricarlo di seguito).

Serviranno due stecche di legno Leggero (o bambù), della carta leggera ma resistente su cui incollare i disegni proposti.

Scegli un giorno della settimana nel quale il Rosario in famiglia sarà guidato dai bambini, utilizza i misteri suggeriti e concludi ciascuna decina con la preghiera riportata sotto ciascun mistero.

Aiuta i bambini a prepararsi alla preghiera costruendo un aquilone: spiega loro il significato del lavoretto che stanno realizzando.

In particolare, il primo mistero ricorderà che è Gesù con la sua croce la base sulla quale possiamo costruire la nostra vita (e l’aquilone). C’è un disegno da colorare (il primo) che ha proprio questo significato.

Ciascuno dei misteri successivi è accompaganto da un disegno da incollare sull’aquilone… Maria può aiutarci a portare in alto la nostra preghiera.

Di settimana in settimana, l’angolo della bellezza, preparato per la preghiera del Rosario potrà essere abbellito dagli aquiloni che i bambini realizzeranno.

Buona preghiera!

Scarica i disegni

I Misteri

  1. Gesù morto e risorto
    Maria, donna della Pasqua, accompagnaci nella vita a riconoscere tutta la luce che Gesù risorto ha messo nelle nostre giornate.
    Non permettere che ci abituiamo al bene che Lui ci dona, educa il nostro cuore allo stupore e alla meraviglia della risurrezione che continua in noi. Amen
  2. Maria, piena di grazia, sarà Madre
    Maria, ricolmata dell’amore di Dio, rendi il nostro cuore aperto, accogliente e capace di ricevere tutta la grandezza della vita di Gesù. Tu che sei diventata madre del Signore, aiutaci a far nascere dai nostri pensieri, parole e scelte la verità del Vangelo, che è sempre novità da vivere e condividere. Amen
  3. Maria condivide la festa di nozze a Cana
    Maria, madre dal cuore capace di far festa, che intuisci anche la nostra tristezza e insoddisfazione, dacci l’umiltà di presentare al tuo Figlio Gesù la nostra stanchezza:
    Lui solo può trasformare l’acqua stanca della fatica, nel vino nuovo della gioia.
    Insegnaci a fare tutto quello che Gesù ci dirà di compiere. Amen
  4. Maria porta sotto la croce il tuo dolore
    Maria, non ti sei fermata e hai portato tutto il tuo dolore e anche il nostro fin sotto la croce. È l’amore che trasforma la fatica in forza, è l’abbraccio della croce che ci apre il cammino della Pasqua. Nei momenti di sofferenza abbiamo bisogno di te che sei Madre di Gesù e madre anche nostra: consolaci con la stessa tenerezza e lo stesso amore. Amen
  5. Maria accolta nella festa del cielo
    Maria, sei la gioia del cielo: gli angeli e i santi fanno festa perché anche tu sei entrata nel cielo per rimanere sempre accanto a noi.
    La festa del cielo, sia la festa anche del nostro cuore perché Dio non ci abbandona e ci accoglie nella sua misericordia: sappiamo di incontrare te con tutti gli amici di Gesù. Amen

cinQUANTALUCE – Schemi di celebrazione

Per vivere le domeniche di Pasqua

Scarica il materiale in ogni sezione!

Per ogni domenica un semplice schema di celebrazione che ti aiuti a vivere la preghiera domenicale del Tempo di Pasqua in famiglia.

Famiglie

Una proposta di celebrazione da vivere nel “Luogo della Bellezza” creato durante il Triduo Pasquale. Saremo accompagnati da una breve introduzione alla domenica, dall’ascolto della Parola e da un approfondimento che ci porterà a riscoprire il nostro cammino di fede.

III Domenica di Pasqua – Famiglie

Preadolescenti

Un semplice versetto della Parola di Dio accompagnato da un impegno da inoltrare via social ai nostri ragazzi. Uno strumento semplice per rimanere in contatto con loro e aiutarli a vivere, insieme alla Chiesa, questo tempo liturgico.

III Domenica di Pasqua – Preadolescenti

 

Adolescenti

Una proposta di preghiera guidati dall’ascolto e dalla meditazione della Parola di Dio e da alcune provocazioni sulla nostra vita, nel tempo che stiamo vivendo.

III Domenica di Pasqua – Adolescenti

Giovani

Una semplice proposta per accompagnare i giovani della parrocchia a riflettere sul Vangelo della domenica e a custodire lo spazio della preghiera nell’arco della settimana.

III Domenica di Pasqua – Giovani

I doni dello Spirito nella famiglia: il timor di Dio

La Parola

Guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione. Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete. Guai quando tutti gli uomini diranno bene di te. Guai a voi che trasgredite la giustizio e l’amore di Dio… Guai a voi che avete cari i primi posti nelle sinagoghe. Guai a voi che caricate gli uomini di pesi insopportabili e quei pesi non li toccate nemmeno con un dito. 

Vangelo secondo Luca 6,24-26. 11,43-47

Commento

Questo dono non esiste per significare che bisogna avere paura di Dio: sappiamo bene che Dio è Padre, e che ci ama e vuole la nostra salvezza, e sempre perdona, sempre; per cui non c’è motivo di avere paura di Lui! Il timore di Dio… è il dono dello Spirito Santo che ci ricorda quanto siamo piccoli di fronte a Dio e al suo amore e che il nostro bene sta nell’abbandonarci con umiltà, con rispetto e fiducia nelle sue mani. Questo è il timore di Dio: l’abbandono nella bontà del nostro Padre che ci vuole tanto bene.

  1. Quando lo Spirito Santo prende dimora nel nostro cuore ci fa sentire come bambini nelle braccia del nostro papà. In questo senso, allora, comprendiamo bene come il timore di Dio venga ad assumere in noi la forma della docilità, della riconoscenza e della lode, ricolmando il nostro cuore di speranza. Tante volte, infatti, non riusciamo a cogliere il disegno di Dio, e ci accorgiamo che non siamo capaci di assicurarci da noi stessi la felicità e la vita eterna.
  2. Il timore di Dio ci fa prendere coscienza che tutto viene dalla grazia e che la nostra vera forza sta unicamente nel seguire il Signore Gesù e nel lasciare che il Padre possa riversare su di noi la sua bontà e la sua misericordia. Questo fa lo Spirito Santo con il dono del timore di Dio: apre i cuori. Cuore aperto affinché il perdono, la misericordia, la bontà, le carezza del Padre vengano a noi, perché noi siamo figli infinitamente amati.
  3. Quando siamo pervasi dal timore di Dio, allora siamo portati a seguire il Signore con umiltà, docilità e obbedienza. Questo, però, non con atteggiamento rassegnato, passivo, anche lamentoso, ma con lo stupore e la gioia di un figlio che si riconosce servito e amato dal Padre. Il timore di Dio, quindi, non fa di noi dei cristiani timidi, remissivi, ma genera in noi coraggio e forza! …di noi cristiani convinti, entusiasti, che non restano sottomessi al Signore per paura, ma perché sono commossi e conquistati dal suo amore! Ma, stiamo attenti, perché il dono di Dio, il dono del timore di Dio è anche un “allarme” di fronte alla pertinacia nel peccato. Quando una persona vive nel male, quando bestemmia contro Dio, quando sfrutta gli altri, quando li tiranneggia, quando vive soltanto per i soldi, per la vanità, o il potere, o l’orgoglio, allora il santo timore di Dio ci mette in allerta: attenzione! Nessuno può portare con sé dall’altra parte né i soldi, né il potere, né la vanità, né l’orgoglio. Niente! Possiamo soltanto portare l’amore che Dio Padre ci dà, le carezze di Dio, accettate e ricevute da noi con amore. E possiamo portare quello che abbiamo fatto per gli altri.”

Catechesi di Papa Francesco

Riflessione

Come mai nella fede cristiana che è la religione dell’amore, tra i doni dello Spirito Santo si menziona il timore? Quando sentiamo parlare di timore di Dio, la prima cosa che ci viene in mente è la paura, ma dal punto di vista biblico timore vuole semplicemente dire “rispetto”. Temere Dio è una delle espressioni più ricorrenti dell’Antico testamento: è la sintesi dell’intera religiosità biblica, è atteggiamento nobilissimo dell’uomo. L’espressione massima di questo dono è la preghiera di Gesù nel Getsemani (Lc 22, 42). Molti sono i brani del Vangelo in cui possiamo ritrovare il timore amoroso e reverenziale di Gesù davanti al Padre, ma molte sono le parole dure e taglienti di Gesù nei confronti di coloro che non vivono il timore di Dio (come quelle che abbiamo sentito prima). Le parole di Gesù non hanno a che fare con una pedagogia moralistica. Egli non dice: guai a voi lussuriosi, guai a voi ladri ma va oltre per educare alla responsabilità, alla presa di coscienza della gravità del momento. La sua è una pedagogia della responsabilità e non della paura: il Regno è qui, con i suoi valori supremi, e guai allora a chi si attacca ai valori mondani come se fossero gli ultimi e i più importanti: perirà con loro. C’è anche una funzione pedagogica del timore che è di responsabilizzare, di far comprendere la serietà del Vangelo, in termini concreti di far capire il senso della serietà dell’esistenza umana e della responsabilità delle proprie azioni: verso gli altri, soprattutto verso i più deboli, verso la terra e l’universo

Perciò il timore di Dio ci permette di vivere con tutta la delicatezza, il rispetto, l’affetto che esige il rapporto con Dio stesso, Padre e Signore. Il timore di Dio è segno di maturità, di moralità alta, di responsabilità vissuta, di religiosità autentica. In pratica è un complesso di atteggiamenti che ci fanno superare la banalità, la superficialità o la fretta con cui, ad esempio, preghiamo o entriamo in Chiesa o viviamo i sacramenti. È un dono che purifica e Dio ci mette ulteriormente alla prova perché tale dono si sviluppi sempre più. Nella vita di coppia il timore di Dio è riassunto dalla frase di Paolo: “Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo” (Ef 5, 21). Il rapporto di coppia è una relazione di comunione nella quale non c’è una figura che si sottomette all’altra, bensì reciproco amore e rispetto, modellando i propri sentimenti su quelli che Cristo ha per la Chiesa. Paolo invita la coppia a vivere il proprio amore e la propria vita basandosi sui passi di Cristo, dunque nella capacità di guardare l’altro come parte di sé stessi, aiutandolo e sostenendolo nei momenti in cui, forse, sarebbe più semplice abbandonarlo, nelle piccole o grandi difficoltà, nelle piccole o grandi infedeltà. Le prove nella vita di coppia sono proprio quelle che si presentano quando l’energia da investire per l’altro viene a mancare e sembra cedere il posto a scelte più drastiche e difficili, con conseguente perdita e svuotamento definitivo. Il dono del timore di Dio, se vissuto pienamente, ci porta invece a riaccogliere l’altro come fonte di nuova energia. Il Timore di Dio fa amare l’altro senza “se” e senza “ma” portandoci a cogliere la bellezza, la forza e la fecondità dell’Amore.

In merito all’istruttoria matrimoniale e celebrazione dei matrimoni

Carissimi,
in questi giorni ho accolto, da diversi parroci, la preoccupazione di come gestire la procedura delle pubblicazioni matrimoniali, avendo chiesto ai nubendi di spostare il matrimonio a dopo settembre, e non riuscendo a rispettare i sei mesi di validità delle pubblicazioni stesse. Altresì vi trasmetto alcune precisazioni circa i funerali e la conservazione delle ceneri.
In accordo con il Cancelliere vi chiedo pertanto di seguire attentamente queste indicazioni.

In merito all’istruttoria matrimoniale

La scadenza della validità di sei mesi della posizione matrimoniale e dei documenti in essa raccolti è sospesa. Nella fattispecie:

  • qualora fosse già stato compiuto l’esame del consenso dei nubendi, scaduti i sei mesi esso non dovrà essere ripetuto, ma si provvederà ad aggiungere un documento (allegato) nel quale si confermano le dichiarazione rese in sede di esame dei fidanzati. Tale documento sarà firmato e datato a cura del parroco che conduce l’istruttoria. Nello stato dei documenti tale documento verrà citato accanto alla data dell’esame dei fidanzati (verificato e confermato il ………..).
  • Per le pubblicazioni canoniche effettuate e scadute (matrimonio che sarà celebrato oltre i sei mesi), queste non dovranno essere rinnovate, ma l’Ordinario del luogo procederà alla dispensa dalle stesse: la cancelleria produrrà il documento da allegare alla posizione matrimoniale. Si ricorda che tale dispensa può essere concessa anche dal vicario zonale. Anche di tale dispensa si farà menzione sull’eventuale Stato dei documenti (mod. XIV).
  • Per le pubblicazioni civili il Comune ha stabilito che “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”.

In merito alla celebrazione dei matrimoni

  • la celebrazione è da intendersi ancora sospesa, in ottemperanza alle disposizioni del Ministero dell’Interno comunicate in data 29/3/2020. In casi eccezionali e di urgenza, da concordare previamente con l’Ordinario diocesano, si può procedere alla celebrazione del matrimonio, salve le condizioni stabilite dalla Nota Ministeriale stessa (alla presenza del solo celebrante, dei nubendi e dei testimoni purché a distanza di almeno un metro tra loro);
  • qualora un matrimonio fissato in questo periodo debba essere differito in altra data e questa coincida con un giorno festivo, non sarà necessario richiedere la dovuta autorizzazione tramite Cancelleria diocesana: l’Ordinario del luogo concede licenza generale alla celebrazione in giorno festivo.

Canta Alleluia!

Domenica di Pasqua

Introduzione

È la Pasqua del Signore. Ogni domenica celebriamo la gioia di questo giorno in cui Gesù Cristo ha vinto la morte e ci ha donato una vita nuova.
Cristo è risorto, e ora vive per sempre. “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.

Preparazione

Celebrazione

La famiglia si raccoglie davanti al Luogo della Bellezza, magari dopo aver seguito la Santa Messa di Pasqua. Saranno presenti tutti i segni che hanno accompagnato i giorni del Triduo Pasquale.

Alleluia, cantiamo al Signore

Genitore: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen.
Genitore: “Il Signore è Risorto”. L’annuncio di Pasqua attraversa il mondo intero, rivestendolo di luce e di gioia.
Tutti: Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.
Figlio: “Raccontaci Maria, che cosa hai visto al sepolcro?”.
Mamma: “La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, è risorto; e vi precede in Galilea”.
Tutti: Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.
Genitore: Il Signore è Risorto!
Nel giorno della Risurrezione di Gesù, ci uniamo per gioire in comunione con tutta la Chiesa. Insieme cantiamo l’Alleluia!

Si intona o ci si unisce al canto dell’Alleluia.

Annuncio della Risurrezione

Il vangelo può essere letto in forma dialogata, assegnando un personaggio a ciascuno.
N: Narratore;
M: Maria di Magdala – voce femminile;
P: Pietro – Papà o voce maschile;
G: Giovanni – il più piccolo della famiglia.

Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 20, 1-9)

N: Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al
sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro:
M: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
N: Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro,
P: Giovanni mi hai aspettato, perché non sei entrato?
G: Carissimo Pietro, vorrei che tu entrassi per primo…
N: Entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.
G: Pietro, il Signore è Risorto, ha fatto bene ogni cosa!
N: Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

Cristo è vivo in mezzo a noi

Lettore: Gesù ha fatto bene ogni cosa, ha avuto anche il tempo di mettere in ordine il sudario! Di piegarlo, per dare una bella testimonianza a chi sarebbe entrato nel sepolcro, per conservare qualcosa.

Anche noi compiamo un gesto, in questo giorno di Festa. Prendiamo un piccolo panno e ognuno di noi scrive una cosa bella di questo periodo un po’ strano, una cosa che vuole conservare perché rimanga come testimonianza e preghiera.

Dopo che tutti hanno scritto, si prende il panno, lo si piega e lo si mette, in ordine, in uno spazio del Luogo della Bellezza.

Preghiamo (con le parole di San Paolo VI)

Lettore: Tu, Gesù, con la risurrezione hai compiuto l’espiazione del peccato;
Tutti: Ti acclamiamo nostro Redentore.
Lettore: Tu, Gesù, con la risurrezione hai vinto la morte;
Tutti: Ti cantiamo gli inni della vittoria: sei il nostro Salvatore.
Lettore: Tu, Gesù, con la tua risurrezione hai inaugurato una nuova esistenza; tu sei la Vita.
Tutti: Alleluia! Il grido è oggi preghiera. Tu sei il Signore.

Benedizione

Genitore: Benedetto sei tu, Signore del cielo e della terra, che nella grande luce della Pasqua manifesti la tua gloria e doni al mondo la speranza della vita nuova; guarda a noi tuoi figli, radunati nel tuo Nome: fa che possiamo vivere della tua vera pace, per amarci gli uni gli altri come Cristo ci ha amati. Egli ha vinto la morte, e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Prendendosi per mano
Tutti: Padre Nostro…

Genitore: Benediciamo il Signore! Alleluia, Alleluia! Tutti: Benediciamo il Signore! Alleluia, Alleluia!