Festa dell’Oratorio di Milzanello

Venerdì 7 giugno

Dalle ore 19.30 spiedo su prenotazione (tel. 3282192724)
Alle ore 20.45 presentazione del Grest 2019. Sono invitati tutti i bambini
Festa in musica con la cover band NOI – IL VIAGGIO NOMADE
Menù della serata: spiedo, pane e salamina, patatine fritte, trancio di pizza

Sabato 8 giugno

Ore 19.30 apertura stand gastronomico.
Festa danzante con l’orchestra ARCOBALENO.
Menù della serata: porchetta con polenta, pane e porchetta, pane e salamina, patatine fritte.

Domenica 9 giugno

Ore 19.30 apertura stand gastronomico.
Festa in musica e balli con l’animazione del DJ MAURIZIO di Radio Super TV.
Menù della serata: grigliata mista, polenta con gorgonzola, pane e salamina, patatine fritte.

Cronistoria della vita della comunità di Milzanello

17 gennaio – Festa di S. Antonio

Alle ore 11:00 è stata celebrata la santa Messa per tutte le persone che lavorano a contatto con la natura. S. Antonio, protettore degli animali che Dio ci ha dato come nutrimento, aiuti tutti a utilizzare la natura secondo i comandi del nostro Creatore.

Nel mese di gennaio si è svolta la campagna Tesseramento all’ANSPI. Questo ci permette di far funzionare e mettere a disposizione il nostro bar.

31 gennaio – S. Giovanni Bosco

Alle ore 20:30 è stata celebrata la santa Messa in onore di S. Giovanni Bosco, patrono dei ragazzi e santo a cui è intitolato il nostro oratorio.

Dopo la funzione in chiesa, in oratorio, è stato presentato il bilancio del Circolo ANSPI ed è stato offerto un piccolo rinfresco.

3 febbraio – Festa della vita 

Alla santa Messa delle ore 10:00, i fedeli hanno trovato sui banchi alcuni foglietti colorati con frasi, di autori vari, che ci hanno meravigliato e hanno riempito il cuore di speranza.

Riportiamo alcuni esempi.

Vita è……

  • trasformare pietre d’inciampo in gradini per salire in alto (Puoi costruire qualcosa di bello anche con le pietre che trovi sul tuo cammino. A. Cechov)
  • saper cogliere la bellezza profonda che si cela nell’altro (Conoscersi non significa saper tutto dell’altro, ma deporre in lui la nostra fiducia e il nostro amore. A. Schweitzer)
  • volare insieme con due ali di riserva (Riuscire a trovare la gioia nella gioia altrui: questo è il segreto della felicità. G.Bernanos)
  • essere esplosivi nell’amore (L’amore immaturo dice: ”Ti amo perché ho bisogno di te”. L’amore vero dice: “Ho bisogno di te perché ti amo”. E. Fromm)
  • avere negli occhi lo splendore del mattino. (Oggi sorge un nuovo  sole per me; ogni cosa vive, ogni cosa prende vita, ogni cosa mi parla di passione, ogni cosa m’incanta. A. de Lenclos)
  • vestire il mondo a festa con i colori dell’arcobaleno. (Sono innamorato di questo mondo. Ho lavorato la terra, ho atteso le stagioni e ho finito col mietere sempre ciò che avevo seminato: J. Burroughs)
  • lasciarsi portare sul palmo della sua mano. (Se nel buoi afferro la tua mano questo mi basta, perché so bene che, anche se inciampo, tu non cadi mai. Preghiera irlandese)

Vorremmo riportare anche le parole di Papa Francesco:

Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice.
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza e che quando sbagli strada inizi tutto daccapo.
Poiché così sarai più appassionato della vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta,
ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza.
“Non mollare mai”.
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità poiché la vita è uno spettacolo incredibile!

Dopo la celebrazione eucaristica, sul sagrato, i bambini hanno lanciato i palloncini e i presenti hanno ricevuto un fiore simbolo della vita che rinasce.

Nel pomeriggio, in oratorio, merenda, zucchero filato e visione di un cartone animato.

3 marzo  – Carnevale

Domenica 3 marzo si è svolto nel nostro oratorio l’edizione 2019 del carnevale. È stato davvero un pomeriggio trascorso in serenità con le famiglie e tanti bambini che si sono addirittura sfidati in una piccola gara con tanto di giudici per stabilire le due mascherine più belle.  Anche il tempo ci ha accompagnati, in una giornata dal sapore veramente primaverile! Dopo una piccola sfilata per il paese le nostre mamme ci hanno aspettato per le dolcissime lattughe che hanno preparato con le loro stesse mani!!! Un ringraziamento ai volontari e a tutte le persone che si impegnano a farci vivere questi bei momenti, agli animatori che con don Ciro non hanno avuto timore a indossare abiti stravaganti per strappare un sorriso anche ai più grandi. Al prossimo anno!

Carnevale 2019 a Milzanello

8 marzo  – Festa della donna

Ci piace ricordare tutte le donne che ogni giorno si dedicano alla propria famiglia e lottano per far valere i propri diritti nel mondo del lavoro, ma anche, a volte, nelle loro case, con alcune frasi tratte da uno scritto di una poetessa nicaraguense. (Gioconda Belli)

Dio disse della donna: “Lei deve essere: – completamente lavabile senza essere in plastica, – avere più di 200 parti mobili ricambiabili, – poter funzionare con qualsiasi regime, – avere un grembo che possa accogliere quattro bambini contemporaneamente, – aver un bacio che possa curare altrettanto bene un ginocchio sbucciato e un cuore spezzato

Lei si cura da sola quando è malata e può lavorare 18 ore al giorno. È delicata, ma l’ho fatta robusta. Non hai idea di cosa è in grado di sopportare o di ottenere. Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua preoccupazione, la sua delusione, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza e il suo orgoglio. Le donne lottano per ciò in cui credono. Si ribellano contro l’ingiustizia. Amano incondizionatamente. Loro sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore infranto. 

Grazie Abele

Entrando nella nostra chiesa, vicino all’altare di San Luigi, si può vedere una bella e preziosa scultura lignea raffigurante la Deposizione di Gesù. Quest’opera è stata realizzata dall’artista Abele Benini che ha voluto donarla alla parrocchia di Milzanello. I sacerdoti e tutta la comunità porgono ad Abele i suoi più sentiti ringraziamenti per questo dono che rimarrà per sempre come patrimonio artistico della nostra Chiesa Parrocchiale.

Agenda parrocchiale 2018-2019

È disponibile l’agenda parrocchiale in formato digitale!

Puoi scaricarla dalla nostra pagina Materiale, insieme ai vari moduli per le iscrizioni ai percorsi di catechesi o di preparazione al matrimonio e alle schede per i catechisti.

Ti ricordiamo che puoi trovare gli eventi della parrocchia anche nel nostro Calendario, aggiornato costantemente con tutti gli appuntamenti più rilevanti.

La memoria di Lodovico Pavoni

Il 28 maggio è la festa liturgica del santo educatore. Iniziative e celebrazioni all’Opera Pavoniana, ad Alfianello e a San Lorenzo

Se dal 1974 il 28 maggio Brescia ricorda il grave evento della strage di Piazza della Loggia, dal 2002 in questo stesso giorno Brescia celebra anche la memoria liturgica di Lodovico Pavoni, che dedicò tutta la sua esistenza sacerdotale all’educazione dei giovani, soprattutto dei più poveri, degli orfani e dei sordi, proclamato beato il 14 aprile di quell’anno da papa s. Giovanni Paolo II.

La data del 28 maggio 1931 ricorda la definitiva traslazione della tomba del Fondatore dei Pavoniani che da poco avevano eretto un tempio votivo dedicato all’Immacolata per la zona periferica nord-ovest della città. Dal 2002 ad Alfianello, nella domenica che precede il 28 maggio, la comunità celebra la festa patronale di san Lodovico Pavoni. In questo paese della Bassa, la famiglia Pavoni possedeva palazzo e terreni e qui don Lodovico svolse le sue prime esperienze educative e pastorali. Quest’anno, domenica 27 maggio, ad Alfianello la messa delle 10.30 sarà presieduta da mons. Vincenzo Zani. In città la parrocchia di S. Lorenzo sabato 26 maggio, dopo la messa delle 18.30, inaugura un bassorilievo in bronzo raffigurante il Pavoni con i suoi ragazzi, presso il battistero in cui fu battezzato, il 13 settembre 1784, due giorni dopo la nascita.

Nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata in questo mese di maggio il rosario viene pregato davanti alla statua dell’Immacolata, opera in marmo dello scultore milanese Sangiorgio Abbondio, collocata sopra il sarcofago di san Lodovico Pavoni. All’interno della “Rassegna corale in ricordo di san Lodovico Pavoni”, ai due concerti già eseguiti, si aggiunge il terzo, venerdì 25 maggio, con la esibizione, alle 21, della corale S. Cecilia, diretta dal maestro Gianpietro Bertella. Sabato 26 maggio la Congregazione pratica una 24 ore non-stop di adorazione, in tutti i continenti; alle 7 è di turno l’Opera Pavoniana, alle 8 la parrocchia dell’Immacolata. Preceduta dalla novena all’altare del Santo, l’oratorio della Pavoniana organizza le tradizionali “Pavoniadi”, che sabato 26 e domenica 27 maggio prevedono una serie di eventi di vario genere, da momenti di preghiera ad esibizioni teatrali e musicali, a tornei sportivi e a proposte aggregative e gastronomiche. Con la Messa solenne delle 18.15 di lunedì 28 maggio, nella chiesa di S. Maria Immacolata, le “Pavoniadi” trovano il loro compimento.

Nuove iniziative dal circolo ACLI

Presso il Circolo ACLI di Leno si è concluso martedì 6 marzo 2018  il corso di Geopolitica “FABULA MUNDI“ organizzato da ACLI provinciali e da Ipsia Brescia Onlus e proposto alla zona Bassa Centrale. In una situazione internazionale sempre più complessa e drammatica dove la regola dei rapporti internazionali si conferma essere allo sbando, i bravi i relatori ci hanno aiutato a riflettere su alcuni argomenti come l’armamento atomico della Corea del Nord e il fenomeno dell’immigrazione Africa/Europa a cui è collegata la questione del controllo del Sahel sahariano. Questo esteso territorio sta diventando piano piano una terra di nessuno in cui però agiscono quasi indisturbate bande armate e piccoli eserciti che si dividono tutti i possibili traffici illeciti: di persone prima di tutto e poi a seguire di armi, di stupefacenti, ecc..

Le tre serate sono state un’esperienza positiva che ripresenteremo senz’altro appena ne avremo l’opportunità, anche perché nessuno dei più diffusi mezzi di informazione offre, a questo riguardo, notizie così puntuali e documentate. E’ sorprendente constatare come la politica e la situazione internazionale abbiano ricadute importanti e gravi anche sulle nostre politiche nazionali e perciò non possono essere superficialmente ignorate.

Intanto sta prendendo avvio un’altra iniziativa importante del circolo: Renato e Aldo (che in questi mesi si stanno preparando frequentando un corso specifico presso la sede provinciale) si sono messi generosamente a servizio della comunità per garantire l’apertura di uno sportello lavoro che possa essere di supporto a chi il lavoro lo sta faticosamente cercando.

Presto saremo in grado di comunicare in che modo e in che giorni questo servizio sarà attivo presso il circolo Acli di Leno in via Collegio. Intanto garantiamo sin d’ora a Renato e Aldo il nostro sostegno e la nostra riconoscenza per questa loro disponibilità.

Dal 17 gennaio si è aperta la stagione del tesseramento annuale; ci sembra molto importante assicurare il sostegno a questa associazione che dal 1945 contribuisce a intrecciare i legami della società, favorendo forme di partecipazione e di democrazia.

Il 1° Maggio invitiamo perciò tutti, tesserati, non tesserati, simpatizzanti o altro a ritrovarsi nella Chiesa Parrocchiale per celebrare insieme la Santa Messa delle ore 9,30 durante la quale verranno anche benedette le tessere degli iscritti. Al termine della Messa ci sposteremo presso il circolo Acli in via Collegio, dove saremo accolti per un piccolo momento di convivialità (a cui sono tutti invitati) e dove verranno anche consegnate le tessere.

Vi aspettiamo, è importante per noi sentire che la comunità ecclesiale incoraggia, con la sua presenza ed il suo interessamento, l’impegno associativo.

Intanto cogliamo l’occasione per augurare a tutti una Buona e Santa Pasqua: Gesù Risorto porti a ciascuno la consolazione della sua viva presenza tra di noi.

Per il circolo Acli

Wilma Bonetti

Programma della Quaresima 2018

Quaresima: si tratta di un ciclo di sei settimane, di particolare intensità spirituale, caratterizzata dalla conversione di se stessi, dalla penitenza, dall’espiazione delle proprie colpe e anche da quelle altrui, da digiuno esteriore ed interiore … che dovrebbe essere commisurato da ciascuno sui propri bisogni e un po’ intensificato; l’intensità spirituale della quaresima è caratterizzata specialmente dalla preghiera … e dall’incontro con i sacramenti dell’amore di Gesù… In nessun altro periodo vengono in gioco come nella quaresima la misericordia di Dio e la risoluta volontà dell’uomo

(Paolo VI, omelia 7 marzo 1973 – Mercoledì delle ceneri)

Itinerari per giovani ed adulti

domeniche 18 – 25 febbraio; 4 – 11 – 18 marzo
con partenza dalla piazza alle ore 14; dalle ore 15 alle ore 17 incontro a Brescia, presso il Museo Diocesano, con il Direttore don Giuseppe Fusari: lettura culturale e spirituale di un’opera d’arte nel museo stesso oppure in una delle chiese del centro storico, segue condivisione e preghiera conclusiva.

L’itinerario prevede un percorso catecumenale, alla scoperta del battesimo.

Via Crucis settimanale

A Milzanello la domenica ore 17.30 in chiesa e il martedì santo ore 20.30 per le vie della parrocchia.
A Leno il venerdì ore 15.30 in chiesa; da lunedì 19 a giovedì 22 marzo per le vie della parrocchia.
A Porzano il venerdì alle ore 17.00 e alle ore 20.30 in chiesa; venerdì 23 marzo alle ore 20.30, con partenza dalla chiesa, via Crucis vivente.

Centri di ascolto e lectio divina

tutti i giovedì alle ore 08.30 e alle ore 20.30.
Alla radio parrocchiale verrà trasmessa per tutte e tre le parrocchie dalla cappella di S. Giuseppe, adiacente alla chiesa parrocchiale di Leno, la proposta di meditazione sul vangelo della domenica.
Ogni zona può costituire uno o più centri di ascolto che ascoltano la proposta e poi partecipano alla condivisione continuando ad ascoltare la radio e intervenendo tramite telefono, oppure spegnendo la radio e continuando la condivisione nel loro gruppo.
Chi vuole può partecipare direttamente nella chiesa di S. Giuseppe. É anche possibile che due o più persone si raccolgano spontaneamente in una casa per ascoltare e poi riflettere. Ogni giorno alle messe feriali ci sarà una proposta di riflessione

Dimensione missionaria

Programma quaresimale missionario parrocchiale
“Nel segno della croce”: sabato 17 marzo la S. Messa delle ore 18.30 sarà dedicata al ricordo dei Missionari Martiri, la cui ricorrenza è il 24 marzo.
Partecipazione alle Vie Crucis per le vie del paese. La Commissione Missionaria con la Caritas animano la Via Crucis di lunedì 19 marzo. Ritrovo ore 20.30 in Chiesa.
24 marzo: si propone una giornata di digiuno e preghiera in ricordo dei Missionari Martiri. “La Chiesa è la Chiesa se è Chiesa di martiri” (Papa Francesco).
Partecipazione a tutte le altre iniziative proposte dalla parrocchia.

Programma quaresimale missionario zonale
Venerdì 16 marzo Veglia di Preghiera in ricordo dei Missionari Martiri a Fiesse ore 20.30.

Programma quaresimale missionario diocesano
Giovedì 22 febbraio, 1 e 15 marzo a Brescia alle ore 20.45 alla Basilica delle Grazie  “Scuola della Parola” con il Vescovo.
Sabato 24 marzo: Veglia delle Palme.

Dimensione della carità

Siamo chiamati a compiere gesti di carità a livello personale, famigliare e comunitario, donando tempo, consolazione, sostegno economico, cibo, vestito, casa, ascolto, accoglienza… a chi ne ha bisogno, a partire dai propri cari.
Riproponiamo l’attenzione al cesto di raccolta alimenti per i poveri all’altare del Crocifisso.

Dimensione penitenziale

Siamo chiamati a gesti di penitenza che esprimano la nostra partecipazione alla sofferenza di Cristo, che ancora soffre nei suoi e nostri fratelli, e la volontà di alleviare il soffrire, rinunciando a qualcosa di nostro per parteciparlo a chi soffre. Ecco allora il digiuno dal cibo (normalmente parziale), dal fumo, dal bere, dal gioco… Come sarebbe bello che in quaresima non si organizzassero cene goderecce!
Ma c’è anche un digiuno più spirituale: il digiuno dalla bestemmia, dal parlare inutile, dalla mormorazione, dalla vendetta, dalla violenza, dall’ira, dalla TV, dal computer, da spettacoli non edificanti, dallo scandalo recato ai piccoli…
É bene prevedere l’incontro sacramentale nella confessione.

Dimensione della preghiera

In Quaresima è opportuno intensificare l’impegno di preghiera che ci avvicina a Dio e al prossimo. Una preghiera personale, ma anche comunitaria: con la famiglia, i vicini, la comunità cristiana. Chi può, sarebbe bene che partecipasse qualche volta anche alla messa feriale e intensificasse la preparazione spirituale alla messa festiva.
Come sarebbe bello, poi, che i genitori che accompagnano i figli a scuola facessero insieme con loro e con i loro amici una puntatina in chiesa prima di arrivare a scuola!

Missione compiuta: un primo bilancio del Festival

Risultati oltre le più rosee aspettative per la prima edizione del Festival della Missione, svoltosi a Brescia dal 12 al 15 ottobre: alcuni numeri e il bilancio dei promotori

Con il dialogo fatto di note e parole tra Davide Van de Sfroos e padre Franco Mella, si è concluso il Festival della Missione e ora è tempo di bilanci. Dalla sera di giovedì a quella di domenica si sono susseguiti più di 30 eventi, fra tavole rotonde, concerti, rappresentazioni teatrali e spettacoli, a cui vanno aggiunte le 22 mostre collegate al Festival e gli incontri nello Spazio Autori. Oltre 80 gli ospiti coinvolti, alcuni arrivati dall’estero: religiosi e religiose, tre cardinali e diversi vescovi, ma anche protagonisti della cooperazione internazionale, scrittori, giornalisti, studiosi e artisti.

Straordinaria la partecipazione di pubblico per un Festival alla sua prima edizione: circa 15mila le presenze negli eventi al chiuso, compresi coloro che hanno visitato le mostre disseminate in vari luoghi della città e in provincia. Gli incontri svoltisi in Università Cattolica, nel prestigioso Salone Vanvitelliano e all’Auditorium San Barnaba hanno fatto registrare, nella quasi totalità dei casi, il tutto esaurito, così come il concerto dei The Sun all’ex PalaBrescia. A questo numero va aggiunto quello, difficilmente stimabile, di coloro che hanno assistito agli eventi in piazza: dagli spettacoli di animazione di strada alle esibizioni corali (quello del Coro Elykia, domenica mattina, ha riempito la piazza Paolo VI), per arrivare agli “aperitivi con il missionario”, una proposta che ha suscitato grande interesse.

Tangibile la soddisfazione dei promotori. Secondo suor Marta Pettenazzo, presidente della CIMI (Conferenza degli Istituti missionari italiani), «il Festival ha raggiunto e oltrepassato le ragioni e gli obiettivi per cui l’abbiamo caldamente promosso In particolare mi piace sottolineare un elemento: il Festival è stato uno strumento e un segno tangibile di comunione e di sinergia. Al di là delle normali e necessarie discussioni per arrivare a intese condivise, lo spirito di comunione tra i diversi organismi e persone che vi hanno lavorato non è mai mancato. Questo è un grande obiettivo raggiunto, un “processo avviato” che difficilmente potrà essere bloccato. Insieme si può, anzi si deve». Sulla stessa linea don Michele Autuoro, direttore della Fondazione Missio (organismo pastorale della CEI): «Il Festival è stata un’esperienza straordinaria di comunione, dal Sud al Nord dell’Italia con quanti credono che solo la missione realizza appieno la Chiesa di Gesù. Una missione ad gentes paradigma di tutta la pastorale. Una comunione che abbiamo sperimentato anche con i tanti ospiti venuti da vari luoghi del mondo e con la Chiesa di Brescia e le sue istituzioni. Questa comunione è la sola che, come ci ha ricordato mons. Galantino nell’omelia di domenica, in un mondo lacerato e diviso può testimoniare la bellezza e la gioia del Vangelo, parola di vita e di senso per ogni uomo e donna ai crocicchi delle strade per invitarli alla festa e al banchetto dove nessuno è escluso».

Chi ha visto crescere il Festival giorno per giorno, nei lunghi mesi preparatori, è stato don Carlo Tartari, direttore del Centro Missionario di Brescia: «Le migliaia di persone che hanno partecipato ci testimoniano il fatto che la missione è capace ancora oggi di interpellare le coscienze, suscitare dibattito, attrarre interesse. Abbiamo provato, attraverso linguaggi diversi, a ridire la missione di annuncio e testimonianza del Vangelo che da duemila anni Gesù consegna ai suoi discepoli. La sfida ora è proseguire questo itinerario con consapevolezza e responsabilità».

«Soddisfazione e gioia» sono i sentimenti con i quali il direttore artistico, Gerolamo Fazzini, saluta la prima edizione del Festival della Missione: «Soddisfazione perché l’evento è stato percepito per quel si voleva fosse, ossia un’espressione di “Chiesa in uscita” che va nelle piazze, provando a parlare i diversi linguaggi della gente. Gioia perché a Brescia si è assistito a una festa vera, segnata da un clima di condivisione e di allegria palpabile, e, insieme, perché “Mission is possible” è stato un festival “diverso” dai tanti di cui pullula l’Italia. Diverso per la dimensione della preghiera come filo conduttore costante, per l’attenzione alle periferie (memorabile l’incontro in carcere), per la mobilitazione di tante realtà che hanno permesso di accogliere centinaia di persone a Brescia, per la valorizzazione di progetti-segno per i quali si è chiesta la solidarietà dei partecipanti». Ma la gioia più grande – conclude Fazzini – consiste nella sensazione che «ora il mondo missionario ha forse ritrovato, dopo questa scommessa vinta, una carica di entusiasmo in più per provare a comunicare la missione di sempre in modo nuovo».

Tutta la manifestazione è stata coordinata da: Elisa Lancini, responsabile organizzativo e logistica affiancata da Alberto Vanoglio, Veronica Monti, Tommaso D’Angelo; Stefano Femminis, responsabile della comunicazione, don Roberto Ferranti e Annarita Turi, responsabili dell’accoglienza, suor Antonia Dalmas, suor Briseida Cotto Ayala e padre Piero Demaria per l’animazione liturgica, Eleonora Borgia e Giovanni Rocca, responsabili per i giovani, Claudio Treccani e don Giovanni Milesi per il settore Scuole e Università.  La segreteria organizzativa era composta da: Chiara Gabrieli, Andrea Burato, Maurizio Tregambe e Raffaella Sousa. Hanno contribuito all’iniziativa oltre 50 volontari e gli studenti del corso “Teorie e tecniche del giornalismo a stampa” della Università Cattolica di Brescia, coordinati da Marco Meazzini.

Il Festival della Missione è stato reso possibile anche grazie al contributo di diversi sponsor e sostenitori – in particolare Fondazione Cariplo -, partner e mediapartner. Si ringraziano inoltre la EMI (Editrice Missionaria Italiana), il Suam (Segretariato unitario per l’animazione missionaria), l’Università Cattolica e l’Università degli Studi di Brescia e i bar del centro che hanno aderito all’iniziativa dell’aperitivo con il missionario; per il patrocinio, il Comune di Brescia, la Provincia di Brescia e la Regione Lombardia.

Agenda parrocchiale 2017-2018

Carissimi,
tutta la vita è un cammino nel tempo e nello spazio, nei quali il Signore ci ha posto. Qui noi siamo chiamati a maturare il significato della nostra e dell’altrui esistenza, alla luce della Parola di Dio, dei sacramenti e dell’amore vicendevole, che alimentano la vita. Quanto più ascoltiamo, celebriamo, amiamo noi approfondiamo la relazione con Dio e con gli uomini e scopriamo che la vita nel tempo ha proprio questa caratteristica: vivere quelle relazioni d’amore ora imperfette e, a volte difficili, ma che gradualmente crescono in intensità e perfezione e ci proiettano verso un compimento che non fa parte del tempo, ma dell’eternità.

Nella storia del mondo noi non siamo soli, non siamo delle monadi, siamo un popolo, pellegrino nella fede, siamo la Chiesa di Cristo. Questo ci da la possibilità di sostenerci a vicenda e ritrovare gli uni negli altri energia, forza, coraggio, sostegno nel non perdere di vista la meta e non rimanere digiuni di quegli alimenti spirituali e materiali necessari per vivere in pienezza la gioia, sostenere la fatica e arrivare al compimento del nostro viaggio per vivere eternamente la gioia che ci aspetta. Questa è la missionarietà che siamo chiamati a vivere e a questo puntano le proposte e le attività pastorali che ci vengono proposte in questo nuovo anno. Sono esercizi di vita fraterna, di comunione con Dio, di ascolto della sua parola, di figliolanza divina, di tenerezza ricevuta e data, di ripresa del cammino dopo la caduta, di alimentazione a cibi spirituali per la vera vita e che contrastano i veleni dell’odio, della gelosia, dell’invidia, della vendetta, dell’ingiustizia, della divisione, della dipendenza, della schiavitù dalle cose e ci aiutano a tendere all’essenziale e a ciò che rimane e che è l’unico e vero scopo della vita: Dio, che è “la Vita” e il datore della vita.

L’invito, allora, rimane quello di camminare insieme, evangelizzarci a vicenda, cantare la gioia dell’essere Chiesa di Cristo e comunità di fratelli che “esce” da se stessa per portare a tutti la gioia del Vangelo.
BUON CAMMINO.

Mons. Giovanni

Agenda Parrocchiale 2017-2018

Festival della missione: ecco il programma!

Dopo le prime anticipazioni di inizio luglio, nelle ultime settimane i tre soggetti promotori – Conferenza degli Istituti Missionari, Fondazione Missio della Conferenza episcopale italiana e Diocesi di Brescia – hanno messo a fuoco il momento di apertura del 12 ottobre, che vedrà tra l’altro la Messa celebrata dal nuovo vescovo di Brescia, mons. Pierantonio Tremolada, cui seguirà una fitta serie di veglie missionarie in varie parrocchie e monasteri di clausura della città e del territorio circostante.

Intenso il programma della mattinata di venerdì 13, che si svolgerà nella sede bresciana dell’Università Cattolica e presso l’Università Statale. Una scelta non casuale, a significare che il futuro della missione passa anche dal confronto con il mondo della cultura e della scienza.

In Cattolica la mattinata si aprirà con una tavola rotonda sul tema “Quale futuro per la missione ad gentes”, alla quale parteciperanno il cardinale Fernando Filoni (Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli) e i superiori maggiori di due istituti missionari italiani: le suore comboniane (Luigina Coccia) e i missionari della Consolata (Stefano Camerlengo).

Contemporaneamente, in Università Statale, si svolgerà l’incontro “Global Health Coverage”, dedicato alla tutela della salute tra Nord e Sud del mondo. Folto e qualificato, anche qui, il ventaglio dei relatori: Nicoletta Dentico (direttrice di Health Innovation in practice, Ginevra), Francesco Castelli (Professore ordinario di malattie infettive, delegato del Rettore per la cooperazione allo sviluppo), Carlo Collivignarelli (presidente e fondatore CeTamb), Massimo Chiappa (direttore Medicus Mundi), don Dante Carraro (direttore Medici con l’Africa – Cuamm), Alessandro Manciana (medico, volontario dell’anno Focsiv 2016). Nel corso dell’incontro Elisabetta Soglio (giornalista del Corriera della Sera e autrice di Chiamatemi Giuseppe), intervisterà Giovanna Ambrosoli (direttrice della fondazione Ambrosoli) e padre Egidio Tocalli, missionario comboniano, “erede” di padre Giuseppe Ambrosoli.

Al Festival non mancheranno gli ospiti internazionali: dal cardinale filippino Luis Antonio Gokim Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis (venerdì 13 ottobre, ore 21) alla suora ugandese Rosemary Nyirumbe, scelta come “Eroe dell’anno” dalla CNN (sabato 14 ottobre, ore 15), dal messicano padre Alejandro Solalinde, impegnato contro il traffico di migranti (sabato 14 ottobre, ore 17), a Blessing Okoedion, nigeriana sfuggita alla tratta, che interverrà insieme a suor Gabriella Bottani (comboniana, presidente di Talitha Kum) in un incontro su questa moderna schiavitù (sabato, ore 18.30), per arrivare al francese Gael Giraud, gesuita ed economista, protagonista di un incontro su economia ed Evangelii Gaudium insieme a padre Alex Zanotelli (domenica 15 ottobre, ore 18).

Ma il Festival della Missione non sarà solo una carrellata di incontri e conferenze, pur con ospiti prestigiosi. Vuole essere anche un’occasione di festa e condivisione. Ecco allora uno speciale concerto per la pace dei The Sun, tra le principali christian rock band italiane. Al concerto-evento, che si svolgerà all’aperto in una delle piazze del centro storico di Brescia la sera del sabato, seguirà la “Notte bianca della missione” animata dal coro Tatanzambe e dai missionari, con testimonianze e preghiera conclusiva. Missionari e missionarie saranno i protagonisti degli inconsueti aperitivi che, nel tardo pomeriggio di sabato e domenica, si svolgeranno in vari locali del centro città.

Per restare all’ambito musicale, nel programma messo a fuoco nelle ultime settimane sono stati inseriti anche i concerti del multietnico Coro Elikya (domenica 15 ottobre, ore 12) e di Scalamusic (domenica 15 ottobre, ore 15.30).

In ambito teatrale, spicca tra le varie proposte “Irene”, una rappresentazione teatrale sulla beata Irene Stefani, missionaria bresciana della Consolata, ideata dalla compagnia teatrale Controsenso appositamente per il Festival (sabato 15 ottobre, ore 21). Da segnalare anche lo spettacolo “Vento”, ideato e messo in scena da un gruppo di giovani legato al Pime (sabato 12, ore 18.30).

La intensa quattro giorni del Festival della Missione potrà avvalersi di alcuni momenti preparatori, anche questi progressivamente in via di definizione. Mentre due “fili rossi” che si intrecceranno agli eventi sono rappresentati dal ricchissimo programma delle circa 20 mostre, allestite in vari luoghi della città, e dallo Youth Village, uno spazio dedicato ai giovani, allestito presso il Centro Pastorale Paolo VI, che promuoverà alcuni momenti dedicati agli under 30.

La partecipazione a tutti i singoli eventi del Festival (compresi spettacoli e concerti) è gratuita. I promotori offrono ai missionari, ai delegati dei Centri diocesani missionari e ai gruppi organizzati di giovani che intendono pernottare a Brescia la possibilità di usufruire dell’ospitalità, secondo uno stile sobrio ed essenziale. Clicca qui per tutti i dettagli.

Sono state infine definite anche le prestigiose media-partnership di cui potrà avvalersi il Festival: con Avvenire, TV2000, Radio InBlu, l’agenzia SIR, il settimanale diocesano La Voce del Popolo e le riviste della Federazione della stampa missionaria italiana (Fesmi), mentre sono in corso contatti con altre realtà editoriali significative.

Qui puoi consultare la lista di tutti gli eventi giorno per giorno:
Prefestival
Giovedì 12
Venerdì 13
Sabato 14
Domenica 15

Pasqua 2017

Di seguito trovate gli appuntamenti principali per la Settimana Santa. Tutti gli appuntamenti, anche quelli non segnati in questo articolo, sono presenti nel nostro calendario.

Venerdì 7
Primo venerdì del mese: ore 08.30-09.30 adorazione eucaristica; ore 15.30 in chiesa parrocchiale Via Crucis. Ore 18.30 S. Messa per i “figli in cielo” e le “famiglie ferite” segue adorazione fino alle ore 08.00 di sabato.
Ore 20.30 Via Crucis vivente a Porzano.

Sabato 8
Confessioni ragazzi del catechismo IV-V-VI-VII anno. Ore 17.00 Confessioni a Porzano.

Domenica 9
DOMENICA DELLE PALME. A Leno ore 09.45 benedizione dei rami d’olivo all’oratorio con processione alla chiesa parrocchiale e S. Messa.
A Porzano: ore 10.30 p.zza Corte benedizione rami d’olivo e processione alla chiesa;
a Milzanello ore 10.00. ICFR 1 ore 15.00 in Oratorio. Ore 16.00 in canonica incontro Azione Cattolica.

Lunedì 10
INIZIO DELLA SETTIMANA SANTA. Ore 08.30-09.30 ufficio di lettura e lodi con i sacerdoti e le suore, adorazione. Confessioni: dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle 15.15 alle 19.00.

Giovedì 13
Confessioni: dalle ore 09 alle 12 e dalle 15.15 alle 19.00. Sospeso il catechismo in occasione della festa di Pasqua.
Ore 16.00 Messa per ragazzi e anziani.
Ore 20.30 Messa in Cena Domini con la lavanda dei piedi, segue l’adorazione notturna.

Venerdì 14
Confessioni: dalle ore 09 alle 12 e dalle 15.15 alle 19.00. Ore 15.00 VIA CRUCIS.
Ore 20.30 Celebrazione della Passione del Signore e bacio del Crocifisso.

Sabato 15
Confessioni: dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle 15.15 alle 19.00;
Confessioni a Porzano dalle ore 15.00 alle 19.00; confessioni a Milzanello dalle ore 17 alle 18.00;
Porzano: Veglia pasquale ore 21.00. Milzanello: Veglia pasquale ore 21.00.
Leno: Veglia pasquale con Battesimo-Cresima e Prima Comunione di catecumeni adulti ore 21.00.

Domenica 16
PASQUA DI RISURREZIONE
Sante Messe orario festivo. Ore 17.45 Vespri solenni a Leno. Ore 17.00 a Porzano. È sospeso il catechismo.

Lunedì 17
Lunedì dell’angelo. Orario Sante Messe: a Leno 07.30 – 09.00 – 10.30 – 18.30, a Porzano ore 08.00 – 10.30.