Saluto di don Alberto Comini ai fedeli di Leno, Milzanello e Porzano

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

Ho da poco iniziato il mio ministero sacerdotale in queste vostre terre, finora a me sconosciute. Ora piano piano sto imparando a conoscerle come l’esploratore: con curiosità, certo, ma spero anche con una sana prudenza.

Confesso di provare nostalgia per il mio paese d’origine. Quando, con la mia valigia in auto, ho lasciato la Valle Sabbia e vedevo le prealpi bresciane a me familiari diventare sempre più piccole, ho recitato il mio “Addio monti”, provando un senso interiore di smarrimento. Poi, però, riflettendo senza lasciarmi trasportare dalle emozioni, mi sono detto: “Ma che importa! Se a Leno c’è un altare e un tabernacolo ho tutto quello che mi serve per essere prete, ed esserlo senza sentirmi solo”.

Tutte le persone che finora ho potuto incontrare mi hanno accolto calorosamente. Molte mi sono venute incontro per presentarsi e darmi il loro benvenuto. Per questo vi ringrazio di cuore.

Sono altresì grato a Dio per avermi destinato accanto a dei bravi preti. Percepisco che mi vogliono bene, e questo è fondamentale. E se anche potrò chiamarli miei confratelli nel presbiterato, guarderò a loro sempre con stima e rispetto, e li considererò miei maestri.

La gente, giustamente, si attende molto dal prete. E soprattutto attende grandi cose da un prete giovane e fresco di ordinazione. Se Dio mi concedesse la capacità di percepire immediatamente i desideri, le impressioni, le aspettative di tutti, probabilmente finirei schiacciato dall’angoscia. Mi piacerebbe esercitare il ministero sacerdotale con semplicità d’animo, pur con i limiti che l’umana natura porta con sé, e che avrete modo voi stessi di conoscere.

È dogma di fede che le anime sono convertite dalla grazia di Dio. Per quanto un prete possa sbracciarsi e sgolarsi, da solo non può combinare nulla. Mi abbandono con fiducia al Cuore di Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote e chiedo il dono prezioso di lavorare e raccogliere con Lui.

Con affetto,

don Alberto