La prima Festa dell’Oratorio di Milzanello

Era una sera di ottobre, da qualche giorno era passata la festa di sant’Urbano in quel di Milzanello.

Ci siamo trovati con don Ciro per la programmazione di alcune iniziative, ed a un certo punto ci ha spiazzati: “Perché – dice lui – anche a Milzanello non programmiamo una festa estiva dell’Oratorio?”. Di feste ne abbiamo fatte molte, ma una festa di tre giorni, ricca di momenti e… di molto lavoro (!!!) non ne avevamo mai fatte!

Abbiamo accolto la sfida e ci siamo messi al lavoro. Dicevamo che tre sono state le serate che, accompagnate dal bel tempo, hanno visto salire sul palco diversi ospiti.

Nella sera di venerdì 8 giugno gli animatori del grest hanno presentato il tema del grest di quest’anno con il ballo dell’inno e una scenetta che ha rallegrato tutti i presenti, e a seguire il gruppo “The Juke Box” ha intrattenuto tutti i convenuti con musica anni ’60. É stata la volta sabato del gruppo “Noi. Il viaggio nomade”, che già dal nome fa intendere che la cover band abbia suonato canzoni dei ben più famosi Nomadi. La seconda serata è stata definita campagnola, per il piatto a base di porchetta che lo chef Roberto ci ha gentilmente cucinato. La festa si è conclusa in bellezza domenica sera con la serata danzante, animata da Mirella Ambrosini e la scuola di ballo Rosy Dance.

É stato davvero piacevole vedere il nostro Oratorio così vivo per la grande partecipazione di gente, e così vivace per tutti i volontari dell’Oratorio stesso che con i ragazzi che hanno servito ai tavoli hanno saputo donare gratuitamente e generosamente il loro tempo. Quando al termine di una esperienza si arriva stanchi ma con il sorriso, significa che abbiamo donato, ma anche ricevuto da chi abbiamo incontrato in quelle serate.

Un grande grazie a tutti coloro quindi che hanno lavorato, partecipato, e reso questi giorni più belli! Per questo speriamo che la prima festa dell’Oratorio di Milzanello, possa vederne l’anno prossimo anche una seconda!!!

Guarda le immagini della festa:

La prima Festa dell’Oratorio di Milzanello

Grest 1.5

Novità in arrivo per il Grest 2018! Lo scorso anno abbiamo provato a gestire tramite computer le iscrizioni al grest. Non si è trattato di un cambiamento radicale, infatti la procedura con la quale sono state effettuate le iscrizioni non è cambiata rispetto al metodo consueto con carta e penna, ma il fatto di avere i dati già in formato digitale ha semplificato non poco la fase di organizzazione. Basti pensare al tempo risparmiato non dovendo trascrivere ogni singola iscrizione. Non è stata un’operazione del tutto indolore: qua e là ci sono stati piccoli errori che hanno rallentato alcune iscrizioni; tuttavia nel complesso si è trattato di un metodo più rapido del precedente.
Quest’anno vogliamo migliorarci e per questo abbiamo deciso di puntare ancora di più sulla digitalizzazione per le iscrizioni.

Non siamo ancora arrivati al Grest 2.0 ma ci stiamo avvicinando.

Pensiamo che sia un modo per semplificare e velocizzare l’iscrizione al Grest, evitando al contempo molti errori. La procedura è divisa in due fasi: la prima, quella di preiscrizione, che può essere effettuata da casa e consiste nell’inserimento di tutti i dati necessari per la seconda fase, quella di iscrizione vera e propria, che avrà luogo in Oratorio e consisterà nella semplice verifica dei dati inseriti e nella scelta della taglia della maglietta.

Le preiscrizioni

Dal 23 aprile visitando l’indirizzo oratorioleno.it/iscrizioni sarà possibile effettuare la preiscrizione al Grest 2018. La schermata consiste in un form nel quale vanno inseriti i dati del ragazzo ed i recapiti della famiglia; alcuni campi (nome, cognome, data di nascita, residenza, telefono ed indirizzo mail) sono obbligatori ed il loro mancato inserimento impedirà di proseguire. Nel campo “note” andranno inserite eventuali comunicazioni riguardo allergie, farmaci da somministrare, ecc.

La sezione successiva consente di selezionare le varie configurazioni possibili del Grest, a partire dalla fascia d’età. Alcune opzioni sono valide solo per determinate fasce (la quarta settimana e la possibilità di fare solo mattina o pomeriggio sono disponibili solo per il minigrest). Per il minigrest, in caso non si volesse usufruire del servizio mezza giornata, è sufficiente lasciare selezionati sia “mattina” che “pomeriggio“.

Il fac-simile della schermata nella quale inserire i dati durante la pre-iscrizione

Una volta inseriti i dati, cliccando sul pulsante “procedi” si riceve una mail all’indirizzo inserito in precedenza. Questa mail serve come verifica dell’indirizzo e contiene un link alla pagina dalla quale è possibile controllare i dati inseriti: una volta controllati i dati e cliccato il pulsante di conferma si riceverà una mail con il codice della preiscrizione. Solo a questo punto la preiscrizione è considerata valida.

Il codice andrà presentato al momento dell’effettiva iscrizione in Oratorio, quando si sceglierà la misura della maglietta e si salderà il conto. A completamento dell’iscrizione verrà rilasciata una ricevuta contenente oltre al riepilogo dell’iscrizione l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Con il re Davide, secondo il cuore di Dio!

Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con il Grest di Milzanello, che ha coinvolto quasi 200 persone tra ragazzi animatori, bambini e volontari dell’Oratorio. Davide, giovane pastore che sarà chiamato da Dio a guidare il suo Popolo, ci ha accompagnati a vivere con intensità le tre settimane di giugno e a scoprire che Dio non guarda all’apparenza ma al cuore di ciascuno di noi. Di seguito troviamo due piccole testimonianze di animatori che si nono “lanciati” in questa nuova esperienza, e che, a detta loro, è stata una felice occasione di crescita umana e cristiana.

“Anche quest’anno ci siamo buttati in quest’avventura; come sempre, anche se un poco affaticati, ne usciamo ripagati e soddisfatti. Questo lo posso dire per stessa, ma credo anche per tutti gli altri, poiché non c’è niente che ci carica quanto i sorrisi dei bambini a fine giornata o quando ti dicono “per fortuna che ci sei tu, così mi sono divertito tantissimo grazie a te e ho potuto giocare in allegria”. In sintesi potrei dire che è questo che mi spinge a continuare e ad esserci ancora, perché mi piace stare con i ragazzi, perché, anche se per poche settimane, ci sforziamo per tirar fuori il meglio che è in loro, come loro fanno con noi”.

“Aver avuto la possibilità di partecipare al grest è stato per me qualcosa di davvero arricchente. Un’esperienza nuova e allo stesso tempo bellissima, soprattutto perché per me è stata la mia prima volta da animatore. Essere attorniati da dei bambini che ti ritengono importante è davvero appagante e sapere di poter donare qualcosa di tuo è davvero bello. Tante sono state le occasioni di incontro in queste tre settimane: le numerose uscite in piscina, i laboratori che le mamme hanno organizzato, la preghiera al termine di ogni giorno e la Messa domenicale a Milzanello. Ciò che mi ha colpito di più, in queste giornate trascorse insieme, è stato il clima bello e sereno tra tutti, che è “esploso” durante la serata finale, dove con commozione ci siamo salutati tutti. Voglio ringraziare in modo particolare don Ciro che è sempre stato presente ogni giorno con noi, compresa la notte finale, e tutte le mie amiche, gli amici che con me hanno condiviso questa esperienza.
Che dire, è proprio vero… come urlava il don con i bambini ogni sera: Il grest di Milzanello: è il grest più bello!!!”

Guarda le foto del grest

Grest a milzanello 2017

Serata Finale Grest 2017

Video presentato durante la serata finale del Grest 2017, del gruppo di 1-2-3 elementare. Quali saranno i loro talenti?


I ragazzi di 4-5 elementare e il loro scambio culturale… ce la faranno a spiegare cos’è il grest?


Ultimi ma non meno importanti, i “grandi” del Grest, i ragazzi del grupo 1-2 media ci portano ben due video…
Nel primo una loro interpretazione dell’inno di quest’anno.

 

Nel secondo si improvvisano ballerini…


Durante il Grest 2017 sono stati pubblicati video giornalieri; se te li sei persi ecco una playlist dedicata.
Non dimenticarti di mettere un like, commentare o condividere (tutto ciò ci aiuta a crescere!).

Estate 2017: menonera missionaria

Da Papa Francesco: “In forza del mandato missionario, la Chiesa si prende cura di quanti non conoscono il Vangelo, perché desidera che tutti siano salvi e giungano a fare esperienza dell’amore del Signore”. Trovano qui risposta tutte le obiezioni di coloro che considerano oggi la missione ad gentes un optional o, quasi, un lusso che non possiamo più permetterci. “Ma perché andare all’altro capo del mondo, quando l’Europa è scristianizzata e c’è tanto da fare qui…” “O ancora perché mai destinare uomini, donne, risorse alla missione quando qui in Italia siamo ormai così scarsi di clero…” “Oggi il mondo ce l’abbiamo in casa, gli immigrati che sbarcano da noi appartengono a tante religioni, molti non sono cristiani, la missione è qui…”. Ogni popolo e cultura ha il diritto di ricevere il messaggio di salvezza che è dono di Dio per tutti. Forse dovremmo tenere conto di questo aspetto anche nell’accoglienza dei migranti qui in Italia: se la prima cosa da dare loro è sicuramente un tetto, un letto, un pasto, per noi cristiani una vera accoglienza dovrebbe comprendere, ovviamente a tempo debito, anche una proposta di un incontro con Cristo. Far fare esperienza dell’amore del Signore, partendo dalla nostra realtà fino “agli estremi confini della terra”. Far incontrare, tramite la Chiesa missionaria, un Dio che è amore e misericordia, un Dio talmente affascinante che diventa interessante seguirlo. Questo ci chiede Papa Francesco: “Siate sempre pronti nella solidarietà, forti nella vicinanza, solerti nel suscitare la gioia e convincenti nella consolazione. Il mondo ha bisogno di segni concreti, di segni concreti di solidarietà, soprattutto davanti alla tentazione dell’indifferenza, e richiede persone capaci di contrastare con la loro vita l’individualismo, il pensare solo a sé stessi e disinteressarsi dei fratelli nel bisogno. Siate sempre contenti e pieni di gioia per il vostro servizio, ma non fatene mai un motivo di presunzione che porta a sentirsi migliori degli altri. Invece, la vostra opera di misericordia sia l’umile ed eloquente prolungamento di Gesù Cristo che continua a chinarsi e prendersi cura di chi soffre”.

Questo è ciò che si cercherà di realizzare anche in questa estate presso la località Campagnole bivio-Risparmio, dove la parrocchia, tramite la commissione missionaria, in collaborazione con tanti altri volontari, dal 26 giugno al 23 agosto organizzerà la “Menonera Missionaria 2017”.

Si proporranno angurie e meloni, panini, gelati, prodotti equo-solidali, cene con specialità della sera, informazione missionaria, si potrà giocare a beach-volly e scambiare quattro chiacchiere in allegria. Il ricavato dell’iniziativa andrà a sostegno di progetti nei paesi in via di sviluppo.

 L’amore, “edifica” (1 Cor 8,1), cambia la vita delle persone e da senso a quello che viviamo e facciamo, vuol dire che se scopriamo e sperimentiamo l’amore di Dio e lo viviamo come lui ci insegna giorno dopo giorno, permetterà alle nostre comunità di essere segno concreto della comunione fraterna.

Vi aspettiamo! E se volete unirvi a noi come volontari contattateci! ( Marisa 3381901306)

V Notte delle Chitarre – Il video

Lo scorso sabato 1 aprile, si è tenuta la quinta edizione della “Notte delle Chitarre”. Nella prestigiosa cornice del teatro dell’oratorio S.Luigi di Leno, si sono alternati sul palco chitarristi diversi con stili diversi, dando vita ad una serata piena di musica.

Ecco il video che riassume quella splendida serata!