Vita di Milzanello

Esercizi spirituali

12-13-14-15 marzo 2019

La comunità di Milzanello è orgogliosa e onorata d’aver ospitato lo svolgimento degli Esercizi Spirituali ai quali hanno partecipato parecchie persone delle tre parrocchie e anche della parrocchia di Castelletto.

Settimana Santa

La settimana di preghiera è iniziata con la Via Crucis per le vie del paese, partendo dalla Cascina Palazzo e concludendosi in chiesa. Molte le persone che  hanno seguito la Croce con devozione e raccoglimento aiutate nella riflessione dal sacerdote, dai lettori, sia adulti che bambini,  i quali si sono resi disponibili a leggere le invocazioni.

Ringraziamo le forze dell’ordine e i volontari della Protezione Civile che hanno permesso lo svolgimento della manifestazione in totale sicurezza.

Triduo Pasquale

Il giovedì santo, 12 bambini/e hanno rappresentato gli apostoli durante il rito della lavanda dei piedi. Al termine della funzione, davanti al Santissimo, esposto sull’altare della reposizione, Don Ciro ha guidato i fedeli in un momento di adorazione del Salvatore con  preghiera,  ascolto e meditazione della Parola.

Il venerdì santo, la comunità ha contemplato la passione e morte di nostro Signore, concludendo con il bacio a Gesù crocifisso.

Il sabato santo, la funzione è stata molto partecipata. Le letture, i riti, i canti, ma anche l’allestimento dell’altare hanno aiutato ad entrare nella solennità, nello splendore e nella gioia della Risurrezione!

Eventi significativi

Marzo – aprile

In questo periodo abbiamo condiviso alcuni momenti gioiosi per la nostra parrocchia.

Il 24 marzo – quarantesimo anniversario di matrimonio di Losio Walter con Mantovani Daniela e Ferrari Eligio con Zavaglio Emma.
Il 26 aprile – matrimonio di Serafini Alberto con Corini Cristina.
Il 28 aprile – cinquantesimo anniversario di matrimonio di Selvatico Luigi con Bissolotti Mafalda.

Il 28 aprile alcuni ragazzi, che si preparano a ricevere l’Eucarestia e la Confermazione, hanno partecipato alla Messa delle 10, dopo un breve ritiro in oratorio.

Mese di maggio

Il mese è iniziato con la festa della Santa Croce e la benedizione della campagna.

Negli ultimi anni la benedizione avviene sul sagrato, ma i nostri anziani raccontano che, molto tempo fa i fedeli seguivano la reliquia della Croce in una processione  durante la quale il sacerdote benediva “i quater cantù” del territorio di Milzanello.

In questo mese ci saranno alcuni appuntamenti importanti:

Giovedì 9-16-23-30 ore 20:30, recita del Santo Rosario davanti alla Madonnina sul sagrato. In caso di pioggia, in chiesa.

Martedì 14 ore 20:30, Santa Messa presso la famiglia Ferrari.
Lunedì  27 ore 20:30, Santa Messa presso la famiglia Corini.

Per il mese di giugno ricordiamo che lunedì 3 e martedì 4 alle ore 9:00 recita del Santo Rosario in chiesa, e alle ore 20:30 Santa Messa con la partecipazione di un predicatore del Santuario di Adro  in occasione dei 500 anni dell’apparizione della Madonna. Sarà presente una statua della Madonna della Neve copia dell’originale e proveniente da Adro.

Dal presente numero vorremmo pubblicare, in alcune puntate, la storia di Milzanello e delle sue Cascine tratta dal libro del Signor Cirimbelli al quale vanno i nostri ringraziamenti.

Col mese di Maggio, dedicato alla Vergine, proponiamo un caro ricordo tramandato dalle generazioni passate riguardante il dipinto (ritenuto miracoloso) che raffigura  la Madonna Assunta in cielo. Essa tiene il mondo sotto i suoi piedi e con questi schiaccia il serpente che avvolge il mondo.

Questo dipinto si trova alla Cascina Colombere Fenaroli, sulla facciata dell’abitazione ora occupata dalla famiglia Pietta i cui membri lavorano nell’azienda agricola dei fratelli Bellomi e Figli.

Negli anni dal 1930 al 1950, la cascina era abitata da molte famiglie impegnate nei lavori dei campi. Spesso, ancora oggi, alcuni discendenti tornano per rivedere il dipinto e dire una preghiera. Si meravigliano molto nel constatare quanto sia ancora bello. Infatti, nel 1980 non rimaneva che il volto della Madonna, e, per questo è stato restaurato dal Signor Abele Benini che ha accettato, di buon grado, questo lavoro commissionatogli dai Signori Bellomi. Abele Benini ricordava bene il dipinto in quanto era stato presente alla prima stesura da parte del pittore P. Milzani, autore anche degli affreschi della chiesa Parrocchiale. 

Alla Madonnina raffigurata nel dipinto vengono attribuiti miracoli.
Ne riportiamo alcuni:

Nonostante il dipinto venisse cancellato e spostato in altro luogo, l’immagine ritornava sempre allo stesso posto, finchè si decise di non modificarne più la sede.

Durante i giochi, alcuni ragazzi si recavano sui granai e, un giorno uno di loro cadde da una altezza di alcuni metri. La mamma arrivò, richiamata dalle grida dei compagni, e trovò il bimbo adagiato su pietre appuntite, ma senza alcun graffio. Alla domanda della mamma circa il suo stato di salute il figlio rispose: “Una Signora mi ha preso in braccio mentre cadevo”.

Un uomo, grande bestemmiatore del nome di Maria, un giorno, mentre si recava a bere ad una sorgente vicina alla cascina, incontrò una bella Signora che gli chiese il motivo del suo comportamento. Da quel giorno non bestemmiò più.

Ancora oggi i lavoratori della campagna constatano la protezione della Madonna in alcune situazioni molto pericolose dalle quali sono usciti illesi in modo miracoloso. (Con l’aiuto della fede)

Cronistoria della vita della comunità di Milzanello

17 gennaio – Festa di S. Antonio

Alle ore 11:00 è stata celebrata la santa Messa per tutte le persone che lavorano a contatto con la natura. S. Antonio, protettore degli animali che Dio ci ha dato come nutrimento, aiuti tutti a utilizzare la natura secondo i comandi del nostro Creatore.

Nel mese di gennaio si è svolta la campagna Tesseramento all’ANSPI. Questo ci permette di far funzionare e mettere a disposizione il nostro bar.

31 gennaio – S. Giovanni Bosco

Alle ore 20:30 è stata celebrata la santa Messa in onore di S. Giovanni Bosco, patrono dei ragazzi e santo a cui è intitolato il nostro oratorio.

Dopo la funzione in chiesa, in oratorio, è stato presentato il bilancio del Circolo ANSPI ed è stato offerto un piccolo rinfresco.

3 febbraio – Festa della vita 

Alla santa Messa delle ore 10:00, i fedeli hanno trovato sui banchi alcuni foglietti colorati con frasi, di autori vari, che ci hanno meravigliato e hanno riempito il cuore di speranza.

Riportiamo alcuni esempi.

Vita è……

  • trasformare pietre d’inciampo in gradini per salire in alto (Puoi costruire qualcosa di bello anche con le pietre che trovi sul tuo cammino. A. Cechov)
  • saper cogliere la bellezza profonda che si cela nell’altro (Conoscersi non significa saper tutto dell’altro, ma deporre in lui la nostra fiducia e il nostro amore. A. Schweitzer)
  • volare insieme con due ali di riserva (Riuscire a trovare la gioia nella gioia altrui: questo è il segreto della felicità. G.Bernanos)
  • essere esplosivi nell’amore (L’amore immaturo dice: ”Ti amo perché ho bisogno di te”. L’amore vero dice: “Ho bisogno di te perché ti amo”. E. Fromm)
  • avere negli occhi lo splendore del mattino. (Oggi sorge un nuovo  sole per me; ogni cosa vive, ogni cosa prende vita, ogni cosa mi parla di passione, ogni cosa m’incanta. A. de Lenclos)
  • vestire il mondo a festa con i colori dell’arcobaleno. (Sono innamorato di questo mondo. Ho lavorato la terra, ho atteso le stagioni e ho finito col mietere sempre ciò che avevo seminato: J. Burroughs)
  • lasciarsi portare sul palmo della sua mano. (Se nel buoi afferro la tua mano questo mi basta, perché so bene che, anche se inciampo, tu non cadi mai. Preghiera irlandese)

Vorremmo riportare anche le parole di Papa Francesco:

Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice.
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza e che quando sbagli strada inizi tutto daccapo.
Poiché così sarai più appassionato della vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta,
ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza.
“Non mollare mai”.
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità poiché la vita è uno spettacolo incredibile!

Dopo la celebrazione eucaristica, sul sagrato, i bambini hanno lanciato i palloncini e i presenti hanno ricevuto un fiore simbolo della vita che rinasce.

Nel pomeriggio, in oratorio, merenda, zucchero filato e visione di un cartone animato.

3 marzo  – Carnevale

Domenica 3 marzo si è svolto nel nostro oratorio l’edizione 2019 del carnevale. È stato davvero un pomeriggio trascorso in serenità con le famiglie e tanti bambini che si sono addirittura sfidati in una piccola gara con tanto di giudici per stabilire le due mascherine più belle.  Anche il tempo ci ha accompagnati, in una giornata dal sapore veramente primaverile! Dopo una piccola sfilata per il paese le nostre mamme ci hanno aspettato per le dolcissime lattughe che hanno preparato con le loro stesse mani!!! Un ringraziamento ai volontari e a tutte le persone che si impegnano a farci vivere questi bei momenti, agli animatori che con don Ciro non hanno avuto timore a indossare abiti stravaganti per strappare un sorriso anche ai più grandi. Al prossimo anno!

Carnevale 2019 a Milzanello

8 marzo  – Festa della donna

Ci piace ricordare tutte le donne che ogni giorno si dedicano alla propria famiglia e lottano per far valere i propri diritti nel mondo del lavoro, ma anche, a volte, nelle loro case, con alcune frasi tratte da uno scritto di una poetessa nicaraguense. (Gioconda Belli)

Dio disse della donna: “Lei deve essere: – completamente lavabile senza essere in plastica, – avere più di 200 parti mobili ricambiabili, – poter funzionare con qualsiasi regime, – avere un grembo che possa accogliere quattro bambini contemporaneamente, – aver un bacio che possa curare altrettanto bene un ginocchio sbucciato e un cuore spezzato

Lei si cura da sola quando è malata e può lavorare 18 ore al giorno. È delicata, ma l’ho fatta robusta. Non hai idea di cosa è in grado di sopportare o di ottenere. Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua preoccupazione, la sua delusione, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza e il suo orgoglio. Le donne lottano per ciò in cui credono. Si ribellano contro l’ingiustizia. Amano incondizionatamente. Loro sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore infranto. 

Grazie Abele

Entrando nella nostra chiesa, vicino all’altare di San Luigi, si può vedere una bella e preziosa scultura lignea raffigurante la Deposizione di Gesù. Quest’opera è stata realizzata dall’artista Abele Benini che ha voluto donarla alla parrocchia di Milzanello. I sacerdoti e tutta la comunità porgono ad Abele i suoi più sentiti ringraziamenti per questo dono che rimarrà per sempre come patrimonio artistico della nostra Chiesa Parrocchiale.

Cronistoria della comunità di Milzanello dall’avvento all’Epifania

Sabato 1 Dicembre 2018, inizio dell’Avvento, si è svolto il ritiro spirituale, in Oratorio, aperto a giovani e adulti delle tre Parrocchie.

Programma: ore 8.30 caffè al bar; 9.00 lodi mattutine, a seguire meditazione nel salone Sant’Urbano. Silenzio e condivisione a gruppi; ore 11.45 Angelus in chiesa parrocchiale; ore 12.00 pranzo. Era presente il Rettore del Seminario, mons. Gabriele Filippini, per la meditazione sul Natale (Matteo 16,13-20).

Elenchiamo sinteticamente alcuni spunti di meditazione: 

  • A Natale ci si preoccupa di tante cose, ma si rischia di perdere il vero senso di questa grande festa.
  • L’uomo è convinto di appagarsi con tante esteriorità che danno gioia apparente.
  • A Natale il verbo si è fatto carne: chi è per noi Cristo?
  • Cristo nostro contemporaneo, continua ancora ad interessare?
  • Qualcuno crede che sia un grande uomo della storia; hanno usato Cristo in tanti modi, ma mai come uomo di fede.
  • Gesù a Pietro: ”Chi sono io?”. La risposta di Pietro è un atto di fede.
  • Perché Gesù ci è necessario? Perché ci salva.
  • Io sono uno guardato dal Signore (Papa Francesco). Senza Dio non ce la possiamo fare.
  • La vita cristiana è un continuo cammino dalla schiavitù alla libertà; a questo bisogno risponde Dio.
  • Dobbiamo recuperare, con il cammino del cuore, un rapporto continuo con Dio.
  • Oggi Cristo corre il rischio di sbriciolarsi e vanno perdendosi le tradizioni.
  • La vita del cristiano è vivere in Cristo (S. Paolo), ci vengono in aiuto i Sacramenti e la Parola di Dio.
  • Dio si fa bambino, il bambino si fida degli altri; anche noi ci dobbiamo fidare di Dio che ci ha promesso un’altra vita dopo la morte: la risurrezione a vita eterna. L’uomo, però, fa fatica a credere alla risurrezione.

Queste voce sono le domande che ci hanno guidato nella riflessione di gruppo.

  • In chi credo veramente?
  • Chi è Gesù per me?
  • Che spazio ha il Vangelo nella concretezza delle mie giornate?
  • Quale cristianesimo ho in mente?
  • Sono cosciente della carità che è amore e non filantropia?

La mattinata si è conclusa col pranzo di condivisione in trattoria.

8 Dicembre: abbiamo festeggiato l’Immacolata Concezione con la S. Messa solenne animata dal nostro coro, che poi ci ha aiutato a celebrare con gioia tutte le altre solennità del periodo di Natale.

12 dicembre: in serata è arrivata Santa Lucia in oratorio, con i suoi angioletti. Il momento è stato animato dai ragazzi con don Ciro. Santa Lucia con il suo asino e coi suoi doni per i bambini e per l’oratorio è stato ancora una volta un’occasione per stare insieme per una serata diversa. E’ sempre bello vedere negli occhi dei bambini quella gioia che nasce dalle semplici cose.

17 – 20 Dicembre: don Ciro ha proposto ai bambini un momento di preghiera: “Un quarto d’ora davanti alla capanna”. I fanciulli con i genitori e altri adulti si sono riuniti nella chiesa parrocchiale per cantare, pregare e ascoltare la parola di Dio narrata e spiegata in modo chiaro e semplice per poter essere alla portata dei piccoli partecipanti. Al termine, ogni sera, dopo aver preso un impegno per il giorno seguente, hanno ricevuto una tessera che andava a formare un puzzle per comporre un cuore, in cui porre il Gesù bambino donato l’ultima sera.

24 dicembre: le funzioni natalizie sono iniziate con la Santa Messa solenne della notte della vigilia. La chiesa era stracolma di persone, tre le quali molti giovani. Dopo la celebrazione i nostri volontari hanno offerto un momento conviviale sul sagrato della chiesa con panettone e vin brulè.

25 dicembre: Santa Messa solenne alle ore 10:00.

31 dicembre: alla messa vespertina molti hanno partecipato alla benedizione solenne e al canto del TE DEUM, in cui abbiamo ricordato i nostri fratelli defunti del 2018, i nuovi nati e battezzati nella nostra comunità parrocchiale, e abbiamo ringraziato il Signore per i benefici da Lui ricevuti per l’anno appena terminato.

6 gennaio 2019: è così arrivata anche la festa della manifestazione di Gesù al mondo: l’Epifania. Alla messa delle ore 10 sono arrivati i magi accompagnati da due angioletti. I tre re (Sofia, Sara e Francesco), preceduti dagli angioletti (Manuel e Filippo) che portavano la stella,  sono giunti  alla capanna e hanno deposto ai piedi del Bambinello, di Maria e Giuseppe i loro doni: oro per ricordare la regalità di Gesù, incenso per proclamare la Sua divinità e la mirra per annunziare la Sua umanità e quindi la Sua morte, sepoltura e risurrezione.

Nel pomeriggio, in oratorio, grande festa con l’arrivo delle befane, la tombolata e la merenda a base di pane e nutella.

Un particolare ringraziamento.

Durante le funzioni delle feste natalizie, i fedeli sono stati accolti con una sorpresa: una luce splendente, diffusa da nuovi fari a led, simbolo anche della luce di Gesù, ha illuminato la chiesa parrocchiale, mettendo in risalto l’allestimento floreale, la zona del presbiterio, gli altari laterali, la capanna e gli affreschi della volta. Ringraziamo quindi tutte le persone che, con le loro generose offerte, hanno permesso di abbellire con i fiori e i paramenti e illuminare la nostra chiesa. 

Grazie alla generosità di alcuni volontari e sempre a costo zero, è stata sistemato inoltre il luogo del battistero, in modo particolare risanando i muri dai quali era caduta la calce per la troppa umidità.

Un ultimo e doveroso ringraziamento alle persone che, con una innata passione, ci ha

Raccolta alimentare

Il 24 e 25 novembre 2018, in parrocchia, si è svolta la raccolta alimentare che ha dato i seguenti risultati

ALIMENTI PEZZI KG
Pasta 36 24
Riso 7 7
Farina gialla 3 1,5
Zucchero 9 9
Pomodoro 15 6
Legumi 13 4
Tonno 23 2,5
Caffè 2 0,5
Aceto 1 1
Biscotti/dolciumi 6 1
Sale 1 1
Omogeneizzati 8 0,5
Dadi 2 0,5
Varie 1