La promessa, la prova, la passione

Pastorale della famiglia – Storie di coppie nella Bibbia per il cammino dei gruppi famiglia

Quest’anno i gruppi famiglia hanno ricevuto un sussidio tutto nuovo per i loro incontri, incentrato sulla parola di Dio. Le schede preparate per questo nuovo sussidio per i gruppi famiglia si ispirano all’esperienza di alcune coppie celebri della bibbia. Tornare alle origini del testo biblico è sempre una occasione per risentire parole alte sulla vita, su Dio, sul mistero del bene e del male, sulle relazioni più intime, sulla coscienza degli uomini e delle donne che si sforzano di costruire la propria storia. Non tutte le storie scelte nel sussidio sono edificanti e appassionate al bene, ve ne sono anche alcune più sofferte, complicate o meschine. Come a tratti è anche la vita.

L’intento con cui leggere le storie di queste famiglie non è comunque quello di trovare indicazioni precise su cosa fare o non fare, le loro storie non sono dei modelli ma piuttosto delle icone, che rimandano ai misteri più profondi e più grandi del vivere. Sono spaccati di esperienza che tracciano delle luci o evidenziano delle ombre nella vita di una coppia e di una famiglia. Non hanno la pretesa di dire tutto ma piuttosto di aprire una riflessione, considerare un atteggiamento del cuore, guardare più a fondo nelle relazioni che si vivono giorno per giorno.

La Bibbia è un tutt’uno: anche se è una… biblioteca, composta da tantissimi libri, tuttavia essa è un insieme vivo e organico, un unico organismo di comunicazione a noi della Parola di Dio, che funziona a due polmoni: Antico Testamento e Nuovo Testamento, che si richiamano sempre l’un l’altro, come la voce e la sua eco. Ma eccone l’a- spetto per noi più interessante: la Bibbia è tutta quanta come una grandiosa icona della famiglia; e questo per molti motivi.

1. In quanto automanifestazione gratuita di Dio, la Bibbia è, da un capo all’altro, la rivelazione progressiva della famiglia di Dio (quella che noi chiamiamo la Santissima Trinità: parola che, appunto, vuol dire comunità di tre) o la rivelazione di Dio come una famiglia di tre persone che si amano… all’infinito.

2. Poi, in quanto comunicazione della Parola di Dio all’uomo, creato a sua immagine, la Bibbia è una comunicazione da famiglia a famiglia: dalla famiglia divina alla famiglia umana: infatti si può dire che tutta la rivelazione passa attraverso la famiglia, poiché tutta la storia della salvezza, da Adamo fino a Gesù e alla Chiesa, si snoda attraverso una catena di famiglie e si realizza attraverso una molteplicità di rapporti familiari.

3. Infine possiamo dire che la Bibbia è come una lettera alla famiglia e sulla famiglia: secondo le grandi parole del Concilio Vaticano II (cf. Costituzione dogmatica Lumen gentium), tutta la rivelazione biblica è avvenuta per radunare la famiglia dei figli di Dio che è la Chiesa e perché nella Chiesa, ogni famiglia diventi come una «chiesa domestica». Allora la Bibbia non può non essere tutta quanta un grande libro di spiritualità familiare, un libro pieno di piste di meditazione, in particolare, per chi vive il «mistero» della famiglia.

La scelta delle vicende bibliche proposte dalle schede offre un minimo di cammino pedagogico. Accanto alle diverse coppie bibliche scelte è sempre accostato una tema che faccia da orientamento per guidare la riflessione all’interno dei gruppi famiglia interessati. Il sussidio si divide in tre parti e segue la ripartizione già presente nelle parole utilizzate nel titolo: “La Promessa, La Prova, La Passione”. Si inizia con Giacobbe e Rachele e la promessa dell’amore che fonda e accom- pagna la vicenda di ogni coppia. Si prosegue poi con le prove di alcune coppie: Davide e Betsabea per esempio, e l’esperienza dell’attrazione, Acab e Gezabele e la complicità con il male.

Infine per il tema della passione due coppie: Osea e Gomer coinvolte nel mistero del perdono, Aquila e Priscilla e la testimonianza nella comunità.

Tutte le schede sono introdotte con la spiegazione del contesto in cui si svolge l’esperienza particolare della coppia prescelta e il corrispondente brano biblico (La storia, ieri). Segue una riflessione che si propone di focalizzare il tema di fondo e definire alcuni punti importanti per attualizzare la vicenda al presente (La storia, oggi). Per la condivisione si sono formulate due gruppi di domande (La storia per noi): alcune più personali rivolte alla coppia (per meditare a livello di singole coppie o per prepararsi all’incontro), altre rivolte al gruppo (per avviare o sostenere la condivisione insieme). C’è anche un suggerimento per la preghiera (Preghiamo insieme) che può essere utilizzato per i diversi momenti dell’incontro. Alla fine della scheda sono proposti alcuni testi (rif lessioni, testimonianze, documenti) che il gruppo può liberamente utilizzare per arricchire i contenuti proposti e adattarli al meglio alla fisionomia del proprio gruppo (Per continuare la rif lessione).

I Gruppi Famiglia sono aperti a tutti coloro che ne vogliano far parte. Basta contattare don Ciro oppure suor Graziella.

Pellegrinaggio di San Valentino 2019

Roma paleocristiana

per coppie e famiglie

Programma

Venerdì 15 febbraio
  • Partenza da Leno in piazza alle ore 5.00 (venire un momento prima);
  • Sosta per la colazione lungo il percorso;
  • Pranzo in autogrill a Roma nord oppure al sacco (ognuno si organizzi);
  • Nel pomeriggio visita alle Catacombe di Priscilla;
  • Spostamento e visita delle Basiliche di Santa Prassede e di Santa Pudenziana;
  • In serata arrivo in albergo, sistemazione, cena e pernottamento.
Sabato 16 febbraio
  • Prima colazione in albergo;
  • Partenza per la visita del Battistero Lateranense;
  • Visita al monastero e Chiesa dei Santi Quattro Coronati;
  • Pranzo presso il ristorante “La pace del Cervello”;
  • Nel pomeriggio visita della chiesa di Santo Stefano Rotondo al Celio;
  • Visita guidata alla Basilica di San Clemente;
  • Camminata verso l’Aventino: visita della Chiesa di Santa Sabina, del Giardino degli Aranci, Chiese di Sant’Alessio, Sant’Anselmo e al Roseto comunale;
  • In serata rientro in albergo, cena e pernottamento.
Domenica 17 febbraio
  • Prima colazione in albergo;
  • S. Messa domenicale;
  • Passeggiata tra piazza Venezia e Trastevere: Basilica di San Marco, Chiesa di Santa Maria Ara Coeli, Chiesa di Santa Maria in Cosmedin;
  • Passaggio sull’Isola Tiberina e Ghetto, Piazza e Chiesa di Santa Maria in Trastevere;
  • Pranzo al sacco fornito dall’albergo. Fermata a Salaria est;
  • Rientro in serata a Leno.

Quota di partecipazione individuale: 290 € da portare al momento dell’iscrizione in Segreteria Parrocchiale in via Dante 15, nei giorni mercoledì – giovedì – venerdì dalle 9.00 alle 12.00. In caso di rinuncia verrà trattenuta la somma di 50 € a testa. Portare al momento dell’iscrizione i dati di ciascun partecipante.

Itinerario di Fede – Autunno 2018

Carissimi fidanzati e fidanzate

l’itinerario di fede che vi è stato proposto per ricevere il Sacramento del matrimonio è terminato con la celebrazione condivisa con la comunità parrocchiale sabato 10 novembre. Durante la Santa Messa è stato chiesto di pregare per voi, per le vostre scelte e per una serena vita di coppia. Il successivo momento di condivisione all’oratorio è stato un modo per salutarvi e per augurarvi un cammino di fede gioioso.

La nostra speranza per tutti voi è che possiate formare delle sane famiglie cristiane, sentendovi sempre accolti e sostenuti nella Santa Madre Chiesa. Nelle serate trascorse insieme, abbiamo pregato e ascoltato la parola di Dio, possa la fiamma della vostra fede alimentarsi nei vostri cuori e brillare sempre come luce viva nella vostra vita di coppia. Confidiamo che per tutti voi, i temi e le riflessioni di queste serate abbiano portato buoni frutti, che siate stati capaci di riflettere sui molti punti fondamentali della vostra storia d’amore, sulle differenze sostanziali tra uomo e donna.

Non per ultimo ci auspichiamo che ci siano stati momenti anche divertenti e grazie alla vostra testimonianza, si possa sfatare il mito che questo “ corso” è noioso, pesante e inutile. Ci auguriamo invece che sia stato un modo per arricchirvi personalmente e come coppia.

Vi è stato detto che è essenziale confrontarvi, conoscersi e rivelare le proprie aspettative è doveroso prima di fare una scelta così impegnativa. Erroneamente, si parte dal presupposto che quello che pensiamo o addirittura decidiamo noi, possa valere per entrambi senza conoscere i reali desideri dell’altro, ma questo spesso porta a disagi e dissapori che a volte purtroppo sono difficili da risolvere. Ricordatevi che a DIO, colui al quale avrete chiesto di porre il Suo Sigillo nel vostro matrimonio, “Nulla è impossibile” chiedete a Lui di aiutarvi nelle difficoltà e non sarete delusi, Lui stesso ha detto “Chiedete e vi sarà dato”. Il lavoro di gruppo vi è stato proposto per approfondire i temi trattati, per parlare di voi stessi cercando di capire la persona che porterete all’altare, alla quale prometterete fedeltà, rispetto e accoglienza per tutta la vita. Potrebbero sembrare tutti argomenti scontati, ma in altri ambiti difficilmente si parla di tutto questo.

Abbiamo ricordato i primi momenti, quando vi siete conosciuti, l’innamoramento, gli episodi divertenti che avete condiviso, non dimenticateli mai, saranno sempre ricordi preziosi, quelli che vi faranno capire il perché vi siete scelti. Essere felici nel matrimonio non è impossibile, anzi è la parte più bella che Dio ci offre, Lui stesso “maschio e femmina li creò”.  Ovviamente siamo tutti consapevoli che non sarà tutto facile, ma questo non abbia mai a distruggere la vostra unione, gli ostacoli e le difficoltà vi fortifichino, fate in modo che il vostro SI non venga mai meno, se non sarà sempre possibile camminare a fianco a fianco abbiate la forza e l’umiltà di caricarvi a spalle reciprocamente.

Ricordatevi sempre del serbatoio dell’amore, riempitevelo a vicenda,  se a volte capiterà di non averlo al livello giusto abbiate il coraggio e la tenerezza per dire alla vostra metà quello di cui avete bisogno, non temete e sappiatevi confidare, create quell’intimità che sarà solo tutta vostra. La Grazia che riceverete nel giorno più bello della vostra vita sarà sempre con voi e vi aiuterà nei momenti più critici e non mancherà mai neppure nei numerosi momenti di gioia che saprete sicuramente creare nella vostra vita matrimoniale.

L’augurio più sincero da parte del parroco Don Giovanni, da Don Ciro, da Don Luciano, da tutti i sacerdoti, dai relatori che sono intervenuti, da tutti noi animatori e dalla comunità parrocchiale, è senz’altro quello che riempiate i vostri giorni insieme, con quell’amore che sarà paziente, benigno, non invidioso, che non si vanta, che non si gonfia, che non manca di rispetto, che non cerca l’interesse, che non si adira, che non tiene conto del male ricevuto, che non gode dell’ingiustizia, che si compiace della verità, che tutto copre, tutto crede, tutto spera e tutto sopporta. 

Il Signore Dio vi benedica e vi ricolmi di ogni bene! 

Gli animatori del corso in preparazione al matrimonio.

Ritiro di Avvento per le famiglie

Domenica 2 dicembre 2018
Oratorio San Luigi – Leno

Signore Gesù, vieni accanto a noi! 
Come un pastore buono, prendici in braccio e consolaci.
 Parla al nostro cuore, e scaccia da noi la paura 
di camminare sulle tue strade.

Programma

ore 09.30 – Lodi Mattutine
ore 09.45 – Riflessione di don Ciro
ore 10.30 – Condivisione
ore 11.00 – S. Messa
ore 12.00 – Pranzo al sacco

Vi aspettiamo!

don Ciro e suor Graziella

Care famiglie, camminiamo insieme

Camminiamo, famiglie, continuiamo a camminare! Questo è l’invito dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia, pubblicata il 19 marzo 2016. I Vescovi lombardi, si rivolgono con una lettera ai sacerdoti, diocesani e religiosi, agli operatori pastorali e alle famiglie delle Chiese locali per esprimersi sulla ricezione dell’Amoris Laetitia

È stata pubblicata la Lettera dei Vescovi lombardi ai sacerdoti, alle famiglie, alle comunità sulla ricezione dell’Amoris Laetitia. Ne parliamo con don Giorgio Comini, direttore dell’Ufficio per la famiglia.

Camminiamo, famiglie, continuiamo a camminare. Il titolo della Lettera riprende la parte finale dell’Amoris Laetitia.

Nel testo si fa un riferimento esplicito alla promozione della vocazione al matrimonio e alla famiglia… Sorprende, scrivono i Vescovi, che in queste condizioni esistenziali il cuore di tanti sia anche oggi riscaldato dal desiderio di un amore vero.

È una sorpresa molto piacevole e di sapore evangelico: il bene non viene mai cancellato del tutto. L’aspirazione a un amore sempre più autentico è davvero nel cuore umano di tutti, nonostante le indicazioni culturali (quelle gridate con voce più tonante) dicono tutt’altro, cioè invitano a usare o abusare delle relazioni o delle altre persone oppure a non fidarsi e a non innestare legami duraturi. In queste condizioni ci sono ancora uomini e donne che sfidano il tempo, la cultura e le condizioni avverse (politiche ed economiche) per sposarsi.

Si parla anche di affinare la pastorale per parlare di sessualità e affettività alle nuove generazioni…

Questa è una delle questioni centrali dell’annuncio cristiano. Lo si vede maggiormente nella fase educativa, oggi più prolungata nel tempo, per accompagnare una persona adulta magari verso proprio il matrimonio. La questione dell’amore di Dio nell’amore umano è centrale per i cristiani. Tanto è vero che noi crediamo in un Dio che è amore e nel suo figlio, Gesù Cristo, che ha dato tutto se stesso per amore. La sessualità è uno dei linguaggi privilegiati per esprimere amore soprattutto attraverso bellezza, piacere e responsabilità per raggiungere piena comunione e piena fecondità. Questo linguaggio ha bisogno sempre evangelizzato. E ogni epoca presenta sempre nuove sfide. Questo documento esorta ad accettare le sfide in quanto tali e a non piegarsi alle logiche del tempo, ascoltando soprattutto il Vangelo che fa bene a tutti.

Accompagnare, discernere, integrare. Le prospettive aperte dal capitolo VIII chiedono di tener conto anche delle situazioni reali delle famiglie…

Le situazioni reali sono molteplici e sono segnate da particolari gioie e da particolari fragilità. Il capitolo VIII di Amoris Laetitia punta l’attenzione su una specifica fragilità (non è l’unica) che appare preponderante: la fatica del giungere al matrimonio, la tenuta del matrimonio, le fratture e i nuovi cammini di unione dopo una separazione o un divorzio. Il capitolo VIII dice: annunciamo la bellezza di Dio nell’uomo ma teniamo conto delle storie concrete. I Vescovi non forniscono ricette già pronte con leggi uguali per tutti, ma si rifanno a una criteriologia diffusa da affinare per ogni persona e un accompagnamento che tenga conto delle storie individuali. Per tutti c’è speranza: è necessario che ciascuno riceva il messaggio della comunione e dell’integrazione nella Chiesa e della speranza a essere loro stessi evangelizzatori.

Nel testo non si presentano volutamente ricette pronte per il discernimento. Si chiede di continuare come singole Diocesi a studiare e approfondire. A Brescia qual è l’approccio pastorale?

A Brescia, ancora prima di Amoris Laetitia, ci siamo attivati con degli strumenti di accompagnamento. Adesso ci stiamo orientando verso un accompagnamento che prima di tutto cercherà di diffondere l’opera pastorale molto preziosa chiamata Gruppo Galilea (è un accompagnamento di fede per persone che sono in situazioni difficili o hanno situazioni matrimoniali irregolari, che hanno subito gravi fratture e magari tentativi di ricomposizione familiare): si tratta di un bel tavolo di fede, di amicizia sincera e di costruzione di grandi legami ecclesiali. L’obiettivo è diffonderlo in tutta la Diocesi, perché, ad oggi, abbiamo solo tre esempi che non sono sufficienti per coprire tutto il territorio. Accanto a questo si pensa a una formazione per i sacerdoti. Alcuni di questi potrebbero essere incaricati per un accompagnamento di “secondo livello”: dopo un primo approccio nella propria comunità locale, può darsi che serva un accompagnamento più costante. Serviranno, quindi, dei luoghi di misericordia. Insieme a questo è necessario far crescere la comunità cristiana. Non basta un documento. La comunità cristiana deve comprendere il messaggio di Dio del matrimonio ma deve anche saper curare le ferite dei propri fedeli dentro la comunità cristiana. Serviranno, quindi, cammini specifici sia nell’ambito liturgico sia nell’ambito catechetico.

Il documento dei Vescovi è un invito, prima di tutto, a guardare con coraggio alle sfide del nostro tempo…

Le situazioni personali o familiari segnate dal dolore o dalla divisione ci stanno dicendo, se guardate da un punto di vista profetico, che c’è bisogno di annunciare di più e meglio anche con opere e non solo con parole la grandezza dell’amore di Dio, di quanto è desiderabile e bello, e quanto il matrimonio-sacramento sia ancora una grande storia di vita per la quale ci si può spendere e una grande e necessaria missione nella Chiesa. Insieme al sacerdozio, il matrimonio è il fondamento della Chiesa.

Pellegrinaggio di San Valentino 2018

Il consueto Pellegrinaggio di San Valentino che si è svolto dal 16 al 18 febbraio per le coppie, questo anno ha avuto come meta la Toscana. In questi tre giorni abbiamo visitato Siena, l’Abbazia Benedettina di Monte Uliveto Maggiore, l’Abbazia cistercense di san Galgano a Montesiepi, San Gimignano, il Borgo di Monteriggioni e la città di Arezzo.

È stato interessante scoprire questi luoghi caratteristici e osservare il paesaggio Toscano che, nonostante la pioggia, ci ha lasciati stupiti e meravigliati alternando luoghi di importanza cristiana a monumenti storici che ci hanno dato la possibilità di vedere come si viveva nelle città di un tempo. È stato bello poter ammirare borghi rimasti inalterati nel corso della storia e che mantengono immutate tradizioni antiche come la corsa del Palio. Abbiamo camminato e incontrato le storie di santi che hanno reso grande la nostra terra e proclamato il vangelo di Gesù senza esitazioni, come per esempio Santa Caterina da Siena, San Benedetto, san Galgano, Sant’Agostino ed altri ancora.  Le guide ci hanno aiutato a scoprire le particolarità che contraddistinguono ciascuno di questi posti raccontandoci storie ed aneddoti con l’obiettivo di farci conoscere parti meno turistiche ma molto significative delle varie località.

Un grazie speciale a Don Ciro e a Suor Graziella che ci hanno accompagnato nella scoperta di una piccola ma incantevole parte del nostro territorio e di averci offerto l’opportunità di vivere la festa degli innamorati in maniera alternativa e comunitaria.

Guarda la galleria:

Pellegrinaggio a Siena

Campovacanza Famiglie 2018

dal 5 al 12 agosto
a Serrada di Folgaria (1.169 mt. – Trentino Alto Adige)

Anche quest’anno vogliamo vivere un momento bello e intenso di vita familiare in montagna, presso la casa di Serrada in Folgaria (TN).

Le iscrizioni si ricevono personalmente presso don Ciro (non tramite telefono) versando la caparra di 150 € a famiglia incominciando dal 1 marzo. L’acconto versato non viene restituito in caso di mancata partecipazione.

Quota di partecipazione

Bambini fino ai 3 anni: gratis
Bambini dai 3 ai 6 anni: 95 €
Figli dai 6 ai 18 anni: 185 €
Adulti: 295 €

RIUNIONE ORGANIZZATIVA
Ci incontriamo martedì 3 luglio alle ore 20.30 in Oratorio per vedere insieme tutte le note pratiche. Raccoglieremo anche il saldo.

Nel nostro archivio puoi trovare tutte le immagini dei campi famiglie degli anni passati!

Un pensiero sul percorso per fidanzati – Primavera 2017

Quando abbiamo iniziato l’itinerario di fede per fidanzati, mai avremmo pensato che ci saremmo arricchiti così tanto (nonostante le ottime premesse del primo incontro). Chiamarlo itinerario di fede secondo noi è forse un po’ riduttivo, in quanto, anche se fede e spiritualità sono state il fil rouge di ogni incontro, i temi affrontati hanno spaziato ampiamente tra i vari aspetti riguardanti la vita coniugale: dal lato psicologico fino a quello legale, senza tralasciare l’aspetto sessuale; facendo diventare questi 12 incontri un’ottima preparazione al Grande Passo che si compirà nella Chiesa nonché un’occasione di confronto e di maturazione personale. Inoltre tutti i relatori si sono dimostrati capaci e coinvolgenti e hanno saputo fornire spunti su cui continuare a riflettere e lavorare anche ad incontro concluso.

Un sentito ringraziamento nasce quindi spontaneo verso tutte le persone che hanno permesso questo cammino: don Ciro, gli animatori, in particolare Margherita e Mario, tutti i relatori, migliore fra tutti don Luciano, e le altre coppie che hanno seguito l’itinerario con noi. Che dire, un’esperienza che consigliamo vivamente di fare a tutti i fidanzati che intendono sposarsi.”

Alessandra e Ettore

Pellegrinaggio famiglie – Roma 2017

Anche quest’anno abbiamo aderito con molto entusiasmo alla proposta del Pellegrinaggio per coppie sposate e fidanzati a Roma che si è svolto il 17, il 18  e il 19 febbraio e ora Don Ciro ci ha chiesto di raccontare com’è stata questa esperienza.

Ogni volta che ci rechiamo nella capitale rimaniamo sempre colpiti dalla grandiosità di questa città,  concentrato di arte, di storia, di fede.

Quest’anno il nostro itinerario ci ha portato a visitare le necropoli Vaticane, situate sotto la Basilica di San Pietro, dove, tra i reperti archeologici presenti, è stata individuata quella che è ritenuta essere stata la tomba di San Pietro, e le sue ossa, le reliquie che la tradizione riconosce, appunto, come quelle dell’apostolo Pietro, come annunciato dal Papa Paolo VI nel 1968. Per noi, che crediamo in Gesù, questa non è solo storia, ma la testimonianza della fede dei primi cristiani, preservata e giunta fino a noi.

Non staremo a descrive le opere che abbiamo potuto ammirare a Villa Borghese, statue, dipinti, nè l’orrore suscitato nel visitare le fosse Ardeatine, ma l’emozione all’Angelus del Santo Padre sì; assistervi è sempre  toccante: nelle sue parole troviamo continuamente l’invito all’amore e alla speranza.

 Si può quindi dedurre che non sono stato solo giorni da turisti, ma anche giorni spirituale e di preghiera. Ora, che siamo tornati alla frenesia della nostra quotidianità che, con i suoi mille impegni non ci lasciano un attimo di tregua, cerchiamo di conservare la bellezza delle cose viste dentro di noi, al fine di trasmetterle a chi ci sta intorno, come suggerito da don Ciro durante il viaggio di ritorno.

Cogliamo l’occasione per ringraziare don Ciro, non solo per aver organizzato il Pellegrinaggio in ogni sua tappa, ma anche per essere stato la nostra guida ed essere il nostro nuovo Pastore.

Katia e Francesco

Pellegrinaggio famiglie – Roma 2017

Campofamiglie 2017

Campovacanza famiglie 2017

Prima settimana: dal 6 al 13 agosto.
Seconda settimana: dal 13 al 20 agosto.
A Telfes im Stubai (1.000 mt. – Tirolo, Austria).

Anche quest’anno vogliamo vivere un momento bello e intenso di vita familiare in montagna, presso la casa di Telfes. Le iscrizioni si ricevono personalmente presso don Ciro (non tramite telefono) versando la caparra di 150 € a famiglia.

Quota di partecipazione

Genitori : 275 €
Bambini fino ai 5 anni: gratis Figli dai 6 – 18 anni : 165 €

Riunioni organizzative

Per la prima settimana (6 -13 agosto) ci incontriamo MERCOLEDI’ 19 LUGLIO alle ore 20.30 in Oratorio. Raccoglieremo anche il saldo.

Per la seconda settimana (13-20 agosto) ci incontriamo GIOVEDI’ 20 LUGLIO alle ore 20.30 in Oratorio. Raccoglieremo anche il saldo.

Note

La struttura è un hotel “The White mountain” situato a 15 km a sud di Innsbruck, in una posizione libera con veduta panoramica della valle Stubaital, alla periferia del paese Telfes (1.400 abitanti).

Ogni camera è dotata di bagno e vasca per la doccia. Piscine aperte a Telfes. Centro ricreativo a Neustift (8 km) con piscine coperte, palestra, campi da tennis ecc. Ghiacciaio della valle Stubaital: Impianti aperti d’estate per escursionisti. Trenino per Innsbruck, capitale del Tirolo austriaco.