Donne e uomini per la vita

NEL SOLCO DI SANTA TERESA DI CALCUTTA

Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 39a Giornata Nazionale per la vita (5 febbraio 2017)

IL CORAGGIO DI SOGNARE CON DIO

Alla scuola di Papa Francesco s’impara a sognare. Spesso nelle udienze fa riferimento ai sogni dei bambini e dei giovani, dei malati e degli anziani, delle famiglie e delle comunità cristiane, delle donne e degli uomini di fronte alle scelte importanti della vita. Sognare con Dio e con Lui osare e agire! Quando il Papa commenta la Parola di Dio al mattino o quando tiene discorsi nei vari viaggi apostolici, non manca di incoraggiare a sognare in grande. È nota la sua devozione a san Giuseppe, che considera uomo del “sogno” (Cfr. Mt 1,20.24). Quando si rivolge alle famiglie, ricorda loro che il sogno di Dio “continua a realizzarsi nei sogni di molte coppie che hanno il coraggio di fare della loro vita una famiglia; il coraggio di sognare con Lui, il coraggio di costruire con Lui, il coraggio di giocarci con Lui questa storia, di costruire un mondo dove nessuno si senta solo, nessuno si senta superfluo o senza un posto”.

I BAMBINI E I NONNI, IL FUTURO E LA MEMORIA

Per Papa Francesco il sogno di Dio si realizza nella storia con la cura dei bambini e dei nonni. I bambini “sono il futuro, sono la forza, quelli che portano avanti. Sono quelli in cui riponiamo la speranza”; i nonni “sono la memoria della famiglia. Sono quelli che ci hanno trasmesso la fede. Avere cura dei nonni e avere cura dei bambini è la prova di amore più promettente della famiglia, perché promette il futuro. Un popolo che non sa prendersi cura dei bambini e dei nonni è un popolo senza futuro, perché non ha la forza e non ha la memoria per andare avanti”.

Una tale cura esige lo sforzo di resistere alle sirene di un’economia irresponsabile, che genera guerra e morte. Educare alla vita significa entrare in una rivoluzione civile che guarisce dalla cultura dello scarto, dalla logica della denatalità, dal crollo demografico, favorendo la difesa di ogni persona umana dallo sbocciare della vita fino al suo termine naturale. È ciò che ripete ancora oggi Santa Teresa di Calcutta con il famoso discorso pronunciato in occasione del premio Nobel 1979: “Facciamo che ogni singolo bambino sia desiderato”; è ciò che continua a cantare con l’inno alla vita: “La vita è bellezza, ammirala. La vita è un’opportunità, coglila. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. … La vita è la vita, difendila”.

CON MADRE TERESA

La Santa degli ultimi di Calcutta ci insegna ad accogliere il grido di Gesù in croce: “Nel suo ‘Ho sete’ (Gv 19,28) possiamo sentire la voce dei sofferenti, il grido nascosto dei piccoli innocenti cui è preclusa la luce di questo mondo, l’accorata supplica dei poveri e dei più bisognosi di pace”. Gesù è l’Agnello immolato e vittorioso: da Lui sgorga un “fiume di vita” (Ap 22,1.2), cui attingono le storie di donne e uomini per la vita nel matrimonio, nel sacerdozio o nella vita consacrata religiosa e secolare. Com’è bello sognare con le nuove generazioni una Chiesa e un Paese capaci di apprezzare e sostenere storie di amore esemplari e umanissime, aperte a ogni vita, accolta come dono sacro di Dio anche quando al suo tramonto va incontro ad atroci sofferenze; solchi fecondi e accoglienti verso tutti, residenti e immigrati. Un tale stile di vita ha un sapore mariano, vissuto come “partecipazione alla feconda opera di Dio, e ciascuno è per l’altro una permanente provocazione dello Spirito. I due sono tra loro riflessi dell’amore divino che conforta con la parola, lo sguardo, l’aiuto, la carezza, l’abbraccio”.

Roma, 22 ottobre 2016 Memoria di San Giovanni Paolo II

IL CONSIGLIO PERMANENTE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 29 febbraio 2016

Dopo la compieta, Monsignore ci invita alla verifica del cammino pastorale, secondo il progetto proposto a settembre dal Consiglio Pastorale.

I Pellegrinaggi Con Maria Madre Misericordiosa.

Abbiamo vissuto fino ad ora tre pellegrinaggi: Santuario Madonna della Stella di Bagnolo, Santa Maria della Formicola a Corticelle, Santuario Madonna Valverde a Rezzato. La partecipazione è stata numerosa ed intensa; i pellegrinaggi si sono svolti fra preghiere, presentazione dei luoghi, catechesi, preghiera giubilare e recita dei rosario.

I centri di ascolto.

Nonostante la difficoltà per l’argomento trattato sono stati supportati da una buona presenza di persone che con fatica, ma con fede, hanno cercato di approfondire e rafforzare la loro fede cristiana nella parola di Dio.

La via Crucis in chiesa parrocchiale il venerdì è stata molto partecipata come pure le Messe feriali. E’ stata realizzata una capanna per la raccolta dei salvadanai per la quaresima missionaria. Viene proposto un servizio di rivendita della Voce del Popolo; sarà interpellata l’Azione Cattolica.

I lavori in chiesa per la sostituzione dei corpi illuminanti: L’80% del lavoro e stato realizzato. Sono da realizzare il posizionamento degli ultimi faretti e l’orientamento di quelli già posizionati. L’inserimento delle luci sulla volta evidenziano ancor di più la grandezza della chiesa. Entro il fine settimana i lavori dovrebbero essere comunque finiti.

Vengono presentate le prossime iniziative: Si organizza per Venerdì 4 marzo una “Ventiquattro ore con Gesù”: un tempo di preghiera e di adorazione, proposto dal Papa Francesco e dal nostro Vescovo Luciano.
Il giorno 6 marzo la Caritas farà una vendita di fiori per poter raccogliere dei fondi.
II primo maggio è in programma il pellegrinaggio delle famiglie da Fiesse a Gambara.
Don Davide inizierà la visita delle famiglie dei bambini che in settembre entreranno nel primo anno del camminino di iniziazione cristiana.
Le offerte raccolte il Venerdì Santo verranno devolute per la Terra Santa.
Il 22 aprile verrà proposto in chiesa uno spettacolo sulla figura di S.Angela Merici, modello e testimone della “misericordia”.
Il 30 aprile, attraverso uno spettacolo di una compagnia teatrale di Castenedolo, sarà proposta una riflessione sulle morti giovanili. Per l’ingresso si propone un’offerta libera, che sarà devoluta ad un’associazione che lavora per persone diversamente abili.

Una nota a finale: tante volte ci lamentiamo dell’assenza dei genitori alle catechesi e dei ragazzi alla messa domenicale, ma anche da parte nostra non c’è una vera, numerosa ed animata partecipazione all’offerta di formazione della parrocchia per catechisti, adulti e giovani, operatori delle varie attività parrocchiali.

Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 16 novembre 2015

Ordine del giorno:

  1. Verifica inizio anno pastorale in base al progetto
  2. Preparazione centri d’ascolto avvento
  3. Progetto di sostituzione dei corpi illuminanti della Chiesa parrocchiale
  4. varie

Dopo la compieta, Monsignor Giovanni illustra il progetto dell’anno pastorale vissuto fin qui.
Siamo partiti con la pubblicazione su “La Badia” dei segni esterni e dai manifesti per l’assemblea parrocchiale del 25 ottobre. Assemblea che é stata vista come un nuovo inizio di pastorale diverso, forse un azzardo, ma ha dimostrato che essere coraggiosi ripaga.
E’ stato illustrato il percorso che hanno fatto bambini, partendo da uno spettacolo su ‘Pinocchio’ per collegarsi al “Padre misericordioso’. Un momento molto vissuto e i bambini sono stati piacevolmente sorpresi. Circa la proposta fatta agli adulti, un membro del CPP che ha partecipato ha espresso il suo parere favorevole, evidenziando la notevole partecipazione degli adulti. Un giovane ha dichiarato di aver vissuto un momento molto positivo e apprezzato dalla comunità. Buona la qualità degli interventi, ma pochi giovani.
E’ stato poi un coro di approvazione e apprezzamento dell’iniziativa, sottolineando il fatto che la pastorale non può più essere una pastorale di conservazione, ma propositiva ed innovativa e adeguare i linguaggi e le proposte al momento cultura e alla società odierna, senza annacquare o svilire il messaggio evangelico. Si propone di rifare la proposta con nuovi incontri.

Circa la Liturgia Penitenziale: non siamo abituati a questa modalità; deve essere consolidata in modo che diventi un buona pratica non solo nei tempi forti. Verranno predisposti dei piccoli sussidi per prepararsi, delle brevi catechesi.
Catechesi: sono iniziati gli incontri con Don Ovidio. Sono molto interessanti ed è un’occasione da non perdere; i partecipanti sorto molto contenti, non bisogna giudicare dai numeri, occorre, però, diffondere la proposta anche e soprattutto con l’invito personale.

Cappellania Ospedaliera: si sta creando un gruppo con Don Alberto e Don Riccardo. Si prepareranno dei sussidi sia per i malati che per il personale dell’Ospedale. Verrà proposto un incontro di formazione al personale medico e non “come evangelizzare e come accogliere”. Don Riccardo visita in ospedale il lunedì e il martedì, don Alberto il giovedì e il venerdì; oltre alla messa domenicale, il mercoledì verrà proposta una seconda messa, preceduta dall’adorazione e, una volta al mese, la celebrazione dell’unzione degli infermi. Nella Cappellania ci sarà anche un ministro della comunione eucaristica: Silvia Massetti.
Messa per le famiglie ferite e i figli in cielo: forse non é stata ben compresa la proposta; questa doveva essere per tutta la comunità, che vuole farsi vicina alle famiglie che vivono momenti difficili di dolore, di sofferenza, di malattia, di divisione e, oltre a pregare, riflettere insieme su alcuni temi che le toccano.
Lettori: il corso è stato concluso. Si è stabilito che ci sia un coordinatore per ogni Messa
Si invitano le zone a fissare l’incontro con Monsignore per il Consiglio di Zona.

Segni della Misericordia: giornata del pane – prima domenica di avvento. Si costruisce insieme la proposta di inserire nel sacchetto del pane che verrà offerto un depliant che, oltre a dare le motivazioni di questo segno, lanci la proposta dei cammini di riconciliazione da attuare durante l’anno della misericordia. Questi cammini verranno proposti in modo ufficiale alla comunità il giorno dell’apertura dell’anno giubilare: sabato e domenica 12 e 13 dicembre. Si può ipotizzare che il primo gennaio 2016, “giornata della pace”, durante la messa delle 16 qualcuno possa portare la testimonianza di un gesto di pace dato o ricevuto, oppure di un cammino di riconciliazione portato a termine.
Centri d’ascolto: seguono il percorso liturgico dell’Avvento e propongono la meditazione delle letture delle Messe domenicali.
Viene esposto il progetto sostituzione dei corpi illuminanti in chiesa parrocchiale: il CPP approva all’unanimità. Quest’opera è già finanziata anche grazie all’eredità della Sig. Offer Maria e della Signora Zucchi Angela.
Per gli interventi in S. Michele si aspetta l’ok della Sovrintendenza per porre mano ai lavori.
Pulizia della Chiesa: le poche persone che vi si dedicano sono anziane e hanno bisogno di aiuto.
Bar Oratorio: il problema è stato spostato ad agosto 2016 (quando scade il contratto con l’attuale collaboratore). Nel frattempo siamo invitati a cercare volontari per mettere in campo la possibilità che siano loro a gestire l’attività del bar.
Accoglienza per i rifugiati: da parte della parrocchia si chiede alle famiglie che possono dare in uso degli alloggi di farsi portatori di questo dono di misericordia. Si studierà il modo per far conoscere questo gesto alla comunità.

Elezioni Consiglio Pastorale Parrocchiale 2015

Nei giorni 18 e 19 aprile 2015 si sono svolte le elezioni per la designazione dei membri eletti del Consiglio Pastorale Parrocchiale.
Lunedì 20 aprile alle ore 20:30 la Commissione elettorale ha provveduto allo spoglio delle schede, che ha dato il seguente risultato:

Votanti
n. 1110
Schede bianche
n. 2
Schede nulle
n. 26
Schede valide
n. 1082

I membri eletti nel Consiglio Pastorale Parrocchiale e i rispettivi vicari sono i seguenti:

ZONA 1 – SAN PIETRO
1
Tomasini Roberto
Rappresentante di zona 1
2
Zicchetti Antonella
Rappresentante di zona 2
3
Ari Ester
Vicario

ZONA 2 – SACRA FAMIGLIA

1

Massetti Silvia

Rappresentante di zona

2

Braga Oscar

Vicario 1

3

Losio Alessandro

Vicario 2

ZONA 3 – SANTA SCOLASTICA

1

Prandini Francesco

Rappresentante di zona

2

Capuzzi Valeria (in Filosi)

Vicario 1

3

Bariselli Valeria (in Toninelli)

Vicario 2

ZONA 4 – PAOLO VI

1

Capelli Alessandra (in Lanfredi)

Rappresentante di zona

2

Cardellino Stefania

Vicario 1

3

Bertozzi Licia

Vicario 2

ZONA 5 – SANTA CROCIFISSA

1

Zanini Monica

Rappresentante di zona

2

Panini Mariagrazia (in Festa)

Vicario 1

3

Gianello Renato

Vicario 2

ZONA 6 – SAN GIUSEPPE

1

De Cunzolo Michele

Rappresentante di zona

2

Manenti Lucia (in Brunelli)

Vicario 1

3

Luppi Rinaldo

Vicario 2

ZONA 7 – SANT’ANNA

1

Agarotti Maria

Rappresentante di zona

2

Rocca Roberto

Vicario 1

3

Casarotto Chiara

Vicario 2

ZONA 8 – SAN BENEDETTO

1

Arrighini Roberta

Rappresentante di zona 1

2

Ghidotti Livio

Rappresentante di zona 2

3

Dalé Marisa (in Riello)

Vicario

ZONA 9 – SAN PAOLO

1

Mossi Virgilio

Rappresentante di zona

2

Lindori Laura

Vicario 1

3

Rossi Maria

Vicario 2

ZONA 10 – SANTI NAZARO E CELSO

1

Davo Massimo

Rappresentante di zona

2

Davo Simone

Vicario 1

3

Bolentini Luciano

Vicario 2

I membri proposti dalla comunità sono:

1

Rossetti Daniela (in Bertazzi)

2

Messena Mattia

3

Adami Paolo

4

Mariotti Damiano

5

Sedassari Guido

6

Moretti Silvia

I membri designati dal Parroco sono:

1

Crescini Emanuela

2

Lampugnani Luigi

Per l’Azione Cattolica

3

Bianchetti Jessica

Per A.C.R., oratorio e catechesi

4

Farina Imelda

Per gli Istituti Secolari

5

Belleri Lorena

Per Commissione famiglia

6

Capuzzi Valeria

Per la Caritas

7

Pelucchi Giusy

Per il Consiglio degli Affari Economici

Il Consiglio Pastorale risulta così composto da 25 membri, a cui va aggiunto ancora il rappresentante della commissione missionaria. Membri di diritto sono tutti i sacerdoti e le suore.
A tutti un grazie sincero per la generosa disponibilità e per la partecipazione alle elezioni.

Elezione del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Sabato 18 e domenica 19 aprile 2015 la nostra comunità sarà chiamata a rinnovare il Consiglio Pastorale Parrocchiale.

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale è un organo di comunione che, come immagine della Chiesa, esprime e realizza la corresponsabilità dei fedeli (presbiteri, diaconi, consacrati e laici) alla missione della Chiesa, a livello di comunità cristiana parrocchiale. È il luogo dove i fedeli, soprattutto i laici, possono esercitare il diritto-dovere loro proprio di esprimere il proprio pensiero ai pastori e comunicarlo anche agli altri fedeli, circa il bene della comunità cristiana parrocchiale: in tal modo esercitano nella Chiesa la missione regale di Cristo di cui sono stati fatti partecipi con i sacramenti del Battesimo e della Confermazione.

La funzione principale del Consiglio Pastorale Parrocchiale sta pertanto nel ricercare, studiare e proporre conclusioni pratiche in ordine alle iniziative pastorali che riguardano la parrocchia. II Consiglio Pastorale Parrocchiale «ha solamente voto consultivo» (can. 536 § 2), nel senso che la deliberazione consiliare deve necessariamente comprendere il voto favorevole del parroco. Per parte sua il parroco terrà nel massimo rispetto le indicazioni espresse dal Consiglio, specie se votate all’unanimità. II Consiglio Pastorale Parrocchiale intende offrire un’immagine, la più completa possibile, della comunità cristiana parrocchiale. Sarà pertanto necessario che in esso trovino posto tutte te principali forme o stati o modi di vita cristiana della parrocchia.

Dal Direttorio Diocesano per il Consiglio Pastorale Parrocchiale

Indicazioni per  il voto

  1. Ha diritto al voto ogni cristiano cattolico che abbia compiuto 18 anni, residente nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo in Leno. In una famiglia, ogni membro con queste caratteristi-che ha diritto al voto. Naturalmente ognuno ha diritto a votare una sola volta.
  2. La scheda porta due liste di candidati: una prima contiene i nomi dei candidati della propria zona, una seconda propone un elenco più generale di candidati per tutta la Parrocchia, senza tener conto delle zone.
  3. Vengono eletti come membri effettivi del Consiglio Pastorale Parrocchiale il primo per numero di voti di ogni elenco delle zone (il secondo e il terzo diventano “vicari”) e i primi cinque del secondo elenco.
  4. In caso di rinuncia di uno degli eletti, chi lo segue in ordine per numero di voti sarà invitato a subentrare.
  5. Il parroco ha il diritto di scegliere alcuni membri a sua discrezione, al di là degli eletti.
  6. Ogni associazione ecclesiale può esprimere un suo rappresentante al Consiglio Pastorale Parrocchiale, al di fuori di quelli eletti.
  7. Partecipano di diritto al Consiglio Pastorale Parrocchiale e con diritto di voto i sacerdoti e le suore della Parrocchia.

Riconsegna della scheda

La scheda dovrà essere riportata nelle apposite urne, nei luoghi ed orari riportati di seguito:

Chiesa Parrocchiale: sabato 18 aprile – prima o dopo la celebrazione delle 18:30
domenica 19 aprile – dalle 7:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 19:30

Oratorio: sabato 18 – dalle 14:30 alle 23:00
domenica 19 – dalle 11:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 23:00

Ospedale: domenica 19 – prima o dopo la celebrazione delle 9:15

Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 28 agosto 2009

Terminata la recita di Compieta e approvato il verbale del Consiglio precedente si è passati alla discussione degli argomenti previsti dall’o.d.g.

Definizione del programma di avvicinamento alle Missioni parrocchiali

Questo è stato praticamente l’unico argomento sul quale il Consiglio si è soffermato e lo ha fatto confrontandosi con P. Marcellino presente alla riunione.

Dalla discussione e dal confronto emergono le seguenti indicazioni:

• confermato che le missioni si svolgeranno nella prima metà del mese di ottobre 2011 si pensa di iniziare la preparazione per la fine 2010 – inizio 2011;

• per quel periodo andrà fatto il censimento nelle diverse Zone pastorali della parrocchia per individuare le persone che potrebbero collaborare nello svolgimento della missione. Tali persone saranno contattate per verificarne la disponibilità effettiva in modo da avere a disposizione un elenco preciso;

• nel frattempo andrà costituita una Segreteria operativa che si occuperà della organizzazione sia nella fase di preparazione che in quella dell’attuazione. Il Consiglio Pastorale svolgerà il ruolo di Consulta della missione, luogo in cui si definiranno contenuti e metodologia;

• nell’anno di preparazione, in cui verranno coinvolte tutte le realtà pastorali della parrocchia, si dovrebbero seguire questi criteri:

a) non si dovrebbero aggiungere altre iniziative alle già esistenti, ma valorizzare i percorsi formativi già in atto;

b) si proporranno ai vari settori (Centri di Ascolto, Gruppi famiglia, Aggregazioni laicali… ecc…) dei contenuti uniformi, in modo che ci sia una preparazione corale alla missione;

c) occorrerà prevedere dei momenti comuni e occasioni di collegamento fra i vari settori in modo da creare sintonia;

d) infine andranno previsti momenti di preparazione indirizzati a tutta la parrocchia.

Questo a grandi linee il percorso individuato dal Consiglio Pastorale. Naturalmente andrà completato, soprattutto per quanto concerne i contenuti e lo svolgimento della missione.

2° – Varie ed eventuali

Il Vescovo ha proposto alle varie Zone Pastorali della diocesi la costituzione di un “fondo di solidarietà” sotto forma di “microcredito”, che sarà attivato presso istituti bancari di Credito cooperativo e che sarà gestito direttamente dalla Caritas Diocesana. Scopo di questa iniziativa è di venire incontro alle famiglie che si trovano in particolare difficoltà in questo momento di grave congiuntura economica. Ogni parrocchia è invitata a mettere a disposizione una somma pari a un euro per abitante. Questo fondo è a tempo determinato, finito il quale la somma sarà restituita alle parrocchie.

Dopo la discussione che è servita per chiarire finalità e significato della proposta del Vescovo il Consiglio Pastorale esprime parere positivo circa l’adesione della nostra parrocchia e affida al Consiglio per gli Affari Economici il compito di definire le modalità e i tempi di attuazione.

Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 2 febbraio 2009

Come di consueto il Consiglio Pastorale inizia con la recita di compieta, terminata la quale si affrontano gli argomenti previsti dall’o.d.g.

Come di consueto il Consiglio Pastorale inizia con la recita di compieta, terminata la quale si affrontano gli argomenti previsti dall’o.d.g.

Prima di lasciar la parola a P. Marcellino, su richiesta del medesimo, viene sinteticamente illustrato il percorso pastorale che la parrocchia ha intrapreso a partire dalle missioni del 1996:

a) continuazione dell’esperienza dei Centri di Ascolto

b) missione per i giovani animata dai Seminaristi del Seminario Diocesano (2003)

c) la nascita e lo sviluppo dei “Gruppi – famiglia”

d) l’avvio della ICFR, che prevede un itinerario di formazione anche per i genitori.

Per sostenere queste scelte la parrocchia ha cercato di preparare degli operatori pastorali laici invitandoli a partecipare a un primo Corso Zonale triennale per i catechisti degli adulti e a un secondo Corso biennale per i catechisti degli adulti e degli adolescenti.

A partire dalla situazione pastorale della parrocchia P. Marcellino illustra la proposta di Missioni che i Padri intendono offrire. In sintesi:

* la missione vuol essere una risposta all’impegno della nuova evangelizzazione

* sarà una “missione integrata”, fatta dai missionari in collaborazione con le forze vive della parrocchia

* obiettivo della missione: a partire dalle indicazioni emerse dal Convegno Ecclesiale di Verona le missioni dovrebbero aiutare la parrocchia a operare per favorire la “qualità della vita” delle persone.

In altre parole: la comunità cristiana dovrebbe porsi al servizio dell’uomo per il suo sviluppo integrale. Ciò domanda alla chiesa di essere radicata nel territorio, per conoscere la realtà e i bisogni delle persone e porsi al loro servizio.

L’ambito, quindi, della missione non è solo quello ecclesiale, ma abbraccia tutta la comunità umana; in questa prospettiva andranno coinvolte, assieme alle realtà ecclesiali, anche le forze “laiche” impegnate sul territorio a servizio della qualità della vita delle persone.

* Per raggiungere questi obiettivi si valorizzeranno le Zone Pastorali presenti in parrocchia. La Zona deve diventare presenza missionaria nel territorio; per tale motivo occorrerà recensire e coinvolgere le forze vive presenti in Zona: catechisti, animatori dei Centri di Ascolto, rappresentanti dei gruppi-famiglia, persone impegnate nell’ambito della carità, ecc… Queste forze devono agire non solo in parrocchia, ma anche in Zona.

Tre appaiono, quindi, le novità delle missioni:

I° – I “missionari” affiancati dalle forze pastorali parrocchiali

II° – Destinataria non sarà soltanto la comunità ecclesiale, ma anche quella umana

III° – Verranno coinvolte anche realtà “profane”.

* Itinerario di avvicinamento e di preparazione:

a) creare una commissione preparatoria

b) delineare il progetto e definire il programma di massima

c) individuare i collaboratori e verificarne la disponibilità

d) definire le tappe della preparazione che dovrebbe includere occasioni di convivenza (pur brevi) tra i collaboratori.

* Il dopo-missione.

Si prevedono tre “ritorni”, in tre anni successivi, finalizzati ai seguenti “ambiti”

a) giovani coppie e bambini

b) giovani e famiglie

c) adulti e settori “profani” (salute, politica, volontariato…)

Questo, in sintesi, il progetto presentato da P. Marcellino: spetterà al Consiglio Parrocchiale approfondirlo per verificarne i termini di praticabilità e per adattarlo alle esigenze della parrocchia.

2° – Varie ed eventuali

• Monsignore aggiorna sui lavori inerenti la facciata e il sagrato della chiesa: purtroppo il tempo inclemente e particolarmente rigido ne sta bloccando il proseguo.

• Monsignore invita i rappresentanti di Zona a stabilire con lui le date per la visita ai Consigli Zonali in vista soprattutto delle missioni.

• Risultati delle buste natalizie: riconsegnate n° 558 (+ 36) – offerti e 24.785,00 (- 7.283,00).

• Le conclusioni del Consiglio Pastorale verranno trasmesse “via radio” martedì 3 febbraio p.v. alle ore 20.30.