Concorso dei presepi 2016 – Premiazioni

Il Tempo di Natale è passato e siamo entrati nel Tempo Ordinario. É ora di premiare i migliori presepi che hanno partecipato al nostro concorso!

Ragazzi

Primo classificato - Fabio Conforti - ragazzi
Primo classificato – Fabio Conforti – ragazzi
Secondo classificato - Filippo Brunelli - sezione ragazzi 2016
Secondo classificato – Filippo Brunelli – sezione ragazzi 2016
Terzo classificato - Lorenzo Udeschini - ragazzi
Terzo classificato – Lorenzo Udeschini – ragazzi

Adulti

Primo classificato - Giuseppe Mordenti - sezione adulti 2016
Primo classificato – Giuseppe Mordenti – sezione adulti 2016
Secondo classificato - Emilia Marazzi - sezione adulti 2016
Secondo classificato – Emilia Marazzi – sezione adulti 2016
Terzo classificato - Massimo Giliberti - sezione adulti 2016
Terzo classificato – Massimo Giliberti – sezione adulti 2016

Guarda tutti i presepi che hanno partecipato al concorso!

Concorso dei Presepi – 2016

La parrocchia anche quest’anno organizza il concorso dei presepi al fine di promuoverne la tradizione.

Albini Giulio - Primo Premio sezione adulti 2014
Albini Giulio – Primo Premio sezione adulti 2014

Il concorso, in memoria di Luigi Bolentini, prevede l’iscrizione entro l’11 dicembre 2016 compilando il modulo ritirabile presso il bar dell’oratorio oppure scaricabile alla fine di questo articolo.
Prevede due fasce di partecipazione differenziata per età:

  • fascia 1: partecipanti fino ai 13 anni di età;
  • fascia 2: partecipanti oltre i 13 anni di età.
Manuele e Stefano Bettini Primo premio Giovani
Manuele e Stefano Bettini Primo premio Giovani

Regolamento

  1. La Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo attraverso l’Oratorio San Luigi, organizza un concorso volto a promuovere dei manufatti che rappresentino la tradizione del presepe interpretata attraverso una forma d’arte a scelta. Il presepe deve essere rispettoso della tradizione popolare e cattolica;
  2. Il concorso è rivolto ai residenti nel Comune di Leno, secondo due fasce di partecipazione: la prima fascia per le persone fino ai 13 anni di età e la seconda fascia per le persone oltre i 13 anni di età. Possono, però prendere parte all’iniziativa ma senza concorrere anche le famiglie, associazioni o persone che vivono nello stesso condominio, gruppi sportivi ecc.
  3. La partecipazione al concorso è gratuita e implica un’iscrizione solo per motivi organizzativi compilando il modulo iscrizione reperibile su questo sito o presso l’Oratorio San Luigi. Il modulo di iscrizione deve essere consegnato in Oratorio entro domenica 11 dicembre 2016. L’iscrizione implica l’accettazione del presente regolamento e l’autorizzazione all’utilizzo dei dati personali ai sensi del D.lgs 196/2003 sulla privacy. I dati personali inviati non verranno divulgati, ma saranno conservati dalla Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo.
  4. Il presepe dovrà essere allestito entro il 17 dicembre 2016 e rimanere allestito almeno fino all’08 gennaio 2017 per permettere agli organizzatori di visionarlo.
  5. Durante il periodo di esposizione del presepe, uno o più membri del gruppo degli organizzatori si recherà a visionare il presepe in data da concordare. Durante la visita verranno effettuate delle fotografie. Un elenco di nominativi delle persone addette alla visione del presepe verrà comunicato al momento dell’iscrizione. Nessun altro sarà autorizzato a visionare il presepe a scopo valutativo.
  6. Le fotografie potranno essere inserite su questo sito internet. Il partecipante, pertanto, accetta che le fotografie del suo presepe vengano pubblicate su internet senza rivendicare alcun diritto.
  7. Per la costruzione dei presepi può essere impiegata ogni specie di materiale, tranne quelli ritenuti dichiaratamente pericolosi per l’incolumità delle persone. Gli organizzatori non rispondono, comunque, di qualsiasi incidente legato alla costruzione del presepe medesimo.
  8. I vincitori delle rispettive fasce di partecipazione verranno menzionati in un articolo dedicato sul bollettino parrocchiale: “La Badia” e su questo sito internet. Non vi saranno altri tipi di premi per i partecipanti.

Scarica il modulo di iscrizione!

Bella dentro e bella fuori

Ci pareva bello dare questa notizia a proposito della nostra Maddalena che nei giorni scorsi ha partecipato alle finali del concorso di Miss Italia. Un’esperienza iniziata quasi per scherzo che, però, ha poi riconosciuto l’eleganza che la contraddistingue.

Maddalena Capuzzi

Infatti, sono molti gli aspetti che la rendono una bella persona. Di lei apprezziamo la riservatezza e la semplicità, lo sguardo attento e rispettoso che la fa intervenire al momento giusto qualora si manifestasse qualche bisogno; la libertà di accettare la battuta e la prontezza nel non scadere nella volgarità. La vediamo spesso dietro il bancone del bar dell’Oratorio a dare una mano alla sua famiglia e sappiamo che è un’ottima cuoca.

Maddalena Capuzzi

Da alcuni anni fa parte del gruppo dei catechisti per i piccoli del primo anno e ha dato una mano anche come animatrice al grest. Oltre alla scuola sappiamo che da un po’ di tempo ha intrapreso un lavoro come modella e questo la porta in giro per l’Italia e l’Europa. Le auguriamo di custodire la sua personalità che la rende “bella dentro e bella fuori”.

Vincitori del Concorso dei Presepi 2015

Vi proponiamo di seguito la classifica del Concorso dei Presepi 2015:

Categoria Giovani

Manuele e Stefano Bettini Primo premio Giovani
Manuele e Stefano Bettini Primo premio Giovani

Categoria Adulti

Antonio Toscano Primo classificato adulti
Antonio Toscano – Primo premio categoria adulti

Premio Originalità

Marcella e Fabio Conforti Premio originalità
Marcella e Fabio Conforti Premio originalità

Complimenti a tutti i partecipanti!

Guarda tutti i presepi in concorso.

Concorso dei Presepi 2015

Locandina Concorso presepi 2015

Estratto dal regolamento:

La Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo attraverso l’Oratorio San Luigi, organizza un concorso volto a promuovere dei manufatti che rappresentino la tradizione del presepe interpretata attraverso una forma d’arte a scelta. Il presepe deve essere rispettoso della tradizione popolare e cattolica; Il concorso è rivolto ai residenti nel Comune di Leno, secondo due fasce di partecipazione: la prima fascia per le persone fino ai 13 anni di età e la seconda fascia per le persone oltre i 13 anni di età. Possono, però prendere parte all’iniziativa ma senza concorrere anche le famiglie, associazioni o persone che vivono nello stesso condominio, gruppi sportivi ecc.

Belleri Michele - Primo Premio sezione ragazzi
Belleri Michele – Primo Premio sezione ragazzi edizione 2014

Guarda le foto della scorsa edizione

La partecipazione al concorso è gratuita e implica un’iscrizione solo per motivi organizzativi compilando il modulo iscrizione reperibile di seguito o presso l’Oratorio San Luigi. Il modulo di iscrizione deve essere consegnato in Oratorio entro domenica 13 dicembre 2015.

Scarica il regolamento

Scarica il modulo di iscrizione

Storia dell’uomo, storia del cibo

Il testo ha partecipato al Concorso Giuseppe Linetti nella sezione prosa.

Storia dell’uomo storia del cibo. E’ possibile assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione buona, sana, sufficiente e sostenibile?
È possibile assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione buona, sana, sufficiente e sostenibile?
Si cercherà di rispondere a questa domanda durante Expo 2015 che  avrà luogo a Milano tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2015. Il tema proposto, “Nutrire il pianeta, energia per la vita” racchiude tutto ciò che riguarda l’alimentazione: dalla mancanza di cibo per alcune zone del mondo all’educazione alimentare,  alle tematiche degli O.G.M.
Per ricollegarci al tema di Expo 2015 dobbiamo ricostruire la storia dell’uomo e i cambiamenti legati all’alimentazione.

Nell’antichità gli uomini erano nomadi e sfruttavano le risorse del territorio; quando poi impararono le tecniche di allevamento e di agricoltura iniziarono a stabilirsi in città e villaggi e a scoprire cibi nuovi. L’uomo si evolve fino ad arrivare alla rivoluzione industriale i cui simboli erano le macchine, le ciminiere e il ferro; contemporaneamente nasce l’arte dolciaria.
Nel 1800 inizia la seconda rivoluzione industriale. In campo agricolo ed industriale si inizia a lavorare con attrezzature più moderne che rendono il lavoro più veloce. L’alimentazione cambia  e il cibo è di migliore qualità. Le donne facevano la spesa ogni giorno, non c’erano metodi di lunga conservazione  e gli alimenti erano sfusi. Si scoprì il motore a scoppio, l’elettricità e si iniziò a lavorare l’acciaio.
Ormai nel pieno dell’età contemporanea, nel 1900, inizia la terza rivoluzione industriale; si sviluppa l’ informatica e nascono nuovi macchinari che velocizzarono i processi agricoli. Al supermercato si va ogni settimana. I gusti del cibo sono più uniformi e la qualità assume più importanza.
Ma tra qualche decennio il nostro pianeta potrà produrre cibo a sufficienza?

Attualmente produce abbastanza cibo per una popolazione in continua crescita, ma i problemi sono la distribuzione di esso e la povertà. In alcune nazioni si combatte l’obesità, in altre il sottopeso. Ognuno di noi deve comperare solo quello che usa in modo che il cibo non diventi un rifiuto nei paesi industrializzati e un bisogno per quelli in via di sviluppo nei quali bisognerebbe puntare sulla crescita insegnando ai piccoli contadini a sfruttare al massimo i loro terreni.

Il cibo deve anche essere: sostenibile che vuol dire avere responsabilità nei confronti delle scelte e limitare l’impatto ambientale, sano cioè senza aggiunta di additivi che possono alterare i principi nutritivi a scapito della salute, buono e quindi piacere. Un’alimentazione sana, buona, sufficiente e sostenibile dipende quindi dall’ambiente, dalle persone e dal modo in cui gli alimenti vengono prodotti, trasformati e portati ai consumatori.
Della mal distribuzione del cibo nel mondo si preoccupa anche Vandana Shiva un’attivista e ambientalista indiana. Tra le sue battaglie che l’hanno famosa anche in Europa vi è quella contro gli O.G.M. che lei sostiene hanno causato una forte perdita di fertilità del suolo indiano. Inoltre Vandana Shiva afferma che la povertà dei paesi in via di sviluppo è causata dalla globalizzazione.
La globalizzazione è un insieme di forze economiche sociali, culturali, politiche e tecnologiche che possono avere effetti sul commercio, sulle culture  e sui costumi mondiali. Tra gli aspetti positivi vanno considerati la velocità delle comunicazioni e delle informazioni e la crescita economica. Gli aspetti negativi sono l’inquinamento ambientale e il rischio dell’aumento delle differenze sociali.

Dalla globalizzazione dipende la sostenibilità. Il termine ha origine dell’ecologia e indica la capacità dell’uomo di utilizzare le risorse naturali in modo che esse possano rigenerarsi naturalmente ed essere disponibili per il futuro.
Sarà quindi possibile assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione buona, sufficiente e sostenibile? Io penso di sì, ma saranno i partecipanti ad Expo 2015 a confrontarsi su questo problema e a darci una risposta.

Francesco Berardi

 storia dell'uomo storia del cibo

Due piccole riflessioni…

Vi proponiamo di seguito due opere di Enrico Frosio, una partecipante ed una premiata al Concorso Giuseppe Linetti promosso, tra le altre associazioni, dall’Istituto Capirola e dal Rotary Club Brescia. Per la composizione vincitrice è esposta anche la motivazione.

Sono foglie autunnali questi miei pensieri
che cupi e morenti si protendon dall’albero della vita.
Sono ciò che resta di grandi sogni, rovine di mondi ideali
frammenti di speranze consumate come candele dallo scorrere del tempo.
Sono idee svuotate di ogni forza, ma non del loro valore
come vecchi uomini privati della loro salute ma non del loro onore
e del loro orgoglio.
Sono deliri frutto della follia in cui versa la mia coscienza
messaggi in bottiglia affidati alle tempeste dell’animo umano
che attendono solo d’esser letti.

partecipante

Come potrei arrabbiarmi con l’azzurro di questo cielo
o con la freschezza del prato su cui sono sdraiato?
Come potrei lamentarmi sapendo tutto ciò che la vita mi ha concesso?
Con quale coraggio bestemmierei la bellezza e la pace che sono intorno a me?

La realtà non è tomba ma fabbrica dei sogni
in lei ogni giorno nascon e vivon le aspettative e le speranze di ogni persona
E quando son deboli qualche volta tramontano
ma è nell’ordine delle cose che ciò che non è abbastanza forte per vivere muoia

Come le occasioni, così la felicità s’annida in ogni angolo di questo mondo
sotto le tende, sotto i mobili, sotto i volti apatici delle persone
Certe volte è impossibile arrabbiarsi col mondo
perchè riflettendoci c’è sempre un motivo per ridere ed essere felici
E per quanto piccolo sembri, non è mai stupido o banale

Sono un uomo fortunato, e sono felice di questa mia fortuna
Sono felice di essere vivo, sono felice di esistere, di sentire
Toglietemi ogni cosa, ma non questa vita;
la amo troppo per poter vivere senza

vincitrice

MOTIVAZIONE

La poesia può nascere in un attimo o da un’idea, trova riscontro nel pensiero che si alimenta e si concretizza nella scelta di uno stato dell’essere. E’ uno sfogo dell’anima che si guarda e traduce in parole le onde dei sentimenti che tingono di chiaro scuro la vita dell’uomo. Si veste di colori solari, quando è canto d’amore e di gioia che risveglia il miracolo della vita o diventa lamento nelle note cupe del dolore.

L’autore di questo componimento poetico senza titolo, quasi fosse superfluo scegliere una parola che avesse una connotazione superiore al significato dell’opera, si pone delle domande sul valore dell’esistenza e giunge a un’incoraggiante e consolatoria risposta. “La realtà non è tomba ma fabbrica di sogni” “La felicità s’annida in ogni angolo di questo mondo, sotto le tende, sotto i mobili, sotto i volti apatici delle persone” “Sono felice di essere vivo, sono felice di esistere”.

Sì, la felicità di essere vivi ci deve appartenere perché nonostante tutto la vita è un’esperienza unica che vale la pena di cogliere in tutte le sue sfumature.
L’opera poetica si compone di quattro strofe di varia lunghezza, segue i canoni della poesia moderna libera dai legami della metrica.
Essenzialmente concentrata a esternare i sentimenti così come fluiscono spontaneamente dal cuore, si distingue per la ricchezza del contenuto e per l’importanza del messaggio che non va disatteso.
Complimenti all’autore.

Concorso dei Presepi 2014

Visto il successo della passata edizione, anche quest’anno l’Oratorio vuole proporre un concorso che punta a tramandare la tradizione del presepio in tutte le sue forme.

locandina concorso presepi 2014

La partecipazione al concorso è gratuita e implica un’iscrizione solo per motivi organizzativi, da effettuarsi compilando il modulo iscrizione reperibile qui sul sito o presso l’Oratorio San Luigi. Il modulo di iscrizione deve essere consegnato in Oratorio entro domenica 14 dicembre 2014.

Per qualsiasi altra informazione vi rimandiamo al regolamento, consultabile di seguito.

Leggi il regolamento

Scarica il modulo di iscrizione

Concorso dei presepi – Natale 2013

Siamo entrati nella prima settimana di Avvento e quasi certamente nelle nostre case iniziano a far capolino i vari addobbi che ci ricordano il fatto che mancano poche settimane a Natale.

Tra tutti gli addobbi sicuramente uno non mancherà in nessuna casa: il presepio.

Per promuovere questa tradizione che ha alle spalle quasi 8 secoli di storia (S. Francesco realizzò la prima rappresentazione della natività nel 1223) la Parrocchia, attraverso l’Oratorio, organizza un concorso rivolto ai ragazzi residenti nel Comune di Leno, di età compresa tra i 6 ed i 18 anni. Ciò non toglie che possano prendere parte all’iniziativa, ma senza concorrere, anche le famiglie, associazioni, gruppi sportivi, ecc…

I vincitori verranno menzionati in un articolo dedicato sul bollettino parrocchiale “La Badia” e su questo sito; non vi saranno altri tipi di premi.

Il concorso è a titolo gratuito e si richiede la compilazione di un modulo di iscrizione (disponibile in allegato alla notizia) per motivi organizzativi. Le iscrizioni possono essere consegnate in Oratorio entro domenica 15 dicembre.

Gli organizzatori visioneranno i presepi nel periodo compreso tra il 18 dicembre ed il 12 gennaio.

Per ogni altra informazione è disponibile in allegato il regolamento del concorso.

I cantanti in gara – Canta che ti passa 2012

 I 12 partecipanti alla VI edizione

  • Sabrina Alberti
  • Davide Armanti
  • Ilaria Armanti
  • Francesca Cionfoli
  • Sara Filippini
  • Clemente Giorgino
  • Martina Louise
  • Gianluca Romiti
  • Giancarlo Ronchi
  • Francesco Saldi
  • Sara Soretti
  • Chiara Veronese

Logo Canta che ti Passa 2012

Sabato 12 Maggio ore 21.00

Teatro Oratorio Leno