Artiglieri di Leno

La Sezione Artiglieri di Leno in data 08/09-Giugno 2019 ha festeggiato il:

  • 60^ aniversario della Sezione
  • 10^ anniversario del monumento ai Caduti
  • 4^ festa provinciale Artiglieri

La manifestazione ha avuto un notevole risalto con la partecipazione di Sezioni provinciali, oltre provincia e regione. Numerose le autorità presenti. Si ringrazia l’Amministrazione Comunale per l’aiuto dato e tutte le associazioni, locali e oltre, gli sponsor e quanti hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.

Grazie a tutti dalla Sezione Artiglieri di LENO

Il Segretario
Sergente Sergio Ghidotti

Il Presidente
Artigliere Santo Agnellini

Lettera da Za Kpota

Carissimo Mons. Giovanni,

ho ricevuto da Sr Cristina il dono (duemila euro) che lei e la sua comunità della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo a Leno, hanno voluto fare alla missione delle Maestre Pie Venerini a Za Kpota (Benin).

Grazie di cuore, per aver pensato a noi!

Sono Sr Laurence Donhouédè, mpv beninoise e, dalla fine di luglio 2018, inviata alla missione di Za Kpota. Ho assunto con fede, entusiasmo e gioia il mio nuovo ministero apostolico in questa meravigliosa, povera terra. Con l’aiuto della onlus “Semi di Rosa” che affianca la mia Congregazione nel lavoro missionario, abbiamo iniziato a realizzare un importante sogno : costruire un piccolo dispensario – primo soccorso sanitario per tutti i nostri fratelli che non possono permettersi il lusso di essere curati a pagamento nelle strutture pubbliche. Abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione di un fatiscente fabbricato… affrontando fatiche e difficoltà di ogni genere. Non ci lasciamo scoraggiare e, forti della benedicente presenza di Santa Rosa Venerini  sempre al nostro fianco, continueremo a dar vita  a tutti i sogni dei piccoli e dei grandi a noi affidati a Za Kpota.

Insieme ai nostri bambini della piccola scuola materna, ai ragazzi dell’oratorio, alle donne della scuola di alfabetizzazione, innalziamo con gratitudine una preghiera per lei e per tutta la comunità parrocchiale.

Chiediamo a lei di ricordare tutti noi nella sua Eucarestia quotidiana.
Un saluto affettuoso a tutti, da me e dalle mie consorelle Sr Nadège e Sr Flore.

Sr Laurence

Associazione Casa Garda

Cinque mesi sono passati dall’inizio dell’anno e sono stati vissuti intensamente con tantissime iniziative per soddisfare le esigenze dei nostri associati. Iniziative come la gara di bocce svoltasi dal lunedì al sabato dal 1 aprile al 6 con 32 partecipanti suddivisi in 16 coppie che si sono affrontati con grande professionalità, impegno e correttezza. Grande presenza di spettatori accorsi per fare il tifo ad amici o parenti in gara. I classificati sono stati: 1. Soldi Adriano e Armando Bresciani 2. Bartoli e Felter Bruno.

Venerdì 3 maggio si sono svolti i tornei di piattello e di calciobalilla con sedici partecipanti suddivisi in 8 coppie sia per il piattello che per il calciobalilla; è stata una giornata all’insegna del divertimento puro e sano come era una volta ai nostri tempi. La palma dei vincitori nel piattello è andata alla coppia Stabiumi Rinaldo e Filosi Luigi mentre, i primi classificati a calciobalilla sono stati Giacomelli Riccardo e Girardi Giuseppe.

Le attività sopraelencate oltre ad essere divertenti e ricreative sono anche terapeutiche; sono attività che sanno di sportivo senza affaticare troppo ma rendono più sciolto e agile il nostro corpo. Vi invitiamo a  frequentare il nostro centro… Vi aspettiamo!

L’adunata degli Alpini

Anche quest’anno come tradizione, eravamo presenti all’ Adunata Nazionale tenutasi a Milano in occasione del centenario dell’Associazione Nazionale Alpini.

Ci sentiamo in dovere di rivolgere un particolare ringraziamento al Sindaco di Leno Cristina Tedaldi che ci ha rappresentati e onorati sfilando insieme ai sindaci della provincia di Brescia, ai cittadini di Leno che ci hanno seguito, a tutti gli Alpini presenti ma anche a quelli che per vari motivi non potevano esserlo.

Volgiamo un doveroso e speciale pensiero a tutti i nostri cari “Veci Alpini” che sono “andati avanti” e che, come tutti gli anni, hanno sfilato con noi… nel nostro cuore! Vi diamo appuntamento come sempre alla nostra consueta “Festa Alpina” ormai giunta alla 15° edizione, che si terrà presso l’Oratorio di Leno nei giorni 22/23/24/25 agosto.

Vi aspettiamo come sempre numerosi per trascorrere 4 serate in buona compagnia, allietate da intrattenimento danzante e ottima cucina ma sopratutto tanta cordialità e simpatia e ricordatevi sempre che… “dove c’è un Alpino c’è amore e solidarietà”!

Un grazie di cuore a tutti, un saluto ed un abbraccio dalle Penne Nere di Leno.

W GLI ALPINI!

Cronistoria della vita della comunità di Milzanello

17 gennaio – Festa di S. Antonio

Alle ore 11:00 è stata celebrata la santa Messa per tutte le persone che lavorano a contatto con la natura. S. Antonio, protettore degli animali che Dio ci ha dato come nutrimento, aiuti tutti a utilizzare la natura secondo i comandi del nostro Creatore.

Nel mese di gennaio si è svolta la campagna Tesseramento all’ANSPI. Questo ci permette di far funzionare e mettere a disposizione il nostro bar.

31 gennaio – S. Giovanni Bosco

Alle ore 20:30 è stata celebrata la santa Messa in onore di S. Giovanni Bosco, patrono dei ragazzi e santo a cui è intitolato il nostro oratorio.

Dopo la funzione in chiesa, in oratorio, è stato presentato il bilancio del Circolo ANSPI ed è stato offerto un piccolo rinfresco.

3 febbraio – Festa della vita 

Alla santa Messa delle ore 10:00, i fedeli hanno trovato sui banchi alcuni foglietti colorati con frasi, di autori vari, che ci hanno meravigliato e hanno riempito il cuore di speranza.

Riportiamo alcuni esempi.

Vita è……

  • trasformare pietre d’inciampo in gradini per salire in alto (Puoi costruire qualcosa di bello anche con le pietre che trovi sul tuo cammino. A. Cechov)
  • saper cogliere la bellezza profonda che si cela nell’altro (Conoscersi non significa saper tutto dell’altro, ma deporre in lui la nostra fiducia e il nostro amore. A. Schweitzer)
  • volare insieme con due ali di riserva (Riuscire a trovare la gioia nella gioia altrui: questo è il segreto della felicità. G.Bernanos)
  • essere esplosivi nell’amore (L’amore immaturo dice: ”Ti amo perché ho bisogno di te”. L’amore vero dice: “Ho bisogno di te perché ti amo”. E. Fromm)
  • avere negli occhi lo splendore del mattino. (Oggi sorge un nuovo  sole per me; ogni cosa vive, ogni cosa prende vita, ogni cosa mi parla di passione, ogni cosa m’incanta. A. de Lenclos)
  • vestire il mondo a festa con i colori dell’arcobaleno. (Sono innamorato di questo mondo. Ho lavorato la terra, ho atteso le stagioni e ho finito col mietere sempre ciò che avevo seminato: J. Burroughs)
  • lasciarsi portare sul palmo della sua mano. (Se nel buoi afferro la tua mano questo mi basta, perché so bene che, anche se inciampo, tu non cadi mai. Preghiera irlandese)

Vorremmo riportare anche le parole di Papa Francesco:

Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice.
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza e che quando sbagli strada inizi tutto daccapo.
Poiché così sarai più appassionato della vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta,
ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza.
“Non mollare mai”.
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità poiché la vita è uno spettacolo incredibile!

Dopo la celebrazione eucaristica, sul sagrato, i bambini hanno lanciato i palloncini e i presenti hanno ricevuto un fiore simbolo della vita che rinasce.

Nel pomeriggio, in oratorio, merenda, zucchero filato e visione di un cartone animato.

3 marzo  – Carnevale

Domenica 3 marzo si è svolto nel nostro oratorio l’edizione 2019 del carnevale. È stato davvero un pomeriggio trascorso in serenità con le famiglie e tanti bambini che si sono addirittura sfidati in una piccola gara con tanto di giudici per stabilire le due mascherine più belle.  Anche il tempo ci ha accompagnati, in una giornata dal sapore veramente primaverile! Dopo una piccola sfilata per il paese le nostre mamme ci hanno aspettato per le dolcissime lattughe che hanno preparato con le loro stesse mani!!! Un ringraziamento ai volontari e a tutte le persone che si impegnano a farci vivere questi bei momenti, agli animatori che con don Ciro non hanno avuto timore a indossare abiti stravaganti per strappare un sorriso anche ai più grandi. Al prossimo anno!

Carnevale 2019 a Milzanello

8 marzo  – Festa della donna

Ci piace ricordare tutte le donne che ogni giorno si dedicano alla propria famiglia e lottano per far valere i propri diritti nel mondo del lavoro, ma anche, a volte, nelle loro case, con alcune frasi tratte da uno scritto di una poetessa nicaraguense. (Gioconda Belli)

Dio disse della donna: “Lei deve essere: – completamente lavabile senza essere in plastica, – avere più di 200 parti mobili ricambiabili, – poter funzionare con qualsiasi regime, – avere un grembo che possa accogliere quattro bambini contemporaneamente, – aver un bacio che possa curare altrettanto bene un ginocchio sbucciato e un cuore spezzato

Lei si cura da sola quando è malata e può lavorare 18 ore al giorno. È delicata, ma l’ho fatta robusta. Non hai idea di cosa è in grado di sopportare o di ottenere. Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua preoccupazione, la sua delusione, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza e il suo orgoglio. Le donne lottano per ciò in cui credono. Si ribellano contro l’ingiustizia. Amano incondizionatamente. Loro sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore infranto. 

Grazie Abele

Entrando nella nostra chiesa, vicino all’altare di San Luigi, si può vedere una bella e preziosa scultura lignea raffigurante la Deposizione di Gesù. Quest’opera è stata realizzata dall’artista Abele Benini che ha voluto donarla alla parrocchia di Milzanello. I sacerdoti e tutta la comunità porgono ad Abele i suoi più sentiti ringraziamenti per questo dono che rimarrà per sempre come patrimonio artistico della nostra Chiesa Parrocchiale.

Giornate di fraternità e spiritualità

La tua Parola, Signore, è lampada ai miei passi, luce sul mio cammino.
Sal 118,105

Da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno 2019

Le giornate si svolgeranno nell’oasi dell’Eremo di Montecastello sul Lago di Garda (Tignale); saranno guidate da don Dino Capra, direttore dell’eremo. 

La quota di partecipazione è di 120.00 euro, con partenza Venerdì 31 maggio, ore 9.00 davanti alla chiesa di Leno.

Il rientro a casa è previsto nel pomeriggio della domenica.

Le iscrizioni si ricevono presso Lucia Bonazza (030-906271) o presso l’Ufficio Parrocchiale.

Vocazione a prova di ragazzi

Come si esprime l’accompagnamento? La riflessione, dopo gli incontri nelle Congreghe, arriva nei Consigli presbiterale e pastorale

Come si esprime l’accompagnamento vocazionale dei ragazzi e delle ragazze? Questa domanda è stata presa in esame dai sacerdoti negli incontri sul territorio anche in vista di un approfondimento sulla possibile evoluzione del “Seminario Minore”. Il Consiglio presbiterale diocesano ha deciso di dedicare le prossime due riunioni, mentre il consiglio pastorale diocesano si ritroverà l’11 maggio ad affrontare il medesimo approfondimento.

La fotografia. Si sente il bisogno di ripensare i luoghi comuni circa l’età della preadolescenza, anche sotto il profilo vocazionale, perché sarebbe pastoralmente ingiusto ritenere che non abbia rilievo la cura vocazionale di questa fascia di età. Lì si percepisce il massimo di sensibilità all’annuncio vocazionale. A questa età si ha la più ampia plasticità per la maturazione dei prerequisiti vocazionali (formazione dell’identità, espansione della vita di relazione, amicizia, vita di gruppo, generosità, ecc.). Più che di una proposta vocazionale esplicita, al di sotto dei 13 anni, conviene puntare su un appello vocazionale ampio. La preadolescenza è stata chiamata la prefigurazione armonica del divenire vocazionale: l’evento vocazionale vero e proprio è percepito come un desiderio e una intuizione dello sviluppo futuro. È il divenire vocazionale, è l’età delle intuizioni e dei desideri, il periodo della vita in cui avviene la più elevata identificazione con i modelli. L’adolescenza dilatata, lunga e interminabile, comporta, invece, un prolungato accompagnamento in una fase della vita splendida ma fragile, più adatta alla semina che alla raccolta. Infatti, l’adolescenza è come la primavera, una stagione di bellezza e di rischio. Gli adolescenti vivono grandi entusiasmi per progettare se stessi nel futuro ma anche notevoli fatiche per costruire la propria identità e superare le crisi connesse con quella che viene chiamata la seconda nascita. L’elemento più caratteristico della vocazione nell’adolescenza è costituito dalla scoperta e dalla costruzione del progetto personale di vita.

Le proposte attive. Inizialmente è stato scelto l’acronimo non troppo felice “Covo”, ma preferiamo chiamarle semplicemente comunità vocazionali. Sono dei momenti in cui i ragazzi delle superiori (dalla prima alla quinta) che non scartano l’ipotesi di entrare in Seminario (alcuni sono solo desiderosi di conoscere meglio il loro rapporto con la fede) si incontrano, si confrontano e fanno insieme un cammino mensile. Attualmente sono tre, come raccontiamo in pagina, i luoghi che accolgono i ragazzi e il loro cammino di ricerca: Breno, Verolanuova e Brescia (Seminario minore). In precedenza c’era anche l’esperienza, che poi si è conclusa, di Lumezzane. “I ragazzi – spiega don Claudio Laffranchini – condividono lo stare insieme e prendono sul serio la loro vocazione. Vivono per un giorno e mezzo la loro quotidianità con gli altri ragazzi e si lasciano accompagnare dalla figura di un sacerdote che si prende cura di loro. In tutto sono circa 25 maschi, ma il desiderio è quello di pensare qualcosa anche per le femmine”. Condividono la vita ordinaria (compresi i compiti), partecipano alle attività pensate per loro, pregano e, in questo clima positivo, instaurano un rapporto buono con i loro curati. Per i più piccoli, una domenica al mese, c’è “Piccolo Samuele”: è una proposta di orientamento e accompagnamento vocazionale per ragazzi dalla V elementare alla III media che amano stare insieme, mostrano una certa vivacità spirituale (preghiera, confessione, partecipazione attiva alla Messa) e nei quali si coglie il desiderio di approfondire l’amicizia con Gesù. Gli incontri si tengono presso il Seminario Minore a Brescia, in via dei Musei 58 a.

Cronistoria della comunità di Milzanello dall’avvento all’Epifania

Sabato 1 Dicembre 2018, inizio dell’Avvento, si è svolto il ritiro spirituale, in Oratorio, aperto a giovani e adulti delle tre Parrocchie.

Programma: ore 8.30 caffè al bar; 9.00 lodi mattutine, a seguire meditazione nel salone Sant’Urbano. Silenzio e condivisione a gruppi; ore 11.45 Angelus in chiesa parrocchiale; ore 12.00 pranzo. Era presente il Rettore del Seminario, mons. Gabriele Filippini, per la meditazione sul Natale (Matteo 16,13-20).

Elenchiamo sinteticamente alcuni spunti di meditazione: 

  • A Natale ci si preoccupa di tante cose, ma si rischia di perdere il vero senso di questa grande festa.
  • L’uomo è convinto di appagarsi con tante esteriorità che danno gioia apparente.
  • A Natale il verbo si è fatto carne: chi è per noi Cristo?
  • Cristo nostro contemporaneo, continua ancora ad interessare?
  • Qualcuno crede che sia un grande uomo della storia; hanno usato Cristo in tanti modi, ma mai come uomo di fede.
  • Gesù a Pietro: ”Chi sono io?”. La risposta di Pietro è un atto di fede.
  • Perché Gesù ci è necessario? Perché ci salva.
  • Io sono uno guardato dal Signore (Papa Francesco). Senza Dio non ce la possiamo fare.
  • La vita cristiana è un continuo cammino dalla schiavitù alla libertà; a questo bisogno risponde Dio.
  • Dobbiamo recuperare, con il cammino del cuore, un rapporto continuo con Dio.
  • Oggi Cristo corre il rischio di sbriciolarsi e vanno perdendosi le tradizioni.
  • La vita del cristiano è vivere in Cristo (S. Paolo), ci vengono in aiuto i Sacramenti e la Parola di Dio.
  • Dio si fa bambino, il bambino si fida degli altri; anche noi ci dobbiamo fidare di Dio che ci ha promesso un’altra vita dopo la morte: la risurrezione a vita eterna. L’uomo, però, fa fatica a credere alla risurrezione.

Queste voce sono le domande che ci hanno guidato nella riflessione di gruppo.

  • In chi credo veramente?
  • Chi è Gesù per me?
  • Che spazio ha il Vangelo nella concretezza delle mie giornate?
  • Quale cristianesimo ho in mente?
  • Sono cosciente della carità che è amore e non filantropia?

La mattinata si è conclusa col pranzo di condivisione in trattoria.

8 Dicembre: abbiamo festeggiato l’Immacolata Concezione con la S. Messa solenne animata dal nostro coro, che poi ci ha aiutato a celebrare con gioia tutte le altre solennità del periodo di Natale.

12 dicembre: in serata è arrivata Santa Lucia in oratorio, con i suoi angioletti. Il momento è stato animato dai ragazzi con don Ciro. Santa Lucia con il suo asino e coi suoi doni per i bambini e per l’oratorio è stato ancora una volta un’occasione per stare insieme per una serata diversa. E’ sempre bello vedere negli occhi dei bambini quella gioia che nasce dalle semplici cose.

17 – 20 Dicembre: don Ciro ha proposto ai bambini un momento di preghiera: “Un quarto d’ora davanti alla capanna”. I fanciulli con i genitori e altri adulti si sono riuniti nella chiesa parrocchiale per cantare, pregare e ascoltare la parola di Dio narrata e spiegata in modo chiaro e semplice per poter essere alla portata dei piccoli partecipanti. Al termine, ogni sera, dopo aver preso un impegno per il giorno seguente, hanno ricevuto una tessera che andava a formare un puzzle per comporre un cuore, in cui porre il Gesù bambino donato l’ultima sera.

24 dicembre: le funzioni natalizie sono iniziate con la Santa Messa solenne della notte della vigilia. La chiesa era stracolma di persone, tre le quali molti giovani. Dopo la celebrazione i nostri volontari hanno offerto un momento conviviale sul sagrato della chiesa con panettone e vin brulè.

25 dicembre: Santa Messa solenne alle ore 10:00.

31 dicembre: alla messa vespertina molti hanno partecipato alla benedizione solenne e al canto del TE DEUM, in cui abbiamo ricordato i nostri fratelli defunti del 2018, i nuovi nati e battezzati nella nostra comunità parrocchiale, e abbiamo ringraziato il Signore per i benefici da Lui ricevuti per l’anno appena terminato.

6 gennaio 2019: è così arrivata anche la festa della manifestazione di Gesù al mondo: l’Epifania. Alla messa delle ore 10 sono arrivati i magi accompagnati da due angioletti. I tre re (Sofia, Sara e Francesco), preceduti dagli angioletti (Manuel e Filippo) che portavano la stella,  sono giunti  alla capanna e hanno deposto ai piedi del Bambinello, di Maria e Giuseppe i loro doni: oro per ricordare la regalità di Gesù, incenso per proclamare la Sua divinità e la mirra per annunziare la Sua umanità e quindi la Sua morte, sepoltura e risurrezione.

Nel pomeriggio, in oratorio, grande festa con l’arrivo delle befane, la tombolata e la merenda a base di pane e nutella.

Un particolare ringraziamento.

Durante le funzioni delle feste natalizie, i fedeli sono stati accolti con una sorpresa: una luce splendente, diffusa da nuovi fari a led, simbolo anche della luce di Gesù, ha illuminato la chiesa parrocchiale, mettendo in risalto l’allestimento floreale, la zona del presbiterio, gli altari laterali, la capanna e gli affreschi della volta. Ringraziamo quindi tutte le persone che, con le loro generose offerte, hanno permesso di abbellire con i fiori e i paramenti e illuminare la nostra chiesa. 

Grazie alla generosità di alcuni volontari e sempre a costo zero, è stata sistemato inoltre il luogo del battistero, in modo particolare risanando i muri dai quali era caduta la calce per la troppa umidità.

Un ultimo e doveroso ringraziamento alle persone che, con una innata passione, ci ha

Raccolta alimentare

Il 24 e 25 novembre 2018, in parrocchia, si è svolta la raccolta alimentare che ha dato i seguenti risultati

ALIMENTI PEZZI KG
Pasta 36 24
Riso 7 7
Farina gialla 3 1,5
Zucchero 9 9
Pomodoro 15 6
Legumi 13 4
Tonno 23 2,5
Caffè 2 0,5
Aceto 1 1
Biscotti/dolciumi 6 1
Sale 1 1
Omogeneizzati 8 0,5
Dadi 2 0,5
Varie 1

Associazione Straleno

Si è concluso un 2018 ricco di soddisfazioni per la nostra società podistica. I nostri atleti sono stati grandi protagonisti nelle numerose competizioni sul territorio Bresciano, Nazionale (dal Campionato Italiano di Trento al Passatore) che Mondiale(una su tutte la Regina, la Mitica New York City Marathon).

Altro motivo di grande vanto e orgoglio è la corsa dei Lenesi, la nostra corsa, la Straleno che si è svolta in Oratorio nel di mese di Maggio, un successo di partecipanti e grandi consensi per festeggiare la decima edizione (grazie a Don Davide per il sostegno e per la location molto gradita dai podisti).

Ovviamente la nostra società non dimentica le persone meno fortunate di noi , e con piacere continua la collaborazione con A.I.L. di Brescia, e con i nostri Amici del Paolo il Pro, e quest’anno abbiamo aiutato i volontari nel progetto Madagascar.

Per il 2019 abbiamo tre grandi progetti: il 5 Maggio l’ 11° edizione della Straleno a Leno, il 10 novembre la novità la Baobab tour a Castelletto di Leno, il terzo… far correre e camminare tutta la gente di Leno!!!

Un grazie di Cuore al Presidente Avis di Leno e tutti gli Avisini per la fattiva collaborazione e sostegno, e tutti coloro che aiutano la nostra squadra durante la stagione.

Il Presidente
Zanelli Luigi

La forza di pregare insieme

Dall’Incontro europeo dei giovani con la comunità ecumenica di Taizè alle iniziative per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

“Non dimentichiamo l’ospitalità!”. Questo è stato il tema scelto dalla comunità di Taizé per il 41° Incontro europeo dei giovani, che si è svolto, dal 28 dicembre al 1° gennaio, nella città di Madrid. “Viviamo in un’epoca − ha spiegato il priore frère Alois − in cui le paure si ingrandiscono, le frontiere si chiudono. Abbiamo voluto ricordare che l’ospitalità è un tema centrale nel Vangelo. Dio ci accoglie sempre, senza condizione”. Tra i 15mila giovani presenti in Spagna c’erano anche 50 giovani della nostra Diocesi tra cui alcuni seminaristi. 170 parrocchie e migliaia di famiglie hanno aperto le porte con spirito di accoglienza. I giovani hanno potuto fare una esperienza di preghiera, silenzio e amicizia oltre le frontiere. “Ci siamo sentiti a casa − racconta Jurgen, collaboratore del Centro Migranti e alla seconda esperienza con la comunità di Taizè −. Le famiglie, anche se non sanno chi sei, ti accolgono. A Madrid, durante la preghiera serale dove eravamo in migliaia tutti insieme, c’era un silenzio impressionante. Questa esperienza, che consiglio a tanti ragazzi, ti cambia”. Jurgen così come gli altri ragazzi si è preparato durante l’anno per vivere questo appuntamento. “Ogni mese, il primo sabato, ci ritroviamo al Mater Divinae Gratiae alle 21 per un’ora di preghiera sullo stile di Taizè. Il responsabile è Mauro Peli, la preghiera è guidata da don Daniele Mombelli. I canti ti permettono davvero di incontrare Gesù così come i momenti di silenzio. La preghiera del sabato mi permette di fermarmi in preghiera anche per ringraziare il Signore del dono della vita”.

L’unità dei cristiani. L’incontro di Madrid ha testimoniato, una volta di più, che i giovani cercano nella Chiesa un luogo di universalità. La Diocesi di Brescia, con l’Ufficio per l’ecumenismo, per la XXX Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei e per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ha promosso una serie di celebrazioni. Mercoledì 16 gennaio alle 20.45 presso la Sala Bevilacqua di Via Pace 10 Lea Bartolini presenta il tema proposto dalla Cei e dalla Comunità Ebraica: il libro Ester dalle cinque Meghillot. Sabato 19 gennaio alle 17 nella chiesa di Sant’Antonio (sul colle) al Villaggio Badia la solenne celebrazione ecumenica dei Vespri con la comunità della Chiesa ortodossa rumena guidata da Padre Ioan Cirlan. Domenica 20 gennaio alle 10.30 nella Chiesa Valdese di Via Dei Mille 4, il vicario generale, mons. Gaetano Fontana, parlerà durante il culto presieduto dalla Pastora; alle 19 nella chiesa della Pace, la Pastora Anne Zell della Chiesa Valdese-Metodista interverrà dopo i riti di comunione. Mercoledì 23 gennaio, alle 20.45, presso la chiesa Valdese di Via Dei Mille ci sarà una celebrazione ecumenica della Parola di Dio alla presenza del vescovo Tremolada.