Comunicato sull’incidente alla coop. Solat

La Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo e l’Oratorio San Luigi si stringono alle famiglie colpite dal drammatico evento alla coop. Solat di Leno. Invitiamo tutti ad unirsi a noi aggiungendo un’intenzione nella preghiera per chi è stato colpito dall’incidente.

Lettera a “La Badia”

Il 3 febbraio, presso la sede del Gruppo Alpini Leno, si è svolta l’assemblea annuale dei soci; nel contempo, sono state indette  le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo che rimarrà in carica per il triennio 2019/2021.

I nuovi eletti, con le rispettive cariche sociali sono:

  • Micheletti Marco – Capogruppo
  • Colombo Mauro – Vice Capogruppo
  • Chini Francesco – Segretario
  • Iseppi Claudio – Tesoriere
  • Romano Michele – Alfiere
  • Ferranti Stefano – Revisore
  • Malagni Gianbattista – Revisore
  • Abbadati Ermanno – Resp. Stampa e Pubbliche Relazioni
  • Ferranti Sergio – Resp. Manutenzione Sede e Attrezzature
  • Braga Roberto – Consigliere
  • Dester Michele – Consigliere
  • Dagani Massimiliano – Consigliere
  • Lombardi Andrea – Consigliere

Nel 2018, abbiamo devoluto in beneficienza la somma di 2.500,00 euro, frutto di una massiccia e generosa partecipazione di tutti Voi cittadini alle nostre iniziative.

Le somme devolute sono state così suddivise:

  • Nuova Nikolajewka Brescia € 1.200,00
  • “Ocio a la pèna”: € 100,00
  • Colonia “Casa Irma”: € 200,00
  • Sede Sezionale Brescia: € 300,00
  • “La Badia”: € 50,00
  • Parrocchia Leno: € 250,00
  • Oratorio Leno: € 250,00
  • Collaboriamo: € 150,00

Ci sentiamo in dovere di ringraziare tutta la cittadinanza protagonista assoluta dei nostri risultati e il Consiglio Direttivo uscente per l’ottimo lavoro svolto.

Tutti noi Alpini siamo già operativi per un 2019 ricco di appuntamenti e attività.

Continuate a starci vicino e restate aggiornati sulle nostre iniziative seguendoci sulla nostra pagina ufficiale di Facebook “Gruppo Alpini Leno” o Istagram “gruppoalpinileno”.

Un saluto e un caloroso abbraccio a tutti.

Gruppo Alpini Leno

Giuseppe Gadaldi: una vita spesa per la costruzione del bene comune

Una persona aperta, dotata di cultura, dalla solida preparazione amministrativa e una grande fede cattolica: sono queste le caratteristiche che hanno contraddistinto la personalità e lo stile di vita di Giuseppe Gadaldi.

Ci eravamo conosciuti già ai tempi dell’oratorio nei primi anni Sessanta; Giuseppe era molto attivo e presentava anche gli spettacoli e le serate musicali. In quegli anni  abbiamo incominciato a partecipare alla vita ed alle attività delle circolo ACLI di Leno, che contribuivano a sensibilizzare i giovani al sociale ed al pre-politico. Fu naturale per noi, in seguito, aderire alla Democrazia Cristiana e prepararci gradualmente ad assumere impegni a livello amministrativo. Con Giuseppe naque da subito una collaborazione ed un’amicizia: rappresentavamo la sinistra sociale all’interno del partito, con una particolare attenzione ai problemi ed alle aspirazioni delle classi popolari e dei lavoratori. Organizzavamo incontri e congressi che spaziavano dagli aspetti politici della realtà lenese, allo studio di problematiche culturali di più ampio respiro. Allora a Leno il partito dei cattolici poteva contare su circa 400 tesserati. Giuseppe Gadaldi fu per oltre tredici anni assessore, ricoprendo l’incarico prima allo Sport, poi all’ Istruzione ed alle Problematiche Giovanili durante le amministrazioni Cerutti, Prandini, Baronio e Viscardi. Nel 1993 fu eletto sindaco dal consiglio comunale, incarico che ricoprì fino al 1999. Il suo mandato ha rappresentato un periodo importante di crescita urbanistica, culturale e sociale.

Nel momento della prova e del dolore, con la moglie Gabriella e le figlie Federica e Sara abbiamo ricordato i tempi passati, le ore e le notti dedicate alla comunità, a discutere sui problemi ed a trovare le soluzioni per i cittadini.

Era sorprendente vedere come avesse sempre un’attenzione particolare verso la sua comunità. Erano altri tempi: le candidature non erano calate dall’alto, la vera politica non si improvvisava, veniva dall’ascolto della gente, trovava le motivazioni in profonde convinzioni, aveva le basi nel confronto con il  territorio.

Tra le varie fotografie che conservo di quel periodo, dedicato alla vita attiva vissuta nel sociale, ne spuntano anche tante di vita familiare, di momenti condivisi tra le nostre due famiglie; sono immagini che superano il tempo e testimoniano come la stima e l’amicizia reciproche ci hanno sempre uniti.

Andrea Corrini

Associazione Nazionale Bersaglieri

Sezione “Aldo Lazzari” di Leno

Dopo aver partecipato a numerose manifestazioni bersaglieresche commemorative e di solidarietà i bersaglieri lenesi saranno presenti sicuramente al grande raduno nazionale che si terrà il 12-13 maggio a San Donà di Piave. Tale raduno per commemorare i 100 anni della fine della prima guerra mondiale che ha richiesto tantissimi sacrifici a soldati e a tante famiglie italiane.

Alle cerimonie commemorative saranno presenti delegazioni di tutte le nazioni che hanno partecipato al conflitto mondiale. Sono in programma percorsi sportivi, saggi ginnici militari, esibizioni spettacolari e concerti di fanfare militari di corpi italiani ed esteri.

Da parte del 11° reggimento bersaglieri sarà allestito un rap camp dell’esercito italiano ed il genio pontieri di Piacenza eseguirà un ponte mobile militare sul fiume Piave. Sarà un’occasione unica per esaltare le nostre tradizioni e ritrovare vecchie amicizie. Questo centenario sarà commemorato in tutta Italia ed anche nel comune di Leno è prevista una serata bersaglieresca.

Colgo l’occasione per ringraziare della disponibilità la redazione de “La Badia” e per augurare ai bersaglieri, alle famiglie e a tutta la cittadinanza buone feste e buon anno.

Il presidente
Giacinto Mainetti

Donazione di organi, “Una scelta in comune”

Dal 16 maggio anche in Comune a Leno

Anche al Comune di Leno, Ufficio Servizi Demografici, dal 16 maggio sarà possibile dichiarare direttamente la propria volontà di consenso o di diniego alla donazione di organi e tessuti: lo prevede il progetto di informazione dell’AIDO provinciale di   Brescia “Mettiamoci dalla loro parte-Cittadini solidali per Una scelta in Comune”, realizzato da Centro Nazionale Trapianti e AIDO.

Il nuovo servizio per i cittadini di Leno sarà disponibile dal 16 di maggio 2017 rivolgendosi all’ Ufficio Servizi Demografici. Al momento del rinnovo o del rilascio della carta d’identità sarà infatti possibile esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti.  In particolare, i cittadini maggiorenni residenti che chiederanno il rilascio o il rinnovo del documento d’identità, avranno la facoltà di manifestare la propria volontà (sia di consenso che di diniego) alla donazione di organi e tessuti  dopo la propria morte, compilando un semplice modulo, che automaticamente verrà trasmesso a cura dell’ufficio Servizi Demografici al SIT (Sistema Informativo Trapianti) per l’aggiornamento della banca dati (strumento essenziale, che viene consultato costantemente dai medici per verificare la disponibilità di organi al fine di poter effettuare trapianti). È importante evidenziare che la dichiarazione non sarà trascritta in automatico sulla carta d’identità, ma ancor più importante è ribadire che non è assolutamente un obbligo, ma una facoltà, un’opportunità in più per i cittadini che  fossero interessati ad esprimere la propria volontà in tema di donazione di organi, rendendo così più semplice e comoda questa scelta. E soprattutto coloro che esprimeranno il proprio consenso o diniego alla donazione di organi potranno modificare in qualsiasi momento la volontà espressa, comunicando la decisione presso l’Azienda sanitaria, che provvederà immediatamente all’aggiornamento del SIT.

Il presidente  del Gruppo comunale “Giuseppe Pavia”
Giulia Beschi

Il notiziario comunale

IL SINDACO

avverte gli iscritti nell’Elenco Poveri anno 1965 che la Commissione Comunale proposta esaminerà d’ufficio le domande a suo tempo presentate per il 1965 e che se saranno ancora riscontrati gli estremi di bisogno verranno confermate per l’anno 1966, senza alcuna altra formalità.
Coloro invece che non sono ancora iscritti nell’E.P. e ritengono di averne diritto devono presentarsi, entro il 20 genn. 1966, all’Ufficio Comunale di Assistenza per presentare domanda.
Ai primi di febbraio verrà provveduto alla distribuzione del nuovo Tesserino E.P. per l’anno 1966.

CASE DELLA F A M IG L IA
« PADRE MARCOLINI »

Fra pochi giorni in Leno avranno inizio i lavori per la costruzione del III° lotto per n. 6 abitazioni.
Chiunque desidera conoscere le condizioni per avere la casa si rechi in comune presso l’ufficio competente ed avrà ampie delucidazioni.

AREE FABBRICABILI

Il Comune avverte di avere larga disponibilità di area in Leno e frazioni per chi intende costruire in proprio la casa.
L’area disponibile si può acquistare al prezzo di L. 500 (circa) al mq.

IL SINDACO rende noto a tutti i possesori di CANI di ogni categoria, anche se esenti da imposta, che DEVONO ritirare presso il Comune, entro e non oltre il mese di gennaio la piastrina metallica per l’anno 1966, prevista dall’art. 136 del vigente T.U. Finanza Locale.
Coloro che non ottemperano a quanto sopra, possono incorrere nelle pene previste dal Regolamento di polizia veterinaria 8-2-1954 n. 320, il quale prevede, per i contravventori, una ammenda fino a L. 80.000 (art . 358 T.U. sanitario; art. 163 ed art. 3 della Legge 12-7-1961, n. 603 ).