Gruppo Comunale di Protezione Civile Leno

Siamo alla fine di Febbraio. Quel virus di cui quasi non sappiamo il nome, quello che pensavamo rimanesse relegato in Cina , arriva con forza dirompente in Italia, in Lombardia. Nello spazio di pochi giorni, la normalità viene stravolta. Si cominciano a contare i morti.

La Protezione Civile viene allertata a tutti i livelli, il Gruppo Comunale Leno è fianco del Comune per il sostegno alla popolazione. Nessuna esercitazione aveva mai previsto uno scenario di questo tipo. Un solo obiettivo, vicino ai piu fragili. Si lavora con gli amici Alpini . Il Comune istituisce servizi che rendiamo operativi, spese e farmaci a chi, anziano, contagiato o in quarantena non può uscire, affianchiamo la Comunità “Monica Crescini” in momenti particolarmente difficili, raccogliamo generi alimentari che poi “Non solo noi” distribuisce a coloro che ne hanno bisogno.Siamo vicini ad ogni cittadino con la consegna delle mascherine, a supporto della Polizia Locale per il monitoraggio del territorio. Giorni intensi e faticosi. Ogni giorno, non siamo eroi, combattiamo con la paura di uscire e speriamo, che con noi, non entri nelle nostre case quel nemico invisibile. Del resto essere coraggiosi vuol dire anche confrontarsi con la paura e non consentirle di prendere il sopravvento. Giorni che ci hanno dato tanto. Giorni in cui parlavano soprattutto gli occhi, che spesso sono più sinceri delle parole. Potevamo trovarci gratitudine, disperazione, paura, incoraggiamento. Giorni che ci hanno reso consapevoli profondamente del vero senso dell’essere volontario. Giorni nei quali abbiamo avuto la certezza che quanto facevamo era certo una goccia nell’oceano, ma, come diceva Madre Teresa “…se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe”

Una nuova scuola ad Esanatoglia

Una scuola nuova ad Esanatoglia, anche grazie alla generosità dei lenesi ed al lavoro dei volontari del gruppo comunale di protezione civile Leno.

Lo scorso 28 Giugno, alla presenza del capo dello stato, Presidente Mattarella, si è svolta ad Esanatoglia, paese colpito dal sisma che ha colpito nel 2016 le regioni del Centro Italia, l’inaugurazione della nuova scuola secondaria di secondo grado(medie). La preesistente, a causa dei gravi danni strutturali riportati , non era più utilizzabile.                                                                                                                    All’indomani del sisma il Gruppo Comunale di Protezione Civile Leno  diede il via ad una raccolta fondi  e, con il contributo anche  del comune di Fiesse, fu  possibile allestire uno spazio ludico e di studio destinato ai bambini, proprio di Esanatoglia. Ma la solidarietà  dei lenesi consenti  di dare una mano anche per l’allestimento della nuova scuola. Una bella storia di solidarietà e di amicizia che speriamo di poter continuare con nuovi progetti da supportare. Il Presidente Mattarella ha espresso grande apprezzamento per quanto fatto , complimentandosi con i cittadini di Leno. Una targa è stata apposta alla parete della scuola che recita cosi:

Ai nostri amici bresciani dei comuni di Leno, Lumezzane, Monte Isola, Pontevico e Rovato, che con il loro aiuto ci hanno permesso di arredare ed attrezzare la nostra scuola.

“Alle vostre azioni non possiamo dare un prezzo semplicemente perché sono inestimabili” solo un grazie possiamo restituirvi, grazie con la voce del nostro cuore.

Per noi vale più di qualunque altra parola.

Gruppo Comunale di Protezione Civile Leno

Donazione di organi, “Una scelta in comune”

Dal 16 maggio anche in Comune a Leno

Anche al Comune di Leno, Ufficio Servizi Demografici, dal 16 maggio sarà possibile dichiarare direttamente la propria volontà di consenso o di diniego alla donazione di organi e tessuti: lo prevede il progetto di informazione dell’AIDO provinciale di   Brescia “Mettiamoci dalla loro parte-Cittadini solidali per Una scelta in Comune”, realizzato da Centro Nazionale Trapianti e AIDO.

Il nuovo servizio per i cittadini di Leno sarà disponibile dal 16 di maggio 2017 rivolgendosi all’ Ufficio Servizi Demografici. Al momento del rinnovo o del rilascio della carta d’identità sarà infatti possibile esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti.  In particolare, i cittadini maggiorenni residenti che chiederanno il rilascio o il rinnovo del documento d’identità, avranno la facoltà di manifestare la propria volontà (sia di consenso che di diniego) alla donazione di organi e tessuti  dopo la propria morte, compilando un semplice modulo, che automaticamente verrà trasmesso a cura dell’ufficio Servizi Demografici al SIT (Sistema Informativo Trapianti) per l’aggiornamento della banca dati (strumento essenziale, che viene consultato costantemente dai medici per verificare la disponibilità di organi al fine di poter effettuare trapianti). È importante evidenziare che la dichiarazione non sarà trascritta in automatico sulla carta d’identità, ma ancor più importante è ribadire che non è assolutamente un obbligo, ma una facoltà, un’opportunità in più per i cittadini che  fossero interessati ad esprimere la propria volontà in tema di donazione di organi, rendendo così più semplice e comoda questa scelta. E soprattutto coloro che esprimeranno il proprio consenso o diniego alla donazione di organi potranno modificare in qualsiasi momento la volontà espressa, comunicando la decisione presso l’Azienda sanitaria, che provvederà immediatamente all’aggiornamento del SIT.

Il presidente  del Gruppo comunale “Giuseppe Pavia”
Giulia Beschi