Danza va… in scena!

Giugno ha portato un’esperienza emozionante per il gruppetto di danza di comunità: la nostra terapeuta Eliana Elesbani ci ha proposto di partecipare allo spettacolo della sua palestra Espressioni Corporee che proprio quest’anno ha compiuto 25 anni!

Noi abbiamo accolto la sua idea con entusiasmo e ci siamo impegnati nelle prove con 5 ballerine della sua palestra: Giulia, Federica, Francesca, Arianna ed Elena.

Così, sabato 15 giugno 2019 ci siamo ritrovati al teatro Politeama a Manerbio per partecipare all’evento “Un gran bel pezzo di vita”.

Il teatro era pieno di gente così come le quinte, il caldo si faceva sentire e noi eravamo carichi di tante emozioni… e sicuri del nostro “pezzo”.

La serata è iniziata con un ingresso-sfilata a suon di banda e poi siamo scesi nelle quinte ad aspettare il nostro turno, lì l’adrenalina si faceva sentire da parte di tutti!!

Poi..è arrivato il nostro momento ed è stato tutto molto naturale, ognuno di noi ha mostrato sé stesso liberamente e con serenità.

Alcuni pensieri…

Claudia: “Ero emozionata, ma anche agitata. Stavo bene con Federica, c’erano i miei genitori e mia sorella Simona e la mia mamma mi ha detto “Brava, Complimenti”

Erika: “Sul palco sono stata bene a ballare, ero felice. Mia mamma era molto contenta ed emozionata!”

Ylenia: “Ho provato gioia. Mi sono sentita bene a teatro, sul palco stavo bene, ho sentito gli applausi!!

Cristian: “Mi sono sentito bene come il sole. Ho ballato tanto, ero allegro. É piaciuto a tutti i miei famigliari.”

Ravinder: “Avevo un po’ di vergogna, ma non paura! Ero contento!”

Marco B.: “Quando sono arrivato volevo tornare a casa perché ero agitato, ma poi mi sono trovato sul palco e provavo varie emozioni… sono soddisfatto di com’è andata!!”

Emanuela: “Per me è stata un’esperienza bellissima ricca di emozioni intense vissute tutto l’anno nell’attività e condivise nel nostro “pezzo” con i ragazzi di danza, con Lidia e con le ragazze di Eliana. É stato bellissimo ritrovarci, vedere tutti vestiti con i jeans e camicia bianca, incontrare i parenti/genitori e tutte le persone che sono venute ad assistere allo spettacolo…e poi fare la sfilata accompagnati dal suono della banda e salire sul palco, l’attesa della nostra entrata in scena, le paure, la tranquillità e la felicità, la voglia di vivere il nostro momento… Grazie ad Eliana per questo bellissimo anno, per quest’esperienza e grazie alle sue ragazze! Grazie a tutti i ragazzi di danza presenti e non allo spettacolo! Grazie a tutti!

Lidia: “Mi emoziono ancora  quando ricordiamo quella serata fatta di timori, insicurezze, fatica ma anche coraggio, condivisione e voglia di provare esperienze nuove!! Mi sono sentita parte di qualcosa di grande e libera di stare su un palco con gli altri… grazie ad Eliana per averci permesso di vivere questa esperienza!!

Eliana: “Una felicità grandissima! Magari lo faremo ancora!  Ho incontrato le mie ragazze che han ballato con voi e sono felicissime, si sono emozionate tanto. Ho ricevuto complimenti e bei commenti da molti spettatori tra cui qualcuno diceva… il Collaboriamo… da togliere il fiato…

Progetto “Scoprire la disabilità attraverso le abilità 2019”

Silvana e Patrizia

Dal 18 Gennaio, per due mesi circa siamo andate all’Asilo Nido di Bagnolo Mella  “Fasani”. Tutti i venerdì dalle 10.00 alle 11.00, abbiamo letto ai bimbi dei libri presi in prestito dalla biblioteca di Leno. Abbiamo potuto anche festeggiate il Carnevale ed assistere allo spettacolo di un mago. L’ultimo incontro ci siamo impegante nel giardinaggio e abbiamo piantato le piantine aromatiche. Le insegnanti che ci hanno gentilmente ospitate si chiamano Sonia e Betty. Noi pensiamo che siano molto brave perchè i bimbi, anche se sono molto piccoli, sanno già fare e dire molte cose. L’asilo è molto grande con tanti giochi e spazi ben organizzati. I bambini sanno andare in bagno e usare il vasino.

Patty: ricordo con piacere quando un bimbo, dopo essere caduto, è venuto in braccio a me per avere le coccole . Gli ho letto delle storie e lui si è calmato. Mi è piaciuto andare all’asilo e vedere tanti bambini piccoli. La prossima volta mi piacerebbe piantare anche delle fragole, oltre alle piante aromatiche. Quando abbiamo fatto giardinaggio i bimbi prendevano le foglioline delle piante aromatiche per annusarle. C’era un bambino pallido che non si sentiva troppo bene. Sono molto contenta di partecipare all’uscita alla fattoria didattica del 24/05. Andremo con i bimbi, i loro genitori e Betty e Sonia. Dall’8 Marzo proseguiremo ad andare all’asilo a Venerdì alterni.

Silvana: mi è piaciuto molto trascorrere del tempo con i bimbi dell’Asilo, perchè sono belli e bravi. Mi è piaciuta molto la “Caccia al Tesoro” in giardino e tutti i giochi fatti con loro. Mi è rimasta impressa Isabel perchè è carina. I bimbi ci venivano in braccio!

Te

Buonanotte, buonanotte monetina Buonanotte tra il mare e la pioggia
la tristezza passerà domattina
è l’anello resterà sulla spiaggia.
Gli uccellini nel vento non si fanno mai male hanno ali più grandi di me
e dall’alba al tramonto sono soli nel sole Buonanotte, questa notte è per te….

Cara Elisa quante ne abbiamo passate!
Sei arrivata a Collaboriamo nel 1982 e con il tuo caratterino ti sei fatta spazio nel cuore di chi incontravi!
Ti caratterizzava la forte passione per la Juve, la tua risata contagiosa, il tuo essere sempre pronta a far festa, ma anche le “coccole” che spesso chiedevi.
Difficile per Noi salutarti ma siamo certi che tu SEI e SARAI sempre con Noi perché sei nelle nostre menti e nei nostri cuori.
Ti vogliamo ricordare così…

Adesso vola nel vento…

Svelare senza barriere

Come ogni anno a settembre è arrivato il momento del campionato provinciale di vela per velisti diversamente abili organizzato dal gruppo nautico Dielleffe giunto alla sua undicesima edizione. Da questa primavera ci siamo allenati fino ad arrivare a settembre che è il periodo più intenso, ricco di speranze, impegno, fatiche, ma anche tanta felicità e soddisfazioni!

Con noi gareggiavano altri centri: Fobaf-Anffas di Brescia, la Rondine di Mazzano e Annfas Desenzano-Rivoltella che conosciamo da anni ed è sempre bello condividere insieme i pranzi e le forti emozioni!

A farci da compagnia e un grande tifo c’era il nostro caro, ormai esperto, volontario Giuseppe Cocchi e la nostra compagna-amica Patrizia della comunità che ci hanno seguito durante tutto il percorso di quest’anno. Il campionato questa volta  si è svolto in modo diverso perché c’era una novità: la regata era di flotta, cioè vedeva impegnate tutte le otto barche con i rispettivi equipaggi e a noi questa nuova formula è piaciuta perché ci ha dato la possibilità di provare barche diverse dai J2U che usiamo durante gli allenamenti, anche se risultava più difficile orientarsi e svolgere le  manovre. In più abbiamo conosciuto nuove persone (skipper) simpatiche e disponibili come ad esempio Roberto, Francesco con la sua barca “frantumata” e Luigi Zeni che stavolta ci faceva da skipper sul J24. Sono state quattro giornate di regate (dal mercoledì al sabato), in tutto sei prove belle impegnative, con tanto caldo e sole ma ricche di emozioni e soddisfazioni.

L’equipaggio formato da Mnuel, Ermanno e l’educatore Angelo si è aggiudicato il quarto  posto mentre quello composto da Lucrezia, Ravinder e Cristian con l’educatrice Emanuela il quinto posto. Inoltre l’equipaggio “LENO1”  ha vinto un premio in legno (una barchetta di legno rossa appoggiata su un piedistallo) “Costa arredo cup” realizzato da costa arreda e consegnato da Matteo Costa.

La squadra di “LENO2” si è aggiudicata invece  un premio speciale “Trofeo challenge Luigina” in quanto l’equipaggio diversamente giovane: una vela in marmo di Carrara che resterà al cdd per un anno e verrà riconsegnato l’anno prossimo al Dielleffe per poter essere assegnato ad un nuovo equipaggio e quattro piccole riproduzioni consegnate ai quattro membri dell’equipaggio.

Una mattinata con cani speciali

Mercoledì  22 novembre siamo andati a Pontevico dove, all’interno di una chiesa sconsacrata, ci aspettavamo tanti simpatici amici: i cani con i loro padroni. Subito ci ha accolto il signor Aldo che, mentre aspettavamo che arrivassero tutti, ci ha offerto pizza e pasticcini. Non conoscevamo l’esistenza di questa associazione ma grazie alla sorella del nostro compagno Cristian, Orsola, abbiamo potuto incontrarli.

Quella mattina c’erano molti cani di diverse taglie e razze e quindi anche Orsola con il suo bassotto Adone. I proprietari hanno liberato i cani per fare un po’ di conoscenza con noi. Giocavano, correvano, venivano vicino ad annusarci, alcuni ci leccavano e si facevano accarezzare. Poi si sono messi tutti in fila vicino ai loro padroni prima in posizione seduta e poi in piedi seguendo gli ordini che gli dava il signor Aldo.

Successivamente hanno cominciato a mostrarci le loro abilità facendo dei percorsi:  salti nel cerchio,alcuni passavano sotto la panca, altri passavano nel tubo infine hanno fatto i percorsi ad ostacoli. Il Signor Aldo ci ha spiegato che questi cani e i loro padroni  vengono addestrati per salvare le persone quando ci sono i terremoti. Abbiamo potuto anche noi far eseguire alcune esercitazione ai  cani e finire l’incontro con coccole a volontà. Ringraziamo i volontari del gruppo cinofilo Pontevichese per la grande disponibilità e la possibilità offertaci di giocare con questi cani speciali.

I ragazzi di Collaboriamo

Il decimo campionato di “Svelare senza barriere”

Dal 13 al 16 Settembre si è svolto il decimo campionato provinciale di vela del progetto”Svelare Senza Barriere 2017” organizzato dal Gruppo nautico Dielleffe. Dopo alcuni mesi di allenamento in barca a vela (da aprile a settembre per una volta al mese) abbiamo concluso l’attività con le regate previste nel campionato. I nostri equipaggi erano composti da : Bertoletti Lucrezia, Singh Ravinder con l’educatrice Emanuela Mombelli. Bresciani Ermanno, Borboni Manuel con l’educatore Angelo  Boselli, Tomasoni Cristian con funzione di jolly. Insieme a noi, sia durante gli allenamenti nel corso dell’anno che alle giornate di campionato ha partecipato il nostro volontario Giuseppe Cocchi, che ci ha fatto compagnia, ci ha aiutato e si è divertito con noi. Al campionato, hanno partecipato altri centri: l’ANFASS di Desenzano, il FO.Bap / ANFASS  Brescia e la Rondine di Mazzano in totale eravamo in 8 equipaggi. Per noi sono state giornate impegnative ma siamo soddisfatti e contenti dei risultati che abbiamo ottenuto. Il lago era come sempre bello ma con un po’ di nuvole che ci hanno accompagnato in queste giornate. Ci siamo classificati al 1 posto con l’equipaggio di: Lucrezia, Ravinder e l’educatrice Emanuela ed al 5 posto con Borboni Manuel, Bresciani Manuel, Tomasoni Cristian e l’educatore Angelo. Alle premiazioni era presente la nostra consigliera Maddalena Bertoletti con suo marito Renato che ringraziamo per il loro tifo e le belle parole che ci ha dedicato.

Ermanno: Mi sono divertito ed impegnato molto. Io e Manuel ci siamo trovati bene in barca insieme allo skipper e ad Angelo. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio. A me questa attività piace molto sia per lo sperimentarmi in barca ma anche per lo stare tutti insieme, pranzare, chiacchierare e anche per la bella compagnia degli amici del Dielleffe. Ringrazio Luigi Zeni, il presidente del gruppo nautico Dielleffe ,tutti i volontari ed in particolare Angelo Negri per le sue fantastiche pastasciutte e la sua simpatia. Mi fa sempre ridere e mi mette di buon umore!!! Speriamo di rivederci l’anno prossimo.

Lucrezia: i pranzi erano molto buoni. Mi piace stare in barca e timonare. Sono contenta del risultato, insieme al mio amico Ravinder ed Emanuela perché siamo arrivati primi. Mi sono emozionata e commossa perché non me l’aspettavo!!! Abbiamo ricevuto una bella coppa ed un premio speciale: due vele di vetro, realizzata da Costa Arredi. Grazie a tutti!

Cristian: Siamo stati bravi sulla barca. Ho partecipato ad una regata, sostituendo Ermanno. Ho fatto il tifo dalla barca per i miei compagni, insieme a Giuseppe. Mi piace stare sulla barca e un “Ciao ed Arrivederci “ a tutti.

Ravinder: In barca è andata bene, mi piace tanto andare in barca e con la mia amica Lucrezia ho vinto! Ho mangiato bene.

Manuel: io ringrazio i volontari del Dielleffe e tutti i ragazzi che hanno partecipato alle regate. Ringrazio il presidente del Dielleffe Luigi Zeni, Sergio, Salvatore, Cesare ed il mio educatore Angelo. Ringrazio i giudici che ci hanno seguito durante le regate e tutti gli altri educatori delle altre squadre. Ringrazio le cuoche che ogni giorno ci preparavano e servivano cose buonissime. Paola per le belle parole dette durante le premiazioni, le autorità che sono intervenute ed in particolare Costa arredi. Mi piacerebbe fare ancora il corso di vela con i ragazzi Ermanno, Lucrezia, Ravinder e Cristian e ringrazio gli educatori Angelo ed Emanuela.

Angelo: incredibile!… ma vero! Siamo giunti al 10° anno di “Svelare senza Barriere”. Sono state giornate ricche di emozioni, di gioie e di qualche arrabbiatura. Un grazie speciale ai nostri “marinai”: Lucrezia, Ravinder, Ermanno, Manuel e Cristian. Un grande grazie anche allo staff organizzativo e alla loro pazienza. Adesso non ci rimane altro che aspettare la prossima primavera per poter di nuovo continuare l’avventura… buon vento a tutti!

Emanuela: è già trascorso un altro anno di vela. Durante tutti i mesi previsti da Aprile a Settembre, fortunatamente siamo riusciti a fare gli allenamenti grazie alle condizioni meteo e del lago favorevoli. I ragazzi si sono impegnati molto ottenendo buoni risultati e ogni volta hanno espresso grande entusiasmo e voglia di salire in barca. Le giornate di regate svolte a Settembre sono state impegnative ma ognuno ha dato il meglio, divertendosi. Classificarsi al 1° posto nel 10° anno di regate è stata una grande soddisfazione soprattutto per Lucrezia e Ravinder.

Angelo e Manu: e per concludere i ringraziamenti… ai nostri velisti, al nostro disponibilissimo volontario Giuseppe per il suo grande entusiasmo. Ringraziamo anche l’intero gruppo Nautico Dieleffe e tutti quelli che hanno contribuito all’organizzazione degli allenamenti e delle regate. Ed infine ringraziamo tutta la Cooperativa Collaboriamo che da 10 anni ci da la possibilità e il sostegno a svolgere questa attività.

“21 grammi” di gusto e felicità

Il 22 Febbraio siamo andati a Brescia, in viale Italia n°23 al laboratorio, prodotti da forno, piccola pasticceria e gastronomia d’ asporto “21 Grammi” (il primo locale di Brescia gestito da ragazzi e adulti con la sindrome di down) con l’obiettivo non solo, di fare una sfiziosa  colazione ma anche, un’intervista al personale che vi lavora  perché  quello aperto da 1 anno (l’anniversario è stato il 27 Febbraio) non è un semplice bar dove assaporare cappuccini, caffè e tramezzini per pranzo e aperitivi (perché quelli li puoi trovare ovunque), ma un locale dove l’atmosfera e il personale che qui sono davvero speciali: molto del personale, quattro sono i dipendenti, Gabriele, Edoardo, Simone e Alessandro, tutti assunti con contratto e una vera busta paga, 7/8 i tirocinanti e, poi tanti volontari sono ragazzi con la sindrome di Down e noi abbiamo avuto la fortuna di intervistarne uno: Gabriele Festa, 39 anni, di Brescia, spirito da ragazzino e con una professione ora nel cuore: cameriere di sala presso il “21 Grammi”!!!

Che dirvi: Gabriele ha risposto ad ogni nostra curiosità (e vi assicuriamo che erano proprio molte!!!) con gentilezza e, soprattutto,  tanta simpatia.

Gabriele, da vera star, si è subito calato nei panni dell’intervistato: ci ha raccontato che l’idea di questo progetto è venuto ad una Onlus chiamata “Big Bang” composta da un gruppo di genitori, soci del centro bresciano Down di Brescia, da tempo impegnata ad inserire nel mondo del lavoro ragazzi con Sindrome di Down, attraverso percorsi di formazione in ambito lavorativo per promuovere l’inclusione sociale atta garantire un futuro ai propri congiunti, oltre che da alcuni sponsor che hanno deciso di investire su questa iniziativa.

Gabriele e il coordinatore del progetto, Alessio Turrini, hanno sottolineato che è stato un percorso molto impegnativo. Pensate che Gabriele con un gruppo di altri utenti ha frequentato un laboratorio di cucina e pasticceria in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Mantegna.

Dopo la giornata e gli impegni presso il Centro Diurno la “Mongolfiera”, per Gabriele e i suoi colleghi, ben 3 sere a settimana dalle ore 18 alle 23 erano dedicate ad imparare i trucchi del mestiere del pasticcere, del barista e del buon cameriere.  Una volta effettuato il corso, è partito il tirocinio con l’ inaugurazione del “21 grammi “ e la scelta dei 4 dipendenti: Alessandro, Edoardo, Simone e Gabriele che lavorano 4 ore al giorno, non tutti i giorni, affiancati da professionisti e volontari che sono anche i loro familiari.

Gabriele ci ha raccontato che non è stato facile collaborare con i proprio parenti; è per questo che è stato promosso un percorso formativo ai familiari per imparare a gestire la relazione e la condivisione del luogo e dei ruoli nell’ambiente lavorativo. Gabriele ha aggiunto che prende lo stipendio e che con i soldi si regalerà un viaggio a Barcellona con gli altri suoi colleghi di lavoro e i coordinatori dell’iniziativa.

Il Dottor Alessio Turrini ha specificato che questo progetto di  inserimento lavorativo ha due “anime”: la prima più commerciale mentre, la seconda legata alla Pedagogla  degli  adulti; mentre il nome “21 Grammi” (in senso culinario) fa diretto riferimento non solo, alla “trisomia 21” definizione scientifica della sindrome di Down (che indica la presenza in triplice copia del cromosoma 21), ma è anche il peso dell’anima secondo uno studio, del 1907, del dottor Duncan MacDougall.

Che dirvi: questa intervista ci ha proprio appassionati, diverti. Non ci rimane altro che invitarvi ad andare a sgranocchiare e bervi qualcosa in questa bar/forneria dai nostri nuovi amici.

I ragazzi del CDD Collaboriamo

Le bellissime bambole

Articolo redatto dagli utenti del C.D.D Collaboriamo di Leno

Mercoledì 8 febbraio siamo andati al laboratorio artigianale di Monte Dragone a Nave. Appena arrivati ci hanno accolto la signora Stefania e un altro signore con i loro due cagnolini. Entrati nel laboratorio abbiamo visto tante bambole molto belle che ci hanno subito colpito. C’era Pinocchio, Cenerentola tutta sporca di cenere ma molto bella; il gatto con gli stivali, Pippi Calzelunghe e c’era anche una cesta piena di stoffe per fare i vestiti alle bambole. Poi abbiamo proseguito nell’altra stanza dove c’erano degli scaffali pieni di bambole tutte nude e pelate.

C’erano anche degli gnomi,elfi, folletti e le streghe. In un punto della stanza c’era il forno verde e subito la signora Stefania ha iniziato a spiegarci come vengono realizzate  le bambole di porcellana. Vengono utilizzati degli stampi dove viene versata la porcellana liquida e questi stampi hanno un foro dove esce l’acqua. Lo stampo va messo nel forno a cuocere a temperature molto alte e per tante ore. Quando è cotta, lo stampo viene tolto dal forno e le forme vengono messe sugli scaffali. Poi si procede a rifinire le bambole. Stefania ci ha spiegato che alcune vengono dipinte a mano (gli occhi, la bocca, le lentiggini), altre presentano un buco sulla testa per infilare gli occhi e mettere i capelli, fissati con la colla. Nell’altra stanza c’erano, infatti un signore ed una ragazza che si occupano di vestire le bambole, mettere i capelli,pettinarle, aggiungere i vari accessori.

Un gruppetto di noi è andato nel giardino dove c’era un laghetto con i pesci e le rane. Abbiamo chiesto a Stefania da quanti anni svolge questo lavoro e ci ha detto ben 30 anni! Queste bambole,oltre ad essere molto belle,sono pezzi unici,una diversa dall’altra .Alla fine della visita la signora Stefania ci ha fatto un bellissimo regalo: una bambolina ciascuno che ci è piaciuta tanto. Inoltre , ci ha donato un libro delle fiabe scritto da una sua amica che ha costruito una fiaba utilizzando come personaggi le bambole e gli elfi realizzati nel negozio. Siamo stati molto contenti sia per la visita sia per i bellissimi regali ricevuti,ringraziamo ancora la signora Stefania ed i suoi collaboratori speriamo di poterli andare ancora a trovare,magari nel periodo estivo.

Silvana, Almici, Loredana, Lisa, Ylenia, Ravinder, Claudia, Emanuela e Giorgio

“Collaboriamo” con le associazioni dei volontari

Si è concluso molto positivamente, con le rappresentazioni del 6 aprile 2013 all’oratorio di Leno e del 20 aprile a Gambara, il progetto “VOLONTARIaMENTE INSIEME” che l’associazione dei volontari della cooperativa Collaboriamo “Ali per volare”, insieme alle associazioni di volontariato lenesi Casa Garda, Hamici, Pro Loco Leno, Paolo il Pro e Dominato Leonense, ha promosso partecipando al Bando Volontariato 2012, finanziato da CSV e Fondazione Cariplo.

L’opera teatrale “Formal mente magico” è stata magnificamente interpretata dalla compagnia “Tiramisù”; i ragazzi del CDD insieme ai loro educatori, hanno coinvolto tanti volontari delle diverse Associazioni che si sono prodigati, ciascuno nel campo di sua pertinenza, per la buona riuscita dell’evento.

Gli spettatori, numerosi al punto da non poter entrare nel teatro dell’Oratorio di Leno, si sono molto emozionati e, davvero, le scene recitate, danzate, mimate, sono state, contemporaneamente poetiche ed ironiche, romantiche e divertenti, delicate e di forte impatto, alcune decisamente ridicole, tutte legate dal filo conduttore delle figure geometriche ed accompagnate da musiche scelte accuratamente.

Significato particolare ha assunto l’ultima scena della pièce, quando sul palco è comparso un grande pannello quadrato costituito da tanti quadratini uguali, creati tutti dai  partecipanti ai corsi differenziati di arte terapia; all’interno i quadratini elaborati dai ragazzi, all’esterno giusto per costituire la cornice del pannello, i quadratini elaborati dai volontari delle associazioni, in continuità con il lavoro dei ragazzi, creando una rete di solidarietà, un abbraccio.

È la metafora chiara dello spirito del progetto “VOLONTARIaMENTE INSIEME” e del “lavoro” del volontario; rappresenta l’attenzione, la cura dei volontari attorno a chi è più fragile e il desiderio di proteggere chi è in difficoltà non rinunciando a dargli gli strumenti per emanciparsi, facendo parte attivamente della società.

Nell’ingresso dei teatri è stata allestita la mostra dei lavori dei ragazzi partecipanti ai due corsi di arte terapia: piccole opere d’arte realizzate con materiali i più disparati (bottoni, paste, stoffe, tempere, stucchi, ecc., frutto delle emozioni, dei sentimenti, di tanta passione ma senza alcun giudizio critico.

Come già detto lo spettacolo ha riscosso un grande successo: Fondazione Dominato Leonense, ha chiesto alla Compagnia Tiramisù di esibirsi anche il 2 giugno prossimo, nel quadro di TeatrAction, giornata della creatività teatrale, organizzata in Villa Badia; l’invito è stato colto con piacere e sarà una bella occasione per dare lustro alla Compagnia e dimostrare il suo valore.

Nell’attesa di rivedere l’opera un grande grazie a tutti quelli che si sono adoperati per farci commuovere e sorridere.

I volontari di… Ali per volare.

“Collaboriamo”… RAGGIUNTO IL TRAGUARDO !

Completati l’ampliamento della comunità alloggio e gli appartamenti dell’Housing Sociale Temporaneo.

Come già comunicato in precedenti numeri della Badia, ora è arrivato a completamento il programma di ampliamento della comunità  Monica Crescini, e della realizzazione dei tre appartamenti dell’Abitare Sociale Temporaneo.

Come era previsto dall’inizio della progettazione la Comunità  Monica .Crescini passerà dagli attuali 8 posti accreditati ASL a 10 posti letto, massimo consentito dalle regole del servizio Sanitario della Lombardia.

Abbiamo inoltre realizzato n° 4 posti letto chiamati di “sollievo”che saranno utilizzati dai diversamente abili che vivono ancora in famiglia , quando queste ne abbiano bisogno, perche ci sono malattie in famiglia o ci sia necessita di rifiatare  alcuni giorni, considerando che la presenza di disabili in famiglia obbliga le stesse ad un impegno costante e continuo per 24 ore al giorno, ed anche per abituare  il disabile al “dopo di noi”ossia al distacco della famiglia  mentre i genitori sono ancora in vita onde prepararli a quando gli stessi verranno a mancare.

I tre appartamenti dell’ Abitare Sociale Temporaneo , ubicati al 1° piano con accesso dalla via Cotichetta 7, sono già stati arredati  e da Marzo 2013 sono stati messi a disposizione dei Servizi Sociali del distretto ASL n ° 9, che individueranno i casi più bisognosi e faranno le graduatorie e le assegnazioni, in  accordo con la “Collaboriamo”

Ci sono già richieste per n° 2 nuclei famigliari, ma pensiamo che ci sarà presto  la  richiesta anche per il terzo appartamento.

 Ricordiamo che essendo un Servizio di Housing Temporaneo, l’uso dell’appartamento avrà la durata di 6 mesi/massimo un anno, questo per permettere una rotazione, e per poter  soddisfare più persone.

L’utilità di questi appartamenti  destinati all’abitare  Sociale Temporaneo, è particolarmente importante in considerazione della difficile situazione economica che sta attraversando l’Italia ed anche la nostra zona.

La realizzazione dei tre appartamenti,  è stata resa possibile grazie all’utilizzo delle risorse di cui dispone la Collaboriamo ma sopratutto grazie al cospicuo contributo elargitoci dalla Fondazione Cariplo, pari al 60% del costo di ristrutturazione , ed al 60% dei costi di gestione del primo anno di funzionamento, contributo pari ad euro 165.000.

Il nostro più vivo ringraziamento oltre che alla Fondazione Cariplo va anche alla fondazione della Comunità Bresciana che ci ha assegnato un contributo di 15.000 euro per l’ampliamento della Comunità Alloggio Monica Crescini, ed è esteso a tutti coloro (aziende e privati) che ci hanno offerto contributi e  ci hanno destinato  il  5 X  1000 con la loro denuncia dei redditi, che ci ha permesso di incassare oltre 22.000 euro nell’anno 2012.

Che rimane ancora da fare? Sicuramente l’inaugurazione, che pensiamo di fare nel mese di Maggio, in concomitanza con l’annuale festa di “Collaboriamo…..in Festa 2013” che si svolgerà nei giorni del 25 e 26 Maggio.

Cogliamo l’occasione per invitare tutti  a VOLER DESTINARE anche quest’anno il 5 x 1000 alla Collaboriamo inserendo nell’apposita casella della dichiarazione dei redditi il nostro numero di codice fiscale : 01265470177. Le somme raccolte serviranno  a contribuire alla gestione della Comunità e dei tre appartamenti dell’Abitare Sociale.

Siamo certi che  quando renderemo nota la data e l’ora della inaugurazione vorrete accorrere numerosi, in tale occasione  saremo lieti di offrire a tutti i presenti un rinfresco per festeggiare insieme questo nuovo traguardo raggiunto dalla cooperativa “Collaboriamo” che opera nel nostro territorio da oltre trent’anni.

Il Consiglio di Amministrazione della “Collaboriamo”