Attività estiva: Menonera Missionaria

Un Sinodo di speranza: il riconoscimento dei diritti culturali e territoriali delle popolazioni tradizionali dell’Amazzonia è una conquista ottenuta al caro prezzo di molte lotte e sangue. La loro consacrazioni in norme, negli ultimi decenni, ha portato a vittorie significative, che ora però sono minacciate. Le lotte di questi popoli sono comuni a migliaia di esperienze che storicamente hanno cercato di mettere in pratica “un altro modo di possedere la terra”. Siamo fiduciosi che il Sinodo sull’Amazzonia, che si terra il prossimo Ottobre, apra davvero nuovi cammini per la Chiesa e per un’ecologia integrale, facendo conoscere le esperienze di queste popolazioni, aiutandole a difendere i propri diritti.

Anche quest’anno si è conclusa la nostra attività, coordinata dalla Commissione Missionaria, ha visto la partecipazione di un centinai odi volontari, appartenenti alla commissione stessa, gli adolescenti e i gruppi famiglie, il centro Diurno Disabili e il centro Eureka del Gabbiano di Pontevico, Manuel, Patrizia, Silvana della Casa Alloggio Monica-Crescini di Leno, che hanno svolto un servizio gratuito. Il ricavato dell’ iniziativa andrà a sostegno dei missionari per le loro opere di evangelizzazione, nella pastorale della catechesi e della liturgia, nella promozione umana attraverso corsi di alfabetizzazione, educazione sanitaria, nelle formazione professionale. I nostri referenti sono missionari di origine lenese e non. Sacerdoti religiosi e laici che operano attraverso il Centro Missionario Diocesano, Padri Saveriani e Comboniani, e alcune Associazioni. Ringraziamo tutti i volontari e gli amici, che passando a trovarci ci hanno permesso di realizzare tutto questo. 

Estate 2019: Menonera Missionaria

Anche questa estate la Parrocchia, tramite la Commissione Missionaria , in collaborazione con tanti volontari, proporrà: informazione missionaria, vendita di angurie e meloni, panini, gelati, prodotti equo-solidali, cene con specialità della sera, si potrà giocare a beach-volley e scambiare quattro chiacchiere in allegria, vi aspettiamo “in località Campagnole” o “Bivio Risparmio” fino al 14 agosto, tutti i giorni dalle ore 15.00 alle ore 24.00. Il ricavato dell’ iniziativa andrà a sostegno di progetti nei paesi dell’ Africa, dell’America Latina, dove operano missionari di nostra conoscenza.

Invitiamo adolescenti, giovani, adulti, famiglie, dei vari gruppi parrocchiali e non, a unirsi a noi come volontari, per sperimentare questa forma di servizio agli altri, di carità e solidarietà. Contattateci: Marisa 3381901306

Proponiamo alcune riviste e siti online che meriterebbero di essere consultate per approfondire le varie tematiche missionarie dell’Italia e del Mondo

Innanzitutto la rivista del Centro Missionario Diocesano. Da oltre cinquant’anni la rivista Kiremba ha l’onere di essere la voce dei missionari bresciani del mondo e la voce dell’ opera missionaria in Diocesi. Nata come foglietto informativo dell’ attività dei tanti missionari bresciani nel mondo, col tempo Kiremba ha seguito il passo della tecnologia e della velocità dell’ informazione. Agli inizi erano lettere che giungevano dalle più remote e spesso impronunciabili, destinazioni del globo in cui operavano i nostri presbiteri a condire le pagine del notiziario missionario. Pian piano la velocità delle comunicazioni ha cambiato anche il modo di proporre la veste e i contenuti di Kiremba. Mentre l’ evoluzione delle comunicazioni cambiava in maniera radicale, restava immutato il desideri dei missionari di poter rimanere collegati alla Diocesi che li aveva generati come uomini e donne cristiani. Ecco che allora per anni è rimasto fisso l’ impegno di dedicare un progetto della quaresima missionaria all’ invio di Kiremba e della Voce del Popolo. Anche oggi rimane la volontà di testimoniare quanto Brescia e i bresciani, dentro e fuori i confini della Diocesi, riescono a fare per essere parte attiva nell’evangelizzazione, nel dialogo interreligioso e nell’ azione missionaria.

Popoli e Missione, a cura delle pontificie Opere Missionarie. Vi sono poi i mensili dei 4 Istituti Missionari Italiani: Missione Oggi (Missionari Saveriani), Missione Consolata, Mondo e Missione (Pime), Nigrizia (Missionari Comboniani).

Pur diverse per stile e ispirazione, tutte esprimono attenzione all’ attività evangelizzatrice della Chiesa in popoli e culture differenti, e attraverso inchieste, dossier e numeri speciali promuovono azioni di sensibilizzazione su temi come giustizia, pace, salvaguardia del creato e dialogo interreligioso. Molto bello e documentate anche Africa (Missionari d’Africa, Padri Bianchi), e Popoli (Gesuiti in Italia). Altre riviste sono più specificamente dedicate alle problematiche femminili nel mondo come Comboni Fem (Missionarie Comboniane), altre ancora al servizio della Pastorale Giovanile (Amico, Piccolo Missionario, Italia Missionaria, il Ponte d’Oro), dedicate a ragazzi di ogni età e ai loro catechisti e animatori. Noticum è il mensile della Fondazione Cum (centro Unitario Missionario, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana, il centro che  cura la formazione dei missionari italiani.

Volontari per lo sviluppo, a cura della Focis, è un mensile attento al mondodella cooperazione internazionale e dello sviluppo. 

A educatori ed insegnanti invece si rivolge Cem Mondialità (Missionari Saveriani), offrendo itinerari di pedagogia interculturale e di dialogo fra le differenze.  

Emi invece è una casa editrice, fondata su iniziativa della Conferenza degli Istituti Missionari presenti in Italia, che da più di 30 anni offre libri e materiale multimediale per approfondire i valori della missione a livello ecclesiale, accademico e sociale. 

Nigrizia Multimedia nasce nel 2007 insieme al Centro Comboni Multimedia dei Missionari Comboniani di Verona, casa di produzione di materiale audio-video riguardante tematiche sull’Africa e il Sud del Mondo. 

La prima Festa dell’Oratorio di Milzanello

Era una sera di ottobre, da qualche giorno era passata la festa di sant’Urbano in quel di Milzanello.

Ci siamo trovati con don Ciro per la programmazione di alcune iniziative, ed a un certo punto ci ha spiazzati: “Perché – dice lui – anche a Milzanello non programmiamo una festa estiva dell’Oratorio?”. Di feste ne abbiamo fatte molte, ma una festa di tre giorni, ricca di momenti e… di molto lavoro (!!!) non ne avevamo mai fatte!

Abbiamo accolto la sfida e ci siamo messi al lavoro. Dicevamo che tre sono state le serate che, accompagnate dal bel tempo, hanno visto salire sul palco diversi ospiti.

Nella sera di venerdì 8 giugno gli animatori del grest hanno presentato il tema del grest di quest’anno con il ballo dell’inno e una scenetta che ha rallegrato tutti i presenti, e a seguire il gruppo “The Juke Box” ha intrattenuto tutti i convenuti con musica anni ’60. É stata la volta sabato del gruppo “Noi. Il viaggio nomade”, che già dal nome fa intendere che la cover band abbia suonato canzoni dei ben più famosi Nomadi. La seconda serata è stata definita campagnola, per il piatto a base di porchetta che lo chef Roberto ci ha gentilmente cucinato. La festa si è conclusa in bellezza domenica sera con la serata danzante, animata da Mirella Ambrosini e la scuola di ballo Rosy Dance.

É stato davvero piacevole vedere il nostro Oratorio così vivo per la grande partecipazione di gente, e così vivace per tutti i volontari dell’Oratorio stesso che con i ragazzi che hanno servito ai tavoli hanno saputo donare gratuitamente e generosamente il loro tempo. Quando al termine di una esperienza si arriva stanchi ma con il sorriso, significa che abbiamo donato, ma anche ricevuto da chi abbiamo incontrato in quelle serate.

Un grande grazie a tutti coloro quindi che hanno lavorato, partecipato, e reso questi giorni più belli! Per questo speriamo che la prima festa dell’Oratorio di Milzanello, possa vederne l’anno prossimo anche una seconda!!!

Guarda le immagini della festa:

La prima Festa dell’Oratorio di Milzanello

Estate 2017: menonera missionaria

Da Papa Francesco: “In forza del mandato missionario, la Chiesa si prende cura di quanti non conoscono il Vangelo, perché desidera che tutti siano salvi e giungano a fare esperienza dell’amore del Signore”. Trovano qui risposta tutte le obiezioni di coloro che considerano oggi la missione ad gentes un optional o, quasi, un lusso che non possiamo più permetterci. “Ma perché andare all’altro capo del mondo, quando l’Europa è scristianizzata e c’è tanto da fare qui…” “O ancora perché mai destinare uomini, donne, risorse alla missione quando qui in Italia siamo ormai così scarsi di clero…” “Oggi il mondo ce l’abbiamo in casa, gli immigrati che sbarcano da noi appartengono a tante religioni, molti non sono cristiani, la missione è qui…”. Ogni popolo e cultura ha il diritto di ricevere il messaggio di salvezza che è dono di Dio per tutti. Forse dovremmo tenere conto di questo aspetto anche nell’accoglienza dei migranti qui in Italia: se la prima cosa da dare loro è sicuramente un tetto, un letto, un pasto, per noi cristiani una vera accoglienza dovrebbe comprendere, ovviamente a tempo debito, anche una proposta di un incontro con Cristo. Far fare esperienza dell’amore del Signore, partendo dalla nostra realtà fino “agli estremi confini della terra”. Far incontrare, tramite la Chiesa missionaria, un Dio che è amore e misericordia, un Dio talmente affascinante che diventa interessante seguirlo. Questo ci chiede Papa Francesco: “Siate sempre pronti nella solidarietà, forti nella vicinanza, solerti nel suscitare la gioia e convincenti nella consolazione. Il mondo ha bisogno di segni concreti, di segni concreti di solidarietà, soprattutto davanti alla tentazione dell’indifferenza, e richiede persone capaci di contrastare con la loro vita l’individualismo, il pensare solo a sé stessi e disinteressarsi dei fratelli nel bisogno. Siate sempre contenti e pieni di gioia per il vostro servizio, ma non fatene mai un motivo di presunzione che porta a sentirsi migliori degli altri. Invece, la vostra opera di misericordia sia l’umile ed eloquente prolungamento di Gesù Cristo che continua a chinarsi e prendersi cura di chi soffre”.

Questo è ciò che si cercherà di realizzare anche in questa estate presso la località Campagnole bivio-Risparmio, dove la parrocchia, tramite la commissione missionaria, in collaborazione con tanti altri volontari, dal 26 giugno al 23 agosto organizzerà la “Menonera Missionaria 2017”.

Si proporranno angurie e meloni, panini, gelati, prodotti equo-solidali, cene con specialità della sera, informazione missionaria, si potrà giocare a beach-volly e scambiare quattro chiacchiere in allegria. Il ricavato dell’iniziativa andrà a sostegno di progetti nei paesi in via di sviluppo.

 L’amore, “edifica” (1 Cor 8,1), cambia la vita delle persone e da senso a quello che viviamo e facciamo, vuol dire che se scopriamo e sperimentiamo l’amore di Dio e lo viviamo come lui ci insegna giorno dopo giorno, permetterà alle nostre comunità di essere segno concreto della comunione fraterna.

Vi aspettiamo! E se volete unirvi a noi come volontari contattateci! ( Marisa 3381901306)