Appuntamenti di preghiera | FO19

La Festa dell’Oratorio non è solo una settimana di divertimento. É una settimana nella quale vogliamo mostrare il nostro stile, lo stile dell’Oratorio, a tutta la comunità. Per questo abbiamo deciso di riproporre gli appuntamenti di preghiera quotidiani.

I due momenti forti saranno le due Sante Messe, lunedì 10 giugno alle ore 20:00 e domenica 16 giugno alle ore 10:30. Da martedì a sabato la preghiera si terrà nella chiesetta dell’Oratorio, così come l’adorazione notturna tra sabato e domenica.

La Domenica

Arriviamo alla conclusione della Festa dell’Oratorio 2019, domenica 16 giugno.

Dopo l’adorazione notturna, alle ore 10:30 celebreremo la Santa Messa nel giardino dell’Oratorio. A seguire, dalle ore 12:30, sarà possibile pranzare presso lo stand gastronomico. In aggiunta al consueto menù ci sarà lo spiedo (solo su prenotazione).

Dopo la pausa pomeridiana riprenderemo alle ore 19:30 con lo stand gastronomico. A seguire serata danzante con i “Jukebox“.

Vi aspettiamo!

Programma Quaresima 2019

Parrocchie di Milzanello – Porzano – Leno

Quaresima 2019

Mercoledì delle Ceneri – 6 marzo

Digiuno e astinenza dalle carni. Sante Messe:
Leno: ore 8.30 – 9.30 – 17.00 – 20.30.
Ospedale: ore 17.15
Porzano: ore 17.00 – 20.30
Milzanello: ore 19.00

Via Crucis

Leno: ogni venerdi alle ore 15.30 e domenica ore 17.15
Per le vie del paese: 5- 9 – 10 -11 aprile alle ore 20.30
Porzano: ogni venerdi alle ore 17.00 e ore 20.30
Via Crucis vivente: 12 aprile alle ore 20.30
Milzanello: ogni domenica alle ore 15.30
Per le vie del paese: 16 aprile alle ore 20.30

I martedì di quaresima

Alle ore 9.30 S. Messa con predicazione sul tema: “La famiglia e la comunità cristiana sono generatrici di vocazioni”

Centri di ascolto della parola

A Porzano: ogni giovedì alle ore 20.30 in chiesetta
A Leno: alle ore 20.30 nelle zone in cui si è stabilito di incontrarsi

Lectio divina

A Leno tutti i giovedì alle ore 8.30 e alle ore 20.30 presso la cappella di San Giuseppe. Trasmessa via radio parrocchiale: FM 102.65 MHz

Incontri di approfondimento teologico

Ore 15.00 presso l’Auditorium di Cassa Padana e ore 20.30 in Oratorio:

  • Lunedì 4 marzo: “I Padri della Chiesa e il dogma cristiano”.
    Relatore: prof. Giacomo Canobbio
  • Lunedì 8 aprile: “Storia delle preghiere e degli inni sacri”.
    Relatore: S. Ecc. mons. Luciano Monari

Raccomandiamo la PREGHIERA in famiglia con il sussidio diocesano “Nei volti, il Volto”, che possiamo trovare alle porte delle chiese.

Come ogni anno ci impegniamo anche nella carità, attraverso la cassettina quaresimale per le missioni; da riportare in chiesa durante il Triduo pasquale.

Il ricordo di Mons. Olmi nella commemorazione di Mons. Luigi Corrini

Mons. Olmi, Vescovo Ausiliare Emerito della Diocesi, domenica 30 settembre, a chiusura delle Sante Quarant’ore, su suo espresso desiderio ha concelebrato la S. Messa con Mons. Eraldo Fracassi a suffragio, a due mesi dalla morte, di don Luigi. E’ nota l’amicizia che da sempre ha legato i due sacerdoti: compagni di studi in seminario, direttori degli oratori di Alfianello e di Bassano Bresciano e successivamente parroci di Montichiari e Verolanuova.

Entrambi hanno vissuto la loro esperienza pastorale in un periodo storico molto delicato e carico di grandi novità; hanno saputo interpretare le attese e le speranze contenute nei documenti conciliari e calarle in una realtà in continuo cambiamento. I quattordici anni vissuti da don Luigi a Leno (1961-1975) sono stati ricchi di esperienze ed hanno lasciato un segno soprattutto in campo sociale, grazie alla sua dedizione all’associazione delle ACLI e alla sua passione per la musica, quale direttore della Scuola di Canto S. Benedetto, che si è distinta in diverse occasioni a livello diocesano.

Una particolare attenzione don Luigi ha riservato agli anziani e agli ammalati che visitava e incontrava con attenzione e delicatezza. Dal 16 luglio riposa nel cimitero di Verolanuova, accanto ai suoi parrocchiani che ha servito pastoralmente per 28 anni (1975-2003). A distanza di sei mesi Mons. Olmi ha raggiunto in Paradiso il suo amico fraterno don Luigi.

I cantori della Scuola di Canto S. Benedetto

Coro San Martino

Il coro di Porzano trova le sue origini al tempo di Don Cesare, circa 50 anni fa, quando un ragazzino di nome Giannino Boffelli comincia a studiare organo e canto corale, su invito proprio del parroco per accompagnare la S. Messa domenicale. Qualche anno più tardi è Suor Emerenziana a condurre il coro di voci bianche.

Questa volontà di avere sempre un sottofondo musicale attinente alle funzioni liturgiche continua con Don Michele Portesani e il maestro Geminiano. Intorno agli anni ’90 arriva un gruppo di giovani chitarriste Porzanesi che raccolgono un bel numero di adolescenti e danno un’impronta giovane e ritmata, imparando i canti del Gen Rosso, Gen Verde ecc.

Dal 1998 ad oggi e con l’arrivo, nell’anno 2000 di Don Roberto Rovaris, il coro è cresciuto, si è trasformato in un gruppo di adulti che conservano la loro passione per il canto e la rafforzano mettendola al servizio della comunità di Porzano in tutte le funzioni liturgiche, di qualsiasi genere e in ogni occasione. Paola con Davide accompagnano il coro composto da uomini e donne di varie età. Si impegnano a seguire anche un piccolo coro di voci bianche perché come dice Sant’Agostino “chi canta prega due volte”.

I nostri santi protettori

La piccola comunità di Milzanello ha il privilegio di avere ben due santi intercessori presso il Padre Celeste.

San Michele Arcangelo, titolare della parrocchia e Sant’Urbano Martire, patrono della comunità. 

La festa di san Michele ricorre il 29 settembre e, come ogni anno, è stata festeggiata con la messa solenne all’interno della quale il coro ha dato prova di grande professionalità. La chiesa parrocchiale era allestita splendidamente con gli arredi ristrutturati, quindi lucenti, e con fiori bianchi. La funzione è stata seguita dalla comunità con fede e commozione. 

La festa di sant’Urbano ha avuto luogo il 4 novembre. La celebrazione è iniziata con una manifestazione pubblica, percorrendo la strada dalla piazzetta dei Caduti fino in chiesa. Le spoglie del Santo sono state portate, sulle spalle, alla parrocchiale, dove è stata celebrata la Santa Messa, in modo solenne con il canto del coro e allestimento rigorosamente di color rosso. In questa occasione si è svolta anche la festa del ringraziamento e, al termine della Messa, sono stati benedetti i mezzi agricoli e tutti i presenti.

Sant’Urbano, che da sempre è stato onorato a Milzanello, ultimamente era stato messo un po’ in ombra e le sue reliquie venivano portate in processione insieme alla Madonna del Rosario, senza avere un loro spazio. Già l’anno scorso è stata celebrata una festa riservata al Santo, ma quest’anno il patrono ha ricevuto un tributo più solenne. 

Inoltre, attraverso una ricerca effettuata da Chiara Ravagni (incaricata da don Ciro di fare questa ricerca) la comunità ha avuto modo di conoscere la possibile provenienza del corpo e le origini del Santo. 

Il piccolo libro “S. Urbano Martire. Storia delle S. Reliquie del patrono di Milzanello” è stato distribuito in omaggio a tutti i presenti.

Entrambe le feste, San Michele e S. Urbano, sono state precedute o seguite da un momento di convivialità alla quale molti hanno partecipato. Per i bambini giochi e castagnata in oratorio.

La comunità ringrazia: i sacerdoti che hanno dato la possibilità a tutti di vivere un momento di raccoglimento intorno a questi Santi che la proteggono; i volontari, Chiara Ravagni, il coro e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita delle feste. 

Testimonianza

Ho partecipato al pellegrinaggio per la canonizzazione di Papa Paolo VI e per il 50° anniversario della morte di Padre Pio. In questa occasione, abbiamo visitato il monte S. Angelo dove si trova il Santuario – Grotta di S. Michele. Qui ho pensato che la parrocchia di Milzanello  è intitolata a S. Michele ed è stato molto suggestivo essere lì nel luogo dove l’Arcangelo apparve lasciando la sua impronta nella roccia. Le grazie di questo  Principe glorioso, valoroso guerriero ”dell’Altissimo”, sono infinite per i suoi molti devoti che desiderano la sua protezione dalle insidie del male. 

Michele vuol dire “chi come Dio”.

Fu questo il grido di battaglia con cui debellò Lucifero e gli angeli ribelli suoi seguaci e riunì sotto la sua bandiera tutti gli angeli fedeli. Il suo stesso nome è perciò un programma di fedeltà, un grido d’amore, una proposta di vita.

“Chi come Dio”? sia anche per noi la divisa di fedele servitore di Cristo.

San Michele era il grande protettore della sinagoga ed ora è il protettore della Chiesa.

Patrizia

Celebrazioni per l’80imo anniversario

Carissimi Lenesi, non è da tutti spegnere 80 candeline in buona salute…il Gruppo Alpini di Leno lo ha fatto quest’anno!

É pur vero che il peso degli anni si fa sentire, anche perchè portiamo sulle spalle un pesante fardello che ci è stato consegnato dai nostri “Veci Alpini” fondatori del Gruppo, ma è comunque un fardello piacevole da portare.

Purtroppo molti di Loro se ne sono “andati avanti” e a noi è rimasto l’onore e la responsabilità di proseguire, di non mollare e di continuare il cammino intrapreso, anche se la strada da affrontare è in salita e irta di ostacoli, ma noi siamo gli Alpini, e  come dice il nostro motto “per gli Alpini non esiste l’impossibile”.

Il 2018 è stato un anno memorabile colmo di impegni, culminato con i festeggiamenti per gli 80 anni di fondazione del Gruppo.

É per questo motivo che abbiamo voluto ricordare questa importante tappa della nostra storia, organizzando una serie di eventi legati al centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, commemorando e onorando i nostri Caduti e Combattenti di tutte le guerre, i quali hanno messo in gioco la loro vita, per veder sventolare il tricolore e donarci un futuro di pace e libertà.

La prima iniziativa è stata la rappresentazione di “Quel lungo treno”, ossia la grande guerra vista dagli occhi di un conduttore di treni; successivamente, abbiamo allestito una mostra presso la Villa Badia dedicata interamente a “La Grande Guerra 1915/1918”; un grande successo ha ottenuto la fiaccolata verso il cimitero cittadino, con la partecipazione di numerosissimi compaesani, nella quale abbiamo ricordato con una cerimonia toccante, tutti i Caduti Lenesi della Grande Guerra.

Fiore all’occhiello, è stata la sfilata per le vie cittadine, che ha visto la partecipazione di moltissimi labari alpini provenienti da tutti i paesi della provincia di Brescia e dalle Province limitrofe. La buona riuscita della manifestazione è stata dovuta alla massiccia presenza di penne nere e da moltissimi cittadini che hanno invaso le vie del paese; tutto questo per noi è motivo di orgoglio.

Queste nostre iniziative, non avrebbero il successo che hanno riscosso e che ottengono, se non ci fosse il supporto imprescindibile di tutti vuoi cittadini.

Vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono uniti a noi, a partire dai labari intervenuti alla sfilata, l’Amministrazione comunale, le forze dell’ordine rappresentate dall’Arma dei Carabinieri del Comando Stazione di Leno e dal Corpo di Polizia Locale del comune di Leno, l’Oratorio con Monsignor Don Giovanni e Don Davide e tutti i loro collaboratori, la Cassa Padana e il Dominato Leonense, tutte le Associazioni d’Arma e di Volontariato lenesi e sopratutto tutti i concittadini che hanno condiviso e partecipato con noi alle nostre iniziative.

Un particolare ringraziamento alle nostre due Madrine, Sig.ra Perotti Marietta e Sig.ra Gobbi Vincenza, sempre presenti e vicine al nostro Gruppo.

Possiamo quindi dire con orgoglio che sono 80 anni portati davvero bene, con un solo rimpianto quello di non avere più con noi tanti nostri cari “Veci Alpini”, ma comunque siamo felici perchè fieri e consapevoli di percorrere la giusta strada.

Un saluto ed un caloroso abbraccio a tutti.

Gruppo Alpini Leno

Fraternità oltre i confini

Il 12 ottobre 2018  alle ore 10:30,  si è svolta una manifestazione in onore di due soldati austroungarici sepolti nel nostro cimitero. L’associazione del Nastro azzurro, l’Amministrazione comunale e la cittadinanza, in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale,  ha reso omaggio a questi due giovani soldati che, qui prigionieri, sono deceduti per malattia. Nel cimitero di Milzanello, Grijgordeh Ela e Berah Petro, sono stati sempre ricordati e spesso persone buone hanno deposto un fiore sulle loro tombe.

La manifestazione si è svolta con gli interventi delle autorità civili e religiose, i canti, le poesie e lo sventolio delle  bandiere, italiana e austriaca, degli alunni della scuola Primaria di Castelletto accompagnati dalle loro insegnanti.

La Signora Pennati Maria ha, poi, deposto un rosario e un lumino accanto alla corona portata dalle associazioni.

Particolarmente commovente il suono del silenzio eseguito alla tromba.

Ricordiamo i caduti di Milzanello e i dispersi in altri paesi e speriamo che qualcuno metta un fiore sulle loro tombe.

Giornata del Ringraziamento 2018

Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo – Leno

Domenica 11 novembre 2018

Ritrovo trattori ore 9.15 nel parcheggio dei Carabinieri

  • Ore 09.30: inizio corteo per le vie del paese;
  • Ore 10.45: benedizione macchine agricole in piazza;
  • Ore 11.15: Santa Messa in chiesa parrocchiale;
  • Ore 13.00: pranzo presso palazzetto pallamano.

Per prenotare il pranzo è necessario telefonare a Giusy (3336345769)

Veglie missionarie nei monasteri

Il mese di ottobre è per tradizione il mese dedicato alle missioni. Anche quest’anno la Diocesi propone le Veglie missionarie nei monasteri. Si incomincia lunedì alle 20.30 presso il Monastero della Visitazione a Salò

Il mese di ottobre è per tradizione il mese dedicato alle missioni. Anche quest’anno la Diocesi propone le Veglie missionarie nei monasteri.

Si incomincia lunedì alle 20.30 presso il Monastero della Visitazione a Salò. Venerdì 5 ottobre, sempre alle 20.30, si prega in contemporanea nei seguenti monasteri: Monastero del Buon Pastore (via Lama a Brescia); Monastero delle Clarisse di via Martinoli a Lovere; monastero di Santa Chiara a Bienno.

Sabato 20 ottobre, infine, in Cattedrale è in programma la veglia missionaria con il mandato ai missionari e con “Starlight”, un momento di preghiera sui passi di Paolo VI tra arte e spiritualità, per gli adolescenti (l’iscrizione è obbligatoria al numero 0303722244).