“Credo nell’unigenito Figlio di Dio che si è fatto uomo”. Perché Dio si è fatto uomo?

Incontro di formazione teologica per catechisti tenuto da Monsignor Renato Tononi, teologo. 4 dicembre 2019.

“Credo in un solo Dio”, ma non in un Dio solo. Qual’è lo specifico della fede cristiana?

Incontro tenuto da Monsignor Renato Tononi, teologo. Percorso di formazione teologica per catechisti, 20 novembre 2019.

Percorso di formazione per catechisti – Anno pastorale 2019-2020

Zona San Salvatore

Luogo

Oratorio San Luigi – Via Re Desiderio, 35 – 25024 – Leno (030.2386722)

Quando

Lunedì dalle 20.30 alle 22.30 per incontri in collaborazione con LUBES – Leno.
Mercoledì dalle 20.30 alle 22.30 per un percorso sul credo (contrassegnato con *) 

Inattualità della profezia?

04 novembre. Monsignor Giacomo Canobbio, teologo 

* “Io credo”. Cosa significa credere?

06 novembre. Monsignor Renato Tononi, teologo 

* “Credo in un solo Dio”, ma non in un Dio solo.
Qual è lo specifico della fede cristiana?

20 novembre. Monsignor Renato Tononi, teologo

Il libro di isaia

02 dicembre. Pier Maria Feltri, storico dell’Ebraismo 

* “Credo nell’unigenito Figlio di Dio che si è fatto uomo”.
Perché Dio si è fatto uomo?

04 dicembre. Monsignor Renato Tononi, teologo

I tempi di giovanni battista,
l’ultimo profeta dell’antico testamento

13 gennaio. Pier Maria Feltri, storico dell’Ebraismo 

L’evangelista giovanni

17 febbraio. Valeria Boldini, docente di teologia e cultura biblica 

L’apocalisse, profezia dei tempi ultimi

09 marzo. Monsignor Luciano Monari, vescovo emerito di Brescia

L’Apocalisse,
Profezia della speranza

20 aprile. Monsignor Luciano Monari, vescovo emerito di Brescia 

La profezia nelle religioni monoteiste:
ebraismo, cristianesimo, islam

04 maggio. Flavio Dalla Vecchia, biblista 

Lettera ai cresimandi

Sono già volati 5 anni insieme, 5 anni che ci hanno portato a questo giorno di festa, all’incontro con il Signore.

Siamo cresciuti insieme ed è stato bello farvi conoscere in modi diversi attraverso la preghiera, l’ascolto, il canto, il gioco quanto è bello e prezioso Gesù. É Lui il tesoro, il regalo più bello di questo giorno è lui la roccia su cui poggiare la vita che vi aiuterà a non vacillare, a non perdervi fra le mille voci di questo mondo.

Questo è l’augurio che vi facciamo: saltate lo steccato della mediocrità, volate alto insieme a Gesù per vedere realizzati i vostri sogni ed avere una vita piena. L’amore di Dio Padre e di Gesù siano per voi la certezza su cui poggiare le fondamenta della vostra crescita. Nelle curve pericolose sulla strada della vita restate ben saldi a colui che è vero e che non delude mai e che Forza, Sapienza, Scienza, Intelletto e Consiglio siano al vostro fianco e non vi manchi mai la Pietà verso il prossimo e il Timore di Dio.

Noi che vi vogliamo bene, vi terremo stretti nel nostro cuore come una grande famiglia riunita davanti all’altare, 

Buon viaggio ragazzi!

Incontro zonale di formazione per catechisti – 11 aprile 2018

La ripresa dell’incontro zonale di formazione per catechisti ed educatori tenutasi mercoledì 11 aprile presso il nostro oratorio.

Incontro zonale di formazione per catechisti – 7 marzo 2018 – don Raffaele Maiolini

La ripresa dell’incontro di formazione zonale per catechisti ed educatori tenutasi il 7 marzo 2018 e guidata da don Raffaele Maiolini.

L’incontro tra Dio e l’uomo

La ripresa dell’incontro zonale di formazione per catechisti ed educatori, tenuta da don Raffaele Maiolini il 7 febbraio 2018.

La relazione tra rivelazione e fede

Prof. Don Raffaele Maiolini

Rivelazione

Il movimento di Dio verso l’uomo

0. Intro. Rivelazione… un sostantivo troppo ambiguo

Nel linguaggio comune, infatti, si parla di “rivelazione” per indicare:

  • una scoperta sensazionale
  • una persona si manifesta in modo inaspettato e inedito
  • ciò che appare all’improvviso e quasi inspiegabilmente come “nuovo” – la divulgazione di un segreto
  • l’esperienza di fronte ad un’opera d’arte
  • l’indizio, il segno, il sintomo
  • la scoperta, l’intuizione del senso dell’esistenza

1. Come parla la Bibbia del movimento di Dio verso l’uomo

1.1. La “rivelazione” nel Primo Testamento…

  • «rivelazione» in greco apokalupto = rendere manifesto, togliere il velo
  • la questione delle tecniche per cercare di conoscere i segreti degli dèi: divinazione, sogni, consultazione del destino, presagi, ecc. (cfr. Lv 19,26; Dt 18,10ss; 1 Sam 15,23.28)
  • L’AT non ha un termine tecnico per designare ciò che chiamiamo «rivelazione»; l’espressione «parola di Jahvè», dabar JHWH resta l’espressione privilegiata per dire l’entrata in relazione di Dio con l’uomo

1.2. La “rivelazione” nel Nuovo Testamento…

  • Il corpus paolino: il mistero un tempo nascosto, si è fatto ora presente
    – il termine fondamentale per dire la “rivelazione” è “mistero”: 1Cor 2,6-10; Rm 16,25-26; Col 1,25-27; Ef 3,2-12.
  • La tradizione sinottica: Gesù manifesta il Padre
    – Gesù è l’unico rivelatore di Dio: cfr. in particolare: «Tutto mi è stato dato dal Padre mio: nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale lo voglia rivelare» (Mt 11,27; cf. Lc 10,22).
  • La tradizione giovannea: il Logos fatto carne
    – il filo conduttore del prologo (1,1-18) è la rivelazione: logos (parola), luce, gloria, verità, manifestare, vedere, comprendere, credere, testimoniare.
  • La lettera agli Ebrei: Dio parla nel Figlio
    In Eb 1,1-4 il termine che prevale nel designare la rivelazione è quello di parola.

2. Le preziose indicazioni conciliari…

DV 2. Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza rivelarsi in persona e manifestare il mistero della sua volontà (cfr. Ef 1,9), mediante il quale gli uomini per mezzo di Cristo, Verbo fatto carne, hanno accesso al Padre nello Spirito Santo e sono resi partecipi della divina natura (cfr. Ef 2,18; 2 Pt 1,4). Con questa Rivelazione infatti Dio invisibile (cfr. Col 1,15; 1 Tm 1,17) nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici (cfr. Es 33,11; Gv 15,14-15) e si intrattiene con essi (cfr. Bar 3,38), per invitarli e ammetterli alla comunione con sé. Questa economia della Rivelazione comprende eventi e parole intimamente connessi, in modo che le opere, compiute da Dio nella storia della salvezza, manifestano e rafforzano la dottrina e le realtà significate dalle parole, mentre le parole proclamano le opere e illustrano il mistero in esse contenuto. La profonda verità, poi, che questa Rivelazione manifesta su Dio e sulla salvezza degli uomini, risplende per noi in Cristo, il quale è insieme il mediatore e la pienezza di tutta intera la Rivelazione (2).

DV 4. Dopo aver a più riprese e in più modi, parlato per mezzo dei profeti, Dio «alla fine, nei giorni nostri, ha parlato a noi per mezzo del Figlio» (Eb 1,1-2). Mandò infatti suo Figlio, cioè il Verbo eterno, che illumina tutti gli uomini, affinché dimorasse tra gli uomini e spiegasse loro i segreti di Dio (cfr. Gv 1,1-18). Gesù Cristo dunque, Verbo fatto carne, mandato come «uomo agli uomini », « parla le parole di Dio » (Gv 3,34) e porta a compimento l’opera di salvezza affidatagli dal Padre (cfr. Gv 5,36; 17,4). Perciò egli, vedendo il quale si vede anche il Padre (cfr. Gv 14,9), col fatto stesso della sua presenza e con la manifestazione che fa di sé con le parole e con le opere, con i segni e con i miracoli, e specialmente con la sua morte e la sua risurrezione di tra i morti, e infine con l’invio dello Spirito di verità, compie e completa la Rivelazione e la corrobora con la testimonianza divina, che cioè Dio è con noi per liberarci dalle tenebre del peccato e della morte e risuscitarci per la vita eterna. L’economia cristiana dunque, in quanto è l’Alleanza nuova e definitiva, non passerà mai, e non è da aspettarsi alcun’altra Rivelazione pubblica prima della manifestazione gloriosa del Signore nostro Gesù Cristo (cfr. 1 Tm 6,14 e Tt 2,13).

GS 22. Cristo […], proprio rivelando il mistero del Padre e del suo amore, svela anche pienamente l’uomo all’uomo e gli fa nota la sua altissima vocazione.

Incontro zonale di formazione per catechisti – 22 novembre 2017

La ripresa dell’incontro tenuto dal prof. Giuseppe Mari nell’incontro zonale di formazione per catechisti tenutosi il 22 novembre 2017 presso l’Oratorio.