Campo scuola Tonale 2019-2020

Anche quest’anno, l’Oratorio San Luigi, ha proposto due turni per i campi scuola invernali al Tonale, una meta che da circa trent’anni interessa la programmazione della pastorale parrocchiale. Due turni con ovviamente due differenti fasce d’età: la prima che ha riguardato i ragazzi del gruppo 14-15 anni e la seconda che ha visto la presenza dei ragazzi dai 15 ai 20.

Organizzare un campo scuola è sempre una cosa entusiasmante perché ti immagini di poter offrire qualcosa di significativo e pensi al bene dei tuoi destinatari. L’entusiasmo è motivato anche dalla gratificazione che scaturisce dalla condivisione di un periodo con i tuoi ragazzi che segui e conosci da tempo. Contemporaneamente è qualcosa di decisamente impegnativo per la fatica di una presenza costante e che ti chiede una responsabilità per parecchi giorni ed è inoltre esigente dal punto di vista lavorativo per quanti si adoperano per la logistica riguardante i trasporti, i lavori di gruppo, la ristorazione ecc. Per chi è stato un “gnaro da Oratorio” sa, infine, che ai campi si dorme poco, occorrono occhi attenti e la sana pazienza di un genitore. Se da più decenni questa meta ha visto in modo continuativo la nostra presenza, è però altrettanto vero che fortemente è cambiata la tipologia della presenza.

Non occorre spendere chissà quali riflessioni dal punto di vista sociologico ma il panorama educativo richiede modalità differenti rispetto al passato. Sia chiaro: le persone andavano amate allora e vanno amate anche adesso, si è provato a raccontare di Cristo allora e si prova ad evangelizzare anche adesso ma solo una visione superficiale farebbe delle comparazioni affiancando semplicemente le esperienze. Più impegnativo o meno non lo so, so che “a ciascun giorno basta la sua fatica” dice San Matteo al capitolo sesto.

La pastorale è il luogo del tentativo, dello sperimentare, della “santa imprudenza” che si base sul fidarsi di chi accogli ma prepari questa fiducia affidandola al Signore. Il tema di quest’anno è stato proprio quello della fiducia dove il fidarsi significa accettare quello che noi siamo con i nostri limiti e le nostre risorse, gestire le nostre emozioni, non essere prigionieri delle aspettative che nutriamo verso gli altri. Fidarsi significa accettare l’incertezza e spiccare il volo.

La fiducia rende più liberi!

D’altronde la fede ci mette in una dimensione particolare di libertà perché essere disposti a mettersi nelle mani di Dio aumenta la qualità delle nostre relazioni. Fidarsi non significa delegare all’altro la nostra vita, la nostra felicità o la nostra sicurezza. Dire: “mi fido di te” non vuol dire far diventare la fiducia una scusa per non affrontare in prima persona le nostre paure o le nostre fatiche. Ovviamente non c’è certezza. Fidarsi è ogni volta un salto nel buio. Eppure non siamo così ingenui. Essere ingenui non è fiducia (fiducia # ingenuità). La nostra storia, le nostre esperienze, hanno creato dei filtri riguardo a ciò di cui possiamo fidarci oppure no e ci fidiamo di persone o esperienze che sono vicine alla nostra sensibilità, hanno comportamenti e valori simili ai nostri.

Ecco il motivo per cui la fiducia è un atteggiamento che si costruisce. Non sempre siamo così fortunati! A volte ci siamo fidati e siamo stati delusi. Ma parliamoci chiaro: di tutte le persone delle quali ti sei fidato, quante, realmente hanno disatteso le tue aspettative?

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Camposcuola al Tonale 19-20

Camposcuola in montagna!

All’interno delle proposte per le attività estive, ecco quella dei campi scuola sempre molto frequentati e apprezzati. La destinazione, quest’anno, è San Giacomo in Val Aurina.

Due sono le opportunità: la prima, per i ragazzi delle scuole medie, prevista per i giorni dal 20 al 27 luglio e la seconda, per i ragazzi delle superiori, prevista dal 27 luglio al 3 agosto.

La casa che ci ospiterà è l’Hotel Kappellenhoff. Il viaggio di andata e ritorno, per entrambe i campi, sarà in pullman. La quota di partecipazione alle spese che chiediamo a quanti si vorranno iscrivere è di € 280,00. Ulteriori e dettagliate informazioni saranno fornite durante l’incontro esplicativo con i genitori previsto per martedì 11 giugno 2013 alle ore 21.00 in Oratorio.

Cosa state aspettando?!

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Camposcuola Famiglia Telfes 2014

Per noi è stata un’esperienza bellissima. Nonostante il tempo non ci abbia concesso grandi escursioni, nel cuore sono rimaste le persone, le famiglie e le parole del Don. Non conoscevamo quasi nessuno e ci siamo sentiti subito in famiglia, tutti ci hanno “allungato” una mano per farci sentire a casa. Gli incontri con il Don ci hanno permesso di riflettere e ci hanno dato la possibilità di migliorarci. L’Austria poi.. Con le sue montagne… bellissima sotto la pioggia, immagino con il sole….Un grazie di cuore a tutti.

Angiola, Elisa, Greta e Marco Lorenzi

Quest’anno io e mio marito, incuriositi dai racconti di un’altra famiglia che da anni partecipa al Camposcuola, abbiamo deciso di passare il Ferragosto in compagnia di amici. Ma non amici qualsiasi: amici cristiani con cui abbiamo condiviso momenti di riflessione, confronto, preghiera, pasti, escursioni, giochi, canti…. Nella splendida cornice di Telfes, purtroppo spesso piovosa, ci siamo riscaldati il cuore sentendoci un po’ più attivi e parte di questa comunità lenese. Consigliamo a tutte le famiglie di cogliere l’opportunità di costruire nuovi rapporti con altre persone e consolidare quello della propria famiglia, andando oltre la formalità e la fretta che la vita quotidiana spesso impone. Partecipare è un’occasione di crescita personale e cristiana, un’occasione per guardarsi dentro, un’esperienza di vita sociale e spirituale intensa.

Elisa e Ivan

Cosa abbiamo tolto dallo zaino al nostro ritorno dal campo scuola famiglie? Scarponi sporchi di fango, con i quali abbiamo camminato insieme, con fatica e determinazione, verso la meta, incuranti della pioggia. Ma anche un meraviglioso e inaspettato arcobaleno. Ecco, questa è stata la settimana trascorsa in compagnia di altre famiglie: un cammino impegnativo ma proficuo, perché gli spunti di riflessione e la convivenza hanno fatto emergere alcuni nostri limiti ma sono stati anche lo stimolo per superarli. Inoltre il confronto quotidiano ci ha aiutato a dare il giusto valore alla nostra famiglia, perché riuscire a vedere i colori dell’arcobaleno e non solo le nuvole grigie è il vero souvenir di questa vacanza!

Diego e Simonetta

E’ stata per noi una nuova esperienza ma non un’esperienza qualunque. Abbiamo trovato un giusto equilibrio tra condivisione di momenti di vita quotidiana, momenti di riflessione di coppia e di gruppo, divertimento e spensieratezza. Un grazie di cuore a tutti.

Romina e Giuseppe

Camposcuola Adolescenti

Quest’anno la meta del camposcuola estivo per gli adolescenti si conferma Telfes, nel Tirolo Austriaco.

Alloggeremo presso l’Albergo White Mountain.

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Il primo turno (20-27 luglio) sarà dedicato ai ragazzi delle medie, mentre il secondo (27 luglio-3 agosto) a quelli delle superiori.

Il viaggio di andata e ritorno sarà in pullman.

Martedì 1 luglio si terrà l’incontro espli ativo rivolto ai genitori dei ragazzi di entrambi i turni, alle 20.30 in Oratorio. La quota di partecipazione è di 200€.

Vi ricordiamo che per i minori di 14 anni è necessario compilare l’atto di affidamento temporaneo per l’espatrio, disponibile in allegato alla notizia. Tale atto va consegnato quanto prima in Oratorio per essere depositato in Questura (la procedura richiede circa 25 giorni).

Per ogni dubbio è comunque possibile chiedere informazioni in Comune.

In allegato i moduli di iscrizione.